blackface cosplay

EuroCosplay banna un cosplay di LoL per “blackface”

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Ricreare personaggi da serie TV, giochi, film e quant’altro è una passione che, nel corso del tempo, è andata aumentando, coinvolgendo sempre più persone. Numerosi sono gli eventi nei quali mostrare le proprie creazioni. Uno tra questi è EuroCosplay, un torneo nel quale vengono premiati i migliori cosplay al mondo.

Quest’anno, la finalista Alice Livanart, è stata rimossa dalla competizione, dopo delle accuse abbastanza pesanti sul suo costume. Alcuni partecipanti hanno dichiarato che il suo cosplay era offensivo nei confronti della comunità afroamericana e la ragazza è stata squalificata per “blackface” dall’evento.

Alice, con il suo cosplay di Pyke, aveva vinto la French Cosplay cup, qualificandosi per le finali di EuroCosplay il 22 Settembre. Un costume molto dettagliato e realizzato senza lasciare nulla al caso. Il suo costo, secondo la cosplayer, si aggirerebbe attorno ai 3000 euro. Nonostante il grande risultato, è stato considerato inaccettabile da EuroCosplay, che l’ha prontamente bannata e si è scusato con il pubblico per qualsiasi offesa causata da esso.

La Polemica

La reazione di EuroCosplay ha generato opinioni contrastanti. Molte persone si trovano d’accordo con la decisione presa dal torneo, altre pensano che sia esagerata, che il “blackface” sia altro, non questo. Perché un personaggio di colore non può essere rappresentato da una persona bianca? Allora, non ci si dovrebbe lamentare, forse, anche dei cosplay fatti da bianchi, su personaggi asiatici? Dove finisce il cosplay ed inizia, invece, l’appropriazione culturale?

Tante sono le domande, ma non ci sono vere e proprie risposte. Le forme di discriminazione esistono e non possono essere ignorate. Il razzismo grava sulla società e va combattuto sempre.

Il nascere di una polemica del genere nell’ambito del cosplay è destabilizzante. Il cosplay è una forma di unione, tra persone di culture diverse, che lavorano duramente per assecondare la propria passione e la condividono con il mondo. Alice ha dichiarato di non aver avuto intenzioni discriminatorie nel realizzare il suo costume ma, nonostante ciò, è molto probabile che la decisione di EuroCosplay resterà la stessa.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701