Day 2 week 6 della LEC: Origen disastrosi, G2 infiniti.

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Il day 2 week 6 della LEC, si è appena concluso. Molte squadre si sono risollevate da alcune brutte situazioni, mentre altre non trovano continuità. Andiamo a vedere cos’è successo, analizzando partita per partita.

G2 Esports-ExceL Esports (1-0)

Questa partita è stata assolutamente senza storia. I G2 hanno dominato ogni momento del game, dalle fasi di draft al macrogame vero e proprio. Nonostante una brutta prestazione di Perkz con Kai’Sa, il resto della squadra ha giocato una partita da manuale andando a distruggere ogni iniziativa degli ExceL. Da segnalare è la prestazione del solito Caps, che ha caricato il team sulle spalle del suo Vladimir ed ha trascinato la squadra alla vittoria.

Agli ExceL non si può dire molto. Infatti i ragazzi del team inglese, ci hanno provato giocando al massimo delle loro possibilità ma contro i G2 c’è ben poco da fare. Forse la loro draft non è stata delle migliori, poco sinergica e poco efficace.

SK Gaming-Schalke 04 (1-0)

Non è facile raccontare, in breve, questa partita. Infatti abbiamo visto letteralmente di tutto, errori da entrambe la parti e ben 2 baroni rubati (uno dagli Schalke ed uno dagli SK). Queste due squadre sono sembrate totalmente fuori fase, ed alla fine ha vinto chi ha commesso meno errori. Upset e compagni sono diventati la brutta copia di loro stessi, riuscendo non solo a perdere il secondo posto, ma sono anche stati raggiunti dagli Splyce. I ragazzi degli Schalke 04 hanno sbagliato tutto, fidandosi fin troppo dei propri mezzi sottovalutando gli avversari.

Nonostante gli SK Gaming abbiano vinto, il loro livello di gioco non ha convinto. E’ vero Pirean, Selfmade e Dream hanno fatto vedere delle giocate bellissime, ma è il macrogame a non convincere per nulla. Sembra che questa squadra non abbia mai una strategia, e l’ha confermato durante questa partita rischiando di perdere non capitalizzando il vantaggio guadagnato.

Origen-Misfits (0-1)

Purtroppo il periodo d’oro degli Origen sembra essere finito. Anche in questa partita, Nukeduck e compagni hanno giocato malissimo, rimanendo succubi dei Misfits per quasi tutta la partita. Patrik è stato assolutamente il peggiore, non riuscendo mai ad essere utile con la sua Tristana. Nukeduck non si è ripreso, ed anche in questa partita è stato surclassato dall’avversario non riuscendo mai a trovare risorse importanti.

In casa Misfits la situazione è migliorata, ed anche di tanto. Infatti i ragazzi del team inglese, sembrano essere tornati sui loro livelli (almeno individualmente). Febiven ha giocato una partita sontuosa, è riuscito a controllare ogni fight con la sua Orianna. Hans Sama e GorillA hanno dominato la botlane, non lasciando spazio ai poveri Mithy e Patrik. Il cambio di coach ha agevolato la ripresa dei Misfits, che finalmente hanno costruito una draft convincente ma soprattutto sinergica. Ancora ci sono degli errori grossolani da limare, il macrogame deve essere migliorato ma almeno i primi passi sono stati fatti.

Splyce-Rogue (1-0)

Gli Splyce hanno annientato i Rogue, che non hanno potuto letteralmente fare nulla. Non c’è molto altro da dire, Kikis e compagni sono stati tagliati fuori da ogni tipo di risorsa ed hanno perso gli obiettivi senza nemmeno poter opporre resistenza. Le Vipere hanno impostato una draft nettamente migliore, con l’Aatrox di Orome che ha dominato ogni piccola o grande schermaglia.

I Rogue hanno sbagliato tutto, riuscendo anche a perdere quel boost morale dato dalle prime due vittorie dello split. Questa partita ci ha fatto vedere, di nuovo, ciò che speravamo di non vedere ovvero: una squadra confusa e totalmente allo sbando. Forse le due vittorie hanno creato troppe aspettative attorno a questo team, che deve accontentarsi delle ultime posizioni della classifica.

Team Vitality-Fnatic (0-1)

Possiamo dire, con assoluta certezza, che questa sia stata la partita più bella della settimana. E’ stato un game che ci ha fatto vedere un livello di gioco altissimo, da entrambe le parti. I Vitality sono riusciti a prendere vantaggio durante le prime fasi di partita, riuscendo a sfruttare l’esplosività del Fizz di Jiizuke e del Jarvan IV di Cabochard. Il team francese ha vinto ogni fight durante il midgame, riuscendo a tenere a bada i Fnatic e tagliandoli fuori dalla loro condizione di vittoria che ruotava attorno al Lucian di Rekkles. Jactroll è persino riuscito a rubare un Drago Antico, andando a togliere questa risorsa importante dalle mani del team inglese. Purtroppo però, Attila e compagni ricadono sempre negli stessi errori, ed al minuto 40 regalano un Barone ai Fnatic che grazie a questa risorsa riescono a chiudere il game trascinati da un Rekkles incontenibile. Forse i pick di Fizz ed Ashe non hanno pagato, risultando una scommessa persa.