Akali: ShowMaker propone una build “tank” davvero forte

Akali: ShowMaker propone una build “tank” davvero forte

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Akali è un campione problematico, diciamolo subito. Sin dai tempi del suo rework, Riot non è mai riuscita a bilanciarla a dovere senza ucciderla. La duttilità generale e la forza del kit la rendono un’arma fin troppo forte nelle mani giuste.

E se dobbiamo parlare di giocatori bravi ad usare l’assassina ioniana, non possiamo non pensare al midlaner ShowMaker dei Damwon KIA. Il coreano ha proposto una build tank davvero letale per il campione, che ora sta spopolando su League.

Andiamo a vedere com’è costruita questa nuova e sanissima build, cercando di capire quali sono i suoi punti di forza principali.

La nuova build “tank” di Akali

Rune

Questa nuova build “tank” cambia quella che dovrebbe essere la naturale propensione di Akali verso l’Elettroshock, in favore del Conquistatore. Questa runa permette al campione di avere un sustain davvero niente male, specialmente durante i trade prolungati.

A causa di questo motivo, l’assassina ioniana si attacca ai suoi bersagli come una cozza, non dandogli un attimo di respiro curandosi mentre attacca. In questo modo Akali non solo è libera di prendere dei fight più lunghi, ma diventa anche difficilissima da uccidere.

Oggetti

La build “tank” di Akali ha due core item imprescindibili, che sono necessari per far funzionare il tutto a dovere: il Chemtank Turbo e l’Abbraccio demoniaco. Infatti questa combo permette di convertire la salute bonus guadagnata dal Chemtank in AP grazie alla passiva dell’Abbraccio. Quindi più sei tankoso più danno fai.

Molti pro-player stanno utilizzando l’Ombrofiamma come terza scelta all’interno delle loro build, per avere ancora più HP ed anche della penetrazione magica aggiuntiva. Il resto della build dipende, in genere, dall’andamento del game, ma anche la Zhonya ci sembra un must buy.

Elo alto

Nonostante questa nuova build di Akali sia oggettivamente molto forte e la renda molto difficile da uccidere, non è adatta a tutti. Come detto in precedenza, infatti, il campione ha bisogno delle mani giuste per rendere al meglio. Al momento questa build è molto utilizzata ai livelli più alti di elo, e moltissimi pro come CapsBjergsen ed appunto Showmaker ne stanno abusando.

Potremo vederla in competitivo? Difficile da dire al momento, anche perché fino ad ora non ha fatto molte comparizioni nei vari campionati. Sicuramente questa build da un senso tutto nuovo al campione, e sarebbe bello vederla anche sullo stage.

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

MSI 2022: i G2 sfiorano il tracollo ma agguantano le semifinali

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Dopo ben cinque sconfitte consecutive, i G2 Esports sono riusciti a rialzare la testa ed evitare un tracollo clamoroso in questo MSI 2022. I campioni europei hanno interrotto la loro serie di sconfitte, agguantando così le semifinali di questo difficile torneo.

La qualificazione della compagine europea è stata possibile a causa della debacle del PSG Talon, sconfitto sia dagli Evil Geniuses che dagli RNG. Un tonfo davvero sonoro per la rappresentante della PCS, che ormai sognava di poter fare lo sgambetto ai G2.

Adesso testa alle difficilissime semifinali, che si terranno venerdì 27 e sabato 28 maggio prima della finalissima del 29.

I G2 conquistano un posto nelle semifinali del MSI 2022

Ancora tante difficoltà

Oggi i G2 Esports avevano un solo obiettivo: vincere per resettare il mental ed assicurarsi la qualificazione alle semifinali del MSI 2022. Purtroppo, però, la giornata non è iniziata nel migliore dei modi per loro. Infatti gli europei hanno dovuto cedere il passo ai già eliminati Saigon Buffalo, capaci di vincere dominando in maniera spettacolare.

La rappresentante della VCS non ha sfruttato benissimo gli errori degli avversari, infilandosi nelle crepe di uno stile di gioco fin troppo confuso. I problemi maggiori si sono intravisti nella corsia inferiore, ma anche nel resto della mappa non è andata bene. Solamente Jankos ha provato a tenere alta la bandiera dei G2, cercando di fare il possibile con il suo Wukong.

Nonostante questa pesante sconfitta, nelle giornata di oggi è comunque arrivata una vittoria importante per la testa dei giocatori. I G2 hanno infatti battuto per la sesta volta di seguito gli Evil Geniuses, in un match che non era iniziato bene per loro.

I campioni della LEC hanno infatti commesso tanti errori di micro nei primi minuti di partita, regalando un enorme vantaggio in gold agli avversarsi. Inoltre le difficoltà di Caps con Gwen hanno fortemente rallentato il gioco degli europei, che però hanno avuto la giusta pazienza nel cogliere tutte le risorse possibili nei momenti giusti.

Una strategia attendista ed incentrata sul macro che ha premiato i G2 Esports, capaci di strozzare la mappa degli EG in maniera lenta ma metodica. Durante i fight sono stati fondamentali gli ingressi di Flakked, che con Kai’Sa sembra essere nella sua zona di comfort. Il tiratore spagnolo ha tritato la composizione nord-americana, assicurando la vittoria delle schermaglie alla sua squadra. Da lì in poi la vittoria è stata una formalità per i G2, che grazie a questo punto importantissimo si assicurano il terzo posto in classifica.

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

Bel’Veth: ecco il trailer ufficiale del campione

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Finalmente è successo: Riot ha pubblicato il trailer ufficiale di Bel’Veth. Il nuovo filmato ci mostra il campione in azione, e va ad arricchire quanto diffuso da un leak diffuso nella notte tra sabato e domenica. Il gameplay mostrato, infatti, non è diverso da quello del leak.

Benché non ci sia ancora la descrizione ufficiale delle abilità, possiamo confermarvi molti dei nostri sospetti. L’Imperatrice del Vuoto sarà un campione dotato di molta mobilità, capace di restare incollata ai propri avversari per molto tempo.

Benché non siano stati diffusi nemmeno i numeri, questo kit ci sembra leggermente sovraccarico e sarà molto difficile da bilanciare correttamente.

Il trailer ufficiale di Bel’Veth

Mobilità e schiaffoni

Se dovessimo riassumere il kit di Bel’Veth con una sola parola dovremmo scegliere “mobilità”. Nei brevi video diffusi dai leaker e dai Riot stessa, possiamo ammirare un campione perennemente in movimento, dotato di moltissimi scatti.

Questi dash dovrebbero essere legati alla sua Q, abilità principale dell’Imperatrice, che le permette d’inseguire i suoi nemici fino alla fine del mondo. Peculiare anche i suoi attacchi base, che hanno un’animazione davvero strana ed una velocità d’attacco che sembra essere uscita da Ken Shiro o da Le Bizzarre Avventure di Jojo.

Alcuni effetti visivi ed animazioni nel complesso non ci hanno convinti poi troppo, dato che sembrano molto legnose ed abbastanza grezze.  Ed anche il modello estetico del personaggio non ci ha fatto impazzire. Forse ci sarà qualche rifinitura prima del debutto definitivo sul PBE o durante i test prima della release finale. Infine, in questo trailer, potrebbe essere stato mostrato un teaser del prossimo evento che vedremo sulla Landa.

Alle spalle di Bel’Veth vediamo un cielo colorato con i colori del Vuoto, pronto ad inghiottire anche la nostra amata Landa degli Evocatori. Sicuramente ci sarà qualcosa di molto importante legato al campione, che andrà a ripercorrere quanto visto nel 2021 con la Rovina. Speriamo che questa volta la realizzazione possa essere migliore, altrimenti il debutto di Bel’Veth non sarà ricordato con molto piacere dai giocatori.

MSI 2022: i G2 sono definitivamente crollati

MSI 2022: i G2 sono definitivamente crollati

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G2 Esports, dopo un inizio scoppiettante in questo MSI 2022, non riescono più a vincere e si stanno accasciando su loro stessi. Nella giornata di oggi è arrivata anche un’altra sconfitta per mano dei T1, bravi nello sfruttare tutti gli errori dei propri avversari.

Per i campioni della LEC queste quattro sconfitte consecutive sono un disastro in piena regola, che li spinge sempre più giù nella classifica del rumble stage. Sembra che i ragazzi abbiano mollato a livello mentale, ed il coaching staff dovrà lavorare in questo senso per recuperarli.

Le prossime due partite saranno cruciali per la qualificazione, vista la continua rimonta del PSG Talon e degli Evil Geniuses.

Serie di sconfitte amara per i G2 nel MSI 2022

Crollo totale

Il re-match contro i T1 era fondamentale per i G2 Esports, che avevano bisogno di una vittoria per resettarsi mentalmente e riprendersi dopo una serie di sconfitte pesanti. Purtroppo le cose non sono andate secondo i piani, visto che la compagine europea ha perso ancora una volta.

Nonostante un inizio più che convincente, condito da diverse kill, Jankos e compagni hanno velocemente perso la presa sulla partita. Non sono riusciti a far fruttare quel vantaggio sul macro, perdendosi in un bicchiere d’acqua senza alcun motivo.

Preoccupa la situazione di Caps, totalmente smarrito rispetto a quanto visto nelle fasi precedenti di questo MSI 2022. Il midlaner danese non riesce ad essere utile al suo team, e spesso s’incarta in situazioni decisamente scomode. Continuare a pickare Leblanc in risposta ad Ahri sta inficiando le sue prestazioni, e la partita giocata contro i T1 è stata abbastanza indicativa in questo senso.

Dylan Falco ed il suo staff devono fare un grosso lavoro sulla testa di questi ragazzi, che devono assolutamente riprendersi in vista delle prossime partite cruciali per la qualificazione. I match contro Saigon Buffalo (già eliminati) ed Evil Geniuses saranno molto insidiosi. Inoltre, i campioni della LCS, stanno vivendo un periodo di forma straordinario che li ha portati a battere anche i T1 di Faker nella giornata odierna.