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Quest Priest e Murlocadin le novità del giorno!

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Forse anche grazie ai recenti annunci relativi ai nerf (che come sempre introdurranno una fase di cambiamento nella ladder di Hearthstone) nelle ultime ore abbiamo assistito ad un deciso aumento delle potenziali nuove proposte da giocare nel competitivo.
Oltre alla grande invasione di Deathrattle Hunter che sembra aver colpito maggiormente i piani più alti della ladder (ma che, presto, potrebbe dilagare ed invadere anche gli altri scaglioni delle classificate) è stato impossibile non notare due particolari proposte frutto delle idee di JTamonda e Zetalot, due giocatori conosciuti della scena competitiva.

Il primo ha voluto dedicarsi ad una versione Murloc del Paladino Uther, un deck decisamente aggressivo e poco costoso che lo ha portato fino al rank #46 del legend con uno score davvero incoraggiante (10-1, ndr).
Il mazzo è ovviamente carico di puzzolenti creature anfibie ma trova la “firma” del Paladino in alcune decisive carte come il Custode del Sole Tarim, le Taglialiane e le due Chiamate alle Armi per un roster di 30 carte che saprà esprimere il proprio meglio in fase early e mid ma che, all’occorrenza, saprà dire la sua anche nei primi turni della fase late con importanti combo da poter sprigionare con meno di 10 cristalli di mana.

Il deck di Zetalot è invece un particolare Quest Priest che potrebbe tornare molto utile se un giorno dovesse continuare a rafforzare la sua presenza in ladder la versione “Baku” del Guerriero che soffre in modo davvero particolare questo mazzo del Sacerdote.
Il deck ruota attorno alla meccanica del Rantolo di Morte dato che vi servirà evocare 7 creature con questo potere per poter completare la vostra missione leggendaria.
Zetalot ha recentemente provato questo mazzo fino alla top500 del rank Legend e con questo ha vinto molte partite consecutive, fatto che lo ha spinto a consigliare il Quest Priest ai suoi sostenitori tramite l’account twitter.

Di seguito le due liste, vi auguriamo una buona consultazione ed un buon divertimento!

Le liste

Murlocadin da #46 Legend di Jtamonda  5820
Quest Priest da #500 Legend di Zetalot  14280
Solo 16 giocatori hanno ottenuto la qualificazione a tutti i Masters Tour. E c’é anche un italiano

Solo 16 giocatori hanno ottenuto la qualificazione a tutti i Masters Tour. E c’é anche un italiano

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Tralasciamo per un attimo carte, deck, meta e bilanciamenti vari, e guardiamo un po’ le statistiche di Hearthstone: ci sono solamente 16 giocatori in tutto il mondo ad aver ottenuto una qualificazione a tutti i Masters Tour giocati fino ad ora (tra cui un italiano).

La statistica é curiosa quanto interessante ed é stato Languagehacker ad evidenziarne i numeri. Ma chi sono effettivamente questi 16 giocatori d’élite?

Partiamo dal sottolineare quanto un’impresa del genere sia incredibilmente difficile.

Qualificarsi a 20 Masters Tour di fila (e in questo caso praticamente tutti quelli mai realizzati), vuol dire avere una costanza invidiabile che si protrae da anni.

Due sono i maggiori metodi di qualificazione: tramite Qualifiers o tramite Ladder.

Nel primo caso bisogna quindi vincere (o andarci molto vicino per piú volte) ben 20 tornei di qualificazione; nel secondo caso vuol dire trovarsi nella Top piú alta possibile del gioco per anni. Ed entrambe le cose richiedono skill e sacrificio incrollabili.

Ma torniamo a noi, ben 16 sono i giocatori di questa invidiabile lista e si suddividono in questo modo: 3 dalle Americhe, 6 dall’Asia Pacifica e 7 dall’Europa. E sí, abbiamo anche un italiano in questa speciale lista, che sicuramente indovinerete.

I 16 giocatori qualificati ad ogni Masters Tour

  • Monsanto (AM)
  • Lnguagehackr (AM)
  • Nalguidan (AM)
  • Leta (EU)
  • Swidz (EU)
  • xBlyzes (EU)
  • Furyhunter (EU)
  • Seiko (EU)
  • Jarla (EU)
  • Dizdemon (EU)
  • Hi3 (APAC)
  • Alutemu (APAC)
  • GivePLZ (APAC)
  • che0nsu (APAC)
  • MegaGliscor (APAC)
  • LFYueying (APAC)

Già, Leta é l’unico italiano ad aver ottenuto una qualificazione a tutti i Masters Tour. E troviamo anche lo stesso Languagehacker.

Sottolineiamo che tra tutti questi nomi altisonanti il giocatore ad avere la winrate piú alta é Furyhunter con ben il 66% circa. Un risultato incredibile!

Riusciranno questi giocatori a mantenere questo record? Chi sarà l’ultimo a “sopravvivere” in questa lista?

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Svelati i primi nerf e buff della Patch di Hearthstone: Edwin, Celestial, Wildseed, cambia tutto

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Nerf/Buff Hearthstone – Di solito il weekend di Hearthstone è molto tranquillo per quanto riguarda le notizie e ci si concentra sul competitivo del gioco con i tornei disponibili. Stavolta, però, è stata svelata più di qualche piccolo dettaglio.

Infatti inaspettatamente (anche se qualche informazione stava sfuggendo) sono stati svelati molti dei cambiamenti che saranno disponibili a partire dalla prossima Patch, in arrivo tra Lunedì e Martedì.

A dare i primi spunti è stato Aleco Gereco, Game Designer del gioco, che in un post in cui si parlava dell’ultimo hotfix e dei suoi problemi, ha svelato qualche nome importante.

Tutte le carte che vi citeremo saranno parte della patch in arrivo.

Si parla non solo di nerf, ma anche buff, anche se questi ultimi non sono stati annunciati tutti. Partendo dai malus alle carte, ad essere colpiti saranno:

  • Biblioteca Vile: perderà il suo +1/+1 di base (ed ora si darà il buff solo se saranno effettivamente presenti Imp; almeno uno)
  • Semebrado del Cervo: al suo risveglio darà un’arma 3/2
  • Guardiano di Nevealta: diventerà un 5/5, ma non otterrà più buff dai servitori che congelerà
  • Allineamento Celeste: non inciderà più sull’avversario
  • Illusionista Coboldo (Wild): diventerà un 5 Mana

Svelati anche un paio di buff, che a quanto pare erano già stati scoperti: Edwin, Capo dei Defias sarà un 3 Mana 3/3, mentre Cripta delle Reliquie costerà 2 Mana.

Aleco, però, ha anche svelato che saranno in arrivo altri buff aggiuntivi e riguarderanno soprattutto Cacciatore di Demoni, Paladino e Guerriero (ad oggi le classi effettivamente più in difficoltà).

Queste sono le informazioni al momento annunciate: che ne pensate di questi nerf e buff di Hearthstone? Quali altri vorreste vedere?

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Hotfix di Hearthstone nato per risolvere i problemi, ne crea altri: fermato sul nascere

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Hotfix Hearthstone – Ieri sera, oltre ai già annunciati dettagli sui prossimi bilanciamenti, è stato anche annunciato un inaspettato hotfix che sarebbe servito a risolvere alcuni problemi e bug nati sul gioco con la nuova espansione. Ma in questo caso il condizionale è d’obbligo.

Già perché l’annuncio di HSDeckTech ha sicuramente rianimato i giocatori per le risoluzioni che avrebbe portato, il problema, però, è che dopo qualche minuto l’hotfix è stato fermato sul nascere perché stava creando altri inconvenienti.

Sono tanti i cambiamenti che avrebbe portato questo veloce fix: dalla rimozione della carta eroe Guff in Duelli per Drek’Thar, alla possibilità di riscattare il mazzo di ritorno per coloro che già lo avevano in parte riscattato prima della Patch 24.0, ed alcuni altri bug fix.

Un nuovo problema, però, sembrava esser nato proprio per i mazzi di ritorno.

La manipolazione del codice da parte degli sviluppatori avrebbe portato non solo a risolvere il vecchio problema, ma addirittura a dare la possibilità di riscattare il mazzo anche a coloro che non avrebbero dovuto.

Per questo l’hotfix è stato sospeso e tutte le risoluzioni arriveranno più avanti, non appena il problema verrà risolto.

Questa è la situazione al momento, ma siamo sicuri che i dev troveranno una risoluzione nel più breve tempo possibile.

Che ne pensate di questo hotfix per Hearthstone? Avete riscontrato anche voi problemi con il mazzo di ritorno?

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