La Senatrice Pergreffi sui sequestri nelle Sale Lan: “A rischio migliaia di posti di lavoro. Chiediamo immediato incontro con Adm”

La Senatrice Pergreffi sui sequestri nelle Sale Lan: “A rischio migliaia di posti di lavoro. Chiediamo immediato incontro con Adm”

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Pergreffi Sale Lan – Attraverso un post pubblicato su Facebook, la Senatrice della Lega Simona Pergreffi ha voluto esprimere tutta la sua solidarietà ai lavoratori delle sale lan colpite lo scorso weekend dall’operazione dell’ADM.

La Senatrice ha definito “sconcertante” il sequestro messo in atto dall’ADM, ha evidenziato che è a rischio il posto di lavoro di molti operatori del settore, ed ha per questo richiesto un incontro con la direzione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Nella nota si legge: “Riteniamo sconcertante e grave il blitz messo in atto ieri sera dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nelle sale italiane di eSport dove sono stati messi sotto sequestro le apparecchiature e i computer. Gli eSport non sono sale Slot, non prevedono premi in denaro, ma semplicemente delle competizioni.

Secondo l’ADM non verrebbero rispettate le procedure e le norme di legge, ma di fatto tutto il comparto degli eSport non ha ancora una legislazione“.

Sulla cosa la Senatrice ha poi aggiunto: “Nonostante questo, con un autentico blitz in stile poliziesco, la Direzione delle Dogane sta criminalizzando un intero settore che in Italia garantisce migliaia di posti di lavoro, milioni di utenti, campioni a livello internazionale, come ad esempio la squadra Ferrari, campione mondiale di Formula 1 eSport, testimonial del calibro di Valentino Rossi, Charles Leclerc, Paulo Dybala, oltre che eventi da migliaia di partecipanti come Milan Games Week o Lucca Comics & Games.

Inoltre sono a rischio anche le possibilità di provare, presso un qualunque centro commerciale, un gioco su un dispositivo o una console in esposizione e persino i simulatori a disposizione dei visitatori nei musei delle più importanti case automobilistiche italiane. 

Mentre in tutta Europa le sale eSport si stanno diffondendo ovunque, in Italia vengono chiuse con i sigilli, con un provvedimento che all’estero viene definito addirittura ridicolo.

In merito a questo sconcertante provvedimento da parte dei Monopoli, presenteremo un’interrogazione urgente al Governo e chiederemo un incontro immediato con la direzione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli“, ha concluso la Pergreffi.

Streaming sulla questione lan: questa sera alle 21 sul canale Twitch di GamerTide si discuterà della vicenda sale lan, e di quelli che potrebbero essere i risvolti futuri.

ADM pubblica un Comunicato su LAN e Fiere: addetti ai lavori molto preoccupati

Oltre alle parole della Senatrice, giungono oggi in redazione anche quelle relative al comunicato di EGAMES365MSP ITALIA sul medesimo argomento.

SALE LAN di tutta Italia a rischio chiusura: una vergogna, ora serve la CLASS ACTION degli esports!

Nel comunicato stampa si legge:

Il sequestro delle Sale LAN disposto in queste ore su iniziativa dell’Agenzia Dogane e Monopoli, ha riacceso il dibattito sull’inquadramento fiscale e giuridico dell’attività videoludica in Italia e sull’ambiguo rapporto tra esports, intrattenimento e gambling.

Pietro Picardi, responsabile di Egames365 – MSP Italia, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI tra i più attivi in ambito esports, è intervenuto sulla vicenda al fine di chiarire la posizione ufficiale del settore sport virtuali dell’ente in relazione all’attività delle Sale LAN.

“Occorre inquadrare giuridicamente gli Sport Virtuali e le Sale LAN definendone il perimetro normativo per evitare ulteriori sanzioni e sequestri. Lo Sport Virtuale non è in alcun modo assimilabile al gambling – sostiene Picardi – l’attività esportiva non può essere svilita a gioco d’azzardo e le Sale LAN non possono essere considerate le bische clandestine del nuovo millennio.

Gli Sport Virtuali non devono essere assimilati neppure alle attività meramente commerciali di entertainment e amusement. E’ evidente, infatti, che soggetti di natura commerciale, in assenza di specifici accordi con publisher e produttori, non possano pretendere di noleggiare al pubblico console e videogiochi con licenza d’uso privata e, meno che mai, di promuovere tornei videoludici con premi in palio in deroga degli adempimenti previsti dal D.P.R. 430/2001 in materia di concorso a premi”.

Come si può, dunque, tirarsi fuori dall’empasse normativo garantendo alle Sale LAN la possibilità di svolgere serenamente la propria attività?

“Gli Sport Virtuali sono sport a tutti gli effetti – sostiene Picardi – noi Enti di Promozione Sportiva li consideriamo tali già da diversi anni nonostante, purtroppo, l’inserimento della disciplina nell’apposito registro CONI tardi ad arrivare, almeno per alcune categorie di essi.

Non esiste altra soluzione concretamente percorribile per assicurare un degno futuro all’esport italiano, che non sia la strada del terzo settore e del riconoscimento ufficiale in ambito sportivo”.

Per Egames365 – MSP Italia, dunque, gli Sport Virtuali sono attività sportive da considerare alla stregua delle altre già iscritte al registro CONI, da supportare ed incoraggiare, in virtù dell’elevato ruolo sociale di educazione e di catalizzatore dei valori universali di aggregazione e integrazione.

“Gli Sport Virtuali, se opportunamente inquadrati, regolamentati e vigilati nell’ambito specifico delle attività del terzo settore promosse dalle Federazioni o dagli Enti riconosciuti dal CONI, sono un veicolo di inclusione e partecipazione, nonché un irrinunciabile strumento di benessere psico-fisico e di prevenzione, soprattutto tra i giovani, rispetto ai fenomeni di auto-isolamento e utilizzo compulsivo dei videogiochi connessi alle dipendenze e alle ludopatie.

Le Sale LAN – prosegue Picardi – vanno considerate, alla stregua delle palestre, come luoghi di utilità sociale idonei all’esercizio della pratica culturale – esportiva, promossa da ASD e SSD regolarmente affiliate alle Federazioni e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI”.

Con riferimento alle specifiche contestazioni descritte nell’esposto che ha indotto ADM a sanzionare alcuni operatori, Picardi sostiene che le ASD e le SSD che esercitano regolarmente la propria attività presso le Sale LAN, non violino le normative attualmente in vigore:

“Ove la pratica dell’attività esportiva e culturale all’interno delle Sale LAN sia inquadrata nell’ambito del terzo settore, per definizione scevro da qualsiasi finalità lucrativa e commerciale, non ha alcun senso contestare al soggetto promotore, sia esso un’ASD o una SSD, le violazioni di cui si è discusso in questi giorni.

Le Associazioni hanno, infatti, tutto il diritto di riscuotere dai soci e dai tesserati dell’ente una quota d’iscrizione intesa come corrispettivo specifico per la partecipazione alle attività istituzionali.
Gli eventuali premi in palio, elargiti in favore dei tesserati che prendono parte all’attività videoludica, sono semplicemente compensi sportivi dilettantistici funzionali all’ampliamento della base partecipativa e al perseguimento delle finalità di aggregazione e di inclusione sociale specifiche del terzo settore.

I tornei esports con premi in palio, promossi e organizzati dalle ASD e SSD presso qualsiasi location, incluse le Sale LAN, sono civilisticamente esenti dagli obblighi previsti dal D.P.R. 430/2001 in materia di concorso a premi, in quanto trattasi di manifestazioni esportive/culturali ufficiali svolte sotto l’egida di un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.

La fruizione delle console di gioco e di videogiochi, la cui licenza d’uso prevede esclusivamente l’home entertainment, è del tutto lecita se l’utilizzo non è consentito indistintamente al pubblico ma riservato ai soci e ai tesserati che praticano l’attività esportiva allenandosi o gareggiando all’interno delle Sale LAN.

L’errore di fondo commesso da molti titolari di Sale LAN risiede nell’essersi ostinati a voler operare nel settore degli Sport Virtuali attraverso la creazione di soggetti giuridici di natura commerciale non idonei allo scopo, destinati ad essere inevitabilmente bersaglio di provvedimenti sanzionatori purtroppo legittimi, alla luce dell’attuale quadro normativo. L’attività esportiva, e la relativa promozione in senso stretto, non deve e non può essere animata da finalità lucrative, a differenza del gambling, dell’entertainment e dell’ amusement ma deve limitarsi a fungere, eventualmente, da volano per lo sviluppo di un ecosistema commerciale a latere (ristorazione, merchandising, sponsorizzazioni, servizi ecc..), così come avviene nell’ambito di qualsiasi altra disciplina sportiva.

In questa ottica, Egames365 – MSP continuerà a favorire e promuovere la diffusione della Sale LAN in Italia considerandole infrastrutture essenziali per le attività del terzo settore, nonché imprescindibilmente funzionali all’esercizio della sana pratica esportiva – conclude Picardi – fermo restando la necessità di creare al più presto un tavolo tecnico di confronto tra enti sportivi, soggetti istituzionali e publisher al fine di restituire serenità e fiducia a tutti gli operatori del settore”

Fall Guys diventa Free to Play: annunciato il Legacy Pack e nuove piattaforme

Fall Guys diventa Free to Play: annunciato il Legacy Pack e nuove piattaforme

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L’hype era diventato alto: Epic Games era pronta a lanciare una bomba per Fall Guys e molti già stavano cominciando ad ipotizzare cosa fosse. Finalmente, quest’oggi, la notizia è arrivata: Fall Guys diventerà Free to Play.

Dal suo lancio due anni fa, il gioco avuto molti alti e bassi (anzi diremmo altissimi, soprattutto all’uscita), ma con l’acquisizione da parte di Epic Games sta va vivendo una nuova vita.

Questa sarà ovviamente ufficiale al suo lancio definitivo in Free to Play.

Il nuovo lancio avverrà il 21 Giugno ed aggiungerà nuove piattaforme. A PlayStation e PC si aggiungeranno Nintendo Switch ed Xbox e poi il gioco passerà da Steam ad Epic Games Store.

I giocatori da Steam e PlayStation che hanno acquistato il gioco continueranno a ricevere aggiornamenti (ma i nuovi giocatori non potranno scaricarlo su Steam).

Legacy Pack

Ovviamente, poi, per ringraziare i tanti appassionati che hanno, appunto, acquistato il gioco (assicuratevi di aver aperto il gioco almeno una volta prima del 21 Giugno) arriverà un Legacy Pack esclusivo che conterrà tanti oggetti. Darà gratuitamente accesso anche al Season Pass della nuova Stagione.

Nuova Stagione e nuovo Pass

Stagione che tornerà ad essere la prima dopo le 6 precedenti. Insomma, un nuovo inizio per il particolare Battle Royale. Arriveranno nuovi giochi e nuovi costumi e, dal 21, il Season Pass sarà acquistabile tramite Show-Bucks, nuova valuta del gioco.

Ci sarà anche la possibilità di sbloccare il Pass della Stagione successiva completando quello della stagione corrente.

A questo link, poi, c’è a disposizione la pre-registrazione al gioco che darà diritto a tutta una serie di ricompense. Queste aumenteranno con il raggiungimento di determinati milestone. Vi ricordiamo che queste ricompense saranno riscattabili il 27 Giugno.

Che dire, tante le sorprese in arrivo. Che si diano inizio alle gare!

Che ne pensate di questa notizia? Felici di vedere Fall Guys Free to Play? Fateci sapere la vostra…

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Ubisoft+ Classic arriva su Playstation: sarà incluso nel PS Plus

Ubisoft+ Classic arriva su Playstation: sarà incluso nel PS Plus

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Ubisoft ha comunicato che il servizio Ubisoft+ Classic arriverà sui sistemi Playstation, e non avrà nessun costo aggiuntivo per gli abbonati al PS Plus. Una notizia bomba per i fan di Sony, che potranno accedere ad un discreto catalogo di videogiochi senza versare un singolo euro in più.

Purtroppo il servizio non sarà disponibile da subito in Europa, ma inizialmente sarà limitato soltanto ai giocatori asiatici. Gli europei dovranno attendere un po’ di tempo in più, visto che la data di debutto non sarà uguale per tutti i paesi.

Ma andiamo a vedere quali giochi saranno disponibili, che sicuramente renderanno felici tutti gli utenti del Playstation Plus.

Ubisoft+ Classic arriva su Playstation

Un catalogo interessante

A partire dal 24 maggio gli abbonati asiatici del Playstation Plus potranno usufruire del servizio Ubisoft+ Classic in maniera totalmente gratuita. Questo metterà a disposizione dei giocatori un catalogo di giochi molto interessante, che include alcuni tra i più grandi successi della casa di sviluppo francese.

Tra i titoli che possiamo trovare i più importanti sono: Assassin’s Creed Valhalla, Tom Clancy’s The Division, For Honor, Child of Light, Far Cry 3 Blood Dragon, Far Cry 4, Steep, South Park Scontri Di-RettiThe Crew 2, Trials Rising, Watch_Dogs e Werewolves Within.

Nel periodo di lancio troveremo ben 27 giochi disponibili, ma il computo totale continuerà ad ampliarsi nel tempo arrivando a circa 50 titoli entro la fine dell’anno.

Quando sarà disponibile in Europa?

Come dicevamo nell’introduzione dell’articolo, Ubisoft+ Classic non sarà disponibile da subito per i giocatori europei. Il servizio farà il suo debutto in Asia a partire dal 24 maggio, il 13 giugno in Nord America e soltanto il 23 maggio arriverà dalle nostre parti.

Il catalogo sarà disponibile per tutti gli abbonati PS Plus ExtraPremium, aggiungendosi ai servizi dell’abbonamento senza nessun costo ulteriore. Ora dovremo capire quale sarà la contromossa di Xbox, in quanto da tempo girano delle voci sul possibile approdo di Ubisoft+ all’interno di Xbox Game Pass. Quindi restate sintonizzate sulle nostre pagine per saperne di più!

Quali sono i vantaggi di essere un Pro-Player, Swagg mostra la Faze Gaming House da 7 MILIONI

Quali sono i vantaggi di essere un Pro-Player, Swagg mostra la Faze Gaming House da 7 MILIONI

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Gaming House – Troppo spesso, soprattutto in ambienti italiani, sentiamo parlare dei Pro-Player come di una categoria a parte, troppo spesso denigrata e poco presa in considerazione come parte integrante dello show business riguardante il Gaming a livello professionistico ed i videogiochi in generale.

In uno dei suoi ultimi video, Swagg (noto giocatore di Call of Duty) ha mostrato l’ultimo regalo che i Faze hanno messo a disposizione per la Nuke-Squad, la squadra capitanata da Swagg che ha portato spettacolo e divertimento negli ultimi eventi riguardanti l’FPS più conosciuto al mondo.

Nientepopodimeno che una Gaming house del valore di circa 7 MILIONI $ per questo gruppo di streamer e videogiocatori comprensiva di ogni tipo di comfort. La casa è situata in una zona residenziale di Los Angeles, una delle più esclusive e richieste dalle star di tutto il mondo. Il tutto messo a disposizione di un manipolo di videogiocatori ai quali da noi non si offrono nemmeno stipendi.

Il pro-player Swagg sulla nuova Gaming House: ” è un sogno ”

Come mostrato nel video caricato sul canale ufficiale del Faze Clan (CLICCANDO QUI il video originale), la casa si compone di un totale di 7 stanze da letto (di cui una riservata all’appartamento per gli ospiti, adiacente al giardino sul retro, oltre chiaramente agli ambienti comuni che farebbero invidia anche alle architetture più moderne del nostro paese.

Bagni privati per ogni stanza ed arredamenti moderni tra le tante caratteristiche di questa ”Magione del Gaming”.

Questa, tra le altre cose, include nella zona sul retro una piscina con acqua corrente. Lungo tutto il perimetro illuminazione notturna e persino un campo da pallacanestro nel quale dilettarsi in uno degli sport più giocati oltreoceano.

Tutto ciò, come spiegato dallo stesso Swagg, è stato reso possibile dall’esplosione della popolarità del team che è salita di pari passo a quella di Warzone. Attualmente il titolo (a distanza di oltre due anni dalla pubblicazione) si attesta ancora come uno dei giochi più apprezzati a livello globale.

Insomma, quando ci renderemo finalmente conto anche in Italia della presenza di questa categoria che genera milioni di interazioni ogni giorno?

Arriveremo mai a questi livelli per il settore gaming? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra con un commento in community!

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