Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

Heroes of the Storm è ufficialmente morto, Blizzard abbandona il progetto definitivamente

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Il progetto Moba di Blizzard, Heroes of the Storm, è ufficialmente morto ed a comunicarlo è stato lo stesso team di sviluppo, che in una nota condivisa in questi giorni ha annunciato l’abbandono definitivo del supporto ai giocatori.

Finisce così dunque il rivoluzionario progetto nato nel 2015 ad opera di mamma Blizzard che tanto aveva appassionato i giocatori della penisola nei primi mesi dal rilascio globale.

Un annuncio, quello della fine del supporto ai giocatori, che in uncerto senso era già stato telefonato nel 2019, anno in cui Blizzard decise di cancellare in maniera definitiva anche tutte le competizioni.

Heroes of The Storm è morto, ma non la sua community

Come spesso accade in queste situazioni, i fan storici del titolo non hanno preso benissimo la decisione di Blizzard e come era facile aspettarsi, non hanno atteso a farsi sentire sui social.

Particolarmente ricondiviso è stato il post del content creator Pally, che su Twitter riporta così il suo pensiero: ”Solo uno strano giorno. Mi sento come se avessimo saputo della morte (del gioco n.d.r.) anni fa, ma solo oggi stessimo celebrando il funerale.”

Non tutti ad ogni modo si sono fatti prendere dallo sconforto. Ad esempio il commentatore Thomas “Khaldor” Kilian, ha dichiarato sul proprio profilo ufficiale che nonostante la brutta notizia, lui ha già pensato a qualcosa per il futuro del gioco.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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“Casual Playing” salvezza o rovina del mondo videoludico? Viaggio in un discorso tabu che tutti hanno paura ad affrontare.

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Il mondo videoludico ha subito, subisce e subirà sempre, come qualsiasi branca dell’industria dell’intrattenimento, le influenze dell’utenza che la popola.

Insomma, citando un vecchio detto popolare, “lega l’asino dove è il padrone a decidere” e così assistiamo a software house e publisher che cercano sempre di remare nella direzione delle preferenze del pubblico portando inevitabilmente a stravolgimenti non solo di lore, ma anche di meccaniche.

Con l’avvento della pandemia e il conseguente avvicinamento o ri-avvicinamento dei “casual player” al mondo videoludico, infatti, abbiamo assistito all’uscita di giochi sempre più semplici, poveri di meccaniche, poveri di lore e che siano molto user friendly.

Ma è davvero una cosa buona? Il mercato videoludico e il conseguente indotto che si è creato ha davvero la necessità di limitare all’osso le meccaniche che un player deve imparare? Il mercato videoludico ha veramente bisogno di lore ridotte all’osso altrimenti il player medio (o più malignamente il player della domenica) tende a “non divertirsi”?

Ci sono diverse visioni e versioni di risposta a questo quesito, una strettamente legata ad un lato economico mentre l’altra legata strettamente al lato di gameplay e a noi interessa focalizzarci su quest’ultimo.

Impoverimento del gameplay in favore del divertimento di tutti? 

Chi scrive dice no. I giochi non meritano questo impoverimento nel nome del divertimento di tutti.

In un mondo dove c’è molta varietà di scelta, dove i titoli abbondano, dove addirittura si possono trovare giochi in flash da giocare da browser, non è necessario che i giochi siano semplici per piacere a tutti.

I giochi complessi e magari lunghi sono belli, ti invitano a sfidarti, a comprendere e masterare le meccaniche del gioco stesso e a capirne la filosofia e basta con recensioni che stroncano questo o l’altro titolo solo perché “bello tutto si, ma poco user friendly” .

Eclatanti i casi di “si-fu” ed “Elden Ring” giochi che vengono da un mondo complesso che sono a loro volta complessi che non hanno ricevuto, se non con un rush, l’attenzione che meritavano. Giochi che non sono piaciuti perché ritenuti “troppo difficili” da un’utenza che GIUSTAMENTE dice “io voglio solo divertirmi“.

Bene, perfetto, ottimo, evviva il divertimento verrebbe da esclamare ma se è lecito affermare che ci si vuole solo divertire è anche lecito che esistano persone che si divertono tanto quanto il gioco è difficile e se non ci si diverte a giocare a quei titoli perché troppo complessi amen, si cambia gioco senza montare casi che hanno il sapore del paradosso.

E per buona pace di tutti questo discorso si riversa anche nel multiplaying. Un gioco multiplayer ha alla base la sfida contro altri utenti, utenti che migliorano col tempo mentre giocano e un impoverimento delle meccaniche comporta sul lungo periodo un fattore randomico all’interno del gameplay importante e un’appiattimento dello stesso.

Fattori che alla fine portano il gioco ad estinguersi nonostante esso tendi a rinnovarsi sempre per l’amore di quell’utenza che “no è troppo complicato/muoio sempre/non riesco a vincere quindi quitto“.

E voi cosa ne pensate? Questo discorso user friendly porterà benefici o sarà un malus per il mondo videoludico?

TEKKEN 8 CONFERMATO, l’annuncio in diretta fa impazzire i fan ed i presentatori (+VIDEO)

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Con la conclusione del North American Evo, che ha visto alla fine uscire campione proprio lo statunitense Knee, Bandai Namco ha finalmente deciso di svelare i piani futuri per il marchio Tekken, piani che culminerà con l’uscita del capitolo n°8 della saga.

Oltre a questa grande novità c’è stato anche l’annuncio dell’inizio della nuova stagione competitiva di Tekken, che terminerà con le finalissime mondiali che si svolgeranno ad Amsterdam il 4 ed il 5 Febbraio 2022.

Terza, ma non meno importante novità, un’importante patch note di bilanciamento che arriverà tra poco meno di dieci giorni, precisamente il 17 Agosto. L’aggiornamento includerà rilevanti bilanciamenti al roster e nuove tattiche che daranno ai personaggi più stabilità e complessità.

Tekken 8 è finalmente realtà, ecco il video dell’annuncio in diretta

Alla fine di tutti gli annunci, proprio quando nessuno si aspettava ormai più nulla, Bandai Namco non ha deluso, ed ha mandato un brevissimo trailer, apparentemente senza senso.

Nelle immagini, che potrete vedere CLICCANDO QUI, vediamo prima una breve finisher di Kazuya risalente ad uno dei vecchi capitoli di Tekken, che all’improvviso ”switcha” ad un’animazione molto più dettagliata e quasi spaventosa del personaggio, con in evidenza la scritta ”GET READY” (Preparatevi n.d.r.).

L’annuncio ha immediatamente creato un sacco di hype ed i primi colpiti dalla notizia sono stati gli stessi presentatori, che in un improvviso raptus di gioia si sono lasciati andare a festeggiamenti ed abbracci di cuore, dati in preda all’incredulità.

Insomma, purtroppo per ora questo era tutto quello che sapevamo, che ne pensate di questo incombente Tekken 8? Come al solito la discussione è aperta!

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SUPERMAN che monta un PC da Gaming è la cosa più bella che vedrete oggi

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Il noto attore Henry Cavill, interprete di personaggi iconici tra i quali sicuramente i più famosi sono Clark Kent e Geralt di The Witcher, è ormai noto essere anche un grande appassionato di gaming e PC.

Con un volto ed fisico iconico come il suo, risulta molto difficile vedendolo non accostarlo al ruolo interpreta nell’universo cinematografico DC, all’interno del quale ha sicuramente il ruolo di maggiore spicco.

In alcuni recenti contenuti caricati su Instagram, tra foto e video, il Superman del grande schermo si è mostrato intento ad assemblare il suo nuovo PC da Gaming, ed è forse una delle cose più belle che vedrete oggi.

Superman (Henry Cavill), costruisce il suo PC da Gaming e i fan impazziscono

Da grandissimo appassionato di Pc e Gaming, Cavill ha più volte mostrato una conoscenza senza senso riguardo tantissimi universi videoludici. Soprattutto quello di The Witcher, del quale oltre che interprete sul piccolo schermo è letteralmente un ”Bibbia di conoscenza” (come descritto dai suoi stessi colleghi).

Come anticipato, in un recente post su Instagram, l’attore ha dedicato un po’ di spazio alla sua passione, spiegando cosa stesse facendo ed il perché.

Pc da Gaming di Henry Cavill

”A causa dei molti spostamenti nel corso degli anni e senza dubbio anche a causa della recente ondata di caldo, il mio dissipatore AIO ha deciso di abbandonarmi (che è una roba da computer per coloro che se lo stessero chiedendo in questo momento).”

”Coooosì durante la sostituzione ho deciso di aggiornare anche i miei fan. Queste piccole bellezze vanno che è una meraviglia. Ne ho ancora altre 2 in arrivo per completare il set, ma sono troppo impaziente ed ho comunque iniziato ad installare quelle che avevo.”

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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