Venom e Videochat pronti a sbarcare su Fortnite con la nuova patch!

Venom e Videochat pronti a sbarcare su Fortnite con la nuova patch!

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Venom Fortnite – Un altro eroe della Marvel è finalmente pronto a sbarcare nel popolare Battle Royale Fortnite, insieme ad una lunghissima lista di novità e di oggetti assolutamente originali.

Tutte queste novità sono in arrivo con la patch 14.60 che dovrebbe essere rilasciata durante la giornata odierna, e comprendono appunto la nuova skin di Venom, celebre personaggio proveniente direttamente dal fumetto di Spider-Man, ma anche dei nuovi bundle ed una serie di nuovi modelli.

Iniziamo proprio dalla skin di Venom, svelata con molti dei suoi particolari solamente una manciata di minuti fa dal leaker Hypex:

Nuova Skin Venom – Fortnite

Insieme a questo, saranno poi aggiunti al gioco i seguenti contenuti:

Backblings

Nuove Skin 

#1

#2

Nuovi Bundle

Inoltre, grazie ad un recente annuncio degli sviluppatori abbiamo scoperto che insieme a questa importante patch verranno anche introdotte le videochat su Fortnite, nuova funzione che nasce con l’obiettivo di rivoluzionare l’aspetto social del celebre battle royale di Epic Games.

Ecco quanto comunicato in merito dai devs:

Da oggi potrai connetterti con i tuoi amici su Fortnite come mai prima d’ora. Che tu ti stia godendo l’ultimo evento di gioco o che tu stia inseguendo una Vittoria reale, la nuova integrazione con l’app di Houseparty porta con sé una tecnologia di videochat rivoluzionaria che ti permette di effettuare videochat con i tuoi amici mentre giochi a Fortnite.

INIZIARE CON LE VIDEOCHAT

Al momento le videochat di Houseparty saranno disponibili per i giocatori di Fortnite su PC, PlayStation 5 e PlayStation 4. I giocatori avranno anche bisogno di un dispositivo mobile iOS o Android con l’app di Houseparty installata. Una volta installata l’app, collega il tuo account di Houseparty a quello di Epic Games.

Come bonus per aver collegato gli account di Epic Games e di Houseparty, sbloccherai la copertura Nebbia arcobaleno.

Fortnite Rainbow Fog Wrap

Attenzione: Sappiamo che la videochat di Houseparty non è disponibile su tutte le piattaforme, quindi mettiamo a disposizione un altro modo per ottenere la copertura Nebbia arcobaleno. Se tra il 20 e il 26 di novembre giocherai cinque partite di Fortnite con gli amici, riceverai la copertura entro il 4 dicembre 2020.

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Appena avrai collegato entrambi gli account, avvia Fortnite su PC o PlayStation e assicurati che il tuo dispositivo mobile sia posizionato al meglio per incorniciare completamente il tuo viso. Ora puoi parlare con i tuoi amici di Houseparty mentre giochi a Fortnite.

Fortnite Houseparty Video Chat

Segui questi passaggi per portare la videochat su Fortnite:

  1. Apri Houseparty su iOS o Android e collegati a Fortnite dalle impostazioni o dall’icona della TV.
  2. Unisciti ai tuoi amici come faresti normalmente o invitali a unirti a te
  3. Avvia Fortnite su PC o PlayStation
  4. Continua a parlare con i tuoi amici mentre giochi

Funzionalità di sicurezza

La videochat di Houseparty su Fortnite è tagliata in modo tale da concentrarsi sui volti dei giocatori. Riceverai uno sfondo virtuale a tema Fortnite così da mostrare soltanto il viso agli altri giocatori. I genitori possono disattivare la videochat di Houseparty nelle opzioni di Controllo genitori di Fortnite. La videochat di Houseparty su Fortnite è pensata per i maggiori di 13 anni, dato che bisogna avere almeno 13 anni per creare un account di Houseparty. Scopri di più nel post sulla sicurezza per i giocatori di Fortnite/Houseparty.

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Hai altre domande su Houseparty e sull’integrazione con Fortnite? Leggi le nostre domande frequenti qui sotto!

DOMANDE FREQUENTI 

Chi può partecipare alla mia festa su Houseparty?

Solo i tuoi amici di Houseparty e gli amici di chiunque si trovi nella tua stanza di Houseparty possono partecipare alla videochat.

Se utilizzo questa funzione, chi può vedere il mio video?

Solo le persone presenti nella tua stanza di Houseparty possono vederti in video all’interno dell’app Houseparty. Una volta aperto Fortnite, vedrai solo il video delle altre persone presenti nella stanza di Houseparty.

Se ti trovi in una videochat con una persona che sta registrando o trasmettendo in streaming (ad esempio su YouTube o Twitch), potresti apparire nella sua diretta streaming o nel suo contenuto video.

Come faccio a bloccare qualcuno che non voglio nella mia videochat?

È facile bloccare chiunque non desideri nella tua videochat.

All’interno di Houseparty, tocca il volto della persona e seleziona Blocca.
How To Block Someone In Houseparty

All’interno di Fortnite, utilizza la funzionalità Segnala giocatore. Apri il menu delle impostazioni e seleziona  Impostazioni>Segnalazione/Feedback>Segnala giocatore. All’interno della finestra pop-up “Segnala giocatore”, scegli il motivo della segnalazione (linguaggio offensivo, video offensivo, molestie, ecc.). Avrai anche la possibilità di impedire al giocatore di unirsi alla chat e al tuo gruppo. Per ottenere ulteriore supporto, leggi il nostro articolo su come segnalare un giocatore.
How To Block Someone In Fortnite Video Chat

Se devi segnalare un’attività su Houseparty, procedi nel seguente modo:

  • Seleziona il nome relativo dalla lista degli amici
  • Seleziona l’icona Impostazioni (iOS) o il pulsante Amici (Android) a fianco al loro nome
  • Seleziona Blocca / Segnala
  • Scegli Segnala

Puoi anche eliminare l’utente dagli amici selezionando il pulsante “Rimuovi dagli amici”. Puoi sempre bloccare la stanza affinché non possano entrare ospiti indesiderati, finché tu o qualcun altro nella stanza non la sblocca!

Come faccio a impedire ad altri amici di Houseparty di entrare nella mia stanza?

Quando ti trovi su Houseparty, dovresti vedere l’icona di un lucchetto nella parte inferiore dello schermo. Toccala per impedire ad altri utenti di unirsi alla tua stanza. Tu o qualunque altra persona presente nella tua stanza di Houseparty potete sbloccare la stanza in qualsiasi momento.

La videochat di Houseparty sarà integrata su altre piattaforme di gioco?

Al momento, è disponibile solo per PC e PlayStation (sia PS4 che PS5). Qualora dovessimo supportare ulteriori piattaforme, te lo faremo sapere al più presto.

Ci vediamo (letteralmente) sull’isola!

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è aperta!

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Team bannato per Fishing? Caos alle FNCS di Fortnite

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Fortnite Fishing – Ormai sta quasi per arrivare il tramonto della Season 2 del Capitolo 3 di Fortnite e chissà cosa ci aspetterà nella prossima Stagione, ma nel frattempo sono entrate nel vivo le qualificazioni delle FNCS di Fortnite.

Questo ambito torneo, che comprende solo i migliori giocatori dal Rank Campione in poi, è alle fasi di qualificazioni (sono ben 3 i Round di qualificazioni), che decreteranno poi, insieme agli Heats, i team che parteciperanno alle Grand Finals del torneo.

Le qualificazioni si stanno giocando durante questi weekend e stanno vedendo un altissimo livello di gioco, con anche i nostri italiani come protagonisti. Però una questione sta tenendo banco ed ha “scosso” la community del gioco.

Parliamo del ban al team del tedesco Vontrex02 e l’austriaco Creed Jason. Il team è riuscito ad accedere alle finali delle qualificazioni e si stava giocando il pass alle Grand Finals o comunque punti per gli Heats. Cos’hanno di speciale i due giocatori? Si sono qualificati con il metodo Fishing (anche chiamato Heal off).

Fishing (Heal off)

In cosa consiste questo metodo?

Nel modo più semplice possibile, consiste nel resistere cercando di fare il posizionamento più alto possibile, questo riuscendo (nella Tempesta) a curarsi all'”infinito” preparando un vero e proprio percorso di cure (con Pesci, Medi-nebbia, Medikit e tutte le cure possibili).

Il metodo è molto difficile da utilizzare e richiede fortuna, precisione, tempismo e tanta skill. La strategia del momento è quello di farmare tutte le cure di Caverna di Comando e preparare Campo Coccole con altre cure ai falò (entrambi quando sono nella Tempesta) e riuscire così a resistere ai danni della Tempesta fino a che non rimarrà nessun giocatore in vita.

Perché bannati?

Ma ritornando al discorso, il team è riuscito ad arrivare alle finali delle qualificazioni proprio con questo metodo, ma nel bel mezzo delle partite sono stati bannati.

In molti hanno tremato temendo che questa pratica fosse stata bannata del tutto, ma a quanto pare la Fishing è ancora salva, anche perché non va contro nessun tipo di regola del gioco.

Allora qual è il motivo del ban? Ancora sconosciuto il motivo ufficiale ma ci sono delle ipotesi: la più accreditata è che qualcuno, con un programma, sia riuscito a fare un mass report del team, ovvero sia riuscito a segnalare più volte il team.

Un’altra possibilità è quella che i due ragazzi abbiano usato a loro vantaggio dei bug del gioco, cosa ovviamente vietata dal regolamento. A quanto pare però, ad oggi, l’ipotesi più plausibile è la prima ed è quella con più prove al momento.

Quindi, gli altri giocatori di Fishing (Heal off) sarebbero salvi, considerando che il team del giocatore Qrei9 si è qualificato nello stesso modo e non è stato bannato e che il noto content creator italiano, Xiuder, sta provando la stessa cosa.

Nel caso voleste approfondire la Fishing, ecco un video di chiarimento.

E voi cosa ne pensate? Avete mai sentito parlare di questa “modalità” di giocare? Fateci sapere la vostra…

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Xbox Cloud Gaming accoglie Fortnite! Gratis per tutti, anche senza sottoscrizione a Game Pass

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Fortnite Xbox Cloud Gaming – La notizia ha dell’incredibile: l’ennesima collaborazione di Epic Games porta Fortnite su di un altro livello. Questa volta l’unione è con un colosso come Microsoft che accoglie il gioco di Epic Games sul suo cloud di Xbox.

Xbox Cloud Gaming è il sistema che permette di giocare a tantissimi giochi su tutti i dispositivi possibili, dalle console di casa Microsoft, al PC, fino ai dispositivi mobili, senza bisogno di download. Tutto questo compreso nell’abbonamento Xbox Game Pass. Ma per Fortnite la sorpresa è maggiore.

Già perché il famoso Battle Royale non avrà bisogno di sottoscrizione per “girare” sul cloud di Microsoft.

Vi basterà avere un account Xbox attivo e potrete giocare con una miriade di dispositivi, quando volete e senza nessun download, a Fortnite.

Sono compatibili sia i comandi Touch che quelli di periferiche come Mouse&tTastiera e controller (sia quello Xbox che Sony Dualshock). Insomma Fortnite è davvero ovunque e potrete approdare sull’isola del gioco davvero con uno schiocco di dita.

Vi basterà collegarvi a xbox.com/play per buttarvi subito nella mischia. Possiamo dire che ormai il futuro è qui!

Annuncio di Fortnite sul Cloud di Xbox

Che ne pensate di questa notizia sensazionale? Fateci sapere, come al solito, la vostra…

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LAN-GATE, l’intervista esclusiva a Salvatore Porzio, owner di PC-Teklab: “non molliamo, vogliamo giustizia!”

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PC-Teklab e Lan-Gate – A due giorni dall’infernale weekend che ha duramente colpito il settore esportivo e le sue sale lan, abbiamo avuto il piacere di fare una lunga chiacchierata con Salvatore Porzio, giovane imprenditore lombardo impegnato ormai da quasi 10 anni nella sua “avventura”, il negozio/sala lan di Milano PC-Teklab.

Come per altre realtà come L’EsportPalace, anche i computer ed i simulatori di PC-Teklab sono stati messi sotto sigilli dalle forze dell’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, perchè non conformi a quanto riportato dall’art. 110 comma 7 del TULPS.

Abbiamo approfondito la questione in uno speciale apposito (che troverete qui), mentre cliccando qui troverete l’intervista che ci ha rilasciato, sulla medesima questione, Alessio Cicolari, owner di EsportPalace.

Andiamo a leggere la testimonianza di Salvatore, riguardo a tutta questa scabrosissima vicenda scoppiata nel corso del weekend…

Siamo insieme a Salvatore Porzio, proprietario di PC-TEKLAB, una delle realtà più duramente colpite nel corso dell’operazione di ADM contro le Sale Lan. Salvatore benvenuto. Vuoi raccontare ai nostri lettori cosa è accaduto lo scorso Venerdì/Sabato? Come si è materialmente svolta “l’operazione” di dogane e monopoli?

Ciao Stak, grazie per questo incontro e grazie soprattutto per il supporto che ci state mostrando. E’ un momento molto difficile per il settore del gaming, c’è tanta confusione, è letteralmente il caos. In primis per realtà come la nostra o come quella dei colleghi di Esport Palace. Purtroppo siamo stati i primi ad essere colpiti dalla cosìdetta “operazione computer“, manco fossero a caccia di Vallanzasca e della sua banda di criminali.

Comunque venendo al sodo, nella giornata di Venerdì  mi stavo recando al negozio per caricare il furgone, pronti a partire con le 3 postazioni per l’evento al circuito Alfa Romeo di Lainate, dove si sarebbero tenute le finali Codemaster di Dirt Rally 2.0. Questo evento si sarebbe tenuto all’interno del fashion tuning, celebre raduno nazionale che vede migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia. 

Finito di caricare il camion con le 3 postazioni, veniamo però raggiunti da alcuni ufficiali dell’ADM, che ci hanno mostrato il distintivo e si sono fiondati all’interno del negozio. I modi ed il loro atteggiamento nei nostri confronti sono stati decisamente discutibili.

Il mio parere è quello di un onesto cittadino, siamo lavoratori, abbiamo fatto sacrifici (di tutti i tipi, sia economici che nella vita di tutti i giorni, mettendo  spesso da parte gli amici ed il tempo libero) per avviare un’attività in un contesto, quello italiano, che non solo non aiuta, ma spesso funge anche da freno per lo sviluppo di un progetto.

Non siamo ma andati oltre la multa per eccesso di velocità di 5 Km/h, siamo brave persone insomma. 

Al netto di questo, e come dicevo sopra, l’intervento vero e proprio si è svolto in un clima molto poco professionale, decisamente discutibile. 

Per tutto il tempo i membri dell’ADM hanno avuto dei modi forti, duri, arroganti. Durante l’intervento siamo stati trattati con sufficienza, e con un atteggiamento di superiorità che, non lo nascondo, mi ha alterato parecchio. Mi sono cosi infastidito che ad un certo punto li ho invitati ad alzarsi dalle poltrone, perché si erano praticamente appropriati dell’intera sala lan FPS; tutto questo mentre un loro collega era li intento ad entrare su un sito di scommesse da uno dei nostri PC per vedere se “era possibile”. 

In ogni caso, dopo la mia richiesta di scomodarsi dalle poltrone, il clima si è ulteriormente deteriorato. Ci hanno a quel punto fatto scollegare e smantellare tutti i computer, tutti i cablaggi, abbiamo dovuto impacchettare tutto all’interno di sacchi della spazzatura: componenti altamente performanti che costano centinaia e migliaia di Euro come mouse, cuffie o tastiere, ammassati e impacchettati in dei bustoni neri.

Se penso al sudore ed alle fatiche che abbiamo fatto per attrezzare la sala, quando ho visto le componenti ammassate in quel modo mi è preso lo sconforto. 

Uno dei momenti più brutti comunque, è stato certamente quando mi è stata data conferma che l’operazione era partita da una segnalazione privata. E subito dopo è stato anche aggiunto che quello nostro era il primo negozio ad essere messo sotto sopra perchè rei di “aver fatto troppa pubblicità”, e perché eravamo “troppo esposti ed aggressivi con le campagne sui social”.

Noi siamo una realtà che ovviamente investe nella parte pubblicitaria, diamo molta importanza al rendere noti i nostri servizi. Non vedo però come le due cose possano essere in qualche modo collegate. E difatti non abbiamo capito praticamente fino alla fine cosa volessero dire con quella frase sulla pubblicità. 

Possiamo dire che il clima si è comunque disteso poco prima di mezzanotte, forse anche perché gli agenti si erano resi conto che non eravamo dei criminali. 

Noi dal canto nostro, quando siamo stati avvisati del nome del privato che aveva diligentemente redatto la segnalazione contro la nostra attività ed altre simili come EsportPalace, tale Sergio Milesi. abbiamo provato ad ipotizzare le ragioni di questo “interesse”. La cosa subito strana che ci è balzata agli occhi, è stata il fatto che tra noi e l’attività del Milasi non c’è nessun collegamento, di nessun tipo.

Noi ci siamo sempre tenuti a debita distanza dal VLT, dalle Slot Machines e simili. L’operazione è comunque durata, in totale, quasi 10 ore. Siamo potuti uscire dal negozio all’1.30 del mattino di Sabato. 

Voi siete un’apprezzata e conosciuta realtà della scena, e lo siete da tempo. Come hai reagito nel momento in cui vi hanno messo i sigilli ai PC? Cosa pensa il “Salvatore imprenditore” rispetto allo Stato?

Eh…cosa pensa il Salvatore imprenditore rispetto allo Stato… Dopo aver visto la scena dei sigilli messi su “migliaia e migliaia di Euro di sacrifici” (cosi io vedo i nostri computer – circa 4K Euro a postazione), mi sono sentito rassegnato. Ho anche pensato di chiudere tutto.

Stak è importante chiarire un concetto: io non vengo da una famiglia benestante, tutto quello che ho l’ho creato con le mie mani. Quando prima ti accennavo al sacrificio, non era ovviamente un modo di dire, ma un riferimento ben preciso.

PC-TEKLab è un sogno, che sto costruendo da ormai quasi 10 anni. PC-TEKLab non è il classico franchise conosciuto che ha già una sua base di clientela. PC-TEKLab è stata un’idea concepita molto tempo fa, che all’inizio era solamente un negozio online, ma che con il tempo, e con il supporto della nostra storica clientela, è diventato un centro per gli appassionati, una gaming room, un luogo dove customizzare il proprio computer. 

Capisci che dopo il sequestro mi sono sentito del tutto smarrito. Pur non essendo in pericolo il negozio (Salvatore si riferisce alla parte di PC-TEKLab in cui vengono solamente venduti i computer o i pezzi di ricambio, ndr), una multa di circa 1 milione di Euro ucciderebbe la mia attività.

Ma la ucciderebbe anche una multa di 30 o 40K visto il momento delicato…. figuriamoci se dovessero pensare di applicare il massimo della sanzione (50 mila euro), per ognuno dei PC sequestrati (circa 20 in totale, ndr). 

Per questo ho preferito prendermi il mio tempo, mi sono allontanato dal negozio per il resto del weekend ed ho cercato, laddove possibile, di alienarmi completamente da questa faccenda del sequestro. Avevo assolutamente bisogno di schiarirmi le idee. 

Al momento posso dirti che non ho alcuna intenzione di cedere ai ricatti che sta subendo la mia attività. L’istinto mi porta e mi porterà a fare di tutto per trovare una soluzione… questo prima di ogni altra cosa. Come sempre è stato del resto… non è mica il “primo problema” o la “prima disavventura” che ci colpisce da quando stiamo cercando di realizzare il nostro sogno… Certamente però, è stato quello più duro da affrontare fino a questo momento. 

Quindi, ho intenzione di far valere i miei diritti, continueremo questa battaglia e non ci lasceremo intimidire da quello che a me sembra essere un abuso di potere. E lo affermo consapevole (e soddisfatto) anche del fatto che tutto il settore si è dimostrato più unito, più orizzontale e più affiatato (oltre che grande) di quanto immaginassimo. 

E’ chiaro che in Italia esiste un vuoto normativo rispetto ad un intero settore. La cosa riguarda anche e soprattutto le sale lan, ma è un discorso che possiamo applicare anche su diversi altri ambiti legati al mondo dell’intrattenimento digitale. Secondo te perchè in Italia ancora non sono state colmate tutte quelle “lacune” che sono sotto gli occhi di tutti ormai da più di 10 anni?

Stak il vuoto normativo c’è, è evidente. Dal mio punto di vista è perchè, purtroppo, ancora un’importante fetta della popolazione italiana non capisce la differenza tra un computer da gaming, uno da rendering ed un simulatore di volo. 

Questo tipo di ignoranza sicuramente ha l’effetto di un volano sul disinteresse generale che c’è da parte dello Stato rispetto all’aggiornamento di tutta una serie di norme che sono essenziali per permetterci di lavorare in tranquillità. 

Le leggi sono in alcuni casi poco chiare o poco precise… In questo caso è anche peggio, dato che stiamo applicando delle leggi vecchie di 40 o 50 anni, per le attività e gli strumenti di tutto il settore del nuovo intrattenimento digitale. 

L’impressione che ho avuto, è che tutto questo attacco sia stato più pensato per “bruciare la concorrenza” (noi ed ovviamente anche Esport Palace e le altre sale lan), cosi da poter entrare nel mercato privi di qualsiasi competitor… Anche perchè gli agenti di ADM cercavano la fessura dove inserire il gettone per avviare le partite sui nostri computer… Ma magari mi sbaglio… 

Come speri che si possa concludere tutta la questione? A tu per tu con Alessio Cicolari di EsportPalace ho chiesto cosa ne pensasse di una Class Action, con il settore che faccia fronte unito per pretendere un adeguamento di tutte le norme legate all’intrattenimento digitale. Tu saresti favorevole?

Visto l’interesse e la solidarietà che abbiamo visto in questi due, tre giorni, speriamo ovviamente che il buco legislativo venga colmato. Non ci spaventa pagare delle tasse per i simulatori, certo speriamo che sia qualcosa nell’ordine del ragionevole, ma in ogni caso vogliamo che ci sia più chiarezza rispetto a tutti i passaggi che devono essere fatti per essere in regola. 

Spero che tutta la spinta e l’interesse generato possano questa volta condurci verso un risultato concreto. Sono altresì favorevole riguardo la Class Action, ed in tal senso ci stiamo infatti già muovendo con svariati gruppi di lavoro insieme alle altre sale lan e negozi. Anche i nostri legali si stanno cercando di fare fronte comune, da tutto questo ne usciremo solamente se saremo uniti e compatti. 

Salvatore vogliamo sapere adesso in che situazione versa PC-TekLab. Solamente l’altro ieri in tutta Italia si è festeggiato il 1 Maggio, il giorno dei lavoratori. Questo drammatico weekend quanto sta mettendo a rischio la vostra attività?

Nonostante il Covid più tutte le varie restrizioni che ci sono state nei mesi a seguire, siamo comunque riusciti ad attutire il colpo. La nostra è un’attività che mi piace definire “multi-funzione”, motivo per il quale siamo riusciti nonostante tutto a cavarcela. Certo tra il lockdown, la guerra ed anche le crisi delle schede grafiche, è stato impossibile arrivare ad Aprile 2022 nelle migliori delle condizioni. 

Proprio la lan ci stava però dando un po’ di ossigeno in questa fase, pensate quanto è amara questa considerazione.

La nostra fortuna più grande è che siamo già rientrati pienamente nell’investimento dell’attività, quindi possiamo in qualche modo stringere i denti e resistere anche chiudendo per brevi periodi. Pensare poi che la bella stagione sia iniziata sotto questo segno è davvero molto “amaro”, e se la situazione non dovesse migliorare non resteranno altre soluzioni a PC-TEKLab se non quella di chiudere i battenti. 

Se però il tutto dovesse migliorare, trovando magari una definitiva soluzione al nostro problema, preparatevi per un 1 Maggio 2023 da brividi, da festeggiare proprio in negozio, sperando di esserci lasciati alle spalle questa disavventura. 

Allora prenoto l’aereo per Milano per l’1 Maggio 2023. Ma conto di tornare in negozio decisamente prima. Ti voglio fare i migliori auguri Salvatore, sia come Stak che come Powned vi voglio manifestare tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Siamo con voi! 

Grazie a te Stak, alla prossima! 

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