Qualifier per il mondiale di Fortnite: un italiano in Top100; scoppia lo scandalo “JonnyK”!

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Si è da poco conclusa la prima edizione dei vari qualifier che stabiliranno i nomi dei partecipanti al prossimo mondiale ufficiale 2019 di Fortnite.
Quella che si è tenuta ieri è stata la prima delle 10 tappe in programma per il continente europeo della World cup di Fortnite, ed in questa serie di importanti sfide i Pro Player di tutto il mondo si daranno battaglia, nel tentativo di accaparrarsi un posto per l’ambita finalissima di Luglio a New York!
Ogni “continente” avrà infatti 10 tappe e da ognuna di queste avanzerà sempre e solo la top8 di ogni minimo torneo.

L’impresa di ieri non è purtroppo ancora riuscita a nessuno dei nostri giocatori italiani, dato che solo la Top8 si qualifica per New York, ma un giocatore italiano (in attesa di eventuali altre conferme, non conosciamo purtroppo il nome di tutti i player italiani) è riuscito a chiudere nella top 100: si tratta di Daniel “oS Rise” Favilla, giocatore del team OS (creato dallo Youtuber Gigi insieme a Vincenzo Spinelli, ideatore dell’Italian Teen Fight e ceo di What the factory), che si aggiudica, oltre ad una bella soddisfazione per lo score ottenuto, anche un ottimo premio di ben 400 dollari!

Questa prima uscita della competizione mondiale ha però anche causato un brutto terremoto all’interno del celebre Team Kaliber: uno dei loro giocatori professionisti, Jonathan ‘JonnyK’ Kosmala, è stato infatti “pizzicato” mentre chiedeva informazioni circa un cheat da acquistare da un hacker.
Tutta la conversazione tra l’ormai ex pro e l’hacker è stata resa pubblica, e nel testo si può leggere come JonnyK in più occasioni rimarca il fatto che “fa parte di un’organizzazione gigantesca” e che “il suo nome deve restare nell’anonimato, altrimenti la sua carriera finirebbe immediatamente”; effettivamente cosi è stato ed una volta venuta a galla tutta la situazione, il Team Kaliber ha rapidamente bollato il comportamento del suo giocatore come “inaccettabile” e “privo di qualsivoglia giudizio”, chiedendo scusa alla community ed affermando su Twitter: “We apologize to our supporters for his lapse in judgement“.

Una situazione davvero incresciosa, che ha portato il player Kosmala a fuggire da tutti i social, senza dare alcuna spiegazione in merito.
L’utilizzo di cheat ed hack sembra stia impensierendo anche la scena competitiva più importante (come quella che può essere la scena del mondiale di Fortnite, con milioni e milioni di Dollari in palio) e questa cosa desta non poche preoccupazioni visto anche il fatto che l’hacker in questione, con una semplicità disarmante, ha anche detto al professionista “stai tranquillo, non è mica la prima volta che mi occupo di situazioni del genere, la tua identità è protetta”.

Cosa ne pensate di tutta questa vicenda? Come può un professionista sacrificare tutto ed auto-sabotare la propria carriera in questo modo? E’ anche vero che i soli 17 anni del ragazzo non hanno certamente aiutato, ed in questo caso forse servirebbe un ancor più determinante presenza dei team e delle varie dirigenze nella vita competitiva di ogni giocatore, specialmente se giovane e più portato all’errore (qui il nostro approfondimento sulla questione).

La top8

PosizionePremio (%)Premio (USD)Premio (EUR)Punti Giocatore
11.3%$ 5,000 4,45074 Stompy
21%$ 4,000 3,56072 Prisi0n3r0
30.8%$ 3,000 2,67068 Benjyfishy
40.6%$ 2,500 2,22567 BELAEU
50.6%$ 2,250 2,002.566 letw1k3
60.5%$ 2,0001,78061 Nayte
70.4%$ 1,750 1,557.561 DiegoGB
80.4%$ 1,500 1,33558 DRG
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.