Fortnite: Le trappole sono state modificate e nerfate?

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

Dopo le recenti critiche di alcuni pro player di Fortnite sulla facilità di uccidere con le trappole a spine, sembra che Epic Games abbia ascoltato le loro opinioni ed abbia modificato le trappole.

In attesa di scoprire al meglio il funzionamento della nuova trappola velenosa, emergono video e dati interessanti sulle modifiche alle trappole classiche, con conseguenti critiche da parte di alcuni player.

Trappole Fortnite modifiche
Le trappole a spine sono una delle armi più celebri e letali del gioco.

Diversi giocatori si sono, infatti, accorti che non è più possibile posizionare una trappola su un muro che si trova direttamente accanto ad una rampa.

Ciò prima era tranquillamente possibile, creando una vera e propria prigione dove uccidere i giocatori con facilità gli avversari.

Vediamo meglio in questo video il cambiamento apportato:

Wildcat, celebre Streamer e YouTuber, ha realizzato un video in cui ci mostra come non sia più possibile piazzare le trappole come nella precedente patch.

Epic Games ha risposto alle diverse domande poste dalla community, ed hanno confermato che si tratta di un bug che stanno osservando e cercando di risolvere.

Nonostante il cambiamento possa essere di poco contro magari per i casual player, esso ha avuto un grave impatto verso i pro player abituati ad usarle durante una partita.

Altri giocatori hanno scoperto che si può aggirare il proprio piazzando la trappola senza un muro sotto. Come sapete, ora le trappole non hanno bisogno per forza di un muro su cui essere appoggiate, e questo può aiutarvi a superare momentaneamente questo bug.

L’aggiornamento 8.20 sembra causare sempre più grattacapi ad Epic Games, con nuovi bug che si presentato di giorno in giorno. Speriamo che i produttori riescano a risolvere tutti i problemi in tempo!

ALTRI ARTICOLI FORTNITE:


Fortnite: Le trappole sono state modificate e nerfate?
Marco "Disfact" Scarfone

Sono nel mondo dei videogiochi sin da piccolo e, crescendo, questa passione mi ha portato ad appassionarmi agli eSports. Sono a capo della community di Rocket League in Italia, organizzando tornei e gestendo tutto quanto riguarda il gioco in Italia.

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701