Nuova giocatrice per i Dignitas: CS: GO si tinge di rosa

Nuova giocatrice per i Dignitas: CS: GO si tinge di rosa

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Nelle scorse ore è stata annunciata una nuova giocatrice per i Dignitas, organizzazione statunitense presente in tutta la scena internazionale esport grazie ai suoi fantastici team.
Come abbiamo annunciato anche in altri articoli, i mesi estivi sono i periodi più caldi anche per tutte quelle squadre professionistiche che intendono revisionare la propria Line Up di gioco.

Il Team Dignitas dunque, è una di quelle organizzazioni che recentemente ha annunciato un nuovo giocatore all’interno della propria squadra di Counter Strike: Global Offensive.
La nota società Nord Americana è stata anche una delle prime squadre esportive ad introdurre un team di gioco prettamente femminile al suo interno, e adesso parleremo proprio di loro.

Nuova giocatrice per i Dignitas

Dopo tre anni di numerose vittorie e trofei conquistati, Carolyn “artStar” Noquez delle Dig.Fe (Team femminile di Counter Strike) ha deciso di abbandonare la sua posizione di giocatrice professionista una volta per tutte.
Si dedicherà infatti alla realizzazione a tempo pieno di contenuti Live Streaming per la sua associazione sportiva.
Insomma, continuerà ad indossare i colori Giallo – Neri per la gioia di moltissimi fan, ma non lo farà come giocatrice del main team.

Negli ultimi mesi il Team Dignitas ha trascorso molto tempo alla ricerca di una sostituta valida, che potesse prendere il posto di Carolyn “artStar” Noquez.
La nota organizzazione si è però resa conto che, secondo loro, era alquanto inutile continuare a limitare la propria ricerca in Nord America.
Espandendo le ricerche anche in America Latina dunque, hanno subito trovato una delle migliori stelle Brasiliane della scena competitiva Nazionale.
Il suo nome è Juliana Maransaldi, in gioco showliana, ed è la prima videogiocatrice professionista ad avere un valido contratto firmato con un’organizzazione straniera.

Pro o Contro alle squadre miste?

A fondo di questo breve, ma importante articolo cosa possiamo scaturire?
Le donne dovrebbero assolutamente prendere parte attiva alle competizioni professionistiche come i colleghi maschi?
Secondo noi, la risposta è un secco SI.

Gli esport sgretolano quelle barriere che caratterizzano invece, per loro stessa natura, molti sport tradizionali…ed è proprio per questo che sono moltissimi gli esperti del settore a proporre un’unica categoria di gioco per squadre miste, senza inutili e forzate categorizzazioni che non fanno bene ne alla scena competitiva ne a quelle che potrebbero essere le reali potenzialità del nostro settore.

"Mattia Sacconi"

Mi chiamo Mattia, e sono stato fin da piccolo un appassionato di Videogiochi, specialmente della serie Marvel Spider-Man. Crescendo, ho visto negli Esport una vera e propria opportunità, e nonostante non sia tanto bravo a giovare per poter competere, cerco di ritagliarmi un mio spazio all'interno di questo fantastico mondo, per poter dire un giorno: IO C'ERO!

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