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Warzone, lo Scudo Antisommossa a rischio bug sui veicoli

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Scudo Antisommossa – Un bug alquanto “bizzarro” quello da poco identificato dal noto youtuber Rito Rhymes su Call of Duty Warzone!

Secondo quanto riportato da Rhymes infatti, vi è al momento un problema su Warzone che impedisce il corretto funzionamento del gioco quando si ha equipaggiato lo Scudo Antisommossa e quando questo “interagisce” con i veicoli…

Il bug in particolare agisce cosi: quando un giocatore provvisto di Scudo Antisommossa viene atterrato mentre è su un veicolo (ad esempio quando i nostri nemici fanno esplodere l’auto su cui ci troviamo in quel momento) e viene “rialzato” dai compagni, si ritroverà senza Scudo nell’equipaggiamento, di fatto sprovvisto della sua principale protezione.

L’ulteriore peculiarità del bug scovato da Rhymes è che lo Scudo scomparirà sempre una volta che i nostri compagni ci avranno “rialzati” da terra, a meno che il nostro equipaggiamento non sia provvisto di una shotgun come arma secondaria. Avendo un AR, una SMG, un fucile da cecchino o una qualsiasi altra arma ad eccezione delle Shotgun, saremo sicuramente “vittime” di questo bug.

Di seguito andiamo a vedere il video con l’esatta spiegazione del bug da parte di Rhymes, anche perché sembra che il bug sia in qualche modo “aggirabile” con un’arma diversa dalla shotgun, a patto che la nuova arma venga “equipaggiata” DOPO la shotgun.

Al momento, purtroppo, non vi sono segnalazioni ufficiali dei devs, ma speriamo che la popolarità di questo video contribuisca a far giungere nei radar degli sviluppatori il bug in questione (ammesso che non ci sia finito già ovviamente, ma per ora non c’è nulla di ufficiale).

In ogni caso, fin quando non si pronunceranno i devs potrebbe non essere una brutta idea quella di evitare di prendere i mezzi se si usa una classe con Scudo.

Il video sul bug dello Scudo Antisommossa

Cosa ne pensate di questa situazione community? Vi eravate già imbattuti in qualcosa di simile? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Microsoft/Activision Blizzard: il CEO Bobby Kotick resterà al comando fino al 2023

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Nel corso della giornata di ieri l’intero settore dei videogiochi è rimasto “folgorato” dalla notizia dell’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, i canali social del mondo Xbox hanno iniziato a pubblicare post nei quali annunciavano il raggiungimento dell’accordo tra i consigli d’amministrazione dei due giganteschi gruppi, il tutto per una cifra spaventosa: quasi 70 miliardi di Dollari (sono 68.7 per l’esattezza, 90 Dollari per azione di Activision Blizzard).

Come facilmente prevedibile, la notizia ha avuto l’effetto di un terremoto all’interno del mondo del gaming, tra personalità e giocatori assolutamente entusiasti della notizia (ne parleremo più dettagliatamente nel corso del pomeriggio), e tanti altri che hanno invece manifestato preoccupazione sul fronte delle esclusive, e dei giochi che POTREBBE perdere la console Sony nei prossimi anni (COD e Overwatch su tutti).

Al netto delle speculazioni, delle ipotesi o delle varie possibili strade che potrebbe prendere tutta questa situazione, sappiamo comunque che Activision Blizzard continuerà ad avere una (quasi) totale autonomia sul suo operato, almeno fino alla metà del prossimo anno.

Per far si che l’acquisizione inizi a tutti gli effetti, molto probabilmente con l’inserimento di personalità del mondo Microsoft nei ruoli chiave di Activision Blizzard e dei suoi studi associati, bisognerà infatti attendere il 30 Giugno del 2023, prima data utile per permettere all’intero accordo di raggiungere tutti gli standard richiesti in questo tipo di operazioni.

Dei “tempi tecnici” obbligatori quindi, durante i quali l’attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick (tra le persone coinvolte nello scandalo abusi sessuali della scorsa estate – troverete qui altri dettagli) resterà alla guida dell’azienda, con la stessa che opererà in totale autonomia.

Non sappiamo esattamente in cosa consisterà questa “totale autonomia“, ma in ogni caso dubitiamo fortemente che Microsoft si “disinteressi” completamente di questo suo nuovo, importante, asset societario per i prossimi 18 mesi.

A dare la conferma rispetto a queste tempistiche è stato lo stesso Bobby Kotick, che ha inviato la seguente lettera a tutti i dipendenti nel corso della giornata di ieri:

“[…] Transazioni come queste richiedono molto tempo per essere completate. Fino a quando non avremo tutte le approvazioni necessarie, e fin quando le altre consuete condizioni di chiusura non saranno soddisfatte, che prevediamo avvenga nell’anno fiscale 2023 di Microsoft (termina il 30 giugno 2023), continueremo a operare in modo completamente autonomo.

Continuerò come nostro CEO con la stessa passione ed entusiasmo che avevo quando ho iniziato questo fantastico viaggio nel 1991. Naturalmente, questo annuncio susciterà tante domande. Organizzeremo numerosi forum ed eventi per assicurarci di rispondere alle tue preoccupazioni […]” (fonte).

Microsoft acquista Activision: cosa potrebbe cambiare in futuro?

Da inizio Luglio 2023 dovrebbe a quel punto subentrare Microsoft, Bobby Kotick e altri nomi dell’azienda lasceranno Activision Blizzard (si è parlato esplicitamente di “lievi modifiche al personale”, quindi non dovrebbe essere qualcosa che riguarda i dipendenti e gli impiegati delle software house), con il subentro al comando dell’Amministratore Delegato di Microsoft Satya Nadella e delle nuove personalità che andranno a ricoprire ruoli di vertice nella struttura organizzativa del gigantesco publisher.

L’argomento Activision Blizzard/Microsoft continuerà ad essere analizzato ed approfondito su nuovi speciali che usciranno in seguito. Restate sintonizzati con noi per non perdervi neanche una novità sulla questione.

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warzone shop

Warzone: ProReborn propone una soluzione “temporanea” per il congelamento dello schermo con shop/loadout

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Warzone Shop – Nel corso degli ultimi giorni sono stati segnalati numerosi problemi rispetto all’utilizzo di stazioni di acquisto e casse di equipaggiamento sia su Rebirth che su Caldera.

Gli sviluppatori di Activision stanno cercando di rimediare proponendo una valida soluzione al problema, con il bug che è stato formalmente individuato e segnalato sul Trello Board ufficiale dei devs lo scorso 4 Gennaio.

Da allora sono passate ormai due settimane (con svariate patch ed aggiornamenti nel mezzo, tra questi anche l’update di metà stagione della scorsa settimana, ndr), ma purtroppo non sembra che ci siano stati degli sviluppi/miglioramenti in merito alla questione.

Di fatto, il bug si concretizza nel momento in cui interagiamo con i contenuti di gioco che ci introducono in dei menù, nella fattispecie il problema riguarda i giocatori quando questi consultano uno shop, magari per acquistare un semplice UAV o il kit dell’autoress, ma anche quando si avvicinano ad una cassa d’equipaggiamento per prendere il proprio loadout.

Il problema è talmente grave da aver spinto svariati giocatori a disertare gli shop, con frasi come “prendete voi i miei soldi ed andate allo shop, a me si freeza lo schermo” che sono ormai quasi la normalità in svariati gruppi di gioco su Warzone.

Personalmente ho sofferto picchi di lag che hanno generato un congelamento del mio schermo anche per più di 5 secondi…un tempo veramente infinito, specialmente se si considera che siamo perfettamente immobili davanti allo shop: dei bersagli perfetti per i nemici nelle vicinanze.

Al momento non c’è una vera e propria soluzione in merito a questo bug, ma il content creator ProReborn sembra aver scoperto un dettaglio davvero molto importante per aumentare le possibilità che il problema non si presenti nel corso delle nostre partite.

ProReborn ha infatti spiegato che consultando lo Shop di Warzone (o le casse d’equipaggiamento) senza arrivare in scivolata, diminuirà in modo netto le possibilità che il nostro monitor si congeli.

In sostanza basterà avvicinarsi allo shop o alla cassa di loadout correndo normalmente, senza accedere al loro menù al termine dell’ultima lunga “scivolata” (o sliding, ndr).

Quello di accedere allo shop o alla cassa in scivolata è una meccanica ormai abbondantemente consolidata, che aiuta i giocatori più esperti a ridurre ad una frazione di secondo il tempo impiegato per consultare il menù (sia quello dello shop che dei loadout – molti giocatori riescono a scegliere la classe prima ancora di finire lo scivolamento), tenendo al contempo il nostro personaggio raso terra e quindi al sicuro da eventuali colpi nemici.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Fino a quando il problema degli shop non verrà risolto, per diminuire le possibilità di vedere il vostro schermo congelato dovrete quindi semplicemente attuare un approccio più “tranquillo” quando si interagisce con questi specifici contenuti.

Cosa ne pensate community? Spero che questo piccolo consiglio possa aiutarvi a diminuire i fenomeni di freeze del vostro schermo durante le partite in BR. La discussione, come sempre, è aperta!

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loadout stg44

Swagg svela il suo loadout “Zero Recoil” per l’STG44! Luce anche su due versioni dell’ottima PPSH

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Loadout STG44 & PPSHLa tumultuosa giornata in cui è stata annunciata pubblicamente l’acquisizione da parte di Microsoft dell’intero gruppo Activision Blizzard volge al termine, ed ora tutti aspettano di capire che tipo di esiti genererà tutto questo nel mercato.

La vita dei giocatori del resto proseguirà come se nulla fosse su Caldera e Rebirth, ed è per questo che vogliamo andare a concentrarci nuovamente sul nostro amato titolo BR, al fine di analizzarne quelle che nelle ultime ore sono state alcune tra le più interessanti proposte sul fronte dei loadout delle armi.

La prima menzione spetta di diritto all’STG44 di Swagg. Il celebre content creator del FaZe Clan ha infatti identificato una versione dell’ottimo ar di fabbricazione tedesca che vanta un rinculo quasi del tutto inesistente.

L’arma è talmente stabile da essere tra le “Zero Recoil” del momento, merito certamente anche dei recenti buff che hanno colpito proprio l’STG44, arma che già prima della patch era ritenuta da una consistente fetta di player la migliore alternativa al Bren (fino a qualche giorno fa numero uno indiscusso del meta).

Oltre a questa versione dell’STG, di seguito andremo anche a riportare due loadout dedicati alla piccola ma portentosa PPSH, pistola mitragliatrice che insieme all’MP40, alla Sten, e certamente alla nuova Welgun, svetta tra le migliori a disposizione dei giocatori per i combattimenti a distanze molto ravvicinate.

Di seguito i dettagli di entrambe queste armi, riportando i loadout proposti da Swagg per l’STG, e dall’italiano Nayked e da Teep per il PPSH.

Loadout consigliato da Teep per PPSH
Loadout consigliato da Nayked per PPSH
Loadout “Zero Recoil” per STG44 consigliato da Swagg

Cosa ne pensate community? Quale di queste armi proverete alla vostra prossima sessione su Caldera o Rebirth? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Jgod non ha dubbi: “Welgun migliore dell’MP40 per TTK e velocità di movimento”

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