Warzone: l’esfiltrazione segreta non conterà come una vera vittoria, ma non mancano le polemiche

Warzone: l’esfiltrazione segreta non conterà come una vera vittoria, ma non mancano le polemiche

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Tra le tante novità segnalate dai devs con l’aggiornamento di ieri sera (troverete tutti i dettagli qui), i giocatori sono anche stati messi al corrente della novità chiamata “esfiltrazione segreta“.

Questa nuova meccanica rappresenta un qualcosa di molto originale e di mai visto prima nei BR di Warzone. I giocatori potranno infatti acquistare allo shop un’esfiltrazione “speciale”, e potranno sostanzialmente “ritirarsi” dalla battaglia senza combattere fino a fine partita.

Similarmente a quanto avviene su DMZ, i giocatori saranno “liberi” di scegliere quando farsi prelevare dall’elicottero, solo che a differenza di DMZ le esfiltrazioni saranno limitate (ovvero solo 5 a partita, per tutti i team), e saranno acquistabili in cambio di una montagna di denaro. Non sappiamo ancora a quanto ammonterà la cifra per l’acquisto, ma siamo sicuri  che in quartetti si andranno a spendere 100mila Dollari o più.

La notizia è stata accolta particolarmente male dalla community, anche perchè all’inizio (specialmente per colpa della “comunicazione” dei devs) in molti pensavano che si trattasse di una vera e propria “scorciatoia” per vincere la lobby. In realtà l’esfiltrazione segreta non ha nulla a che vedere con la “vittoria”, ed è un contenuto che può risultare utile in una sola situazione…Andiamo a vedere quale…

L’esfiltrazione Segreta come “alternativa” per ottenere in “sicurezza” le ricompense della nuova valigetta di Warzone

Con l’aggiornamento di metà stagione verrà inserito in tutte le partite BR un nuovo contenuto chiamato “valigetta delle armi”. In ogni partita una valigetta verrà posizionata in un punto casuale di Urzikstan (che sarà ovviamente indicato e visibile sulla nostra mappa). La valigetta contiene tantissime ricompense (non sappiamo però ancora in cosa consistono)… E queste saranno ottenibili solo se si riesce a finire la partita con almeno un membro del team ancora in vita.

Capite bene che per ottenere le ricompense della valigetta l’unico modo perseguibile è quello di vincere il BR, poiché anche solo arrivando secondi falliremmo nel tentativo. Ecco che però l’esfiltrazione segreta assume un significato totalmente diverso… E presenta un’alternativa per quei giocatori che vorrebbero vincere la valigetta senza essere obbligati a chiudere primi. Costerà moltissimo certo, e probabilmente non sarà neanche un’esfiltrazione cosi “sicura” e “tranquilla”, ma rappresenta indubbiamente un “piano B” a cui tanti team potrebbero ricorrere.

Aspettiamo l’arrivo della prossima settimana per capire con maggiore concretezza come impatteranno questi nuovi contenuti nelle playlist quotidiane di Warzone. Voi cosa ne pensate community? Fatecelo sapere nei commenti, la discussione, come sempre, è aperta!

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Aggiunto un nuovo mirino su Warzone che trasforma le armi in “NO RECOIL”: ecco come ottenerlo

Aggiunto un nuovo mirino su Warzone che trasforma le armi in “NO RECOIL”: ecco come ottenerlo

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29/02/2024 17:56 di Marco "Stak" Cresta
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Speciale Mirino “No Recoil” – Con le nuove sfide settimanali è stato aggiunto su Warzone un nuovo accessorio che sicuramente farà discutere, e non poco, nei giorni a seguire.

Stiamo parlando della nuova ottica Jack GlassLess, un mirino ideale per giocare a distanza media o ravvicinata, che può essere montato su qualsiasi tipologia di arma di Warzone. A livello estetico questo nuovo mirino si presenta come un accessorio tecnologicamente avanzato, caratterizzato da un vetrino con un puntatore eccezionalmente preciso.

La principale peculiarità del Jack GlassLess non è però relativa alla sua estetica, quanto più al beneficio che garantisce una volta montato sull’arma.

Di fatto questo mirino trasforma le nostre armi in delle sostanziali “no recoil”, e va a pulire il fastidiosissimo rinculo visivo che tanto affligge i giocatori di Warzone. In molti parlano di questo accessorio come di un oggetto assolutamente “rotto”, che potrebbe quindi ricevere presto un intervento da parte degli sviluppatori.

Come sbloccare il nuovo mirino di Warzone Jack GlassLess? 

Per aggiungere alla vostra collezione questo mirino, non dovrete far altro che completare 5 delle sfide settimanali della “Week 4“, disponibili da ieri sul titolo di Activision.

Ricordiamo che le sfide settimanali della Week 4 di Warzone sono le seguenti (è importante che almeno 5 di queste vengano completate per ottenere il Jack GlassLess Optic):

  • In Warzone Urzikstan, apri 20 casse bottino nella regione nordoccidentale (Resort, Power, Seaport, Cargo).
  • In Warzone Urzikstan, apri 20 casse bottino nella regione meridionale (City, Suburbs, Manor).
  • In Warzone, posizionati tra i primi 10 5 volta/e.
  • In Warzone, ottieni 40 uccisioni con l’operatore o assisti all’uccisione con un’arma consigliata.
  • In Warzone Urzikstan, apri 20 casse bottino nella regione orientale (base militare o Farms).
  • In Warzone Urzikstan, apri 20 casse bottino nella regione regione centrale (Old Town, Low Town).
  • In Warzone, completa 15 contratti.

Avete già provato questo accessorio rottissimo di Warzone community? Che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti: la discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook – Instagram)

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Attacco DDoS ai server di Battle.net: Warzone crasha in tutto il continente

Attacco DDoS ai server di Battle.net: Warzone crasha in tutto il continente

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29/02/2024 17:25 di Marco "Stak" Cresta
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Nel corso della serata di ieri, tra l’altro nel bel mezzo del Game 4 del primo stage del “Warzone Moonryde Customs x ROG STRIX SCAR, i server di Battle.net sono andati offline causando crash in tutto il continente.

Quello che sembrava un “normale” episodio dei crash dei server rivela in realtà una problematica molto più grave… Che preoccupa, e riguarda, centinaia di migliaia di player in tutto il mondo.

All’incirca verso le 23.00 (ora italiana), i server di Battle.net sono stati infatti colpiti da un importante attacco DDoS, il cui scopo era proprio quello di “mandare offline” le sessioni di gioco su tutti i titoli di Blizzard.

Sono stati quindi colpiti i giocatori di Overwatch, quelli di Warcraft ed ovviamente anche quelli di Warzone. Il problema si è manifestato con una vera e propria spike di lag sui server, tantissima latenza quando non l’interruzione totale della sessione di gioco.

Chi sono i responsabili dell’attacco DDoS ai server Blizzard? E cosa sarebbe un attacco DDoS?

L’attacco DDoS è un’azione del tutto criminale il cui fine è quello di “sospendere” e “mandare offline” i server di gioco.  Quando iniziano questi attacchi DDoS, i server vengono quindi letteralmente “bombardati”, al punto che diventa impossibile per i giocatori accedere ai loro titoli preferiti.

Al momento restano sconosciute le ragioni dell’attacco, non essendoci stato alcun gruppo che ha effettivamente rivendicato lo shutdown dei server di Activision Blizzard, anche se questa non è certamente la prima volta che Activision (ed ancor di più Blizzard), si ritrovano sotto al fuoco incrociato degli hacker.

Come evitare di essere nuovamente “vittime” degli attacchi DDoS? 

Purtroppo non esiste una vera e propria “ricetta” per evitare nuovamente il problema. I giocatori di Warzone che avviano il gioco da Battle.net potrebbero migrare su Steam, che fino ad oggi si è rivelato molto più “blindato” e sicuro rispetto all’app di Battle.net, ma per tutti gli altri l’unica cosa da fare è “sperare” che questi episodi non si ripresentino nuovamente.

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook – Instagram)

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Tutti i leak su Warzone Mobile sono stati confermati: titolo in arrivo dal 21 Marzo su iOS e Android

Tutti i leak su Warzone Mobile sono stati confermati: titolo in arrivo dal 21 Marzo su iOS e Android

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28/02/2024 20:23 di Marco "Stak" Cresta
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Come accennato già nel corso della giornata di ieri dai leaker, è stato confermato l’ormai imminente sbarco di Warzone Mobile in tutto il pianeta!

Il nuovo titolo che promette di andare ad “unire” il Warzone giocato da console e PC con quello giocato dai dispositivi mobile è infatti in uscita dal prossimo 21 Marzo, come appena confermato dagli stessi sviluppatori nel comunicato ufficiale.

Il comunicato dei devs sull’arrivo di Warzone Mobile

A partire dal 21 marzoCall of Duty: Warzone Mobile sarà disponibile in tutto il mondo sia su iOS che su Android.

In questo nuovo titolo free-to-play saranno disponibili fin dal lancio due mappe amatissime dai fan: Verdansk e Rebirth Island. Ma non solo, sarà disponibile anche la modalità multigiocatore, con mappe come Shipment e Shoot House, oltre a un sistema di progressione condiviso con Modern Warfare III e Warzone, per permettere ai giocatori di salire di livello ovunque essi siano.

Il trailer ufficiale di Warzone Mobile

Ecco alcuni dettagli di quello che ci attenderà in Warzone Mobile:

  • Verdansk, la mappa Battle Royale di debutto di Warzone, ritorna in versione mobile per far tornare i giocatori là dove tutto è iniziato nel 2020. Questa metropoli offre una moltitudine di aree da esplorare e da setacciare in cerca di loot e, potendo contare su partite fino a 120 giocatori, le battaglie sono destinate a essere furiose e frequenti.
  • Anche Rebirth Island torna su Warzone Mobile, con una modalità Ritorno da 48 giocatori. Rebirth Island ha cambiato l’esperienza di giocare un Battle Royale quando è stata lanciata, offrendo una mappa di dimensioni ridotte per un’azione non-stop.
  • Modalità multigiocatore. Sebbene il Battle Royale sia la modalità principale di Call of Duty: Warzone Mobile, il supporto multigiocatore consente ai player di cimentarsi nella classica azione di Call of Duty, attraverso diverse mappe e modalità multigiocatore, tra cui, Shipment, Shoot House e Scrapyard.
  • Progressione e contenuti condivisi. Warzone Mobile supporta un solido sistema di progressione condiviso con le versioni console e PC di Warzone e Modern Warfare III. Basta accedere con il proprio ID Activision e tutti i contenuti acquisiti in Modern Warfare III e Warzone verranno trasferiti senza problemi, diventando disponibili in tutto l’ecosistema Call of Duty. Le caratteristiche e funzionalità condivise tra le varie piattaforme includono il livello del giocatore, il livello delle armi e la progressione del Battle Pass.
  • Accessibilità e personalizzazione del controller. Opzioni di controllo dell’accesso e accessibilità progettate per un’esperienza mobile profondamente personalizzata, incluso il supporto del controller, in modo da poter trovare le impostazioni perfette per ogni giocatore. Vuoi il pulsante di salto leggermente a sinistra o desideri che il joystick virtuale sia più grande di qualche millimetro? Quasi ogni elemento nell’interfaccia dei controlli può essere personalizzato a tuo piacimento, comprese ampie regolazioni dell’HUD, impostazioni dettagliate del controller e opzioni grafiche che danno priorità alle prestazioni, alla grafica o a un mix bilanciato.

Perchè è importante pre-registrarsi su Warzone Mobile

Grazie al supporto dei fan, in tutto il mondo sono stati già superati i 50 milioni di pre-registrazioni. È possibile registrarsi gratuitamente a questo link per ottenere:

  • La Skin dell’operatore Ghost “Condemned”
  • I progetti d’arma dell’M4 “Archfiend” e dell’X12 “Prince of Hell”
  • L’adesivo “Foes Flame”
  • L’emblema “Famiglio oscuro”

Tantissime novità quindi, che saranno tutte finalmente disponibili entro e non oltre 3 settimane a partire da oggi.

Cosa ne pensate community? Siete pronti per giocare in questo nuovo straordinario capitolo della saga di Call of Duty? La discussione, come sempre, è aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook – Instagram)

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