Vikkstar diventa co-proprietario dei London Royal Ravens

Vikkstar diventa co-proprietario dei London Royal Ravens

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Il celebre Vikkstar, seguitissimo content creator e streamer di Call of Duty Warzone, torna protagonista sulle pagine di Powned, ma lo fa in un modo del tutto diverso rispetto al passato.

Questo fenomenale giocatore, più volte al centro dell’attenzione grazie ai record di kill ottenuti in svariate modalità di gioco, ha infatti annunciato di essere il nuovo co-proprietario di una delle due franchigie europee della Call of Duty League.

Stiamo parlando dei London Royal Ravens, una delle realtà più importanti della Lega di Call of Duty, che nella recente edizione inaugurale del campionato ha sfiorato per pochissimo il podio finale, piazzandosi al termine della stagione al quarto posto in classifica (che è valso al team quasi mezzo milione di Dollari di vincita – 450K per l’esattezza).

In merito a questa operazione, Vikkstar (mediante un video pubblicato su You Tube), ha fatto sapere che non avrebbe mai pensato di passare da tifoso a coproprietario, ed ha anche annunciato che, oltre ad aiutare a costruire il brand dei Royal Ravens anche al di fuori della Lega, trasmetterà tutte le partite della franchigia di Londra per l’intera stagione 2021 (partecipando anche ai tornei di Warzone della Call of Duty League).

Il rebrand di Chicago va in porto: gli Optic si trasferiscono nell’Illinois

Assolutamente entusiasta anche Dave Bialek, CEO di ReKTGlobal, che ai microfoni della stampa ha detto che Vikkstar è indubbiamente uno dei volti mondiali di Twitch, e contribuirà in modo significativo alla produzione di contenuti ed alla crescita del pubblico dei Royal Ravens  in tutto il mondo.

Vikkstar – Royal Ravens

Cosa ne pensate community?
La discussione, come sempre, è aperta!

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Figuraccia durante torneo da 250.000 $ di COD, l’attrezzatura non funziona e la location è tristissima

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Negli ultimi giorni, sui social dedicati a Call of Duty ed alla COD League, non si è parlato d’altro che della figuraccia infernale registrata alle Finalissime del torneo denominato Call of Duty Challengers.

L’evento, con un montepremi in palio da 250.000 $ è stato aspramente criticato dalla community a causa della sorprendente mancanza di una location degna del nome dell’evento, ma non solo.

Esatto, perché a quanto pare dalle prime indiscrezioni sembra proprio che nemmeno le attrezzature fornite fossero di qualità, lasciando moltissimi delusi e confusi sia tra i partecipanti, che tra gli spettatori.

COD Challengers, la finale del torneo in uno stanzino tristissimo e niente pubblico

Effettivamente, da quanto emerge nelle immagini condivise su Reddit e Twitter, il quadro è davvero catastrofico. Qualche postazione sparsa qua e la all’interno di quello che sembrerebbe essere un padiglione spoglio.

A contornare la zona di gioco delle tristissime tendine nere. Totale mancanza sia di un palco, che sarebbe stato utile tuttavia solo in caso di presenza di pubblico, che però non c’era a causa della mancanza di sedute e schermi che mostrassero l’evento.

Come anticipato, l’attrezzatura nemmeno era al livello del prestigio di questa competizione. A completare infatti una build PC definita discutibile dai partecipanti, non c’erano nemmeno dei monitor a 240hz.

[$250.000] di montepremi e questa è la sede che sono riusciti ad ottenere? È imbarazzante“, ha detto uno dei molti fan delusi su Twitter. “Ma chi è che è stato incaricato di organizzare? sembra roba brutta e triste per un campionato in franchising“.

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Modern Warfare 2: nel weekend verranno svelati nuovi dettagli!

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L’attesa verso i contenuti in arrivo con il nuovo Call of Duty Modern Warfare 2 sta finalmente per finire…

Domenica 7 Agosto, nel bel mezzo della diretta dedicata alla Call of Duty League, inizierà uno speciale con gli sviluppatori di Infinity Ward dal titolo “What’s Next“.

Durante la trasmissione, verranno presumibilmente svelati nuovi ed ingenti dettagli sull’imminente titolo sparatutto, ed in questo senso fa anche molto ben sperare il fatto che non sia stato specificato “per quale modalità” sono i contenuti in arrivo Domenica.

Potremmo quindi vedere qualche primo filmato relativo al multiplayer, ma potremmo anche (e noi lo speriamo tantissimo) sapere qualche nuovo dettaglio su Warzone 2 e/o DMZ.

Proprio DMZ è stata la modalità protagonista in un leak svelato questa mattina… In questo leak, un giocatore della NFL ha svelato per sbaglio il menù del nuovo gioco con in alto un grosso logo dedicato proprio a DMZ. In questo senso è ormai evidente che il nome fin qui utilizzato per questa mode ispirata ad Escape From Tarkov è sempre stato corretto.

Dove seguire lo speciale What’s Next? 

Basterà sintonizzarsi alle ore 21.00 al canale allegato qui in basso, mettersi comodi e godersi lo show del What’s Next di Modern Warfare 2:

Appuntamento fissato a Domenica quindi! Restate sintonizzati con Powned per non perdere neanche un aggiornamento sul nostro amato Call of Duty!

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Activision accusata di plagio per una skin di Warzone!

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Skin Warzone – Nel corso della giornata di ieri l’artista Saillin ha pubblicato un durissimo post su Twitter nel quale sostanzialmente accusa il colosso statunitense Activision di plagio di una sua opera.

L’artista si riferisce specificatamente alla nuovissima skin di Call of DutyLoyal Samoyed“, modello che rappresenta un cane antropomorfo bianco, e che è disponibile all’interno del bundle Floof Fury. Secondo quanto riferito da Saillin, la skin Loyal Samoyed è una copia quasi identica di un modello da lui precedentemente realizzato.

Il modello a cui Saillin fa riferimento è infatti del 2020, ovvero di ben due anni prima rispetto alla pubblicazione della skin Loyal Samoyed su Call of Duty.

Osservando i due modelli, è effettivamente impossibile non notare l’estrema somiglianza, specialmente in alcuni dettagli. E’ stato lo stesso artista a preoccuparsi di mostrare quali sono, secondo il suo punto di vista, i dettagli che rendono Loyal Samoyed una skin “figlia” della sua precedente opera.

Il post sulla skin di Warzone e le accuse di Plagio

warzone skin
Il post pubblicato su Twitter da Saillin

Al momento Activision non ha commentato la vicenda, anche se il post di Saillin ha iniziato a fare moltissimo rumore su Twitter. Non appena saranno disponibili, non esiteremo a riportare qui su Powned nuovi e più dettagliati aggiornamenti sulla vicenda.

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