Il rebrand di Chicago va in porto: gli Optic si trasferiscono nell’Illinois

Il rebrand di Chicago va in porto: gli Optic si trasferiscono nell’Illinois

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Chicago – Come accennato qualche giorno fa in un precedente aggiornamento, va in porto il trasferimento degli Optic dalla California all’Illinois, in vista della prossima edizione della Call of Duty League.

Nell’edizione 2021 infatti, gli Optic non difenderanno più i colori di Los Angeles, avendo ceduto il loro slot ai 100 Thieves, ed andranno invece ad accasarsi decisamente più a nord degli Stati Uniti, nella magnifica città di Chicago.

Il nome degli Huntsmen verrà quindi sostituito con quello di Chicago Optic, e si andrà cosi a completare tutta l’enorme mossa di “acquisti” e di “cessioni” di franchigie della Lega da parte di Hector ‘H3CZ’ Rodriguez, il cui scopo finale era proprio questo: riuscire a spostare il nome degli Optic da LA sapendo che questa cosa era sostanzialmente vietata da Activision Blizzard (che invece chiedeva che i nomi originali delle squadre non cambiasse nel tempo).

H3CZ, già proprietario dei Chicago Huntsmen, ha infatti acquistato il brand degli Optic lo scorso Ottobre, ed ha ceduto lo slot della squadra a Los Angeles ai 100 Thieves (da regolamento due squadre non possono avere lo stesso proprietario)…garantendo cosi il passaggio del logo Optic nella nuova città.

Il post sui Chicago Optic

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Crimsix ha provato Modern Warfare 2: “la grafica? all’inizio ho pensato fosse la versione per mobile”

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MW2 Grafica & pareri – Il celebre pro dei New York Subliners Crimsix ha avuto l’onore (ed il piacere) di provare in anteprima il nuovo Modern Warfare 2, ed ha condiviso le sue primissime impressioni su Twitch.

Tutti i giocatori “normali” avranno la possibilità di accedere a MW2 soltanto quando sarà disponibile l’open beta. Crimsix rientra invece in quella élite di player a cui la copia di “prova” di MW2 è stata mandata direttamente a casa, e direttamente da Activision.

Passando alle considerazioni vere e proprie, Crimsix ha immediatamente sottolineato che il nuovo COD è esattamente come i suoi più nostalgici fan sperano che sia. Le meccaniche base del titolo pare confermino tutte quelle caratteristiche che da sempre rendono unico Call of Duty.

Ci sarà il movimento classico, continueremo ad usare lo sliding, ed a sparare nello stesso modo” ha affermato Crimsix, che ha poi proseguito “entro 72 ore i pro troveranno anche i modi per “rompere” il gioco con qualche glitch/abuso, esattamente come è sempre stato su COD“.

La cosa che pare abbia un po’ stupito Crimsix è invece la grafica, su cui il pro ha anche fatto dell’ironia con i suoi viewvers. In diretta streaming Crimsix ha infatti scherzato sul fatto che all’inizio pensava stesse giocando ad una versione per Android o Apple.

Nonostante il mio computer da 5K Dollari, mi sono chiesto se quella fosse la versione per mobile” ha proseguito ridendo il noto PRO.

Chiaramente non si tratta di giudizi negativi, anche perché il tono era estremamente divertito. Tra le battute e l’ironia c’è però sicuramente un fondo di verità, con Crimsix che non sarebbe neanche il primo esperto ad aver provato MW2 che non è rimasto entusiasta della grafica.

Chiaramente si tratta di una versione (quella provata da Crimsix) ancora di prova ed assolutamente non definitiva. Ora non resta altro da fare che attendere il rilascio della Beta e sperare che tutte queste preoccupazioni vengano spazzate via dalla versione definitiva.

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Uccide e filma l’amica giocatrice, CONDANNATO a 14 ANNI un giovanissimo EX-PRO di Call Of Duty Mobile

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Call of Duty Mobile – Una vera e propria tragedia quella che si è consumata a San Paolo, in Brasile, dove a Febbraio dello scorso anno un appena diciottenne Guilherme Alves Costa (ex-pro player), si era macchiato dell’omicidio dell’amica Ingrid Oliveira Bueno da Silva.

Entrambi ex-giocatori professionisti di Call of Duty Mobile (che in Sudamerica e nel Pacifico è molto più in voga che da noi), secondo il rapporto della polizia i due giovanissimi si erano conosciuti da appena un mese quando si è consumata la tragedia.

Guilherme Alves Costa, meglio conosciuto nell’ambiente videoludico come ”Flash Asmodeus”, si era consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine, dichiarando di essere nel pieno delle sue facoltà mentali quando ha ucciso Ingrid, player per gli FBI (Fantastic Brazil Impact) che giocava con il nome di ”SOL”.

Condanna durissima per l’ex-pro di Call of Duty, uscirà dal carcere all’età di 33 anni

Ma se il delitto è avvenuto a Febbraio dello scorso anno, perchè ce lo state raccontando adesso? Ebbene nonostante le prove schiaccianti contro l’imputato, è stato solo un paio di giorni fa, mentre noi festeggiavamo il Ferragosto, che la giudice Michelle Porto de Medeiros Cunha Carreiro ha ufficializzato la condanna per l’ex-pro di Call of Duty Mobile.

Disclaimer: gli ulteriori dettagli sull’omicidio potrebbero urtare la sensibilità di alcuni lettori

Secondo la ricostruzione finale degli inquirenti, il ragazzo avrebbe prima indotto la ragazza a recarsi nel suo appartamento a San Paolo, per poi aggredirla con un’arma affilata (simile ad una spada) all’interno della camera da letto.

Ma non è finita qui, perché dopo aver commesso questo atto orribile, il ragazzo, probabilmente galvanizzato da quello che aveva appena fatto, ha acceso il telefono per iniziare a registrare.

Nelle immagini, che per ovvi motivi non possiamo mostrare (ed anche potendo, non lo faremmo), si vede la giovane giocatrice supina a terra, immersa in una pozza di sangue e con questa sorta di ”spada” conficcata nell’addome. In sottofondo, sopra a queste immagini macabre, è anche possibile sentire Costa pronunciare le parole: ”GUARDATE, CHE BELLEZZA”.

L’ex-pro di Call of Duty è stato dunque condannato e dopo la diagnosi di un disturbo delirante persistente e un disturbo antisociale di personalità, passerà i prossimi anni tra terapia e prigione.

L’ex-squadra di Call of Duty Mobile di Ingrid ha celebrato con queste parole la ”vittoria” della famiglia della ragazza sul suo aguzzino: ‘‘Era un’ottima giocatrice, aveva uno spazio nei nostri cuori. Era una persona straordinaria, ci motivava sempre e ci credeva. Dobbiamo a lei e alla sua famiglia il nostro massimo rispetto e le nostre condoglianze”.

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Dev di DEADROP (gioco di Dr Disrespect) prende in giro Activision per aver copiato un’altra skin!

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A distanza di neanche una settimana dall’imbarazzante situazione che ha visto Activision al centro di durissime accuse di “plagio”, una nuova vicenda rischia di attirare sul publisher di Call of Duty le ire degli utenti.

Qualche giorno fa è stato l’artista Saillin ad accusare per primo Activision di plagio per il nuovo modello Loyal Samoyed.

Questa nuova skin era infatti copia spiccicata di un modello creato proprio dall’artista Saillin. Una volta che le accuse di plagio sono diventate di dominio pubblico, Activision ha scelto di rimuovere il modello in questione dal negozio scusandosi con Saillin per la tragica “svista.

Oggi però sono state lanciate delle nuove accuse, questa volta direttamente da uno sviluppatore di Midnight, società di DrDisRespect che sta sviluppando il nuovo Deadrop. A parlare è Robert Bowling, altrimenti noto come FourZeroTwo, studio head di Midnight Society ed ex sviluppatore di Activision.

In passato infatti, FourZeroTwo è stato Creative Strategist e Community Manager di Infinity Ward, di fatto condividendo un percorso molto simile a quello intrapreso proprio da DrDisRespect (qui ulteriori dettagli).

FourZeroTwo sulla skin Malware: “potevate almeno dargli il mio nome”

Per quanto riguarda le accuse, FourZeroTwo ha preso in giro su Twitter Activision riguardo ad una skin che ricorda moltissimo un modello presente proprio su Deadrop. In particolare, sembra che la skin presente nel Founders Pass di Deadrop sia stata la “base” per creare il modello disponibile su Call of Duty con il Malware Ultra Skin Bundle.

Clicca qui per visualizzare il post su Twitter! 

Al momento non ci sono prove effettive che il modello di Activision sia stato copiato da quello di Deadrop. Proprio FourZeroTwo ha però commentato “almeno la potevate chiamare (riferendosi alla skin, ndr) come me”, chiaro segno che in Midnight Society non devono essere troppo felici della skin del Malware Bundle.

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