Il pro della COD League Illey viene accusato di usare Adderall a seguito di un’intervista post-match

Il pro della COD League Illey viene accusato di usare Adderall a seguito di un’intervista post-match

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Adderall & accuse – Il giocatore dei Seattle Surge Indervir ‘iLLeY’ Dhaliwal si è ritrovato al centro di numerose accuse a seguito di un’intervista post-match assolutamente “particolare”.

Impegnato nel corso del primo importante Major del 2024 della Call of Duty League, Illey portava alla vittoria i suoi Seattle Surge per 3-2 sui Carolina Royal Ravens. Al termine della sfida, iLLeY veniva quindi invitato sul palco per la classica intervista “post-gara”, ed è a quel punto che si “consuma” il dramma…

Secondo molti spettatori infatti, il modo di parlare, di gesticolare e di muovere la testa e gli occhi indicherebbero uno stato mentale probabilmente “alterato”. Secondo alcuni, queste sarebbero le normali reazioni del nostro corpo all’utilizzo di Adderall, un potente farmaco stimolante che viene prescritto a persone che soffrono del disturbo da deficit di attenzione e di narcolessia…

L’Adderall è un farmaco che può sensibilmente migliorare la performance di un atleta esports, e che quindi va trattato alla stregua del doping. Questo soprattutto all’interno della Call of Duty League, dove nel corso degli anni si è più volte parlato dell’argomento, con tanti ex professionisti che hanno anche ammesso di averne fatto larghissimo uso.

Dal canto suo iLLeY ha immediatamente rigettato ogni tipo di accusa, spiegando che aveva preso solo molta caffeina e che i tifosi stavano “urlando”… Inutile dire che la risposta del professionista non ha convinto i più scettici, che continuano ad essere convinti della “malafede” del pro player Surge.

iLLey era sotto effetto di Adderall o di caffeina? Il video del “misfatto”

A questo punto dovrebbe intervenire direttamente la Call of Duty League, magari introducendo il tanto atteso controllo “anti-doping”, al fine di preservare l’integrità competitiva del campionato. Ma quasi certamente, cosi come accaduto in passato con le dichiarazioni di Huke, anche in questa situazione non dovremmo assistere a particolari “cambiamenti/decisioni” da parte della Lega.

Restate sintonizzati con noi per non perdervi gli aggiornamenti sulla questione.

Il Pro Huke ammette: “ero sotto effetti di Adderall quando abbiamo vinto il titolo”! Insorge la scena PRO della COD League

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MW3: Cheater da 91 Kill distrugge anche il Campione del Mondo Skyz, Ricochet impotente

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01/03/2024 16:43 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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RICOCHET ancora sotto i riflettori e le attenzioni della community di MW3 dopo l’ennesimo “fallimento critico”, anche ai più alti livelli di gioco.

MW3 è stato oggetto di pesanti critiche dalla comunità negli ultimi mesi a causa della presunta mancanza di una reale protezione da hacker e cheater. Giocatori e creatori di contenuti hanno criticato Activision per l’incapacità dell’anti-cheat di catturare i suoi obiettivi previsti.

Uno degli ultimi scandali è arrivato con la diffusione di un video proveniente da un server Discord che ha dimostrato come sia possibile attraverso alcuni software nascondere i cheat, rendendoli praticamente impossibile da individuare attraverso Ricochet.

Da un po’ tuttavia, pare che anche i giocatori professionisti stiano soffrendo gli effetti di questi cheater.

Ricochet, l’anti-cheat di MW3 sotto accusa dopo una partita con un Cheater da 91 Kill

Mentre streammava una partita classificata su Hardpoint, il giocatore professionista e recente vincitore del Campionato del Mondo Skyz è diventato vittima di un evidente cheater nella squadra avversaria.

La fine della partita ha lasciato tutti a bocca aperta, con Skyz che è riuscito ad ottenere solo sei uccisioni, mentre per il migliore della squadra avversaria le kill ammontavano a ben 91.

“Se RICOCHET non becca quello”, ha detto un utente su Reddit, “allora non esiste.”

Ranked Play Hackers have gone too far….
byu/________7________ inCoDCompetitive

Altri sotto al post hanno anche fatto notare che un altro utente nella squadra avversaria stava chiaramente cheattando. Il giocatore, che aveva solo 57 uccisioni in confronto alle 91 del loro compagno di squadra, aveva “TikTok” come tag del clan. Dopo un’indagine più approfondita, sembrava che il giocatore stesse pubblicizzando il server Discord dei cheat sulla sua pagina.

“Ci sarebbero così tanti modi facili per rilevare un cheater,” ha notato un altro utente. “Percentuale di colpi in testa, precisione, punteggio al minuto, k/d. Volete dirmi che non hanno i sistemi adatti per cogliere chi palesemente cheatta come questi ragazzi?”

Mentre Activision sostiene che il sistema funziona e che migliaia di cheater sono stati già bannati, i giocatori non sembrano essere dello stesso avviso.

Voi che ne pensate? Come al solito la discussione è assolutamente aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook – Instagram)

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Monster X Call of Duty: gratis per tutti i giocatori di Warzone la nuova skin “CLUTCH”

Monster X Call of Duty: gratis per tutti i giocatori di Warzone la nuova skin “CLUTCH”

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21/02/2024 13:16 di Marco "Stak" Cresta
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Da meno di 24 ore è attiva una nuova iniziativa che vede coinvolti Call of Duty e Monster, celebre energy drink da tempo legato al franchise di Activision.

L’iniziativa prevede che tutti i giocatori interessati vincano una nuova skin operatore, semplicemente completando alcuni passaggi sul sito ufficiale. Cosa bisogna fare quindi per riscattare la skin “Clutch”?

Non dovrete fare altro che andare sul sito di Call of Duty e loggare con il vostro account. Una volta dentro, riceverete un codice alfanumerico che andrà inserito nel riquadro in basso a destra della pagina dedicata.

Fatto questo ricevere automaticamente la nuova skin Clutch sul vostro account, ed una volta dentro al gioco potrete immediatamente equipaggiare e sfoggiare la vostra nuova skin.

Il post ufficiale: Monster X Call of Duty 

Non vi sono limiti o particolari “requisiti” per poter partecipare a questa iniziativa a tempo limitato. Quello che possiamo suggerirvi, è di riscattare il prima possibile la skin visto che l’iniziativa si andrà presto a concludere.

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook – Instagram)

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Il nuovo Black Ops Gulf War sarà (probabilmente) nel Game Pass già dal DAY1

Il nuovo Black Ops Gulf War sarà (probabilmente) nel Game Pass già dal DAY1

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21/02/2024 12:46 di Marco "Stak" Cresta
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Black Ops Gulf War – In una recente intervista rilasciata a Stephen Totilo, il capo di Xbox Phil Spencer ha svelato nuove interessantissime novità che riguardano l’offerta dei prossimi Game Pass per i giocatori Microsoft…

Interrogato sulla questione “quali saranno i titoli disponibili per i giocatori abbonati a Game Pass”, Spencer ha infatti ribadito che il loro intento è quello di trasferire su Game Pass “tutti” i giochi dei loro publisher, compresi quelli di Activision Blizzard.

Il nostro intento…” ha spiegato Spencer, “è che l’intero portfolio di giochi di ZeniMax, Activision Blizzard e XGS—Xbox Game Studios— sia disponibile su Game Pass, e che lo sia dal primo giorno“.

Non sembrano esserci quindi più dubbi in merito alla questione, con il capo di Xbox che ha specificatamente parlato di “titoli disponibili” sin dal loro “Day 1”, ovvero sin dal giorno del loro rilascio ufficiale.

Phil Spencer: “il nostro intento è che tutti i giochi Activision Blizzard (come Black Ops Gulf War, ndr) siano disponibili su Game Pass dal Day 1

Il primo titolo di Activision Blizzard ad essere finito nell’offerta del Game Pass è Diablo 4, che sarà disponibile per tutti i giocatori abbonati a partire dal prossimo 28 Marzo.

E’ quindi altamente probabile (se non quasi certo a questo punto), che anche il prossimo Call of Duty, ovvero Black Ops Gulf War, venga rilasciato “gratuitamente” per tutti i giocatori abbonati a Game Pass. Ricordiamo che il nuovo COD ambientato durante la Guerra del Golfo è previsto in uscita per il mese di Ottobre.

Con Black Ops Gulf War Call of Duty punta sulle campagne OPEN WORLD

Con l’inserimento di “tutti” i titoli di Activision Blizzard nel Game Pass si andrebbe a “chiudere il cerchio” iniziato ormai più di due anni fa quando Microsoft manifestò per la prima volta la sua intenzione di acquistare Activision Blizzard.

Cosa ne pensate di queste affermazioni di Phil Spencer community? Fatecelo sapere con un commento sul gruppo ufficiale. La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook – Instagram)

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