Coronavirus e gioco solidale: il progetto di raccolta fondi #NoiNerdiamoACasa

Coronavirus e gioco solidale: il progetto di raccolta fondi #NoiNerdiamoACasa

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Anche la EMME Gaming A.S.D. entra in gioco nel contrasto all’emergenza e annuncia il progetto #NoiNerdiamoACasa, per raccogliere fondi a supporto di alcune realtà in campo contro il COVID-19, a Roma e Milano.

Con l’inizio dell’emergenza Coronavirus, la EMME Gaming A.S.D. ha indetto il progetto #NoiNerdiamoACasa allo scopo di intrattenere le persone e nel contempo raccogliere fondi per supportare l’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano e l’INMI Lazzaro Spallanzani di Roma.

A tal fine l’Associazione ha promosso una serie di eventi a scopo benefico, tra i quali alcuni tornei e una maratona di 56 ore di live streaming su vari titoli videoludici.

All’iniziativa suddetta ha aderito la VPG Italia, promotrice della “Coppa Italia” –torneo organizzato per club sul titolo Fifa20 in modalità proclub 11v11 – la quale devolverà il contributo ricevuto dai 136 club partecipanti direttamente sul sito della raccolta fondi: https://www.gofundme.com/f/noinerdiamoacasa-contro-il-covid19.

Per ulteriori informazioni, o per supportare l’iniziativa, vi invitiamo a consultare il link presente poco sopra e dedicato proprio all’evento “noi nerdiamo a casa”.
All’interno dell’evento si svolgeranno anche due tornei di Call of Duty (le iscrizioni scadono oggi – troverete tutte le informazioni cliccando qui), e potrete seguire le sfide direttamente dal  canale Twitch dell’associazione organizzatrice (il monitor è indicato poco sotto).

La diretta

Guarda il video live di EMME_Gaming su www.twitch.tv

Call of Duty League sotto accusa, secondo Censor è stato fatto un ”grosso sbaglio”

Call of Duty League sotto accusa, secondo Censor è stato fatto un ”grosso sbaglio”

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Censor vs COD – A seguito della decisione da part dei piani alti della Call of Duty League di trasformare la competizione in un Play-off con 8 squadre, alcuni giocatori hanno deciso di esprimere il proprio disappunto.

Tra questi, anche il noto professionista Doug ‘Censor’ Martin, ex star dei FaZe e grande sostenitore del movimento che voleva cambiare l’ormai datato formato della massima lega di COD.

Al primissimo annuncio della decisione, Censor aveva risposto senza peli sulla lingua che era totalmente in disaccordo con la promozione di un evento che mettesse sul palco solo 8 squadre da tutto il mondo. Un numero che rende automaticamente impossibile una vera rappresentanza.

Call of Duty League, il danno ormai è fatto per Censor

Dopo quasi due settimane di silenzio stampa in merito alla vicenda, Censor ha deciso di comunicare in maniera un po’ più informale il suo pensiero, attraverso il proprio account Twitter:

”Ancora non posso credere che la Lega non si sia resa conto della richiesta che ogni giocatore del Challenger, Analyst ed Allenatore ha firmato all’unanimità per cambiare le cose. primo giorno off per la squadra.”

L’intervento di Censor è poi continuato su Youtube, dove lo abbiamo visto molto più scosso di quanto non si potesse intendere nello scritto.

Il pensiero di Censor potrebbe essere riassunto in questo modo: la mancanza di un giusto numero di squadre impedisce una giusta distribuzione della rappresentazione. Basti pensare che negli ultimi qualifier tutte le 8 squadre qualificate erano solo Nordamericane:

“Scommetterei la mia casa, scommetterei la mia Range Rover, scommetterei qualsiasi cosa materialistica di valore che sarà una squadra nordamericana a vincere.”

Cosa ne pensate community? Avete particolari vittorie ottenute con dell’attrezzatura “originali” da segnalarci?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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La modalità “DMZ” di Modern Warfare 2 (in stile Tarkov) sarà disponibile in free to play

La modalità “DMZ” di Modern Warfare 2 (in stile Tarkov) sarà disponibile in free to play

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Uno dei più celebri leaker di Call of Duty ha sganciato una nuova “bomba” relativa all’ormai attesissimo Modern Warfare 2.

Come noto infatti, con il nuovo titolo di COD sbarcheranno in live anche Warzone 2, ed una terza modalità ancora “segreta”. Di questa conosciamo ufficialmente solo il nome, ovvero “DMZ”, mentre tutte le altre informazioni sono ancora avvolte in una cortina di fumo.

RalphValve ha però scovato almeno due interessanti informazioni che riguardano la futura “modalità in stile Tarkov” di Call of Duty. Secondo Ralph infatti, la nuova modalità non sarà disponibile già al lancio di Modern Warfare 2.

DMZ verrà invece implementata in un secondo momento (anche se qui gli esperti sono divisi), tra chi è convinto che uscirà entro fine 2022, e chi invece (come RalphValve) non prima del 2023.

Sempre secondo il noto leaker, questa nuova modalità dovrebbe seguire le orme di Warzone, presentandosi al cospetto della community come un contenuto del tutto libero dall’acquisto. Si parla quindi di “free to play”, con tutti gli aspetti positivi e negativi che solitamente caratterizzano i titoli gratis.

Cosa si sa della modalità DMZ? 

Sempre tra gli esperti e gli addetti ai lavori, si parla di DMZ come di una modalità che verrà lanciata prima in SOLO, e successivamente anche in Duo, Trio e Quad.

Per quanto riguarda il “gameplay”, sembra che i giocatori avranno il compito di saccheggiare e farsi strada attraverso vari ambienti prima di raggiungere il punto d’estrazione. Le lobby saranno di dimensioni comprese tra 20 e 35 giocatori, e rappresenteranno di fatto una via di mezzo tra il classico multiplayer di CoD ed il battle royale.

RalphValve ha inoltre dichiarato che, dalle sue fonti, sembra che Activision stia lavorando su questo progetto da ormai ben 4 anni… Un evidente segnale rispetto al fatto che le intenzioni di Acti sono quelle di diversificare il più possibile la loro base di utenti.

Non ci resta che attendere nuove informazioni, con la speranza che quelle già rilasciate da RalphValve vengano tutte confermate.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Warzone, oggi sbarca la nuova patch della Stagione 4! Tutte le novità:

Warzone, oggi sbarca la nuova patch della Stagione 4! Tutte le novità:

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Stagione 4 Warzone – Mancano solamente una manciata di ore prima dell’inizio della quarta stagione di Warzone… la penultima della storia del celebre br Activision.

La quinta stagione sarà infatti l’ultima prima dell’arrivo del nuovo Warzone 2, titolo che andrà certamente a “svuotare” le lobby attuali di Warzone. Ricordiamo che il nuovo Warzone 2 sarà disponibile a Novembre (data ancora non ufficiale) anche per console old gen, dettaglio che certamente influirà verso una migrazione di massa sul Warzone numero 2.

Ma torniamo al Warzone originale, ed all’importante patch che sta per sbarcare sul server live…Prima di tutto chiariamo una cosa: per quanto ancora non “pubblico”, è assolutamente scontato che la nuova patch sarà di dimensioni gargantuesche. Con il “semplice” restyling di Rebirth di un mesetto fa abbiamo dovuto scaricare più di 20 Giga di nuovi contenuti.

Con questa, potrebbe non essere folle pensare a 50 o 60 giga di patch, se non peggio. Ricordiamo infatti che con l’aggiornamento odierno sbarcheranno su Warzone:

Patch sicuramente “molto pesante” a causa delle tante novità

Una nuova mappa, le solite tante novità della stagione, e poi quindi anche una vera e propria “Verdansktizzazione” di Caldera, che andrà a perdere il 50% di tutta la sua vegetazione in favore di strutture, case e piccoli edifici.

Non solo, perché sempre oggi assisteremo anche all’introduzione di una nuova zona all’interno di Caldera.

Stiamo parlando di Storage Town (praticamente un’intera mappa multiplayer), che da Verdansk verrà magicamente “riesumata” tra Mines e Village in quel di Caldera.

Ultimo giorno della “vecchia Caldera” su Warzone: ecco le principali novità del suo pesante restyling!

Quando uscirà la nuova patch/playlist della Stagione 4 di Warzone? 

Le danze estive di Warzone si apriranno ufficialmente questo pomeriggio alle ore 19.

L’orario è stato suggerito nel Trello ufficiale dei devs, e si riferisce all’orario di “chiusura” dell’attuale playlist. Non sappiamo se sarà disponibile un pre-download, ma è altamente probabile che già a partire dalle 15 (o al più tardi alle 17) saremo in grado di iniziare a scaricare la patch.

Infine, ricordiamo che le playlist a tre mappe non inizieranno da questa settimana (durante la quale avremo solo Caldera e Fortune’S Keep come mappe giocabili). Rebirth tornerà stabilmente tra le mappe giocabili solamente dalla prossima settimana.

Cosa ne pensate community? Siete pronti per questa nuova avventura?

La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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