Reply TOTEM porta l’Italia alle Global Series di Apex Legends

Reply TOTEM porta l’Italia alle Global Series di Apex Legends

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Durante il weekend appena passato si sono svolte le ultime due giornate di qualifier per i playoff della regione EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa ndr.) per le Global Series di Apex Legends, ed un team italiano è riuscito a centrare una fantastica qualificazione. 

Ad ipotecare la partecipazione su uno dei palchi più importanti e blasonati del mondo esports è Reply Totem, ormai celebre team italiano composto da ShRP, Amaazz e JSavageW che è riuscito senza troppe problematiche ad aggiudicarsi uno slot.

Con il vanto di essere l’unico team Italiano tra i partecipanti, ShRP e compagni hanno lottato duramente nonostante una partenza in sordina, scalando la classifica fino ai vertici della top 10; un risultato importante, che gli avrebbe garantito la partecipazione alla finale in LAN, purtroppo cancellata per complicazioni legate all’ormai noto COVID19.

Parte del successo dei ragazzi si deve anche al nuovo innesto del team, coach Psykho, il quale ha potuto dare ordine e disciplina al team, trasformandolo di fatto in un organismo unisono.

Il team manager, Andrea “Omega” Carducci, ha commentato: “Questo primo split delle Apex Legends Global Series inizia nel miglior modo possibile, i ragazzi si sono immediatamente abituati al nuovo coach e alle strategie da lui proposte. E’ un onore per noi rappresentare l’Italia ad una competizione di tale importanza. Grande il rammarico per il mancato evento offline, ma speriamo di rifarci il prima possibile.”

Il ritorno alle Global Series online

Come accennato qui sopra, le finali di questo primo split non si terranno in live, e nessuno ha la minima idea di quello che potrebbe accadere anche nel corso dei prossimi split. Al momento Respawn cerca di tenere altissima l’attenzione verso la salute dei suoi giocatori e delle sue squadre, e difatti solamente pochi giorni fa ha condiviso questo comunicato stampa in cui annuncia grandissima cautela ed una situazione in “costante aggiornamento” rispetto a quello che sarà il corso della pandemia.

Il comunicato di Respawn

Cari fan della ALGS,

È stata una scelta sofferta, ma per i playoff della Fase 1 abbiamo deciso di passare a un formato online regionale. Vi preghiamo di accettare le nostre più sentite scuse per lo scarso preavviso.

La nostra priorità è proteggere i concorrenti, gli impiegati, lo staff associato del torneo e le comunità. Dopo aver monitorato l’evolversi della nuova variante Omicron, valutato i continui cambiamenti in materia di restrizioni per i viaggi internazionali e seguito le direttive delle autorità sanitarie (inclusi il CDC e l’OMS), siamo giunti alla conclusione che un evento dal vivo a gennaio con giocatori provenienti da 40 paesi diversi sarebbe troppo rischioso.

I playoff della Fase 1 saranno quindi suddivisi in cinque tornei online, in cui le migliori 20 squadre regionali della stagione regolare della Fase 1 si sfideranno secondo un formato match point. Il montepremi di 1 milione di dollari sarà distribuito tra i cinque eventi regionali.

Continueremo a tenervi aggiornati il più possibile, comunicandovi eventuali novità sugli eventi della ALGS ove opportuno. Vogliamo ribadire che, circostanze permettendo, l’obiettivo è quello di tornare ai tornei LAN nel mese di maggio per i playoff della Fase 2.

Le modifiche al sistema del punteggio dei playoff terranno conto del passaggio al formato dei cinque tornei regionali per i playoff della Fase 1. Per maggiori dettagli, consultate il regolamento ufficiale della Apex Legends Global Series su ea.com.

Cosa ne pensate community? Siete pronti per fare il tifo (più sfegatato possibile) per i nostri ragazzi dei Reply Totem?

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Apex Legends: numero di giocatori cresce a dismisura, BOICOTTAGGIO del #NoApexAugust fallito

Apex Legends: numero di giocatori cresce a dismisura, BOICOTTAGGIO del #NoApexAugust fallito

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Nonostante il tentativo, organizzato alcuni giorni fa di boicottare il normale ”corso di vita” di Apex Legends, i giocatori sono continuati a crescere a dismisura, lasciando di stucco i tanti detrattori.

Anche grazie alla numerose novità della Stagione 14 di Apex Legends, sono stati moltissimi i giocatori che nonostante il caldo anomalo a livello globale si sono rinchiusi in casa a giocare. Secondo i dati, ancora di più di quelli che normalmente ci si poteva aspettare.

L’obiettivo del #NoApexAugust, sarebbe dovuto essere quello di sensibilizzare gli sviluppatori riguardo alcune annose problematiche del gioco, che a distanza di mesi ancora non sono state messe a posto.

#NoApexAugust fallisce miseramente, Apex Legends ha un sacco di giocatori

A riportare questo importante risultato sono stati i colleghi di Apex Status su Twitter, che in un post hanno trascritto con fierezza i dati del mese corrente:

”Per chiunque si stesse chiedendo come sta andando il #NoApexAugust, ecco i dati direttamente da Steam, l’unica piattaforma che ha i dati sulla popolazione pubblici: Una settimana fa – 336,273, mentre Oggi – 343,381. Non per offendere nessuno, stiamo solo dando dei dati qui.”

Un aumento di media di circa 7000 giocatori ‘worldwide’, nei soli primi giorni di Agosto, rappresentano un importante dato che dimostra ancora una volta come, nonostante le problematiche, la community del gioco sia in costante crescita.

Che ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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Addio all’AUTO RESS su Apex Legends dalla Stagione 14, ma gli sviluppatori avvertono ”non sarà per sempre”

Addio all’AUTO RESS su Apex Legends dalla Stagione 14, ma gli sviluppatori avvertono ”non sarà per sempre”

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Come ormai quasi tutti sapranno, a partire dalla Stagione 14 di Apex Legends lo scudo ausiliario dorato non fornirà più ai giocatori la possibilità di ”ressarsi” da soli.

Una richiesta che da tempo veniva portata avanti da numerosi giocatori professionisti di Apex Legends e che ad Agosto, dopo circa tre anni, vedranno finalmente il loro desiderio esaudito.

Al posto dell’auto ress, a partire dal 9 Agosto (giorno di uscita dell’aggiornamento), lo scudo ausiliario dorato permetterà invece ai giocatori di essere tirati su dagli alleati con già metà della barra della salute piena.

L’addio all’auto ress di Apex Legends sarà per sempre o solo per la Stagione 14?

Nonostante la discussione in community tra professionisti che ne chiedevano la rimozione e giocatori casual, che invece lo volevano fortemente all’interno del gioco, abbia alla fine dato ragione ai primi, le speranze non sono del tutto perse.

In una recente intervista ai colleghi di TheGamer, il ‘Game Designer’ Eric Canavese ha rivelato che in futuro questa particolare meccanica potrebbe tornare:

“Ascoltiamo la nostra community, ed è importante dimostrare che stiamo ascoltando, ma non faremo tutto ciò che la community vuole”, ha spiegato Canavese.

”La rimozione del Self-Revive non è solo qualcosa per placare i Pro, questo è qualcosa che riteniamo andrà a beneficio della salute del gioco, dell’integrità classificata e del gioco professionale su tutta la linea.”

“Se non funziona questo nostro piano, forse riporteremo l’AUTO RESS, ma chi lo sa? Ma siamo sempre pronti a provare cose nuove e non vogliamo avere paura di rispondere e dare una possibilità a cose nuove nel gioco”.

Insomma, cosa ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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King’s Canyon: SkullTown torna come RELIC; ecco le novità della Stagione 14 di Apex Legends

King’s Canyon: SkullTown torna come RELIC; ecco le novità della Stagione 14 di Apex Legends

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Apex Legends – Dopo mesi di anticipazioni ed anteprime varie, pare che King’s Canyon riceverà finalmente le importantissime modifiche promesse, tra cui anche il ritorno di Skull Town, che però cambierà nome, diventando Relic.

Essendo King’s Canyon la mappa originale di Apex Legends, dunque quella a cui i fan sono più affezionati, si è chiaramente creata una grandissima aspettativa per il lavoro degli sviluppatori.

Per capire l’impatto delle novità, basti pensare che è addirittura stata indetta una conferenza stampa speciale per le testate specializzate della zona NA, in cui gli sviluppatori hanno deciso di rispondere ai dubbi e le perplessità della community.

King’s Canyon e Skull Town, cambia il nome ma non la sostanza su Apex Legends

Il punto sicuramente più discusso, come riportato dai colleghi d’oltreoceano, è stata sicuramente l’aggiunta di questa nuova area, o POI, che si chiamerà Relic. La nuova zona, che sorgerà proprio dove si trovava Skull Town, ne riprenderà le fattezze, ma come avrete notato, non il nome.

La zona, almeno da quello che si intravede nelle immagini di anteprima (una è ad esempio quella in copertina), è coperta da un enorme teschio, che permetterà ai giocatori di ruotare in maneira più sicura senza subire attacchi da zone rialzate.

Kings Canyon cage in Apex Legends

Modiche importanti anche per la zona di CAGE, la Gabbia, alla quale è stato rimosso un intero piano e sono stati aperti un po’ di più i lati. In questo modo, hanno spiegato i Devs, dovrebbe essere molto più facile approcciarvisi, senza la solita paura di venire one-shottati con un colpo alla testa da qualche cecchino ben nascosto.

Insomma, che ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

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