Leggeri Nerf in arrivo al raid FdR! Ecco il nuovo Hotfix:

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Nuovo Hotfix in arrivo su Azeroth; ancora una volta protagonista è il nuovo raid Fonderia dei Roccianera che vede uno dei suoi primi boss, Gruul, leggermente depotenziato. Modifiche e correzioni anche ad altri encounters della celebre Incursione e, tra questi, anche Manonera è finito sotto l’attento occhio del team Blizzard!
Ecco la lista completa degli aggiornamenti in arrivo:

World Event: Love is in the Air

  • Crushing the Crown: Fixed an issue where the Crown Chemical Company Wagon in Darkshore was not granting quest completion credit.

Raids, Dungeons, and Scenarios

  • Blackrock Foundry
    • Gruul
      • Gronnling Laborer’s Gronnling Smash ability now deals less damage.
      • Reduced the damage that Gruul’s Inferno Strike deals to 10-player raid groups on Normal and Heroic difficulties, but increased the rate at which damage scales with raid size. Larger raid groups should find the damage relatively unchanged; smaller groups will find that the ability now deals less damage.
    • The Blast Furnace
      • There’s now a berserk timer for the encounter at the 13 minute mark.
    • Iron Maidens
      • Admiral Gar’an’s Penetrating Shot no longer targets players who are riding a loading chain.
      • Fixed a situation where Tricks of the Trade (Rogue) or Misdirection (Hunter) could cause the Deckhands to go into evade mode.
    • Blackhand
      • [Requires a realm restart] Beginning with the new raid timer, Blackhand will consistently drop universal set tokens at the same consistent rates as other bosses in Blackrock Foundry.
      • If the Siegemaker’s Fixated target dies, it should now Fixate on the closest target.
      • Cast time for Iron Soldier’s Explosive Rounds ability should now be scaling smoothly with raid size and should no longer have breakpoints where the damage ramps up more than intended at 16 and 26 players.
      • In Stage Two, Blackhand now casts Marked for Death every 16 seconds (up from 15 seconds).
      • Players no longer take falling damage upon landing after receiving Blackhand’s Massive Shattering Smash.
      • In Stage Three, Blackhand’s Attach Slag Bombs ability now prefers players that are not affected by the Impaled debuff.

Battleground and Arenas

  • Druid’s Starfall and Sunfall no longer targets players that are capturing a PvP point in Arathi Basin, Battle for Gilneas, and Eye of the Storm.

Bug Fixes

  • Alliance characters that complete the Primal Combatant achievement are no longer being told to go to Orgrimmar to receive a reward.
  • Fixed an issue where characters that log out on the Deeprun Tram may be unable to log back in.

burning crusade

WoW Classic: al via la FASE 3 di Burning Crusade!

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Da meno di 24 ore gli appassionati di World of Warcraft stanno apprezzando l’inizio della fase 3 nella versione Classic!

Con l’inizio di questo nuovo periodo vengono ufficialmente aperti i cancelli del The Black Temple, che è ora finalmente disponibile, dando cosi il via al ritorno dei player nelle sale del raid più celebre di Burning Crusade (è la terza volta nella storia, ndr).

Tantissime ovviamente le novità che giungono per i giocatori, tra cui l’altra nuova incursione di Battle for Mount Hyjal, ed una nuova stagione per il PVP. Ecco tutti i dettagli:

Il prossimo aggiornamento ai contenuti per Burning Crusade Classic, The Black Temple, è ora disponibile! Riscopri il trailer originale di Black Temple con il capo progettista dei filmati narrativi, Terran Gregory, e affronta Illidan il Traditore oggi stesso!

Nella settimana del 17 gennaio: Servitore Incubus per lo Stregone

Gli Stregoni potranno completare una nuova missione per apprendere come evocare una variante della Succubus, l’Incubus.

Inizia una nuova stagione PvP

  • All’inizio di questa nuova stagione PvP, gli equipaggiamenti dell’arena della Stagione 3 saranno disponibili presso i mercanti dell’arena di Shattrath e Nagrand.
  • L’equipaggiamento dell’arena della Stagione 2 sarà disponibile a prezzo ridotto dai mercanti dell’Area 52 e non richiederà più alcun indice PvP per poter essere acquistato.
  • L’equipaggiamento dell’arena della Stagione 1 sarà disponibile presso i mercanti dell’onore nella Hall of Legends di Orgrimmar e nella Champion’s Hall di Stormwind.

Il 27 gennaio:

Nuova incursione: Battle for Mount Hyjal

Salvaguarda l’esito della fondamentale battaglia per il Mount Hyjal e assicurati che il demone Archimonde vada incontro al proprio destino.

Boss dell’incursione: 5 (Rage Winterchill, Anetheron, Kaz’rogal, Azgalor, Archimonde)
Livello: 70
Zona: Caverns of Time, Tanaris

Per poter entrare in questa istanza, i personaggi devono essere sintonizzati. Scopri di più sul processo di sintonizzazione qui di seguito. Migliora la tua reputazione con la fazione Scale of the Sands per ottenere ricompense da Indormi presso le Caverns of Time.

Nuova incursione: Black Temple

Sconfiggi il Traditore in persona, Illidan Stormrage, in cima al Black Temple.

Boss dell’incursione: 9 (High Warlord Naj’entus, Supremus, Shade of Akama, Teron Gorefiend, Gurtogg Bloodboil, Reliquary of Souls, Mother Shahraz, The Illidari Council, Illidan Stormrage)
Livello: 70
Zona: The Black Temple, Shadowmoon Valley

Per poter entrare in questa istanza, i personaggi devono essere sintonizzati. Scopri di più sul processo di sintonizzazione qui di seguito. Migliora la tua reputazione con la fazione Ashtongue Deathsworn per ottenere ricompense da Okuno presso il Black Temple.


Gemme epiche

  • Da Indormi, nelle Caverns of Time, saranno disponibili progetti di Jewelcrating con gemme epiche.
  • Le gemme epiche possono essere ottenute nella Battle for Mount Hyjal con la competenza in Mining (di livello minimo 375) e come bottini rari nel Black Temple.

Centro per le missioni giornaliere di Netherwing

  1. Aumenta la reputazione con la fazione Netherwing completando le missioni giornaliere a Shadowmoon Valley.
  2. Collezione le uova di Netherwing per accelerare l’ottenimento della reputazione.
  3. Le cavalcature epichedei Netherdrake saranno disponibili per tutti i personaggi che raggiungeranno li livello di reputazione Exalted (richiede la competenza Artisan Riding).

Bottino di Serpentshrine Cavern e Tempest Keep

I boss di queste istanze rilasceranno un emblema aggiuntivo per i set di classe, per un totale di 3.


Completare la sintonizzazione per Battle for Mount Hyjal e Black Temple

I giocatori che vogliono affrontare le due nuove incursioni devono prima completare la serie di missioni per la sintonizzazione. Le missioni richieste devono essere completate una volta per ogni personaggio.

OTTENERE L’ACCESSO ALL’HYJAL SUMMIT

Per accedere alla Battle for Mount Hyjal, devi prima raggiungere le Caverns of Time a Tanaris e trovare Soridormi. Soridormi offrirà la missione “The Vials of Eternity” ai personaggi che abbiano almeno un livello di reputazione Revered con la fazione Keepers of Time. Puoi aumentare la tua reputazione con la fazione Keepers of Time nelle spedizioni Old Hillsbrad Foothills e Black Morass nelle Caverns of Time.

Completa la missione “The Vials of Eternity”, sconfiggendo Kael’thas Sunstrider a Tempest Keep e Lady Vashj a Serpentshine Cavern, e sarai sintonizzato per l’incursione Battle for Mount Hyjal.

OTTENERE L’ACCESSO AL BLACK TEMPLE

Per poter affrontare Illidan Stormrage, raggiungi Shadowmoon Valley e cerca Anchorite Ceyla presso Altar of Sha’tar (per la fazione Aldor) o Arcanist Thelis presso Sanctum of the Stars (per la fazione Scryers). Devi completare le seguenti missioni:

  1. Tablets of Baa’ri
  2. Oronu the Elder
  3. The Ashtongue Corruptors
  4. The Warden’s Cage
  5. Proof of Allegiance
  6. Akama
  7. Seer Udalo
  8. A Mysterious Portent
  9. The Ata’mal Terrace
  10. Akama’s Promises
    • Dopo aver compeltato “Akama’s Promise”, la serie di missioni prosegue all’interno dell’incursione Serpentshrine Cavern a Coilfang Reservoir (Zangarmarsh). Dopo aver sconfitto Fathom-Lord Karathress, cerca Seer Olum per ottenere la missione successiva.
  11. The Secret Compromised
  12. Ruse of the Ashtongue
  13. An Artifact From the Past
    • La missione “An Artifact From the Past” richiede di entrare nell’incursione Battle for Mount Hyjal. Per poter accedere al Black Temple, è necessario completare prima la missione che fornisce la sintonizzazione con quell’incursione.
  14. The Hostage Soul
  15. Entry into the Black Temple
  16. A Distraction for Akama

Completare “A Distraction for Akama” fornisce il Medallion of Karabor, che permette a chi lo indossa di entrare nel Black Temple.


Il Traditore attende chi sarà tanto coraggioso da affrontarlo. Voi non siete pronti…

 

Cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

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Mike Ybarra scrive ai giocatori: “notizie entusiasmanti in arrivo”

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Attraverso un nuovo post pubblicato sul sito ufficiale di Blizzard, il celebre Mike Ybarra (Head di Blizzard Entertainment dalla scorsa estate) ha voluto mandare un messaggio alla gigantesca community dei suoi giocatori.

Mike Ybarra si è prima detto soddisfatto del lavoro che è stato fatto in Blizzard nel corso di questi ultimi mesi, con notevoli sviluppi sul fronte dei team che dovranno operare all’interno dell’azienda per garantire un ambiente di lavoro sempre inclusivo e sereno.

All’interno del comunicato, Mike ha poi voluto anche fare una rapida menzione dei progetti e delle novità future di Blizzard, annunciando che “notizie entusiasmanti” sono in arrivo per gli appassionati dei titoli del publisher. “Bisognerà aspettare fino alla prossima settimana” però per avere certezza rispetto al “cosa” è in arrivo.

Ecco di seguito il messaggio completo:

Sono onorato di far parte di Blizzard Entertainment: per la sua storia epica, i talenti incredibili, le migliori community di giocatori e, naturalmente, gli incredibili giochi che siamo così fortunati di poter creare. Sono alla guida di Blizzard da un paio di mesi ormai, e oltre alle entusiasmanti novità di questa settimana, vorrei condividere alcuni pensieri sugli sforzi che stiamo facendo per mettere il nostro team e i giocatori al centro in tutto quello che facciamo.

Il 2021 è stato un anno impegnativo per tutti. Come individui, ci preoccupiamo di trattare con rispetto e dignità tutti quelli che ci circondano. Come professionisti, abbiamo a cuore il nostro mestiere e vogliamo lavorare nell’ambiente più incoraggiante e sicuro possibile.

La nostra priorità, ora e in futuro, è il lavoro che stiamo facendo per ricostruire la vostra fiducia in Blizzard.

Vedere Blizzard lavorare con la creatività e la diligenza di sempre anche in questo periodo difficile (aggravato dalla pandemia in corso) è stato d’ispirazione. Il modo in cui affrontiamo queste sfide, facciamo evolvere i nostri processi di sviluppo e guardiamo in modo introspettivo come migliorare la nostra cultura aziendale è indicatore dell’incredibile forza e dell’impegno che mettiamo tra di noi, nel nostro lavoro e nei confronti delle community dei giocatori.

Mi sono sentito incoraggiato anche leggendo i forum, i post sui social e le email di persone interne o esterne a Blizzard, che hanno difeso ciò che è giusto e ci hanno fornito la loro guida. Voglio che sappiate che vi stiamo ascoltando, tutti, e siamo impegnati a cambiare. Come primo passo del miglioramento delle comunicazioni con la community, vorrei sottolineare alcune delle prime azioni che stiamo intraprendendo per migliorare la nostra cultura aziendale:

  • Valuteremo il successo dei nostri team esecutivi e dirigenziali direttamente sulla base dell’effettivo miglioramento della cultura aziendale. Questo significa che il loro (e il mio) successo, e la conseguente remunerazione, dipenderanno direttamente dai risultati generali raggiunti nel creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e creativo in Blizzard.
  • Dedicheremo più risorse e ruoli a tempo pieno al miglioramento della nostra cultura aziendale. Troppo spesso, questi sforzi fondamentali vengono demandati a gruppi di impiegati dedicati alle risorse umane, che hanno già altri lavori a tempo pieno da svolgere. Tra le posizioni di leadership che abbiamo stabilito per questo nuovo team ci saranno:
    • un responsabile della cultura aziendale, che ci aiuterà a mantenere gli aspetti migliori di quello che già esiste e a cambiare ed evolvere laddove ce ne sia bisogno, per assicurarci che tutti possano dare il meglio in Blizzard
    • un nuovo responsabile organizzativo per le risorse umane, che creerà fiducia, rafforzerà i nostri team e contribuirà a promuovere un ambiente di lavoro sicuro e positivo per tutti
    • un responsabile per la diversità, l’equità e l’inclusione (DE&I), concentrato esclusivamente sui nostri progressi negli sforzi in questo ambito

    Il nostro impegno prioritario, ora, è completare questi team.

  • Abbiamo triplicato le dimensioni dei nostri team dedicati al rispetto delle regole e alle indagini sui comportamenti inaccettabili, per meglio chiarire le responsabilità. Si parla di tutti gli impiegati Blizzard, inclusi i leader e i dirigenti.
  • Abbiamo condiviso i dati sulle rimostranze con i nostri team e abbiamo stabilito degli obiettivi di miglioramento di queste misurazioni.
  • Abbiamo messo in atto un programma di feedback ascendenti, in modo che gli impiegati si sentano sicuri nel valutare i propri capi. Useremo questi dati per misurare la qualità e l’efficacia dei nostri manager.

Queste azioni sono solo l’inizio del lavoro che ci aspetta in Blizzard. Mi sento motivato ed entusiasta all’idea di lavorare direttamente alla costruzione del miglior ambiente possibile per i nostri team, permettendo loro di dare vita alle proprie idee.

Sappiamo di dover anche fornire ai nostri giocatori dei contenuti in modo più regolare e di dover rinnovare i nostri giochi, dentro e fuori. Abbiamo in serbo alcune novità entusiasmanti, ma potrò dire di più la prossima settimana.

Voglio ringraziare le nostre community e i nostri incredibili team per la loro dedizione e la loro guida: saranno sempre la nostra stella polare.

Brindiamo a un incredibile 2022… e oltre!

– Mike “Qwik” Ybarra

Cosa ne pensate community? Speriamo di scoprire presto quali sono le grandi novità in arrivo!

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Microsoft

Microsoft/Activision: titoli “esclusivi”, i chiarimenti di Spencer e la replica di PlayStation: facciamo il punto della situazione

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Microsoft/esclusiva – Cosa accadrà ora che Microsoft ha acquisito Activision Blizzard? Quali saranno le conseguenze nel mercato di questo importantissimo “colpo”, e come potrebbe andare a svilupparsi l’intero settore delle console…

Queste sono solamente alcune delle domande che oggi impazzano nelle community e nei gruppi dedicati ai videogiochi. Con questo speciale cercheremo di dare qualche risposta in più, sempre affidandoci totalmente (ed unicamente) alle dichiarazioni ed ai comunicati ufficiali già disponibili in rete.

La più importante questione riguarda certamente il fatto delle esclusive, e soprattutto se queste verranno effettivamente applicate per Xbox e PC per titoli storicamente “multi platform” e da sempre giocati su PlayStation come Call of Duty o Overwatch, solo per citarne due.

Al momento l’unica certezza di cui disponiamo, è data da una frase abbastanza vaga (se non del tutto “ambigua”) riportata nel comunicato ufficiale di Microsoft ed anche da alcune dichiarazioni del CEO di Microsoft Gaming Phil Spencer. Da più parti è stato infatti chiarito che Microsoft si impegnerà nel continuare a “supportare” i giocatori di tutte le console, e che non è loro intenzione allontanare questi da altre piattaforme.

Partendo dal presupposto che si parla solo di “supporto” e non di sviluppo, le parole del CEO Phil Spencer sono sostanzialmente le stesse che affermò quando Microsoft acquisì Zenimax. Come molti sapranno, mesi dopo l’acquisto di questo noto publisher è iniziata a circolare la voce per la quale, molto probabilmente, i più importanti nuovi titoli di Bethesda e degli altri studi sarebbero stati esclusiva Xbox.

Anche il noto giornalista ed esperto del mondo dei videogiochi Benji-Sales pensa che in futuro vi saranno delle esclusive per Xbox e PC dei titoli Activision Blizzard, e non è certamente l’unico tra gli addetti ai lavori ad esserne convinto.

Il fatto che continueranno a “supportare” i giocatori dei titoli già esistenti non preclude che tutti i nuovi titoli (magari ad eccezione di Warzone, che rappresenta un “unico” su cui andrebbe fatto un ragionamento a parte) di un franchise come Call of Duty vengano creati appositamente per Xbox e PC.

D’altro canto è evidente che l’obiettivo di Microsoft non è mai stato quello di monopolizzare il mercato delle console…come ha già fatto con il suo Windows nel mondo dei computer, Microsoft vuole riuscire ad ottenere il monopolio di tutto il gaming formato “intrattenimento digitale”.

Con il suo apprezzatissimo Gamepass Microsoft avrà la possibilità di presentare ai giocatori un’ampia lista di titoli che potranno giocare, sempre dallo stesso account “generale”, su PC, su console, in Cloud o da mobile

Sappiamo anche che per Microsoft è molto importante anche il settore degli esports, e con questa mossa il gigante di Redmond si è anche assicurato un pacchetto già pronto fatto di due leghe internazionali con all’interno già team organizzati e tifoserie.

Vista in quest’ottica, e se Microsoft dovesse riuscire a portare a casa l’obiettivo, l’intero mercato videoludico si troverebbe un gigante di proporzioni inimmaginabili pronto a sfornare titoli su titoli su ogni tipo di device esistente…il tutto facilmente fruibile mediante la semplice spesa del Gamepass…un sogno per molti videogiocatori.

Microsoft ha acquistato Activision Blizzard! Quale fine per Call of Duty su PlayStation?

Sony e PlayStation potrebbero essere destinati ad un mercato più specifico, composto da appassionati ed amanti dei favolosi titoli esclusivi di cui dispone la console giapponese, similarmente a come già accade per Nintendo.

Probabilmente solo in quest’ottica è giustificabile una spesa di 70 Miliardi di Dollari…un altro argomento che in questi giorni è stato forse trattato con troppa superficialità. 70 Miliardi sono una cifra veramente straordinaria…un qualcosa che in ogni caso resterà alla storia come una delle più grandi acquisizioni di sempre.

Per fare un rapido esempio, nel pezzo pubblicato ieri da Gosoap abbiamo riportato le considerazioni del noto Geoff Keighley, secondo cui allo stesso prezzo Microsoft avrebbe potuto acquistare, ad eccezione di EA, quasi tutti gli altri publisher indipendenti attualmente presenti sul mercato.

Nonostante i numerosi problemi che imperversano su molti dei titoli di Activision, nonostante la drammatica situazione che c’è in Blizzard e lo stato in cui versano da ormai un anno i loro titoli, e soprattutto nonostante le numerose cause legali per abusi/molestie sessuali che vedono coinvolti diversi nomi celebri dell’azienda, Microsoft ha comunque deciso di pagare per l’acquisizione circa 20 miliardi in più rispetto alle stime del Wall Street Journal.

Non è di certo un acquisto fatto per mettere il cappello su qualche titolo, o per ottenere qualche miliardi di Dollari in più negli utili a fine anno, specialmente se si considerano i dati svelati da Keighley.

Dal mio punto di vista, e sono rasserenato del fatto che diversi altri colleghi la pensino come me (i tanti amici lettori della community di WarHub conoscono la mia opinione già da ieri), penso che un acquisto del genere ad un prezzo del genere sia fatto più nell’ottica di andare a “conquistare” l’intero mercato dei videogiochi, con il tentativo chiaro di monopolizzarlo attraverso un’offerta completa a 360° e soddisfacente per l’utente.

La stessa Microsoft ha del resto già confermato che alcuni giochi verranno “mantenuti” su PlayStation, ma che ci saranno dei contenuti esclusivi per Xbox (Fonte).

70 Miliardi per Activision, ma quanto valgono EA, Nintendo, Ubisoft e gli altri marchi più famosi?

La replica di PlayStation 

Dal canto suo PlayStation serra i ranghi, ed al Wall Street Journal rivela: “abbiamo accordi con Activision per i quali avremo a disposizione su PlayStation anche i prossimi titoli di COD“.

Questo intervento ci dice due cose: la prima, che c’è quindi il rischio reale che in Xbox decidano di sfornare solamente COD dedicati alla loro console, ad eccezione del titolo 2022 che è sicuro al 100% uscirà anche per la console giapponese (l’acquisizione prenderà il via solo nel 2023, fino ad allora non c’è ragione di pensare che Acti possa infrangere i contratti con Sony).

La seconda, che in Sony hanno davvero il timore di perdere questi titoli. Non è però chiaro quanto durerà questo accordo tra Activision e Sony, e se quindi riguarda solo un determinato numero di titoli in sviluppo, o se riguarda genericamente tutti i nuovi titoli del franchise.

Per “spezzare” un po’ il clima serioso…uno dei tanti divertentissimi Meme sfornati dal Web sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

Le conclusioni

Per arrivare ad una sintesi credibile ed oggettiva, possiamo quindi affermare con assoluta certezza che tutti i giochi già usciti e disponibili multi platform continueranno ad essere disponibili, ed a ricevere supporto tecnico, anche per i giocatori PlayStation.

Con altissima probabilità la medesima fine toccherà a Warzone, mentre visto il comunicato, e viste soprattutto le parole di Phil Spencer, è ancora decisamente in dubbio il cosa accadrà dopo il 2023 per i titoli dei franchise più importanti, ma sembrano al momento essere molte di più le possibilità che si proceda con delle esclusive nette, piuttosto che con altro.

Voi cosa ne pensate community? La discussione, come sempre, è aperta!