Hands-On WoD : Sacerdote Sacro

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Nel Video Hands-on firmato Powned.it di oggi parleremo di…..Holy Priest o per gli italiofoni del Sacerdote Sacro.
Messo chiaramente un pò in ombra dall’altra spec healer del Sacerdote, quella Disciplina, il Sacerdote Sacro non ha vissuto particolari momenti di gioia nell’ultima espansione se non sporadici boss in cui il suo potenziale di throughput veniva messo in risalto (Tsulong,Tortos,Malkorok tra questi).
Semplicemente il suo toolkit, pur molto vario, non era “unico” perchè era una ripetizione in salsa “Sacra” delle abilità che hanno a disposizione Sciamani, Druidi e Monaci mentre il suo cugino Disciplina godeva di una serie di abilità non solo uniche (si potrà obiettare che anche il Paladino genera scudi/absorbs, ma non sono minimamente paragonabili) ma che per una serie di scelte di bilanciamento errate si sono alla fine rivelate “overpowered” tanto da rendere il Sacerdote Disciplina il “must” dell’ultimo Tier di gioco.

Riportando il Disc a livelli umani, come vi abbiamo brevemente accennato nel nostro Hands-On , la partita per la “migliore” spec di riapre e anche io, spinto dalla curiosità di paragonarle, ho speccato Pownedpriest Disc/Holy e runnato lo stesso pezzo di dungeon (Ubrs, i primi due boss) con entrambe le spec.
Il risultato è di base una profonda differenza di stile di gioco tra le due Spec che vede Disc funzionare bene finchè il Party è in grado di giocare in modo “safe”, evitando danni da ground-effects e similari ma iniziando a faticare non appena il Party sbaglia e inizia a perdere vita insieme;  in quella situazione il throughput del Disc non è semplicemente sufficiente e fà si che si sia costretti , a volte anche invano, a ricorrere alle cd.cure veloci e costose.

Quanto al Sacerdote Sacro, invece, il suo ampissimo toolkit permette ad esso di gestire virtualmente ogni situazione : Renew per coprire i blandi danni sul party, Serenity per curare il tank, Circle of Healing a cd e la sola Heal (che, ricordiamo, sarebbe la vecchia Greater Heal, ora diventata la cura “efficiente ma lenta” del Prete) spesso sono sufficienti a garantire la copertura dai danni normali; diversa la situazione in caso di danni ingenti sul gruppo dove infatti il Sacerdote Sacro, come ogni healer che ho provato ad UBRS, deve comunque tirare fuori le unghie e i denti per sopravvivere e far sopravivvere gli altri.
E allora la gran quantità di abilità a dispozione del Sacerdote vengono utili : Lightwell a terra, Guardian Spirit per salvare il tank e Divine Hymn permettono di sovvertire l’esito di un wipe quasi certo.

Alla fine del Dungeon col Sacerdote Sacro ci si diverte, si premono tanti tasti e, se il proprio Party non ha fatto errori madornali, si esce anche tutti vivi; in ottica Raid, però, i problemi originari che rendono il Sacro “così” simile ad altri Curatori potrebbe giocargli un punto a sfavore rispetto all’odiato cugino Disc qualora il valore degli Absorb risultasse comunque tale da giustificare un healer che, pur non “toppando” piu’ le classifiche dei vari Meter, permette di ridurre i danni subiti al gruppo raid.

Detto ciò,è sempre da premettere che le considerazioni che facciamo sono basate su build Alpha/Beta e su personaggi premade con un gear non ottimale per cui qualasiasi valutazione definitiva è da rimandarsi alla 6.0, la pre-patch in cui si potrà testare il nuovo “modo” di curare a Siege of Orgrimmar.
Non vi tedio oltremodo e vi lascio subito al video, al prossimo Hands-On di Powned.it

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