Hands-On WoD : Heroic Upper Blackrock Spire

Condividi su WhatsApp  WhatsApp

 

La Storia del Dungeon

L’imponente fortezza scavata nelle viscere magmatiche del Massiccio Roccianera è opera dell’abile architetto nanico Franclorn Forgiabruna. Simbolo della potenza dei Nani Ferroscuro, la fortezza ha resistito per secoli sotto il dominio di questi sinistri Nani. Peccato che Nefarian, l’astuto figlio del Drago Alamorte, avesse altri piani per l’enorme struttura.

Nefarian e i Draghi al suo seguito hanno assunto il controllo dei Bastioni Superiori e dichiarato guerra ai Nani insediati nelle profondità vulcaniche della montagna. Ora Nefarian ha occupato una parte dei Bastioni e posto a difesa della vetta i generali della sua armata in continua espansione, tra cui il Capoguerra dell’Orda Oscura Rend Manonera.
Le creature originate dai malefici esperimenti di Nefarian fuoriescono senza sosta dai Bastioni di Roccianera e minacciano di invadere le terre confinanti.

In Warlords of Draenor, i Bastioni tornano in una versione aggiornata lvl100 in cui il dungeon è proposto strutturalmente allo stesso modo della controparte lvl60, ma tutti i trash e i Boss sono completamente rifatti pur mantendendo dei punti in comune.

I Boss

Plasmarocce Gor’ashan

Kyrak

Comandante Tharbek

Alafolle l’indomabile

Signora della Guerra Zaela

 

Powned.it vi aveva già portato nei Bastioni di Roccianera Superiori qualche settimana fa, quando ancora questo boss in modalità “normale” era da temere; come è cambiata la situazione e come è difficile la modalità Eroica? Scopriamolo insieme!

Iniziamo a parlare dei trash che, per fortuna, non hanno subito modifiche degne di nota e vengono, se vengono seguite le semplici meccaniche di focus, uccisi agevolmente in pochi minuti.
Arrivando al primo boss, il Plasmarocce Gor’ashan, le differenze sostanziali sono da ritrovare nella fase dei Condotti Runici; non solo, infatti, si attiveranno da subito due Condotti, ma ci saranno anche due “sfere di elettricità” a darci fastidio.
Il danno AoE, come vedrete dal video, è insopportabile e quindi i giocatori dovranno sbrigarsi a chiudere i Condotti per non ritrovarsi solo col Tank vivo.

Il Secondo boss, Kyrak, non presenta sotanziali modifiche rispetto alla modalità Normale, aumentando tutti i danni delle sue abilità, la quantità di cure che il suo buff gli fà e aggiungendo una sola nuova abilità, un DoT di Veleno che va immediatamente dispellato per non essere letale. Infine, abbiamo notato una maggiore generazione delle odiose “void” velenifere che ci hanno costretto a spostare il boss piu’ velocemente.

Il terzo Boss , il Comandante Tharbek, è invece la vera delusione di questo Dungeon, dato che è stato affrontato da noi in 4 e senza alcuna difficoltà e senza notare alcuna differenza dal normal.

Quanto ad Alafolle l’Indomabile, il Quarto boss, si conferma un boss molto divertente (come lo era in Normal) ma come Tharbek è chiaramente undertunato; lo abbiamo portato in fase volo senza che lanciasse la sua fiammata, l’abilità che dovrebbe essere la “firma” di questo boss.

L’ultimo boss, la Signora della Guerra Zaela, non presenta particolari differenze dal normal per cui ci sarà da evitare il Ciclone di Ferro Nero e i Draghi che sputano fiamme in P2. Questi ultimi presentano l’unica marginale differenza dato che scendono ad una velocità impressionante e metteranno a durissima prova il movimento del gruppo.

Vi lascio quindi al video sperando vi piaccia, al prossimo Hands-On (HEROIC) dalla Beta di Warlords of Draenor, qui su Powned.it!

[embedvideo id=”8vPkVd9QFno” website=”youtube”]

Asus Rog
Gli articoli di questo sito sono stati realizzati utilizzando Asus ROG G701