VCT 2023: ecco tutti i dettagli sul prossimo anno competitivo

VCT 2023: ecco tutti i dettagli sul prossimo anno competitivo

Profilo di Rios
16 Agosto 2022 17:33 di Mario "Rios" Cristofalo
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Oggi Riot Games ha annunciato nuovi piani per la creazione di un ecosistema espanso del VCT 2023. I Challengers si svolgeranno in 21 circuiti regionali nelle Americhe, in APAC e nell’EMEA, con l’obiettivo di far emergere i migliori nuovi talenti.

I Challengers svolgeranno un ruolo importante nello scoprire nuovi talenti, mettere alla prova squadre che aspirano a giocare nelle leghe internazionali e creare un ponte tra il mondo professionistico e il gioco amatoriale. Queste leghe offriranno competizioni altamente organizzate con qualificazioni aperte che raggrupperanno le squadre migliori in due fasi di gioco multi-settimanale nel corso della stagione regolare.

Inoltre, le squadre che partono nei Challengers avranno un percorso diretto verso le leghe internazionali e fino agli eventi globali.

I dettagli del VCT 2023

Le dichiarazioni di Whalen Rozelle, responsabile delle iniziative eSport di Riot Games

“Nel corso degli ultimi mesi, l’enorme richiesta da parte delle squadre di competere nell’ecosistema dell’eSport di VALORANT ci ha portato ad espandere i nostri piani per i VCT Challengers“, commenta in proposito Whalen Rozelle, responsabile delle iniziative eSport di Riot Games. “Un ecosistema dei Challengers forte è fondamentale per il successo a lungo termine dell’eSport di VALORANT. Riteniamo che collegare ogni livello della piramide sia il modo migliore per offrire alle aspiranti stelle l’opportunità di splendere e alle squadre quella di partecipare a competizioni importanti.”

Gli eventi del VCT 2023

L’anno prossimo, le leghe Challengers in ciascuno dei tre territori culmineranno in una nuova serie di eventi: Ascensione Challengers. I tre tornei Ascensione decreteranno le migliori squadre nei rispettivi territori. Le squadre che conquisteranno la vittoria in uno dei tre tornei Ascensione Challengers guadagneranno un posto nella lega internazionale dell’anno successivo.

Tramite il sistema di promozione dei Challengers, le tre leghe internazionali aumenteranno di una squadra ogni anno, fino a raggiungere il tetto di 14 squadre nel 2027. Le squadre che vinceranno un torneo Ascensione Challengers conquisteranno una promozione di due anni alla lega internazionale del loro territorio.

Le squadre promosse avranno l’opportunità di mostrare il proprio valore contro quelle della lega internazionale durante la stagione del VCT 2023, ricevere benefici lega simili e la stessa possibilità di qualificarsi a eventi globali come Masters e Champions. Dopo due anni, le squadre torneranno nelle rispettive leghe per farsi di nuovo strada nei tornei Challengers e Ascensione.

La parola chiave è Rivoluzione

L’annuncio di oggi è solo una parte dei rivoluzionari piani di Riot Games per il VALORANT Champions Tour 2023. All’inizio dell’anno, Riot ha annunciato di voler creare tre leghe internazionali per il miglior livello di competizione possibile nella stagione 2023.

Questo nuovo modello sarà dedicato a un numero selezionato di squadre e comprenderà collaborazioni a lungo termine, senza quote di partecipazione. Nell’ottica di assicurare stabilità continua all’eSport con la crescita più rapida al mondo. Riot Games creerà qualcosa di completamente nuovo sulla scena degli eSport competitivi, eliminando le quote di ingresso e partecipazione per le organizzazioni selezionate e supportandone il successo grazie a collaborazioni durature.

Nel corso del 2022, Riot Games avvierà un processo di candidatura per individuare i migliori partner a lungo termine, con l’obiettivo di trasformare VALORANT nello sparatutto eSport più grande del mondo. Le squadre che rientreranno nei criteri di selezione riceveranno un supporto finanziario da parte di Riot Games sotto forma di uno stipendio annuale. Avranno inoltre l’opportunità esclusiva di collaborare a eventi e prodotti del gioco.

Valorant introduce il SALARIO MINIMO per il VCT 2023, ecco a quanto ammonta

Valorant introduce il SALARIO MINIMO per il VCT 2023, ecco a quanto ammonta

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29 Settembre 2022 10:35 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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VCT 2023 – Visto l’imminente passaggio dell’ambiente competitivo di Valorant da un sistema “open” ad un sistema formato da partnership tra Riot Games ed i vari team che competono ai massimi livelli, l’azienda si è vista costretta a segnalare alcune linee guida che i team dovranno seguire.

Una serie inenarrabile di regolamenti e linee guida (pubblicati in un documento lungo oltre 20 pagine) sono stati rilasciati in questi giorni da Riot. Regolamenti che appunto andranno a regolare alcuni importanti aspetti del competitivo, spesso trascurati dalle org più grandi.

Il fattore che ha ovviamente attirato di più l’attenzione della community è l’introduzione del SALARIO MINIMO, un limite al di sotto del quale l’org non può firmare un accordo con nessun creator e/o giocatore.

Salario minimo su Valorant, il VCT 2023 farà un grosso passo avanti

La soglia base di salario minimo (per quello che riguarda tutti e tre i campionati principali) sarà di $ 50.000 per le leghe Americane, € 50.000 per la nostra regione EMEA e 667.000.000 ₩ per le zone APAC.

Se le squadre desiderano pagare in altre valute, dovranno adeguare conseguentemente il tasso di cambio tra le valute del campionato secondo il nuovo regolamento per rispettare i minimi salariali.

I compensi dei giocatori che esulano dal loro salario minimo (ad esempio dirette streaming, compensi per sponsorizzazioni, premi e bonus performance) non avranno una vera e propria regolamentazione, ma dovranno comunque essere riportate in tutti i loro dettagli nei contratti con i giocatori – in modo che Riot Games possa controllare facilmente eventuali controversie.

Altra grossa limitazione che andrà inevitabilmente ad influenzare anche il mercato acquisti, è il limite ad 1 solo giocatore per le presenze straniere. In altre parole, almeno 4/5 (i quattro quinti) dei player che compongono la squadra dovranno tassativamente essere residenti in uno dei paesi che la lega rappresenta – eccezionale la situazione dei Game Changers (le leghe riservate alle donne ed alle categorie marginalizzate), che invece potranno ospitare giocatori/trici da ovunque.

Insomma, che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta sui nostri canali social!

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G2 rifiutati da Riot, SCOMPIGLIO su LoL e Valorant per la questione Andrew Tate-Ocelote?

G2 rifiutati da Riot, SCOMPIGLIO su LoL e Valorant per la questione Andrew Tate-Ocelote?

Profilo di Gosoap
22 Settembre 2022 14:22 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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LoL e Valorant – Qualche giorno fa vi avevamo parlato della grossa polemica nata intorno alla figura di Carlos Rodriguez, in arte Ocelote, CEO (ormai allontanato) dell’organizzazione dei G2 Esports per una vicinanza troppo stretta con Andrew Tate (CLICCANDO QUI il nostro articolo d’approfondimento in merito).

Riassumendo brevemente, sempre a distanza di qualche giorno da oggi, Ocelote aveva postato sul proprio account Twitter un video che lo ritraeva in compagnia di Andrew Tate ad una festa. Il caricamento di questo video è stato postumo alla rimozione da tutti i social di Andrew Tate, ex kick-boxer professionista divenuto famoso quest’anno per le sue opinioni decisamente controverse.

La notizia del video di Ocelote ha immediatamente generato una reazione scatenata da parte soprattutto delle fan dei G2, con alcune che hanno finito per postare foto di magliette strappate e messaggi di odio contro Ocelote – curioso che siano le stesse utenti che lamentavano i presunti casi di odio perpetrati secondo loro da Tate nei confronti del genere femminile.

Andrew Tate crea scompiglio anche per Ocelote, G2 fatti fuori da LoL e Valorant?

Secondo un recente comunicato, giunto tuttavia da fonti non ufficiali, nonostante la controversia sia stata immediatamente seguita da una immediata sospensione di Ocelote dal suo ruolo di CEO dei G2, Riot avrebbe negato già alla compagnia lo “spot” all’interno del prossimo circuito VCT. Questo “ban” sarebbe valido sia per la regione EMEA, che per quella NA.

“Alcune fonti mi hanno riferito che G2 a causa delle recenti controversie sarebbe fuori dal franchise sia Na che EU. A quanto pare è emerso che i G2 avessero già uno slot prenotato per il nordamerica, ma Riot dopo una riunione speciale avrebbe deciso diversamente. A ricoprire quel posto saranno probabilmente i LEV Esports.”fonte: neL, Twitter.

Secondo altri report, dei quali tuttavia sono circolati solo alcuni estratti che per correttezza non condivideremo (mancando l’autore originale), anche il panorama di League of Legends potrebbe essere colpito da questa decisione.

La notizia ha ovviamente scatenato scompiglio tra gli appassionati di esport, soprattutto dal momento che, almeno nel panorama europeo, i G2 ricoprono da sempre un posto d’onore in quasi tutte le competizioni principali dei giochi più giocati.

Perdere il supporto di una Org così famosa e riconosciuta significherebbe non solo una grossa perdita per il settore, ma anche e soprattutto un enorme passo falso da parte di Riot Games.

Insomma, che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta sui nostri canali social!

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BUFF alla STINGER e modifiche a PEARL, dettagli UFFICIALI della patch di stamattina su Valorant

BUFF alla STINGER e modifiche a PEARL, dettagli UFFICIALI della patch di stamattina su Valorant

Profilo di Gosoap
21 Settembre 2022 11:29 di Amin "Gosoap" Bey El Hadj
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Piccole novità che arrivano in modo inaspettato quelle presentate nella patch di questa mattina su Valorant. A beneficiare dei cambiamenti più recenti saranno la Stinger e PEARL, l’ultima mappa ad entrare nel roster di quelle disponibili.

Finiti finalmente i Mondiali, il team di sviluppo può tornare a bilanciare il gioco, andando tuttavia per ora a toccare molto poco del gameplay effettivo.

Secondo alcuni, i dettagli che vedremo adesso sono i primi passi verso il rilascio dell’Agente n°21, che dovrà per forza farsi spazio nel meta attuale – nel quale tuttavia è sempre più difficile entrare con solidità.

Valorant, patch 5.06, BUFF per la Stinger e le modifiche a Pearl

STINGER:

  • Errore del fuoco primario: 1,6 dopo 7 colpi >>> 1,3 dopo 6 colpi
    • Vogliamo che lo Stinger sia gestibile e letale a corta distanza, ma al momento può risultare incontrollabile, anche nel combattimento ravvicinato. Ridurre la dispersione massima dovrebbe renderlo più affidabile alla distanza appropriata una volta superata la curva di apprendimento del rinculo
  • Errore del primo colpo (fuoco alternativo): 0,5 >>> 0,35
    • Per essere un’opzione che punta alla precisione, il primo colpo risultava meno accurato del previsto, specialmente alle distanze in cui è preferibile utilizzare il fuoco a raffica

Patch Valorant 5.06, altri dettagli oltre a Stinger e Pearl

  • Indicatore di comportamento molesto in gioco
    • Abbiamo introdotto una funzione per la quale nella schermata di fine partita verranno indicati i giocatori il cui comportamento di gioco è stato rilevato come molesto
    • Sarà disponibile nelle seguenti modalità: Non competitiva, Competitiva, Assalto Spike e Replicazione (in futuro verrà estesa ad altre modalità di gioco)

BUG RISOLTI

  • Risolto un problema per il quale a volte ZERO//point di KAY/O mostrava erroneamente i nemici colpiti nell’interfaccia di KAY/O
  • Risolto un bug per il quale la Modalità concentrazione restava attiva dopo la fine della partita
  • Risolto un bug per il quale non era possibile rispondere a un sussurro cliccando sul Riot ID del giocatore che aveva inviato il sussurro in chat
  • Risolto un bug per il quale il pannello social si chiudeva quando si cliccava con il pulsante destro del mouse nella casella di testo della nota amico
  • Risolto un bug per il quale gli inviti in sospeso non sparivano dopo che tutti gli amici erano usciti dal gruppo
  • Risolto un bug per il quale, quando si accettava una richiesta di amicizia tramite la scheda Partita durante una partita, veniva inviato il messaggio di sistema sbagliato

CLICCATE QUI per continuare a leggere le novità su PEARL e vedere la galleria immagini con le modifiche in anteprima!

Insomma, che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta sui nostri canali social!

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