130 mila Dollari in palio in un Battle Royale in “real life” su un’isola privata!

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Fonte immagine copertina: HushHush

Secondo quanto riferito da alcuni media internazionali, un misterioso ed anonimo miliardario starebbe creando un nuovo tipo di evento, interamente ispirato ai videogiochi “battle royale” e con 100 persone protagoniste in “battaglia”.

L’idea, originariamente pensata da un anonimo milionario, è stata proposta al sito specializzato nella vendita di oggetti di lusso HushHush che ha immediatamente deciso di appoggiare il progetto.
HushHush è una sorta di Amazon per super ricchi dove è possibile acquistare orologi da 70 mila Euro, aeroplani e finanche isole private che possono essere “aggiunte al carrello” spendendo 95 milioni di Dollari: in questo caso sembra che il milionario in questione, grande appassionato dei battle royale, abbia contattato HushHush per comprare una delle isole presenti “nello store” presentando anche l’iniziativa del torneo.
HushHush si è quindi fatta portatrice dell’idea del misterioso milionario, presentando un torneo con 130 mila Dollari in palio, 100 partecipanti ed un’intera isola che fungerà da base delle sfide.

Fonte immagine: HushHush

Tutti i giocatori saranno poi dotati di strumenti simili a quelli usati in altri tipi di simulazioni (come il paintball o il softair) e dovranno riuscire a sopravvivere per ultimi in quella che sarà una vera e propria simulazione di un Battle Royale della durata di circa 3 giorni.
La manifestazione si terrà questo inverno e gli organizzatori stanno anche cercando dei lavoratori per la figura di GameMaker (qui per ulteriori informazioni).

L’intero evento sarà caratterizzato da un’ingente presenza di personale sanitario che sarà disponibile in vari punti della “mappa”, e le sessioni di gioco potranno durare massimo 12 ore al termine delle quali tutti dovranno accamparsi e riposare prima della nuova sessione.
Un evento del genere potrebbe avere un impatto mediatico incredibilmente elevato (alcuni hanno voluto ribattezzare questa manifestazione come i primi, e veri,”Hunger Games” della storia) e gli organizzatori hanno già confermato che la loro intenzione è quella di creare una lunga lista di eventi del genere.

Fonte: GamesPcN

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.