Rispetto e fair play, l’appello di Jeff

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Jeff ci “mette la faccia” e in questo video, diverso da tutti gli altri, fa un appello alla community per migliorare l’esperienza di gioco.
Overwatch deve essere un mondo da cui trarre ispirazione e nel quali le persone vengono per giocare e divertirsi. Se siete delle “brutte persone” che fanno “brutte cose” su Overwatch non vi vogliamo. Non ci saranno aree dove sfogare i propri istinti negativi, semplicemente non c’è posto per voi nel gioco.

L’appello che il game director rivolge ai giocatori è anche per continuare a inviare le segnalazioni in game. Quest’ultime, ribadisce Jeff, sono importantissime e non è vero che vengono ignorate o non servono a niente. Parlando di dati, su 480.000 account oggetto di azioni disciplinari, 340.000 sono state intraprese proprio partendo dalle segnalazioni dei giocatori. Il sistema di report è in continuo miglioramento e lo staff di Overwatch sta lavorando affinché i giocatori abbiano un feedback delle loro segnalazioni qualora queste vengano trasformate in un azione disciplinare. Attualmente si parla di mail inviate ai giocatori, successivamente Kaplan assicura che tali notifiche saranno implementate per essere visualizzate in game.

Jeff infine rivolge alla community una preghiera, chiedendo a tutti di fare un po di autocritica e di non insultare o flammare subito quando le cose non vanno come vorremmo o siamo arrabbiati. Così facendo ne guadagnerebbe non solo il gameplay ma anche il gioco stesso, poichè le stesse persone che stanno dietro alle segnalazioni potrebbero essere reimpiegate per lavorare a sviluppo del gioco.

Siete d’accordo con l’appello di Jeff? Riuscireste a trattenervi davanti a chi trolla o dopo aver perso per qualche left in comp?


Rispetto e fair play, l’appello di Jeff
Marco "Mark0" Rao

Appassionato di giochi Blizzard fin dagli anni '90, al momento mi occupo di Overwatch a 360°.

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