Primi problemi per i Fusion: “Sado” sospeso per account boosting

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Il celebre tank Su-min “Sado” Kim del roster dei Philadelphia Fusion, una delle 12 franchigie impegnate nella prossima Overwatch League, è stato sospeso perché accusato di account boosting.
Per Sado saranno ben 30 le partite che sarà costretto a saltare nella competizione, comprese quelle delle esibizioni pre season che inizieranno tra pochissimi giorni.
Come ormai tutti sanno, giocare su un account non nostro in cambio di denaro al fine di “boostare” (aumentare il valore, ndr) quel dato account è un qualcosa di assolutamente proibito da Blizzard che con questa notizia dimostra come non abbia alcuna intenzione di fare sconti o di chiudere un occhio neanche di fronte ad un professionista protagonista del suo più grande ed ambizioso progetto esportivo.

Sado dovrebbe tornare “operativo” per il proprio team non prima del Maggio prossimo, andando cosi a colpire duramente gli equilibri della squadra di Philadelphia che si ritrova ora senza il Tank a pochi, pochissimi giorni dall’inizio delle competizioni.
Tuttavia la dirigenza  dei Fusion, pur non manifestando assolutamente alcuna contrarietà rispetto a Blizzard, ha voluto far sapere di essere vicina al suo giocatore che ha commesso un errore in un momento di grande difficoltà.

Dura e perentoria la risposta che giunge da Irvine (dove ha sede Blizzard Entertainment) che ha invece sottolineato quanto i giocatori della Overwatch League siano e debbano sempre essere degli esempi da seguire all’interno della community.
Proprio per questo Blizzard ha punito e continuerà a punire chiunque non rispetti le regole del gioco e del contratto.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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