OWL, passano in semifinale anche Shock e Valiant, fuori Spark e Dynasty

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Spark e Dynasty non reggono: la campionessa dello Stage 2 e la neo risorta conquistano un posto in semifinale

La serata di stanotte della Overwatch League ha visto un sogno spegnersi per i fan degli Spark, che si erano a fatica conquistati un posto in questi playoff, e per quelli dei Dynasty che, nonostante fossero considerati i migliori del mondo prima dell’inizio della Season 1, non hanno mai rispettato le aspettative. Andiamo a vedere come si sono svolti i match della serata:

 

Seoul Dynasty 1 – San Francisco Shock 37

Gli Shock sono sicuri: vogliono la doppietta come campioni di Stage, e conquistano un ulteriore passo avanti sconfiggendo i Dynasty. Le tigri, però partono bene su Oasis conquistando il primo ed il terzo punto anche grazie ad un magistrale uso di Brigitte da parte del pluriacclamato Fleta e dalle Graviton di Michelle. Il match però cambia rapidamente corso su Numbani, nella quale gli Shock conquistano praticamente immediatamente il primo punto di controllo e portando il carico fino alla fine del percorso. I coreani provano senza indugio a ricambiare, ma non è semplice data la presenza di Super che con un Earthshatter atterra ben cinque persone dal lato del team di Seoul.

La ripresa parte con Volskaya, sulla quale i Dynasty performano molto bene durante l’attacco, raggiungendo la cattura completa in pochissimo tempo, ma gli statunitensi non rimangono a guardare: durante il loro round di assalto il punto B viene sbloccato appena in tempo, ma da li la strada è spianata: la seconda difesa degli Shock è impressionante, ed il team di SF elimina ogni tentativo di assalto dei Dynasty. La partita si decide su Dorado, nella quale gli Shock riescono sempre a rimanere in vantaggio nonostante la grande potenza dimostrata dalla formazione coreana, ricacciando ogni tentativo di difesa con un ottima sinergia di squadra e con un egregio utilizzo di Baptiste da parte di Rascal.

Los Angeles Valiant 3 – Hangzhou Spark 2

Gli Spark salutano i playoff, non prima però di aver lasciato una cicatrice sull’orgoglio dei Valiant. Il match comincia su Ilioz, nel quale gli Spark tentano di rendersi ostici con un grande lavoro di squadra anche se inutilmente, visto che Goosb non riesce ad avere l’impatto sperato nemmeno con la sua amata Widowmaker, mentre invece Agilities domina la mappa specialmente con Pharah. Il team in rosa, però, si rifà immediatamente su Hollywood, nel quale le Graviton di Goosb si rivelano estremamente efficaci, specialmente contro la formazione “bunker” adottata dai Valiant. Nell’attacco americano il team verdeoro si ritrova in spawn più di quanto vorrebbe, e per gli Spark non è troppo complicato conquistare la vittoria.

Parigi è la mappa della ripresa, nella quale i Valiant faticano a conquistare la piazza, arrivando a terminare il primo CP solamente in Overtime. terminando senza il secondo punto per una combo Shatter+Graviton+Bomb. L’attacco cinese è molto migliore: Guxue si dimostra un Winston incredibile, trovando le pick giuste ed utilizzando al meglio la sua Primal Rage. Havana è la quarta mappa della giornata, ed è l’inizio della ripresa dei Valiant: la coordinazione tra FCTFCTN e Agilities è ottima, e grazie al focus fire che limita le potenzialità di Guxue si va alla quinta mappa della giornata, Oasis. Ancora una volta, le mappe KOtH si dimostrano uno dei punti forti dei Valiant, che conquistano entrambi i punti nonostante la strenua resistenza degli Spark, che tentano in tutti i modi di far brillare le loro stelle ma senza successo, lasciando agli statunitensi il posto, meritato, nella semifinale.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.