Il fenomeno “Overwatch One Trick Ponies”: sono davvero un problema?

Il fenomeno “Overwatch One Trick Ponies”: sono davvero un problema?

Profilo di Robertstein
 WhatsApp

A quanti di voi entrando in ranked su Overwatch sarà capitato di incontrare quel player che instalocka un eroe, lo gioca per tutta la partita, senza curarsi del fatto di essere magari hard-counterato dalla comp avversaria, o di non essere efficace in quella particolare partita per un altro qualsivoglia motivo?
Un giocatore cosiddetto OTP (One Trick Pony) è una persona che investe tutto il suo tempo nell’imparare e giocare un unico eroe del roster, essendo effettivamente incapace di giocare un qualsivoglia altro eroe allo stesso livello a cui gioca il suo “main”. La cosa può causare ovviamente problemi e tossicità durante una partita, poiché una delle cose più importanti in Overwatch è la flessibilità, dando il gioco l’opportunità di pickare eroi diversi nel corso della partita, permettendo al giocatore di adattarsi ad una situazione sfavorevole. In sostanza, se io sto giocando Bastion e mi accorgo che il team nemico sa come counterarmi, annullando il mio impatto sulla partita, probabilmente dovrei switchare in favore di un dps più adatto.

Ma cosa succede se io non sono capace di giocare altri eroi allo stesso livello a cui gioco Bastion? O cosa potrebbe succedere se qualcuno instalockasse Bastion prima di me all’inizio di una partita? Semplice: sarei inefficace. Sarei un giocatore con le abilità da gold o silver in una partita di livello diamond, per esempio.

Il gioco però sembra favorire questo tipo di giocatori con il suo sistema di distribuzione di SR. Infatti normalmente per l’assegnazione (o rimozione) di punti alla fine della partita il sistema compara le statistiche del player che gioca un determinato eroe con le statistiche medie di tutti gli altri player che giocano lo stesso eroe allo stesso elo. In sostanza, se io sono un OTP avrò sicuramente una conoscenza del mio eroe superiore alla media del mio elo, ottenendo quindi punteggi migliori. Il sistema quindi mi considererà un giocatore migliore della media, attribuendomi più punti in caso di vittoria e togliendomene meno in caso di sconfitta. Di conseguenza, se anche l’OTP switchasse in favore di un  altro eroe, non avendo una buona conoscenza dello stesso, otterrà punteggi mediocri, e anche se sarà stato più utile per il team, probabilmente riceverà pochi punti a fine partita, perdendone invece molti in caso di sconfitta.

Un giocatore che punta quindi a scalare il prima possibile mettendo sé stesso davanti alle esigenze del team è perciò incoraggiato a giocare in questo modo. Ovviamente il problema è che le partite devi vincerle  per ottenere quei punti, e rifiutarsi di essere flessibile abbassa di molto le probabilità di vittoria.

Gli stessi pro OTP del gioco, i vari GM top 500, ammettono che essere meno testardi e più flessibili in molte situazioni aiuterebbe il loro team a vincere più facilmente, ma di contro Chro, il giocatore famoso per essere probabilmente il miglior OTP Junkrat in circolazione, afferma che flessibilità non significa per forza cambiare eroe quando la situazione si fa complessa, ma saper giocare il proprio eroe in modi diversi per adattarsi alle varie situazioni, dato che investendo molto tempo in un solo eroe, anche e soprattutto quando non è in meta, permette di trarne il meglio in ogni situazione.

In conclusione, possiamo accettare gli OTP come una sorta di “male necessario”, in parte dovuto al sistema di valutazione del gioco, in parte ai player stessi, che ottenendo una maggior confidenza con un unico eroe si sentono molto più forti ed efficaci giocando quell’eroe  in qualunque situazione. Il consiglio è sempre quello di cercare di giocare attorno a questa persona, cercare almeno di coordinarsi con lui, qualunque sia il suo pick, e cercare di tenere il livello di tossicità del team più basso possibile mostrandosi più positivi possibile tramite chat vocale. Se poi invece il player in questione rifiuta di comunicare, e quello è il vero problema, allora bisogna cercare di tirar fuori il meglio da sé stessi e dal proprio team, cercando il più possibile di evitare tilt, se no la partita è persa in partenza.

Per gli OTP invece, che si trovano in quella posizione poco confortevole di poter giocare un unico eroe al livello in cui si trovano, pur avendo volontà di switchare per aiutare il team, potreste trovare sorprendente come le abilità ottenute masterando un eroe possono essere traslate su eroi simili. Certo, se siete mono Rein sarà abbastanza dura imparare a giocare Genji, ma potreste iniziare con una D.va, più affine al  vostro eroe preferito per alcune meccaniche, stessa cosa per Pharah/Zarya e così via.

Certamente ognuno di noi ha un eroe con cui si sente più forte, ed è anzi una cosa positiva, ma è sempre buona norma avere almeno un paio di alternative valide per facilitarci la scalata, e rendersi magari più utili per il team. E voi cosa ne pensate? Avete avuto esperienze negative riguardanti OTP players, o quell’Hanzo main che mezzo team flammava a inizio game vi ha risolto la partita senza mancare un colpo?

“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

“Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023” rivela Ybarra

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Come un fulmine a ciel sereno, questa volta con una notizia più che positiva, Blizzard annuncia un evento importantissimo, o meglio il ritorno di un evento importantissimo. Parliamo della BlizzCon.

Purtroppo la situazione in casa Blizzard non è stata delle migliori in questi ultimi tempi, se poi aggiungiamo ben due anni di pandemia, potete ben capire in che problematiche versava la realizzazione della BlizzCon.

Quest’anno, la Blizzard, con un comunicato, annunciò di voler rimodellare l’evento (che è il più grande e importante dell’azienda) per renderlo il più inclusivo e accogliente per TUTTI gli amanti dei giochi Blizzard.

Ma il team sa benissimo quanto l’evento sia davvero l’unico modo di riunire una fanbase gigantesca come quella Blizzard. Per questo motivo, Mike Ybarra, nuovo Presidente dell’azienda, ha deciso insieme al team di impegnarsi al massimo per riportare il prima possibile l’evento dal vivo. Già a partire dal 2023.

In una lunghissima intervista ai colleghi del Los Angeles Times, infatti, Ybarra ha parlato delle condizioni della Blizzard e di come l’azienda abbia bisogno di rinnovamento, cosa che sta avvenendo proprio in questi mesi. “Ci stiamo impegnando per migliorare la nostra cultura” e per questo per Ybarra è importante un “team culturale”.

Proprio in quest’aria di rinnovamento si sente forte il bisogno di una nuova BlizzCon ed è proprio il 2023 l’obiettivo del team di Blizzard e della nuova assunta come capo della BlizzCon, April McKee.

Le parole di Mike Ybarra

Avevamo precedentemente annunciato una pausa per la BlizzCon mentre la re-immaginavamo per il futuro ma vogliamo il ritorno ad un evento dal vivo che ci permetta di celebrare la community. Abbiamo recentemente assunto come nuovo capo della BlizzCon, April McKee, che si sta impegnando duramente in questo senso. Ci impegniamo a riportare la BlizzCon nel 2023

Queste le parole di Mike Ybarra che non lasciano spazio alle interpretazione, e mai come ora desideriamo che il piano e la missione di Blizzard si avveri.

Che ne pensate di questo annuncio? Vorreste al più presto il ritorno della BlizzCon?

Articolo Correlato:
Overwatch 2, Blizzard rimuoverà i livelli ed i giocatori sono già infuriati

Overwatch 2, Blizzard rimuoverà i livelli ed i giocatori sono già infuriati

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Con il lancio di Overwatch 2 in quel di Ottobre, pare proprio che Blizzard sia pronta a cambiare un bel po’ di cose, tra cui anche l’attuale sistema di livelli, cosa che non ha fatto molto piacere ai giocatori.

L’attesissimo revamp del brand di Overwatch porterà con sé, come ormai noto, una grande quantità di novità, tra cui la modalità 5v5, un nuovo sistema classificato e molti rework per gli eroi già presenti nel gioco.

E da poco confermate anche le voci che volevano l’attuale sistema di livelli rimossi dal gioco. La notizia ha immediatamente fatto il giro del web, raccogliendo un certo… ”disappunto”.

Overwatch 2, tra livelli rimossi e giocatori furibondi

In un recente Q&A, gli sviluppatori di casa Blizzard hanno purtroppo confermato l’infausta notizia. Ecco le parole che hanno usato per spiegare questa mossa molto impopolare:

”Abbiamo ancora in programma di rimuovere i livelli da OW2, ma vogliamo anche celebrare questo risultato e questa impresa. Il piano è quello di mostrare il tuo livello ottenuto fino ad Ottobre nel tuo profilo, una volta che avremo effettivamente lanciato OW2″.

Queste qui di seguito non sono altro che alcune delle numerose critiche ricevute dai Devs nelle ultime ore:

”Perché non potevano semplicemente far ricominciare tutti da capo al livello 1?”

”Avere un sistema di livellamento in un gioco PvP è una caratteristica così basilare che mi sconcerta che abbiano deciso di rimuovere una funzione pensata per incentivarti a continuare a giocare.”

“Sembra che tutti gli XP che hai guadagnato in 6 anni non contino niente! Ero così felice di arrivare al livello 500, un mese dopo hanno detto che nessun livello sarebbe stato presente in futuro. È triste”.

Insomma, cosa ne pensate community? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli Correlati:

Junker Queen: in anteprima le ABILITÁ della prossima eroina di Overwatch 2

Junker Queen: in anteprima le ABILITÁ della prossima eroina di Overwatch 2

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

Questo giugno avremo finalmente di nuovo la possibilità di provare in anteprima i contenuti di Overwatch 2, in preparazione di quello che sarà il lancio del gioco ad Ottobre di quest’anno.

Nelle ultime settimane sono state anticipate ed annunciate diverse novità, ma la più interessante è sicuramente quella riguardante l’arrivo di una nuova eroina, Junker Queen.

In un recente video, gli sviluppatori di casa Blizzard ne hanno approfittato per mostrarci in anteprima un estratto del gameplay di Junker Queen. Ecco quello che siamo riusciti a capire.

Junker Queen, su Overwatch 2 una ventata d’aria fresca!

Stando a quanto mostrato nelle immagini in anteprima, Junker Queen si presenta come una vera e propria eroina esplosiva, in tutti i sensi.

Armata di un potente fucile e di un coltello di combattimento, Junker Queen punterà a colpire i nemici con potenti attacchi per causare un letale stato di sanguinamento.

La connessione di questi danni, porterà all’immediata attivazione della passiva dell’eroina, che le permette di recuperare una certa quantità dei danni inflitti dal sanguinamento. Per quello che riguarda invece il resto delle abilità queste saranno: Commanding Shout, Carnage e Rampage.

  • Commanding Shout: aumenta la salute di Junker Queen di 200, quella dei suoi alleati di 100 ed aumenta la velocità del 30%;
  • Carnage: Junker Queen equipaggia la sua letale ascia per colpire tutti i nemici ed applicare i danni da sanguinamento;
  • Rampage: Junker Queen carica in avanti circondata da un vortice di detriti colpendo tutti i nemici del raggio, applicando sanguinamento ed impedendogli di farli curare.

Insomma, cosa ve ne pare del kit di Overwatch 2 di Junker Queen? Come al solito la discussione è aperta!

Articoli Correlati: