Overwatch, cambiamenti per il knockback: ecco come funziona ora la meccanica

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Più facile spostare i nemici se ci vengono incontro grazie alla patch del 19 marzo

Con la patch del 19 marzo sono piovute le novità per l’FPS di casa Blizzard Overwatch. Introdotto Baptiste, il trentesimo eroe della rosa, e bilanciate le abilità di molti eroi per cercare di mettere un freno alla dominazione del meta GOATS, prevalente ormai dall’introduzione di Brigitte nel gioco.

Ma un altro aspetto di questo titolo è stato modificato: il knockback non funziona più come una volta, e ne beneficiano i personaggi come Lucio e D.Va, che possiedono abilità di CC limitate rispetto ad eroi come Doomfist e alla sopracitata Brigitte.

Ma cosa è cambiato nello specifico? Prima della patch il knockback veniva influenzato dal movimento dell’eroe che veniva colpito. Questo significava che se si colpiva qualcuno che si stava muovendo verso di noi si avrebbe ottenuto un effetto minore, mentre se chi veniva colpito si stava allontanando la distanza sarebbe stata molto maggiore.

Questo frustrava molto i giocatori, che trovavano le abilità di knockback lieve molto imprecise e di effetto incerto. Con la nuova patch, però, chi subisce un effetto come il “boop” di Lucio sarà spostato sempre della stessa distanza.

A sinistra il knockback di Lucio prima della patch, a destra la versione ora live sui server

Questo è solo uno dei cambiamenti introdotti nella patch, e non si sa ancora come tutte queste modifiche influenzeranno il meta del gioco.


Overwatch, cambiamenti per il knockback: ecco come funziona ora la meccanica
Gabriele "theGabro" Colombi

Nerd. Amante di giochi e videogiochi, Gabriele spende la sua infanzia tra un monitor e una console, e all'università scopre il fantastico mondo degli eSport. @theGabro_ su Twitter.

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