Le magliette fuorilegge dei Fusion University

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Le piccole e grandi polemiche sembrano essere parte integrante di ogni buon campionato di Overwatch che si rispetti.
Questa volta sono state delle magliette indossate dal team dell’Università di Philadelphia a creare scompiglio ed a meritarsi il ban dalla competizione.

A quanto pare non è stata apprezzata dai giudici l’idea di utilizzare solo le iniziali di ciò che questi ragazzi rappresentano, il risultato infatti è risultato essere un “FU” (Fusion University) che troppo spazio all’immaginazione dei più maliziosi avrebbe potuto lasciare.

Durante le qualificazioni questa squadra era solita indossare t-shirt completamente nere e prive di qualsiasi scritta, essendo arrivati però alle fasi finali è stata evidentemente cercata una maggiore personalità in una divisa che appariva altrimenti troppo scialba per essere adatta alla situazione, l’idea più scontata si è però rivelata troppo audace per coloro che si occupano di mantenere ordine e correttezza all’interno della lega.

La vigilanza riguardo a questi possibili doppi sensi in America è molto severa, in passato una targa automobilistica personalizzata venne negata dalla motorizzazione del Tennessee perchè riportava le lettere “ILVTOFU”, casi simili si sono registrati anche in Virginia e Colorado.

La difesa dei ragazzi di Philadelphia si è appellata al fatto che l’eroe McCree abbia sulla sua cintura un acronimo altrettanto equivocabile che lascia troppo spazio all’immaginazione ma la giuria sembra aver fatto orecchie da mercante a tal proposito dichiarando che “FU” potrebbe essere semplicemente troppo scabrosa per poter essere gestita obbligando la squadra a tornare sul vecchio look “total black” o a trovare un’altra soluzione a loro più gradita.

 

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