Approfondimento ai Counters di Overwatch: D.Va!

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Bentornati all’ormai consueto appuntamento alla guida ai counters di Overwatch! Questo è il quindicesimo approfondimento della Guida ai Counters che potrete trovare nella sezione dedicata di Overwatch o cliccando qui!!

Passiamo ora a parlare della ragazzina coreana alla guida di uno scintillante mecha rosa, D.VA!

Nonostante le apparenze, questo PG rientra nella classe Tank grazie ai 500 PV come pilota del mecha e 150 PV una volta uscita dall’abitacolo.

Questa infatti è una sua particolarità, per eliminarla non basterà distruggere il robot rosa, ma eliminare anche il pilota stesso che si getterà fuori dalla cabina di controllo una volta mandati a 0 i PV del suo mecha.

Le sue armi offensive consistono in “Cannoni a Fusione” a breve distanza per quanto riguarda il robot (con un rateo di fuoco continuo senza mai necessità di ricaricare) e di una “Pistola Laser” per quanto riguarda D.VA stessa.

Con l’abilità “Retrorazzi” D.VA sarà in grado di volare per pochi secondi nella direzione che si desidera a velocità sostenuta (questa abilità inoltre viene utilizzata spessissimo in combo con la sua finisher “Autodistruzione” alias “Nerfa Questo!”), infine l’abilità “Matrice Difensiva” proietterà davanti a noi uno scudo che assorbirà i danni dei nemici per un certo periodo di tempo ma che ci impedirà allo stresso tempo di effettuare qualsiasi tipo di attacco.

Clicca qui per la guida a D.Va!

FORTE CONTRO

icona bastionBastion: Per impensierirlo occorrerà utilizzare insieme le abilità “Retrorazzi” e “Matrice Difensiva” che ci permetteranno di avvicinarci a lui, con la scudo alzato, in breve tempo. I “Cannoni a Fusione” e i nostri PV da Tank faranno il resto.

icona pharaPharah: Con lo scudo alzato, i suoi razzi non saranno un grosso problema per la pilota coreana. Inoltre D.VA sarà in grado di raggiungerla, o almeno di stargli dietro, grazie ai “Retrorazzi”.

icona widowmakerWidowmaker: Vedi Pharah. Anche in caso si piazzi in punti sopraelevati, noi saremo comunque in grado di volarle incontro (ancora meglio con la “Matrice Difensiva” alzata). Una volta a distanza ravvicinata potrà fare ben poco contro il mecha rosa.

icona torbjornTorbjörn: La tattica è quasi la medesima utilizzata contro Bastion, ovvero scagliarsi contro le sue torrette con i “Retrorazzi” e la “Matrice Difensiva” alzata. Arrivati a breve distanza riusciremo a distruggere agilmente la torretta prima che ci elimini a sua volta.

icona hanzoHanzo: perché alla fine D.Va countera i cecchini perché li va a stanare ed eliminare.

 

DEBOLE CONTRO

icona symmetraSymmetra: Il suo punto di forza, come sappiamo bene, sono i “Droni Sentinella”. Daranno molte noie anche a noi in quanto, come per Reinhardt, il nostro scudo ci protegge solo frontalmente. Inoltre i droni hanno un fuoco continuo, quindi anche una volta usciti dal mecha ci punteranno ed elimineranno prontamente.

iona zenyattaZenyatta: Siamo un Tank, è vero, ma la nostra resistenza non è molto elevata in quanto 400 dei nostri PV sono dati dall’armatura e solo 100 dalla vita propria del mecha. Zenyatta e il suo globo della discordia faranno si che la nostra vita cali inesorabilmente in breve tempo.

icona zarya Zarya: D.VA è in grado di infliggere danni “decenti” solo a breve distanza, ma la “Barriera Particellare” di Zarya le permetterà di resistere senza alcun problema e anzi, di potenziarsi al punto giusto per farci fuori in men che non si dica.

icona lucyoLuciò: Come già detto, possiamo infliggere dei danni significativi solo a breve distanza mentre sulla media distanza saremo quasi innocui. Questo permetterà a Luciò di compensare quasi o addirittura del tutto il danno inflitto a lui o ai suoi compagni entro il raggio d’azione della sua cura.

icona soldato 76Soldato 76: A media distanza ci infligge veramente troppo danno e distruggerà il mecha in brevissimo tempo. Una volta avvenuto questo, la nostra strategia potrà essere solo quella di scappare da lui il più lontano possibile e aspettare la ricomparsa del nostro robot.

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