Contenders Europe: termina la prima giornata con due 4-0

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Gigantti contro OPT e Hurricane contro Shu’s: andiamo a vedere come sono terminati i match della serata

Team Gigantti 4 vs One.PoinT 0

La prima sfida tra i Gigantti e gli One.PoinT è molto intensa sul campo di Oasis: il primo ed il secondo punto sono quasi speculari per punteggio, anche se terminano uno per ogni team: il primo finisce infatti 100 a 38 per i GIG, mentre il secondo viene conquistato dagli OPT per 36 a 100. Tutto si decide nel terzo ed ultimo punto della mappa, e qui si vede la grande capacità di Milkyman e Davin che riescono, con i loro attacchi in combinazione, a strappare una sofferta vittoria con meno di venti punti di differenza dagli OPT.

Eichenwalde si apre con gli One.PoinT che tentano un attacco contro la stessa comp: due GOATS a confronto, ma le cose non partono bene durante i primi attacchi. I Gigantti contrastano bene tutti gli attacchi della formazione avversaria, evitando anche le combo Graviton + Self Destruct degli avversari, e la situazione non si sblocca per molto tempo. Lateks non riesce a sfondare le difese avversarie e nemmeno un attacco disperato all’ultimo minuto riesce a concedere agli OPT poco più della metà del primo punto. L’attacco dei Gigantti va in tutt’altra maniera: il team nordico sfonda immediatamente le difese degli avversari che cedono subito sotto la pressione di Milkyman ed il punto viene conquistato in tempo da record.

Volskaya riparte con gli OPT in attacco che sfoderano un’offensiva molto più convinta di quelle precedenti, ma che comunque presenta i suoi problemi: il primo round, però, fila abbastanza liscio. Nonostante le pick dei Gigantti, infatti, gli One.PoinT riescono ad avanzare con costanza e a conquistare entrambi i punti con quattro minuti e cinquanta secondi di avanzo. Anche l’attacco del team scandinavo, però, è rapido ed efficace: una pessima posizione di Lateks apre le danze per i Gigantti e da lì in poi è una passeggiata conquistare entrambi i punti. Il secondo attacco degli One.PoinT non è portato a termine come il primo: i Gigantti riescono sempre a tenere un uomo sul punto e gli sforzi degli OPT sono vani, anche quando la situazione sembra disperata per la formazione scandinava. Anche il secondo attacco dei GIG parte a rilento con diverse offensive che vengono cacciate nello spawn, ma basta qualche pick ben assestata per costringere gli One.PoinT ad un C9 che costa loro la partita.

L’ultima mappa vale solo il punto, ma su Rialto si gioca comunque: sebbene il primo punto sia conquistato dagli OPT in maniera molto sofferta entrambe le formazioni si danno un’aspra battaglia a suon di GOATS, ma su questa mappa escort i Gigantti non sono efficaci come sulle precedenti. Il secondo punto, infatti, vede una completa dominazione da parte degli One.PoinT ed il carico viene spinto fin quasi alla fine del tracciato. Solo qui i GIG riescono a mettere insieme una linea difensiva efficace, e nonostante gli OPT ci credano fortemente, il paylod non arriva al terzo ed ultimo checkpoint. Anche gli scandinavi sono costretti a ritirarsi durante il loro attacco sul primo punto, ma non passa molto tempo prima che la situazione si sblocchi in loro favore. Le fight seguenti non sono complicate come le prime, ma subito gli One.PoinT riescono a ricalibrarsi e a difendere in modo molto accurato l’inizio del secondo punto per oltre due minuti, anche se i Gigantti alla fine riescono con estrema fatica a conquistarsi l’accesso al terzo punto. Qui la battaglia si fa senza esclusione di colpi, e tutto diventa estremamente caotico: la morte di Hortic, però, apre le danze per i Gigantti, che ottengono una team wipe e si portano a casa anche la mappa della bandiera.

Shu’s Money Crew – British Hurricane

Oasis inizia in maniera molto particolare, con gli Hurricane che partono con Pharah, Tracer e Mercy all’inizio della mappa, ma la composizione non è assolutamente efficace per il team inglese. Nemmeno con le combo di Ultimate la situazione si sblocca, e il primo punto si conclude 100 a zero. Il secondo punto vede quasi le stesse formazioni del primo, ma questa volta la quad DPS funziona per davvero, e gli Hurricane riescono a conquistare il punto e a reggerlo a lungo, anche se arrivano sull’obiettivo per secondi. Nonostante gli sforzi degli Shu’s la situazione non si sblocca fino ai supplementari, e qui gli Hurricane tornano a giocare la lenta ma affidabile GOATS portandosi a casa il secondo punto. Il punto dello spareggio viene immediatamente conquistato dagli SMC, che iniziano la battaglia già con la GOATS, ma il loro regno non dura molto. Gli Hurricane riconquistano infatti il punto e riescono a mettere con le spalle al muro gli avversari a più riprese, mantenendo saldo il controllo sulla mappa grazie ad un magistrale lavoro di Hafficool e Numlocked che sfoggiano una sinergia invidiabile. Il punto finisce, dopo una lunghissima battaglia, per un C9 degli Shu’s Money Crew, che regalano punto e mappa agli inglesi.

Eichenwalde parte con un’ottima difesa da parte dei BH, che tengono ripetutamente a bada l’attacco avversario, che sembra abbastanza scoordinato e pocoefficace nonostante la grande esperienza dei giocatori. Gli Shu’s sbloccano la situazione con un ottimo Earthshatter su Numlocked, ma il carico non fa in tempo a superare completamente il primo portone che gli SMC sono rimandati in spawn. La battaglia non è perfetta da nessun lato, però: numlock avanza troppo e viene eliminato e per gli Shu’s Money Crew c’è una nuova occasione per avanzare con il carico. Molte battaglie con risultati estremamente altalenanti per questi due team: in pratica perde spesso chi sbaglia per primo. Con fatica gli SMC arrivano alla terza sezione di questa mappa, e qui il percorso del payload è molto più rapido rispetto ai punti precedenti ma non mancano i dossi: nonostante tutti i rallentamenti, però, gli Shu’s completano l’attacco. Ora tocca agli inglesi cercare la conquista del carico, e le cose non iniziano benissimo: nel loro secondo push basta una sola Graviton per disintegrare la formazione degli Hurricane e ricacciarli umiliati in spawn. Una volta che gli inglesi trovano la conquista del punto, però, le cose sono molto più semplici: le kill piovono per la formazione degli Hurricane e il carico si muove velocemente verso il terzo ed ultimo punto della mappa. Anche qui le cose sembrano andare lisce come l’olio, e salvo qualche rallentamento dovuto alle morti di Milkyman e Jofi, il carico viene portato fino a soli tre metri dal completamento della mappa. Risolve la sutiazione un ottimo Shatter di Milkyman che ditrugge la formazione degli Shu’s Money Crew, e così anche il terzo punto va agli Hurricane. Nell’ultimo attacco degli SMC bastano due cose per rendere vani i tentativi di conquista del primo punto: un cattivo posizionamento di JKLOL e un ottimo Earthshatter di Milkyman. Nulla di fatto per gli Shu’s, ed un altro Shatter conclude la mappa in favore degli inglesi durante il loro secondo attacco.

La ripresa si apre su Volskaya, nella quale gli Hurricane si dilettano con Ashe e Sombra mentre gli SMC escono dallo spawn con Genji e Ana. La difesa inglese è, però, ferrea, e gli avversari non riescono a sfondare fino a quando Tsuna non si spara da sola grazie ad un deflect di Poly. Anche con questa finestra, però, gli Shu’s non riescono a sfondare completamente e il punto rimane nelle salde mani degli inglesi fino allo scadere del tempo supplementare, e senza nemmeno un punto ceduto agli avversari gli Hurricane si laureano vincitori già in questa fase della mappa. Per buona misura, però, i BH conquistano anche un misero terzo del primo punto, ma tanto basta per cementare la loro vittoria sul 3 a 0.

La situazione per gli Shu’s Money Crew è migliore su Rialto, anche se il match è comunque già perso: la partenza del team, anche grazie alla posizione fortemente avanzata degli avversari, è molto buona, ma non appena si giunge sulla piazza gli Hurricane non faticano a stabilizzare la situazione. A soli quaranta secondi dallo scadere del tempo gli attaccanti riconquistano il carico e lo portano fino al primo checkpoint, ma anche in questo caso gli Hurricane sono pronti a bloccare qualsiasi offensiva sul nascere. Solamente una grande spesa di Ultimate riesce a sbloccare la situazione per gli SMC, che riescono a guadagnare ancora qualche metro ritrovandosi però in grave difetto proprio sul lato delle Ultimate, e con un enorme vantaggio in potenza di fuoco ogni speranza di attacco è distrutta, con il carico che si ferma permanentemente a metà del secondo tratto. Nell’attacco britannico è Hafficool che parte con il botto: il suo Bastion elimina immediatamente JKLOL e BarbieQ e grazie alla carica per la Ultimate così guadagnata non è difficile per la formazione degli Hurricane conquistare il primo punto con quasi cinque minuti di tempo nella timebank e solo pochi metri ancora da fare. Gli Shu’s cercano di resistere ma è tutto vano: la superiorità di fuoco degli Hurricane è impareggiabile, e gli inglesi sbaragliano anche su questa mappa gli avversari.

Domani sera alle 20 continua la settimana dei Contenders sul canale di GDivision: si partirà con la sfida tra Angry Titans e Young and Beautiful, e a seguire gli italiani Samsung Morning Stars affronteranno l’Academy francese dei Paris Eternal.

Gabriele "theGabro" Colombi

Nerd. Amante di giochi e videogiochi, Gabriele spende la sua infanzia tra un monitor e una console, e all'università scopre il fantastico mondo degli [email protected]_ su Twitter.