Report Kaldheim Qualifier 3 con Gruul Adventures e sideboard guide di Davide Mattia Coatti

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Oggi, vi presentiamo un report ed una guida d’eccezione con la collaborazione del mio amico Davide Mattia Coatti che con Gruul Adventures fece 7-2 al Kaldheim Qualifier 3.

Senza spendere ulteriori parole superflue, vi lascio alle parole di Davide sul torneo.

Report SCG Kaldheim Qualifier 3 

Ciao a tutti, sono Davide Coatti, “Iakros” su MTG Arena e vi racconterò della mia esperienza al Kaldheim Qualifier 3, organizzato da Star City Games.

Questo Qualifier è arrivato per caso, dopo una settimana a giocare un bellissimo Gruul Adventures con una lista un po’ “datata”. Ho deciso di rivisitarlo vedendo il meta che spopolava al momento: Dimir Rogues, Gruul Midrange, Mono Green Food. E da qua la mia decisione di mettere qualche “tech” per non arrivare impreparato a Game 1, avendo quindi una percentuale di successo in più contro mazzi che, rispetto a quello che ho giocato, possono avere più vantaggio.

Nei round dove ho fatto G1 On the Play, ho sempre vinto il primo Game.

I miei risultati sono stati i seguenti:

Round G1 On The Play  Mazzo Avversario  Risultato
1 Temur Ramp 2-1 Vinto
2 Dimir Control 1-2 Perso
3 no Temur Ramp 1-2 Perso
4 no MonoGreen Food 2-1 Vinto
5 Gruul Adventures 2-1 Vinto
6 Mardu Control (Yorion) 2-1 Vinto
7 no Gruul Adventures 2-0 Vinto
8 Dimir Rogues 2-1 Vinto
9 no MonoGreen Food 2-1 Vinto

 

La carta che ha ribaltato nel 90% dei casi le partite (o ha confermato il loro risultato) è senza dubbio il Brushfire Elemental. Fino a due settimane prima del torneo non credevo a pieno nel suo potenziale, dobbiamo però ricordarci che è un 1/1 che entra rapido, i pezzi con forza 2 o meno non possono bloccarlo, ed ha landfall. Immaginatevi un turno 1 dove mettiamo un umano 1/1 con Heart’s Desire (l’avventura della Lovestruck Beast), a turno 2 il nostro amico elementale, e a turno 3 ne appoggiamo un altro con magari un Fabled Passage a seguire. Nel 99% dei casi sono almeno 10 danni che volano secchi contro l’avversario, il che porta un notevole vantaggio nella maggior parte dei matchup.

Brushfire Elemental by Campbell White

Le modifiche che ho voluto apportare alla lista che giocavo in precedenza sono invece state principalmente due: Ox of Agonas ed Embereth Shieldbreaker // Battle Display. Per quanto riguarda Ox, la motivazione è molto semplice, ma anche molto discutibile: nel match up contro Rogues, se siamo fortunati e ci viene millato tra le prime carte, Ox ci permette di avere un cimitero relativamente vuoto, per via dell’abilità Escape, il che ci difende sia da eventuali Drown in The Loch che da sconvenienti Zareth San, the Trickster che possono ribaltare le partite. Parlando di Shieldbreaker, invece, è una creatura aggiuntiva con Adventure che spacca artefatti, molto utile se ci troviamo a fronteggiare, per esempio, un Witch’s Oven o un The Great Henge, soprattutto considerando che quest’ultimo se rimane in campo può vincere la partita da solo.

Nella main ho ritenuto opportuno anche inserire delle rimozioni, ho tenuto, quindi, gli Scorching Dragonfire in sideboard per fare spazio a Soul Sear in main deck, per minacce come Wicked Wolf e Terror of the Peaks.

Una tipologia di mazzo che proprio non riusciamo a sopportare con questa build è sicuramente un Dimir puramente control, come quello che ho trovato al secondo round, che giocava solamente 3 creature in totale. Gli altri mazzi, bene o male, sono completamente gestibili (“sempre se pesco pezzo”, cit.).

Il resto della sideboard è praticamente identico alle vecchie versioni.

Questa è la mia lista completa:

Gruul Adventures di Davide Mattia Coatti – SCG $5K Kaldheim Qualifier 3 – 7-2

Continuo parlandovi delle singole carte del mazzo nello specifico.

Scelta delle carte e consigli utili

Creature

Edgewall Innkeeper: questo 1/1 è un dei nostri motori di vantaggio che ci fa pescare una carte ogni volta che lanciamo una magia con Avventura (la mia lista ne ha 9). Il nostro scopo con Innkeeper è quello di pescare carte aggiuntive, di modo da avere sempre creature da poter mettere in gioco e con le quali attaccare il nostro avversario fino ad ucciderlo. Dipende molto dalla vostra mano iniziale, ma suggerisco di iniziare la partita con l’avventura di Lovestuck Beast piuttosto che con Innkeeper se intuite di essere contro un mazzo particolarmente interattivo come Rogues oppure in mirror match.

Brushfire Elemental: di questa carta e di come mi abbia colpito positivamente ho già parlato nel report. L’unico consiglio che posso lasciarvi è di ricordarvi che, se ne avete una copia in gioco ed una in mano, giocate prima il Brushfire che avete in mano e poi la terra, così facendo pomperete entrambi gli elementali.

Scavenging Ooze: una creatura molto versatile che incrementa le proprie statistiche esiliando altre creature dai cimiteri. E’ una carta molto utile perchè può svotare i cimiteri contro Rogues ed esiliare anche carte molto pericolose come Kroxa.

Embereth Shieldbreaker // Battle Display: La carta che ho deciso di aggiungere a quelle del maindeck per avere una risposta a The Great Henge nel primo game dei mirror match e contro Monogreen Food. Come già detto, questo 2/1 è ottimo anche perchè è una carta con avventura e ciò di dà una possibilità di pescare una carta aggiuntiva se abbiamo Innkeeper in gioco. Carta utile in questo metagame.

Bonecrusher Giant // Stomp: Altra carta con avventura, una delle più classiche e più giocate per via della sua versatilità, dal momento che è sia un 4/3 a costo 2R, sia un botto che infligge 2 danni. Non esiste una situazione nella quale Bonecrusher Giant sia totalmente inutile (tranne quando siamo già matematicamente morti). C’è da dire che brilla un po’ meno contro i mazzi Control e contro Rogues, visto che la maggior parte delle creature di Rogues hanno 3 di costituzione.

Lovestruck Beast // Heart’s Desire: la terza delle nostre creature con Avventura ed altro grande classico dei mazzi incentrati su questa meccanica. Essa è un 5/5 a costo 2G con l’unico difetto di non poter attaccare se non abbiamo un 1/1 in gioco. Possiamo facilmente far fronte a questo piccolo problema dal momento che l’Avventura di Lovestuck Beast, Heart’s Desire, ci consente di mettere in gioco un pedina Umano 1/1 bianca per un mana verde. Inoltre, abbiamo Innkeeper e Brushfire Elemental che sono 1/1. Se riusciamo a far sopravvivere almeno una creatura 1/1, Lovestruck Beast si rivelerà un ottimo elemento di pressione e di aggressione verso il nostro avversario. Potrebbe essere necessario toglierne qualche copia post side contro i mazzi Control e Rogues, per via dell’elevato numero di rimozioni che il mazzo avversario può avere in serbo per noi.

Kazandu Mammoth // Kazandu Valley: Un 3/3 a costo 1GG con Landfall e che può essere giocato anche come terra, se ne abbiamo necessità. Carta molto versatile che non si rivelerà quasi mai inutile. Inoltre, Mammoth e Lovestruck Beast sono particolarmente rilevanti quanto abbiamo The Great Hange in mano poichè ci consentono di lanciarlo al quarto turno, se non vengono uccisi.

Questing Beast: Creatura molto forte in grado di danneggiare, spesso uccidendoli, i Planeswalker. La minore presenza di questo tipo di carte nel metagame Standard ha fatto sì che il numero di copie di Questing Beast che si giocano in Gruul si riducesse. Essendo una carta con talmente tante abilità che si potrebbe dire che faccia anche il caffè, ho scelto comunque di giocarne una copia.

Ox of Agonas: Carta che ho scelto di inserire anche maindeck per avere maggiori possibilità contro Rogues anche per quanto riguarda game 1. Ox non solo è una creatura che può essere rimessa in gioco dal cimitero, dato che ha Escape, ma ci consente di pescare 3 carte, a patto di scartare la nostra mano. E’ una carta da utilizzare nelle fasi avanzate della partita, quando le risorse della nostra mano sono azzerate, allo scopo di avere nuovamente carte in mano da poter giocare.

Carte non creatura

Primal Might: una rimozione mediante effetto di combattimento molto versatile perchè ci consente di pompare la nostra creatura in base a quanto ci occorre perchè essa uccida quella avversaria. Ha il solo difetto che se ci uccidono la creatura in risposta, avremo sprecato una tonnellata di mana e ci ritroveremo con una creatura in meno.

Shatterskull Smashing // Shatterskull, the Hammer Pass: Come Kazandu Mammoth, questa carta ha una duplice funzione: è terra oppure una rimozione per 2 creature o Planeswalker avversari. Ormai si giocano queste carte modali terra/magia quasi senza pensarci, ma la verità è che esse sono una risorsa in più da non dare per scontata.

Soul Sear: Probabilmente, la rimozione più “cattiva” che il rosso ha disposizione in questo Standard. La possibilità di poter fare 5 danni a costo 2R, bypassando l’eventuale indistruttibilità della creatura o del planeswalker che vogliamo uccidere è molto allettante. Per questo motivo e per quelli già menzionati nel report, ho deciso di giocare questa carta maindeck.

The Akroan War: il motivo principale per cui gioco una copia di questa carta maindeck sono i mirror match e il match up contro MonoGreen Food. Nei match tra mazzi aggro, Akroan War è devastante poichè prendiamo una creatura avversaria e dopo 2 turni abbiamo una potenziale rimozione di massa. Una carta che spacca le partite ed è difficile da fronteggiare.

Vivien, Monsters’ Advocate: Altra carta molto forte per la quale ho trovato spazio anche per una copia maindeck. Vivien si dimostra particolarmente utile nei match up dove l’avversario ha tante rimozioni (Rogues e Control, ma non Esper Yorion perchè Doom Foretold ce la farà sacrificare), perchè genera delle pedine 3/3 che possono picchiare a morte l’avversario e può farci lanciare creature dal mazzo.

Embercleave: Da quando esiste, Embercleave è LA carta equipaggiamento dei mazzi aggro che hanno il rosso tra i propri colori e Gruul Adventures non è da meno. C’è poco da dire essendo già molto nota come carta: era e resta la chiusura a sorpresa del mazzo. Letale soprattutto se assegnare a Lovestruck Beast, Questing Beast o Bonecrusher Giant.

The Great Henge: Una carta incredibile che ci consente di pescare una carta tutte le volte che una creatura non pedina entra in gioco sotto il nostro controllo. Molto spesso questa sarà la carta che ci assicurerà la vittoria poichè ci garantirà di avere quasi sempre risorse a disposizione.

Gruul Adventures – Sideboard guide

Concludo, lasciandovi le sidate che ho utilizzato durante il Kaldheim Qualifier.

Vs Dimir Rogues

On the Play:

On the Draw:

Vs Dimir Control

On the Play:

On the Draw:

Vs Gruul Adventures & MonoGreen Food

On the Play:

On The Draw:

Vs Temur Ramp

On the Play:

On the Draw:

Vs Mardu Control (Yorion decks)

Conclusioni

Vi dirò sinceramente che Gruul Adventures è uno dei mazzi che mi ha divertito di più in questo standard, formato che risulta essere molto più complicato rispetto ad altri formati Standard degli anni passati.

Sarà che in questo periodo non si gioca cartaceo e quindi si ha molta più libertà di testare mazzi nuovi o idee pazze, però secondo me questo archetipo, dopo Temur (che ritengo essere più impattante), se settato bene, è molto più performante di altri.

Devo riconoscere che un paio di game poi sono stati vinti grazie a quella benedettissima componente che si chiama fortuna, ma la realtà dei fatti è che “il mazzo fa questo”.

 

Guida e Report torneo: Davide Mattia Coatti

Editing: Luca Battaiotto

Luca "Bata" Battaiotto

Nato nel 1993, da sempre con una grande passione per videogiochi, Playstation, musica (Power Metal in particolare) e Magic: the Gathering, del quale sono un giocatore amatoriale dall'uscita di Quinta Alba. Gioco Modern dal 2013 e Standard dall'uscita di Amonkhet. Attivo su Magic: The Gathering Arena sin dalla Closed Beta.

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