Rakdos Knights: guida completa alla strategia e alla sideboard

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Il mio benvenuto a chiunque legga questa guida! Ho deciso di scrivere questo articolo perchè c’è un mazzo che mi ha davvero colpito per efficienza e prestazioni positive durante le mie scalate su MTG Arena, permettendomi di raggiungere il rank Mythic sia lo scorso mese che nel mese corrente (nel mese in corso, dopo soli 6 giorni dall’inizio della stagione): ovvero Rakdos Knights.

Mythic Proof Dicembre 2019

 

Vivendo la mia vita circondato da amici che giocano a Magic, sia cartaceo che digitale, e che spiano su Twitter ogni Pro Player del gioco in cerca di novità, vengo a conoscenza abbastanza spesso in anticipo di mazzi che fanno risultato. Grazie al mio amico, Marco Cirelli (Vasoi2323), vengo a sapere di una lista di Rakdos Knights di Willy Edel (Pro Player brasiliano e membro della Hall of Fame di MTG).

Con un paio di modifiche, la lista diventa quella che mi ha permesso di fare Mythic ad una velocità fulminea.

Rakdos Knights di BattaMTG e Vasoi2323 – 06/12/2019

 

Tuttavia, i risultati del recente Mythic Championship VII e la tendenza della community di Magic: the Gathering a provare subito qualsiasi mazzo nuovo si veda hanno reso necessari dei cambi alla lista, per affrontare meglio la ondata di UG Flash e Ramp manifestatasi su Arena.

Ecco a voi la nuova lista:

Rakdos Knights di BattaMTG e Vasoi2323 (lista definitiva) – 23/12/2019

Blacklance Paragon by Victor Adame Minguez

Scelta delle carte

Creature costo 1

Knight of the Ebon Legion: Questo Cavaliere Vampiro è la creatura a costo 1 più forte del formato. Non solo è un 1/2 che costa un singolo mana nero, ma la sua abilità attivata gli fornisce +3/+3 e Deathtouch per soli 3 mana, rendendo una macchina assassina in combat e permettendogli di sopravvivere alle rimozioni di massa a basso costo come Deafening Clarion e/o Flame Sweep. Inoltre, il trigger che gli fornisce un segnalino +1/+1 alla nostra sottofase finale (End Phase) se un giocatore ha perso 4 o più punti vita durante il nostro turno è semplicemente fantastico. Carta ottima durante i primi turni della partita, ottima giocata d’apertura e che mantiene la propria utilità anche a partita inoltrata.

Javier Dominguez aka Fervent Champion:  Un’altra gran creatura a costo uno è questo Cavaliere rosso, in grado di pompare la forza di un altro Cavaliere quando attacca di un punto. Esso è un buon elemento per un mazzo aggro come il nostro, essendo, tra l’altro, rapido e potendo attaccare immediatamente. Non è da sottovalutare anche il fatto di poter equipaggiare a questa creatura degli equipaggiamenti gratis. Buono ad inizio partita, un po’ meno a partita inoltrata.

Gutterbones: Il mazzo ha bisogno di un’altra creatura a costo 1 per poter picchiare gli avversari in maniera davvero efficace. Ci viene in aiuto questa carta che però risulta essere il nostro peggior costo 1, in quanto non è un Cavaliere (ma uno Scheletro Guerriero) ed entra in gioco TAPpato, non permettendoci di bloccare una creatura con esso in caso di bisogno. Nonostante possa essere ripreso in mano dal cimitero ed essere rigiocato, in teoria, infinite volte, Gutterbones verrà facilmente escluso dal mazzo in G2 e G3 proprio per i motivi citati che non lo fanno essere sinergico col resto del mazzo, benchè utile al piano di gioco che il mazzo si propone.

Creature costo 2

Blacklance Paragon: Difficile non trovare utile o veramente molto forte questa carta. Ciò che abbiamo di fronte è una Cavaliera nera 3/1 a costo 1B cn Flash (quindi giocabile in qualsiasi momento) che fornisce Lifelink e Deathtouch ad un Cavaliere che controlliamo con la sua entrata in gioco. I trick che questa carta ci offre sono molteplici; dal entrare in gioco a fine turno avversario, dopo che lui o lei ha lanciato una rimozione di massa, fornendoci così nuovamente una creatura con la quale picchiare l’avversario; al trasformare Fervent Champion in un assassino letale per qualsiasi creatura (First Strike+Deathtouch = qualsiasi bloccante/attaccante morto senza che faccia danni). Paragon è una carta stellare che non vi pentirete mai di giocare.

Stormfist Crusader: Questa Cavaliera rosso-nera è costituisce una delle nostre risorse più preziose, in quanto ci consente di pescare una seconda carta ogni turno. Il fatto di far pescare carte anche al nostro avversario di rado costituisce un problema irrisolvibile, poichè, avendo una strategia aggro, il danno inflitto dalla Crusader ad ogni mantenimento ci aiuta molto (ad esempio, aiuta il trigger di Knight of the Ebon Legion ad innescarsi). Inoltre, pescare carte in più ci aiuta ad avere sempre altre creature da lanciare sul board per picchiare i nostri avversari. Essendo un 2/2 a costo BR possiamo giocarla già dal nostro secondo turno ed avendo Menace, Crusader è una creatura semi-evasiva che complicherà i blocchi in combat al nostro avversario. Carta fondamentale che vorrete sempre avere nel mazzo.

Stormfist Crusader by Chris Rallis

Creature costo 3

Murderous Rider: Versatile Cavaliere a costo 3, giocato soprattutto per la sua Avventura che ci consente di eliminare una creatura oppure un planeswalker avversario (perdendo 2 punti vita), Murderous Rider è la nostra risposta maindeck alle minacce avversarie che possono creare problemi alla nostra race. Inoltre, come creatura è un discreto 2/3 con Lifelink a costo 1BB. Carta utile e mediamente forte.

Rotting Regisaur: Arriviamo ora alla guest star del mazzo. Benchè non sia un Cavaliere (ma un fighissimo Dinosauro Zombie) un 7/6 a costo 3 è qualcosa di fenomenale. La piccola controindicazione di questo colosso preistorico è che dobbiamo scartare una carta dalla nostra mano ad ogni nostro mantenimento. Questo è controbilanciato dal trigger di Stormfist Crusader che, facendoci pescare carte in più, ci consente di avere più opzioni nonostante la rinuncia che dobbiamo fare. Rotting Regisaur è un altro pezzo importante poichè, essendo enorme, sopravvive a Deafening Clarion, Flame Sweep, Lava Coil ecc…in pratica è resistente alle rimozioni a basso costo di mana. Inoltre è più grosso della maggior parte delle creature di questo metagame e ciò lo fa’ essere una costante minaccia dal momento in cui entra in gioco. Carta assurda.

Creature costo 4

Spawn of Mayhem: L’ultima creatura del mazzo non è un Cavaliere, ma un Demone 4/4 a costo 2BB, ma grazie a Spettacolo possiamo giocarlo a costo 1BB. Benchè non sia un Cavaliere, Spawn of Mayhem è importante in questo mazzo poichè ha un trigger che infligge 1 danno ad ogni giocatore nel nostro mantenimento (aiuto per innescare il trigger di Knight of the Ebon Legion) e si pompa con un segnalino +1/+1 che siamo a 10 o meno punti vita. Essendo una creatura volante, questo demone è evasivo e ci consentirà di infliggere una gran quantità di danni al nostro avversario. Costando 4 mana non verrà ucciso da Ritual of Soot (a differenza di tutto il resto del mazzo che è vulnerabile a questa rimozione di massa nera) ed essendo un 4/4 è resistente sia a Clarion che a Flame Sweep.

Rankle, Master of Pranks: l’altra creatura evasiva del mazzo è l’ormai noto Rankle, un simpatico Spiritello 3/3 a costo 2BB che infliggendo danno da combattimento all’avversario ci consente di far sacrificare una creatura ad entrambi di giocatori, oppure far pescare una carta e perdere un punto vita ad entrambi i giocatori, o far scartare una carta ad entrambi i giocatori. E’ una carta che bisogna prestare la massima attenzione a come la si usa, ricordando che i suoi effetti, se decidiamo di innescarli, risolvono nell’ordine in cui sono scritti sulla carta (prima scartiamo, poi peschiamo, infine sacrifichiamo creatura), senza possibilità di deciderne l’ordine, e che possiamo innescare più di un effetto ogni volta che Rankle infligge danno all’avversario. Il fatto di poter disporre di Embercleave, fa’ si che possiamo usufruire degli effetti di Rankle anche 2 volte ogni combat, rendendolo una carta molto versatile in questo mazzo.

Spawn of Mayhem by Victor Adame Minguez

Non creature e terre

Drill Bit: Giocare carte che fanno scartare carte maindeck non è sempre ed in ogni mazzo col nero tra i propri colori una scelta ottimale (almeno in standard), ma Drill Bit è sinergico con il resto del mazzo poichè ha Spettacolo (attivabile dai trigger di Spawn of Mayhem e Stormfist Crusader) che ci consente di pagarlo un solo mana nero anzichè 2B. Le uniche carte che questa non toglie dalla mano avversaria sono le terre, quindi non solo elimina Witch’s Oven, Fires of Invention, Deafening Clarion, Wilderness Reclamation, Time Wipe ecc…ma anche creature problematiche come Cavalier of Gales, Cavalier of Flame, Kendrith, Mayhem Devil prima che entrino in gioco a far danni. Carta preziosa ed utile in quasi ogni match up di questo metagame.

Embercleave: Il motivo per cui se si gioca aggro si gioca il rosso come colore in questo Standard. Una spada a costo 4RR, che possiamo pagare un mana in meno per ogni creatura attaccante che controlliamo. Inoltre, quando entra in gioco, Embercleave si equipaggia gratuitamente ad una nostra creatura, consentendoci di sfruttare istantaneamente tutta la sua potenza distruttiva (normalmente Emberclave ha un costo di Equipaggiare di 3 mana). Questa micidiale spada fornisce +1/+1, Doppio Attacco e Travolgere alla creatura equipaggiata. Per avere un’idea di questo questa carte faccia male, pensate solo che assegna al Rotting Regisaur gli consente di infliggere 16 danni in una sola combat. Carta fondamentale a dir poco.

Castle Locthwain: Questa è l’unica terra non base che merita 2 parole, per il semplice fatto che che ci consente di pescare carte extra. E’ una carta importante poichè ci da’ una possibilità in più quando finiamo le carte in mano o le magie da lanciare.

Knight of the Ebon Legion by Alex Konstad

Motivazioni sui cambi tra una lista e l’altra

Maindeck

Le 2 liste che vi ho presentato differiscono, per quanto riguarda il maindeck, per un paio di carte: sono stati tolti i Bonecrusher Giant, sostituiti dai Murderous Rider nella lista aggiornata, e abbiamo aggiunto Rankle, Master of Pranks.

Questo cambio è dato dal fatto che l’avventura di Bonecrusher Giant non è una rimozione efficace per la maggior parte delle creature e/o dei planeswalker attualmente giocati in standard, specie considerando il fatto che buon parte dei mazzi gioca il verde e di conseguenza creature con costituzione maggiore di 2. Inoltre, la recente tendenza a giocare UG Big Flash con le Nissa, Who Shakes the World (che rende le terre avversarie dei 3/3) rende l’avventura del Gigante abbastanza obsoleta.

Murderous Rider, invece, ci consente di eliminare qualsiasi creatura o planeswalker ci dia fastidio ed è, per questo, molto più versatile di Bonecrusher Giant.

Togliere i Giant e spostare i Rider dalla sideboard al maindeck ha consentito di liberare posto di sideboard e renderla più efficiente per il metagame che si è delineato.

Murderous Rider by Josh Hass

In un secondo tempo, abbiamo considerato di aggiungere anche un paio di copie di Rankle maindeck, di modo che il mazzo non avesse soltanto Spawn of Mayhem e Rotting Regisaur come minacce di grandi dimensioni e/o evasive con le quali dare problemi all’avversario.

La scelta è stata abbastanza soddisfacente da considerarla definitiva, nonostante Rankle non si riveli una carta rilevante contro alcuni mazzi di questo metagame, finendo con l’essere escluso dal mazzo per i game post side.

Rankle, Master of Pranks by Dmitry Burmak

Sideboard

Il discorso per quanto riguarda la sideboard si complica un po’ perchè per avere una sideboard efficiente bisogna scegliere le carte più adatte per fronteggiare meglio ogni mazzo del metagame, riuscendo, se possibile, a migliorare i match up con l’inserimento nel mazzo delle carte della side.

Il cambio tra Legion’s End e Bedevil è dovuto alla stessa ragione del cambio Giant/Rider: Bedevil è maggiormente efficiente rispetto a Legion’s End. 

Cavalier of Night rimane in side per via del suo doppio ruolo: rimozione da inserire nei match up d’attrito o contro mazzi ricchi di creature ed elemento che può resuscitare praticamente qualsiasi creatura del mazzo, incluso Rotting Regisaur.

I posti liberati dallo spostamento dei Rider vengono occupati da un paio di Embereth Shieldbreaker (utili perchè distruggono Witch’s Oven e/o Lucky Clover) e da un paio di Noxious Grasp (utili contro i mazzi UG e Avventure)

Embereth Shieldbreaker by Randy Vargas

L’ultima aggiunta è stata Theater of Horrors, da utilizzare nei match up dove è necessario avere costantemente risorse da poter utilizzare (ad esempio contro i mazzi Control).

Abbiamo rimosso Immolation Shaman poichè nel match up dove è più forte, ovvero contro i mazzi che giocano Cauldron’s Familiar e Witch’s Oven, infligge danno solo quando viene attivato Oven, togliendo all’avversario solo il punto vita che guadagna con la rientrata in gioco di Familiar.

Come si Gioca Rakdos Knights

Rakdos Knights è un mazzo Aggro e va giocato come tale, ovvero cercando di chiudere il più velocemente possibile la partita attaccando il nostro avversario con le nostre creature, per causargli il maggior danno possibile.

Se la mano iniziale abbiamo, come creature a costo 1, Fervent Champion ed uno qualsiasi tra Gutterbones e Knight of the Ebon Legion, va giocato per primo Gutterbones o Knight, di modo da infliggere 3 danni al secondo turno al nostro avversario (se giocassimo Champion come prima creatura della partita, faremmo solo 2 danni nel corso di 2 combat al nostro rivale).

Se vi trovate ad avere una mano con Gutterbones e Knight of the Ebon Legion, ma nessun Fervent Champion, giocate Gutterbones al primo turno, poichè infligge un danno in più di Knight alla seconda combat della partita.

La miglior giocata a turno 2 è quasi sempre Stormfist Crusader perchè ci permette di avere un maggior numero di carte in mano e quindi più risorse a disposizione durante i turni successivi (oltre che una creatura semi-evasiva che causa danni tutti i turni ad entrambi i giocatori).

Ricordate che il trigger di Stormfist Crusader vi consente di lanciare Drill Bit e/o Spawn of Mayhem pagando il loro costo ridotto grazie a Spettacolo anche prima della combat, durante la vostra prima fase principale. (Spawn può entrare in gioco un turno prima grazie a tutto ciò ed anche il suo trigger fa si che succeda quanto menzionato)

Tenete a mente che Blacklance Paragon ha Flash, pertanto potete lanciarla alla fine di un turno avversario o dopo una rimozione di massa per avere nuovamente a disposizione una creatura con la quale attaccare l’avversario, oppure potete bloccare una creatura particolarmente molesta (vedi Questing Beast, ad esempio) ed ucciderla in combat. Non scordate anche l’interazione con Fervent Champion che acquistando Deathtouch grazie all’abilità di Paragon può uccidere qualsiasi creatura in combat, senza rimanerne vittima (a meno che anche la creatura avversaria abbia a sua volta First Strike).

Calcolate sempre che Rotting Regisaur vi farà scartare una carta ad ogni mantenimento, prima della pescata di turno, quindi valutate di non scartare nulla di importante (ad esempio Embercleave o altre creature utili come Rankle e Spawn of Mayhem). Giocare Regisaur al terzo turno è una giocata molto forte, ma non è la migliore nel 100% dei casi.

Se avete in gioco Rotting Regisaur e Stormfist Crusader, ricordatevi che potete ordinare i trigger di queste 2 creature nella maniera più vantaggiosa per voi. E’ meglio sempre far risolvere per primo il trigger di Crusader e poi quello di Regisaur, perchè così abbiamo una opzione più tra cui scegliere per scartare la peggiore tra le carte che abbiamo in mano. Se invece abbiamo zero carte in mano, lasciamo risolvere per primo il trigger di Regisaur, così non scarteremo nulla, non avendo carte da scartare, e ci troveremo con 2 carte in mano all’inizio della nostra prima fase principale.

Embercleave è un permanente leggendario, pertanto se ne avete più di una copia in mano potete considerare di scartarla con il trigger di Regisaur (a meno che non dobbiate giocare attorno ad un Thrashing Brontodon che può essere sacrificato per rompere la nostra Spada).

Altro modo di sfruttare la caratteristica leggendaria di Embercleave è attaccare con una creatura equipaggiata con essa ed altre creature non equipaggiate e se il vostro avversario blocca con la maggior parte delle sue creature la nostra creatura equipaggiata, lanciare una seconda Embercleave dalla nostra mano ed assegnarla (a discapito della Spada che si trovava già in gioco) ad un’altra delle nostre creature per sorprendere una seconda volta il nostro avversario e, probabilmente, finirlo. (La situazione appena descritta è raro che si verifichi perchè solitamente una singola Embercleave ed una buona race risultano essere fatali).

 

Side in, side out e breve analisi dei match up del mazzo Rakdos Knights

vs Jeskai Fires:

Contro il mazzo emerso immediatamente dopo il ban di Oko, Thief of Crowns abbiamo un match up leggermente a favore nostro (attorno al 55-45). Dobbiamo stare molto attenti alle Deafing Clarion che il nostro avversario potrebbe lanciare al terzo turno perchè esse annichiliscono le nostre creature più piccole e parte della nostra race.

Dalla nostra abbiamo il fatto che Rotting Regisaur e Spawn of Mayhem sopravvivono a Clarion e possono continuare a fare danni.
Se però non siamo in grado di far sopravvivere nessuna delle nostre creature ad una Clarion di terzo turno, allora le cose si complicano molto. Dall’altro lato, se il nostro avversario non vede Clarion, la nostra strada è praticamente spianata.

Post side inseriamo Duress e Drill Bit, per provare a togliere Clarion al nostro avversario prima che possa lanciarla (Drill Bit può togliere anche le creature dalla mano avversaria ed è quindi doppiamente utile); ed i Bedevil come rimozione aggiuntiva ai Murderous Rider per uccidere i Cavalier of Flame e of Gales, Kenrith o altre enormi creature avversarie.  Togliamo Gutterbones, perchè entrando tappato è scarso come bloccante e non essendo un Cavaliere non può usufruire del trigger di Blacklance Paragon per uccidere le creature più grosse di lui; un Paragon, poichè non blocca esattamente tutte le creature avversarie e perchè con Teferi, Time Reveler in gioco le creature con Flash non sono così forti; ed un paio di Embercleave, 4 sono troppe post side.

vs Temur Reclamation:

Qualora vi dovesse capire di incontrare ancora questo mazzo, sappiate che analogamente al match up con Jeskai Fires, anche questo è leggermente positivo per Rakdos Knights.

Le motivazioni di questo sono analoghe a quelle del match up con Fires: se il nostro avversario non riesce ad eliminarci le creature sul board, lo sopraffaremo velocemente. Se invece il nostro avversario è carico di rimozioni per rispondere a tutte le nostre creature, allora rischiamo di perdere.

Se contro Fires il nemico principale è Deafing Clarion, qui è Flame Sweep (che copiata con Expansion fa’ seri danni).

Sempre allo scopo di levare le rimozioni e/o Wilderness Reclamation al nostro avversario, inseriamo nel mazzo Duress e Drill Bit, mentre Bedevil ci serve per eliminare senza rischi le creature avversarie (Bonecrusher Giant, Brazen Borrower, Niv-Mizzet Parun e post side Nightpack Ambusher). Togliamo Gutterbones ed un paio di Embercleave, per gli stessi motivi per i quali le escludiamo dal mazzo contro Jeskai Fires; e un Fervent Champion, bello, ma non eccezionale dato che muore piuttosto facilmente.

vs BG Sacrifice (BG gatto+forno):

I mazzi Food/Sacrifice con la combo Witch’s Oven+Cauldron’s Familiar sono un grosso problema in questo metagame.

Le versioni senza il rosso sono le uniche dalle quali Rakdos Knights abbia un match up leggermente positivo, per via dell’assenza di Mayhem Devil.

Qui non riscontriamo particolari problemi, ma dobbiamo essere veloci ad uccidere l’avversario perchè a partita inoltrata arrivano i problemi come Massacre Girl e Causalties of War che distruggono il nostro board in maniera davvero pesante.

Per ovviare a questi problemi, post side, inseriamo nel mazzo il terzo Drill Bit, per tentare di eliminare gli Oven, Massacre Girl e/o Casualties of War prima che possano essere giocate; Bedevil, per uccidere eventuali creature problematiche e distuggere Oven; Embereth Shieldbreaker, per distruggere gli Oven; e Noxious Grasp per creature problematiche e Vraska, Golgari Queen.

Togliamo i Gutterbones, sempre per lo stesso motivo per cui li leviamo in altri match up; un paio di Blacklance Paragon, perchè non rendono al meglio in questo match up per via di Wicked Wolf che può sopravvivere al Deathtouch delle nostre creature; e possiamo fare a meno di un Fervent Champion e di un Embercleave, poichè non fanno la differenza.

vs Mononero, Radkos & Jund Sacrifice (mazzi gatto+forno):

Jund Food/Sacrifice è un match up negativo per Rakdos Knights e la variante senza verde non è da meno. La versione mononera di Sacrifice può essere considerato invece un match leggermente positivo, per via dell’assenza di Mayhem Devil.

Mayhem Devil è uno dei nostri peggiori nemici, dal momento che abbiamo numerose creature con costituzione 1 (Fervent Champion, Gutterbones e Blacklance Paragon) che possono essere uccise alla prima attivazione di Witch’s Oven.

Come contro la versione di BG di Food/Sacrifice, inseriamo Drill Bit; Bedevil e Shieldbreaker per provare ad arginare la combo avversaria. Togliamo Gutterbones e Paragon perchè muoiono fin troppo facilmente in questo match up.

N.B. UCCIDETE MAYHEM DEVIL APPENA NE AVETE L’OCCASIONE!

vs mazzi Adventure:

I mazzi Adventure sono dei match up 50-50 per Rakdos Knights.

Il problema qui è il vantaggio generato con le pescate extra di Edgewall Innkeeper e/o The Great Henge poichè garantiscono al nostro avversario di avere sempre un elevato numero di risorse a disposizione ed un board quasi sempre stracolmo di creature.

Tuttavia abbiamo tutti i mezzi per rispondere alle creature avversarie o per scavalcarle (Embercleave e Paragon sono molto forti un questi match up proprio perchè ci consentono di fare ciò).

Dal momento che ci troviamo contro dei mazzi che giocano un gran numero di creature, le rimozioni sono molto utili, pertanto, post side, mettiamo nel mazzo Cavalier of Night, Bedevil e Noxious Grasp. Togliamo Gutterbones, perchè è un pessimo bloccante in un match up dove abbiamo bisogno che le nostre migliori creature facciano delle combat egregie; Drill Bit, poichè gli scartini non sono un granchè; ed un paio di Stormfist Crusader, perchè contribuiscono al vantaggio carte del nostro avversario, facendo pescare anche a lui carte in più.

vs UW Control:

UW Control è un match up negativo per Rakdos Knights.

Normalmente, rimozioni di massa come Time Wipe e Planar Cleansing sarebbero un po’ lentine e non sufficienti a vincere contro un Aggro come Rakdos Knights, ma aggiungendo elementi che prendono tempo come Teferi, Time Reveler e Brazen Borrower questo match up si complica al punto che potremmo non riuscire ad avere creature per un attacco letale persino al quinto o sesto turno di gioco.

A partita inoltrata anche Gadwick, the Wizened è un elemento al quanto fastidioso, poichè il nostro avversario può tapparci le creature anche semplicemente lanciando un Opt.

Far scartare carte al nostro avversario è la mossa migliore che possiamo fare per spianarci la strada, facendo in modo che il nostro avversario ci ostacoli il meno possibile; per cui mettiamo nel mazzo Duress e Drill Bit post side. Per avere un ulteriore motore per pescare carte extra e infliggere danni al nostro avversario inseriamo anche Theater of Horrors.

Togliamo 3 Embercleave perchè il nostro avversario ha 1000 modi per contrastare la nostra arma e 3 Paragon poichè contro un mazzo con Teferi, le creature con Flash sono meno efficaci.

vs Monored Cavalcade:

MonoRed Cavalcade è un match up 50-50.

La situazione che si presenta qui è quella di una gara di velocità tra 2 mazzi aggro, entrambi con modi per infliggere danni extra anche al di fuori della combat.

Il nostro problema è che i modi che Rakdos Knights ha a disposizione per fare ciò (Stormfist Crusader e Spawn of Mayhem) sono infliggono danni unilateralmente, ma ad entrambi i giocatori, mentre Monored non infligge danni anche a se stesso con Cavalcade of Calamity e Scorch Spitter.

Se da un lato Monored è in vantaggio perchè i trigger delle creature che gioca non gli causano danni, dall’altro lato Rakdos Knights può contare sull’enorme Rotting Regisaur, sulle creature volanti (Rankle e Spawn of Mayhem) e sulla fidata Embercleave per uccidere velocemente l’avversario, oltre che sul lifelink di Murderous Rider e Blacklance Paragon.

Gutterbones risulta essere pessimo in questo match up poichè entra tappato e il nostro avversario dispone di creature rapide, pertanto, post side li togliamo dal mazzo. Facciamo lo stesso con almeno un paio di Crusader, dal momento che ci infliggono danno ad ogni mantenimento e danno pescate extra anche al nostro avversario.

Post side, entrano nel mazzo i Cavalier of Night, un 4/5 con lifelink che sarà un vero incubo per il nostro avversario, dato che ci regala potenzialmente una quantità assurda di punti vita extra; e i Bedevil, rimozione versatile per qualsiasi creatura avversaria.

vs Simic Flash & Big Flash:

Il match up contro Simic Flash e Big Flash è positivo per Rakdos Aggro.

Questo è dovuto al fatto che siamo in grado di mettere pressione sin da subito ad un mazzo che non è in grado di rispondere alle nostre creature sino al secondo o terzo turno di gioco (Quench è la prima risposta che Flash può giocare).

Il problema di questo match up è Nightpack Ambusher che può creare un board consistente praticamente da solo. Contro Big Flash, un altro problema è Nissa, Who Shakes the World che può essere giocata al quarto turno grazie a Growth Spiral e Paradise Druid.

Tuttavia un board aggressivo sviluppato durante i primi turni di gioco e una Embercleave ben giocata possono facilmente superare le risposte che l’avversario mette in gioco ed assicurarci la partita.

Post side mettiamo nel mazzo gli scartini (Duress e Drill Bit), per evitare che il nostro rivale possa avere sorprese inaspettate; e le rimozioni (Bedevil e Noxious Grasp) per uccidere Nissa, Hydroid Krasis e/o Nightpack Ambusher appena entrano in gioco.

Escono dal mazzo i Gutterbones, non il massimo nemmeno in questo match up; Rankle, orribile contro Ambusher e Nissa; ed alcune carte che non ci cambia nulla giocare in x3 piuttosto che in x4 (Champion, Embercleave e Regisaur).

vs Izzet Flash:

Esattamente come contro Simic Flash, contro Izzet Flash il match up è leggermente a favore di Rakdos Knights.

Se contro Simic Flash, il problema è rappresentato dal board creato da Nightpack Ambusher e/o Nissa, Who Shakes the World, contro la versione Izzet il problema è la singola creatura blu che può risultare davvero fastidiosa se resta in gioco. Mi riferisco nella fattispecie a Gadwick, the Wizened, che può tappare le nostre creature prima che attacchino, ed a Niv-Mizzet, Parun che può fornire al nostro avversario risorse e danni sufficienti ad ucciderci.

Come contro Simic Flash, un board ben sviluppato ed una race continua, incrementata da Embercleave possono essere le chiavi della nostra vittoria.

Analogamente, post side inseriamo Duress e Drill Bit, per evitare che l’avversario possa rispondere alle nostre creature e ucciderci;  e Bedevil per uccidere le creature problematiche.

Togliamo Rankle, perchè brutto contro le strategie Flash; un paio di Gutterbones, perchè non eccezionali; ed una copia di Embercleave e Fervent Champion, poichè possiamo giocare tranquillamente anche 3 copie di queste carte anzichè 4.

vs Simic Ramp:

Contro Simic Ramp (il mazzo giocato da Andrea Mengucci al Mythic Championship VII), Rakdos Knights ha un match up positivo.

Questo perchè, sebbene il nostro avversario abbia in mazzo pieno di creature enormi, il suo piano di gioco è comunque più lento del nostro, pertanto riusciamo a sopraffarlo grazie soprattutto ad Embercleave.

Post side, mettiamo il terzo Drill Bit, ma non Duress, perchè la forza del nostro avversario sono le sue creature (Cavalier of Thorns, Hydroid Krasis e Risen Reef in particolare) e noi dobbiamo levarle; Bedevil e Noxious Grasp, per lo stesso motivo di Drill Bit.

Togliamo Gutterbones ed un paio di Fervent Champion poichè facilmente si schiantano sulle creature avversarie senza ucciderle in combat.

vs Rakdos Knight (mirror match):

I mirror match sono notoriamente dei match up 50-50 e quello tra Rakdos Knights non fa’ eccezione.

Nei mirror vince chi riesce ad assemblare per primo un board aggressivo a sufficienza e ad utilizzare Embercleave con successo, senza prendersi le rimozioni avversarie sui denti.

Per questo motivo, post side si deve essere il più interattivi possibile e pertanto inseriamo nel mazzo la terza Drill Bit; i Bedevil ed i Cavalier of Night (questi ultimi sono fenomenali in questa occasione perchè resuscitare le creature che l’avversario uccide è fortissimo in questo match up più che in altri).

Togliamo i Gutterbones, nostra peggiore creatura;  e le Stormfist Crusader, poichè, essendo un match tra mazzi aggro, vogliamo evitare di dare altre risorse al nostro avversario.

Conclusioni

Rakdos Knights è un ottimo mazzo da giocare in questo momento poichè batte alcuni tra i mazzi più popolari, come Jeskai Fires, Simic Ramp e Simic Flash.

Nonostante non sia messo benissimo contro Jund Sacrifice, consiglio questo mazzo perchè è veramente divertente da giocare e le partite non si protraggono a lungo (ideale per chi non ha molto tempo da dedicare alle scalate su MTGArena).

Una pecca per quanto riguarda MTGArena è che Rakdos Knights ha uno sproposito di rare e mitiche in lista (quella che ho analizzato ha 3 comuni, 8 non comuni, 36 rare e 11 mitiche), per cui potrebbe non essere facile per i nuovi giocatori avere questo mazzo a disposizione.

In cartaceo, invece, Rakdos Knights è piuttosto accessibile con un prezzo che si aggira attorno ai 150€ per il mazzo completo.

Un ringraziamento speciale a Marco Cirelli, senza il quale questa guida non sarebbe quella che vedete.

Luca "Bata" Battaiotto

Nato nel 1993, da sempre con una grande passione per videogiochi, Playstation, musica (Power Metal in particolare) e Magic: the Gathering, del quale sono un giocatore amatoriale dall'uscita di Quinta Alba. Gioco Modern dal 2013 e Standard dall'uscita di Amonkhet. Attivo su Magic: The Gathering Arena sin dalla Closed Beta.

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