Marvel SNAP: chi è Morph? La vera storia del personaggio

Marvel SNAP: chi è Morph? La vera storia del personaggio

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Storia Morph – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a Morph.

Creato nel agosto 1967 da Roy Thomas e Werner Roth, appare per la prima volta in ‘X-Men’ numero 35

MORPH: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Morph, il cui vero nome è Kevin Sydney, è un mutante con una struttura fisica malleabile tanto da venir definito “una poltiglia bianca che gridava come un bambino e si agitava come argento vivo”. Fin da piccolo riusciva ad assumere la forma di un comunissimo ragazzino, cosa che rendeva più felici i propri genitori.

Sua madre morì di cancro ai polmoni quando il mutante aveva solo 13 anni. Dopo quell’avvenimento suo padre si richiuse in se stesso e Morph, burlone di natura, cercò di tirarlo su ottenendo solo l’effetto contrario: alla fine il padre decise di mandarlo alla scuola Xavier per giovani dotati dove ottenne una laurea in ingegneria elettronica. Allo Xavier Institute ricevette il nome di Morph e venne messo a capo della squadra dei Nuovi Mutanti, per poi diventare un membro degli Avengers.

Successivamente venne a fare parte della formazione originale del gruppo degli Exiles nel quale militò a lungo. Dopo aver riportato un mutante nella propria realtà, Morph ed il suo gruppo, hanno per errore lasciato libero di vagare di realtà in realtà il pericoloso mutante Proteus che stava cercando di trovare il migliore corpo possibile visto che il suo si stava deteriorando a causa della sua mutazione.

Dopo un lungo inseguimento, Proteus ha preso possesso del corpo di Morph, scoprendo che era perfetto, in quanto non si sarebbe mai deteriorato. Il resto del gruppo condizionò mentalmente Proteus, facendogli credere di essere Morph così che il malvagio mutante si ritrovò prigioniero di un corpo duraturo.

Poteri ed abilità

Il potere principale di Kevin è quello di poter cambiare aspetto in quello di qualunque persona, indipendentemente dalla sua stazza. Se si trasforma in un mutante, acquista anche alcune delle sue capacità.

È molto portato per i lavori di elettronica, il che fa capire che ha una grande intelligenza in questo campo. Oltre a ciò, grazie alla sua mutazione, il suo metabolismo è più veloce di quello di un normale essere umano, e grazie a questo non può ingrassare oltre ad essere anche totalmente immune alle malattie. Ha anche lievi capacità telepatiche, ed è in grado di levitare, ma non di volare.

Detto questo, spero che questo racconto sulla storia di Morph vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie su tutti gli altri principali protagonisti di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è The Hood? La storia del personaggio

Marvel SNAP: chi è The Hood? La storia del personaggio

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22/04/2024 19:54 di  "maretta72"
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Storia The Hood – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a The Hood.

Creata nel luglio 2002 da Brian K. Vaughan, Kyle Hotz e Eric Powell, appare per la prima volta in The Hood numero 1.

THE HOOD: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Parker Robbins, giovane e misterioso criminale da quattro soldi, ottenne la cappa e gli stivali magici quando con il migliore amico John King si recò in un capannone abbandonato, dove i due trovarono solamente dei preparativi per un rito magico. Mentre stavano andando via, vennero attaccati da un demone, al quale Parker spara, e per rifarsi del non aver trovato niente prende cappa e stivali.

In seguito si divide dall’amico, e mentre torna a casa dalla sua ragazza (all’epoca incinta), viene aggredito da una gang, riuscendo fortunatamente a scappare. Per facilitarsi la fuga si mette gli stivali, da lui definiti frankenstivali per la loro bruttezza, e si accorge che grazie a questi può volare … A quel punto decide di provare anche la cappa scoprendo che questa gli dona l’invisibilità quando trattiene il respiro.

Inizia quindi a compiere furti e rapine ai danni del Maggia sotto il nome di ‘The Hood’, specialmente al Golem, che gli mette contro Shocker, Jack Lanterna, Costrittore e Madame Rapier. Diventa quindi ricercato per i suoi furti e l’omicidio semi-involontario di un poliziotto, riesce quindi a sconfiggere il Golem e i suoi sgherri, facendo uccidere Madame Rapier alla polizia con un ingegnoso trucco.

In seguito Hood stringe un’alleanza con alcuni famosi supercriminali, come ad esempio Mosaico o la Squadra Distruttrice, dando vita ad un’organizzazione criminale di stampo mafioso che ha sfruttato l’atto di registrazione al termine di Civil War.

Poteri e abilità

In quanto semplice essere umano, Hood non ha poteri innati. Le sue capacità derivano dagli strumenti magici che indossa: i suoi stivali gli permettono di volare mentre la sua cappa gli dona la capacità di diventare invisibile fintanto che trattiene il fiato.

Ben presto però scopre che queste abilità sono connesse a Dormammu, Signore della Dimensione Oscura e considerato uno delle più forti creature di tutto il mondo Marvel. Più Parker attinge a questo potere e più forte diventa il legame con il demone che, in alcuni casi, prende letteralmente possesso del suo corpo. Il suo potenziale è comunque ancora tutto da mostrare: nel campo delle arti mistiche viene già considerato un’autorità al pari di Strange, Victor von Doom e Loki.

Ciò che rende però Parker Robbins un personaggio di rilievo e da temere è il suo carisma, il suo non volersi mai arrendere, il suo genio criminale che gli permette di inquadrare sempre la situazione.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di The Hood vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è Jessica Jones? La storia del personaggio

Marvel SNAP: chi è Jessica Jones? La storia del personaggio

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19/04/2024 17:53 di  "maretta72"
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Storia Jessica Jones – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a Jessica Jones.

Creata nel novembre 2001  da Brian Michael Bendis e Michael Gaydos, appare per la prima volta in Alias volume 1 numero 1.

JESSICA JONES: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

Nata nel quartiere di Forest Hills nel Queens, New York, dall’impiegato delle Stark Industries Dave Campbell e da sua moglie, Jessica Campbell, cresce idolatrando i supereroi come delle star.

Iscritta alla Midtown High School nella stessa classe di Peter Parker, Jessica si prende una cotta per lui ma non riesce a trovare il coraggio di confessargli i suoi sentimenti o di rivolgergli la parola finché, durante una gita scolastica per assistere a un esperimento sulla radioattività, tenta di approcciarlo senza successo in quanto il ragazzo, appena morso dal ragno, fugge dall’edificio in preda al panico.


Il giorno successivo, la famiglia Campbell si reca a Disney World per un viaggio premio dato a suo padre da Tony Stark, durante il tragitto tuttavia Jessica inizia a litigare col fratellino Phillip… Per dire alla figlia di moderare il linguaggio, il padre Dave si distrae e finisce in un frontale con un camion dell’esercito trasportante materiale radioattivo. Mentre genitori e fratello muoiono nell’incidente, Jessica entra in coma risvegliandosi dopo sei mesi grazie alle radiazioni cosmiche diffuse dall’arrivo sulla Terra di Galactus.

Affidata in seguito a un orfanotrofio poiché non ancora maggiorenne, Jessica viene adottata dalla famiglia Jones, che la cresce tanto amorevolmente da far sì che lei li consideri come una seconda famiglia biologica. Tornata a scuola tuttavia viene presa in giro dai compagni, in particolare Flash Thompson, e, quando Peter la avvicina dicendo di capirla poiché a sua volta orfano, essa si infuria scambiando la sua sincera offerta di amicizia per pietà.

In seguito scopre che l’incidente l’ha dotata di forza e resistenza sovrumana nonché della capacità di volare motivo per il quale, ispirata dall’aver assistito al primo scontro tra l’Uomo Ragno e l’Uomo Sabbia, decide di diventare anch’essa un supereroe.

Poteri ed abilità

Jessica Jones è un’investigatrice eccezionale dotata di una fine mente analitica nonché delle nozioni basilari del combattimento corpo a corpo. In seguito all’esposizione a materiale radioattivo e alle radiazioni cosmiche di Galactus,  Jessica ha sviluppato una forza sovrumana tale da poter alzare senza sforzo apparente un’auto da 2 tonnellate. Anche la sua resistenza è decisamente maggiore di quella di un comune essere umano, sebbene non proporzionale alla sua forza. Inoltre è in grado di volare, tuttavia non essendo particolarmente abile nel farlo, si serve raramente di tale abilità.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di Jessica Jones vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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Marvel SNAP: chi è Sandman? La storia del personaggio

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18/04/2024 16:12 di  "maretta72"
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Storia Sandman – Continua la rubrica riguardante la storia dei personaggi, più o meno conosciuti dell’universo Marvel! Oggi la puntata è dedicata a Sandman.

Creato nel settembre 1963 da Stan Lee e Steve Ditko, appare per la prima volta in Amazing Spider-Man volume 1 numero 4.

SANDMAN: la storia dietro alla carta di Marvel Snap

William Baker nacque nel borough di Queens a New York. Quando Baker aveva solo tre anni, suo padre lo abbandonò, lasciandolo alle cure di sua madre. Il ragazzo cresce senza il padre e viene continuamente tormentato dai bulli della scuola, che spesso lo picchiano e distruggono le sue “opere di sabbia”. Infatti, William aveva un lato molto creativo e utilizzava la sabbia per creare delle sculture. Il suo talento venne notato dalla sua insegnante, Miss Flint, per la quale si prese una cotta.

William cambiò dopo aver appreso che la sua insegnante stava per sposarsi e diventò un ragazzo violento e forte, che divenne il capo dei bulli che lo avevano tormentato in precedenza, adottando il soprannome di Flint, in riferimento alla sua insegnante. Divenne rapidamente un ottimo giocatore di football americano alle superiori, dimostrandosi però troppo aggressivo e rabbioso.

Pur di salvare un’amico tormentato dagli strozzini, Flint finì per far perdere intenzionalmente un’importante partita, ma ciò causò la sua espulsione della squadra. Per la rabbia, arrivò anche a picchiare duramente l’allenatore e intraprese, da quel giorno, la strada del crimine.

Compì diverse rapine, finendo per essere catturato molte volte. Durante il periodo in carcere, Flint conosce suo padre, ma non gli rivela di essere suo figlio, per paura di non essere accettato, assumendo l’alias di Flint Marko. Dopo il rilascio di suo padre, Flint, per stare accanto al genitore, fugge dalla prigione. Inseguito dalla polizia, arrivò in un’area di sperimentazione, dove venne investito da un’esplosione nucleare che mischiò le sue molecole con la sabbia, donandogli la possibilità di trasformare il suo corpo in sabbia e mutando parti del suo corpo in armi.

Poteri e abilità

Come suggerisce il suo nome di battaglia, Baker ha la capacità di trasformarsi in sabbia, mantenendo il controllo su ogni minuscola particella del suo corpo: è in grado di assumere qualsiasi forma, tanto da avere una malleabilità pari a quella di Mister Fantastic, ma può volere che il suo corpo sia indurito, compattato, disperso o modellato, o una combinazione di queste qualità. Inoltre è in grado di aumentare o diminuire entro un certo limite le dimensioni del suo corpo. Il più delle volte in combattimento, questa capacità gli consente di assorbire la maggior parte dei colpi con pochi o nessun effetto negativo oltre a riformarsi, un’azione relativamente veloce.

Detto questo, spero che questo racconto sulle origini di Sandman vi sia piaciuto… Ricordandovi che nei prossimi giorni la rubrica si arricchirà con tante nuove storie sui protagonisti del meta di Marvel Snap.

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