Quarti di finale dei mondiali di LOL: Cloud9 e Fnatic accedono alle semifinali

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Gli ultimi due scontri dei quarti di finale hanno visto scontrarsi Cloud9 contro Afreeca Freecs e Fnatic contro Edward Gaming. Entrambe le partite segnano un importante snodo per i mondiali di League of Legends in generale. La prima infatti vede un team americano, che sempre da terzo seed, che si ritrova ad essere il migliore della regione e che si scontra con l’ultima squadra coreana rimasta in competizione. Il secondo scontro sa molto di rivalsa o rivincita, infatti i Fnatic nel 2015 erano riusciti a battere gli Edward Gaming, proprio ai quarti.
Sono comunque state le squadre rappresentative delle LCS a passare alle semifinali, ma con difficoltà e particolarità sempre diverse (qui troverete l’approfondimento relativo agli altri due quarti di finale).

Cloud9 vs Afreeca Freecs

Game 1:

La prima partita dei quarti di finale tra Cloud9 e Afreeca Freecs si è giocata tra due livelli diversi di gioco. In 30 minuti la squadra americana ha portato a casa la prima vittoria della serie con un punteggio in uccisioni di 16 a 5. La strategia del Cloud9 si è mostrata semplice quanto efficace. Vincere le lane e abusare del vantaggio opprimendo e schiacciando gli avversari nel loro lato della mappa. 3 draghi, 1 Baron e 10 torri sono la traduzione materiale e concreta della loro strategia che li porta al secondo game della serie in vantaggio.

Game 2:

La seconda partita della serie vede i Cloud9 in grande difficoltà per tutta la fase iniziale dello scontro. Compreso e interpretato il gioco degli americani, gli Afreeca Freecs optano per la stessa strategia. Ottime schermaglie e gank al momento giusto portano la squadra coreana in vantaggio, ma solo di kill. Questo piccolo e ultimo punto fa la differenza ancora una volta. Non sono le uccisioni che contano, ma la differenza in oro e quando i Cloud9, fight dopo fight, prendono vantaggio sulla mappa. Anche se la seconda partita era iniziata in modo diverso, si è conclusa come la prima: 30 min “C9 wins”.

Game 3:

La terza e ultima partita delle serie inizia come il più intenso e lungo della serie. Tante schermaglie che non portano in vantaggio nessuno delle due squadre rivali, sia in corsia che per obiettivi importanti: Baron e draghi. Questi ultimi vengono presi entrambi dai Cloud9, ma non basta per chiudere la partita. La differenza tra le due squadre siede nella distribuzione delle uccisioni, e quindi oro, tra i vari giocatori. I C9 risultano grosso modo allo stesso livello, mentre gli AFS hanno tutto il vantaggio incentrato in Kramer (con il suo Varus). Bastano due fight, con la combinazione di ultimate di Licorice (con Orn) e Sveskeren (con Nocturne) che impediscono a Varus, così come agli altri campioni, di reagire per tempo all’aggressione della squadra americana. Sono i Cloud9 a vincere questo terzo quarto di finale.

Una menzione speciale va fatta a due giocatori della squadra americana: Sneaky e Licorice. Il primo è riuscito a giocare Lucian con grande sicurezza in tutte e tre le partite. Il secondo, non ha lasciato scampo con le sue ultimate in funzione del gioco della squadra. Per quanto riguarda la squadra coreana, gli Afreeca Freecs, già durante la fase a gironi si erano mostrati “non all’altezza delle altre grandi”. Si conclude così l’esperienza dei team coreani di questi mondiali, che per la prima volta vedono Cina e America passare avanti.

Fnatic vs Edward Gaming

Game 1:

Il primo scontro tra Fnatic e Edward Gaming si conclude in favore della squadra cinese alla quale bastano pochi minuti per guadagnare vantaggio e costruire da quello. La scelta del secondo team cinese è quella di portare corsie che vincono, come Kled, LeBlanc e Xayah/Rakan. La risposta del team dei Fnatic è troppo lenta e con il terzo drago infernale e le uccisioni dal lato EDG lasciano poco spazio di manovra. Si conclude con la Cina in vantaggio sull’Europa in quest’ultimo quarto di finale.

Game 2:

Nella seconda partita i Fnatic non si fanno sorprendere, e sebbene il vantaggio in kill sia in favore degli EDG, quello in oro è nelle mani dei FNC. Basta un team fight alla squadra europea per prendere 5 uccisioni e un drago. Dal minuto 15 i Fnatic sembrano insormontabili, la pressione su tutte e tre le corsie è altissima e il Baron è solo un ulteriore supporto ai Fnatic. In 26 minuti i Fnatic ristabiliscono la parità nella serie.

Game 3:

La terza partita di questo quarto di finale è stata lunga e molto intensa. Nella prima fase di gioco gli Edward Gaming sono riusciti ad imporre il loro gioco, annichilendo completamente Caps. Sono bastati 20 minuti ai Fnatic per recuperare il vantaggio perso, ma ne sono serviti altri 27 per chiudere la partita. La differenza sostanziale in questa partita è stato il gioco dei due tiratori, in particolare Rekkles, che forte del pick di Sivir e dell’upgrade dato dall’Orn di Bwipo, ha portato tantissimi danni in ogni fight in favore della sua squadra. Il positioning di Ray (Poppy) e Haro (Camille) è risultato un po’ troppo sbilanciato verso la squadra europea, senza che i compagni potessero raggiungerli. I Fnatic si portano così ad un punteggio di 2 – 1 sugli Edward Gaming.

Game 4:

Ancora una volta la pressione degli Edward Gaming è la prima a mostrarsi, anche nel quarto scontro. Ancora una volta la differenza tra chi prende le uccisioni e chi ha il vantaggio in gold e obbiettivi è marcata. Mentre gli Edward Gaming cercano di impostare il gioco tramite le uccisioni, i Fnatic prendono il controllo di torri, draghi. In 30 minuti i FNC controllano 4 draghi, hanno distrutto 2 torri, mentre gli EDG sono avanti solo in uccisioni. La danza per il Baron inizia per vedere quale tra le due squadre riuscirà a prendere l’obiettivo. Come iBoy (Kay’Sa) si allontana, i Fnatic prendono il Baron vincono il fight e la partita. Con essa la serie e l’accesso alla semifinale.


Quarti di finale dei mondiali di LOL: Cloud9 e Fnatic accedono alle semifinali
Eugenio "Paesano" Fofi

Appassionato di giochi e videogiochi fin da bambino. Passione trasformata in informazione, studio e competizione. Giocatore di giochi di carte on-line e non, di sparatutto e Moba. Obiettivo: far conoscere e valorizzare gli e-sports, spesso sottovalutati o addirittura sconosciuti

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