Comprare il silenzio in cambio di soldi: si inasprisce lo scandalo interno al Besiktas Esports

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Qualche giorno fa avevamo parlato dei problemi finanziari che stanno colpendo la società turca del Besiktas ed in particolare la sua divisione esports, che non paga da diversi mesi gli stipendi ai suoi giocatori attuali, ed anche a quelli ormai fuoriusciti dal roster.

Tra gli atleti colpiti c’è anche la celebre Natalie ‘Stratospanda” Kristiansen, giocatrice di League of Legends entrata a far parte del Besiktas nell’Ottobre del 2018 insieme ad altre 4 professioniste in un roster composto unicamente da donne.

Stratospanda ha recentemente aperto un vero e proprio “vaso di pandora” al’interno del team, arrivando ad affermare su Twitter che la squadra non paga gli stipendi ormai da mesi e che in più occasioni alcuni manager del Besiktas hanno anche minacciato di non dare neanche un singolo Euro agli atleti che avrebbero reso noti questi problemi.

La situazione sembra però aver avuto un nuovo sviluppo, con Stratospanda che è tornata sull’argomento segnalando dei nuovi presunti messaggi tra lei ed alcuni membri dell’organizzazione.
Pare infatti che alcuni manager del Besiktas abbiano intimato a Stratospanda di smetterla, affermando anche che le sue cause e le sue interviste non solo non la porteranno “da nessuna parte”, ma che la metteranno anche nelle condizioni di “non ottenere i soldi” che in realtà le spetterebbero da contratto.

I presunti messaggi tra giocatrici e team

Immagini prese dal Twitter di Stratospanda

Addirittura su di un’altra chat, è anche apparsa la sempre “presunta” proposta da parte di alcun manager del team di pagare 3 mila Dollari alle giocatrici in cambio della firma di un accordo di non divulgazione.

Una situazione veramente squallida, di cui ancora non vi sono informazioni ufficiali rilasciate dal team.
A differenza dell’ultimo aggiornamento, in questo caso ci sembra che la polemica si sia decisamente inasprita, ed è quindi altamente probabile che nelle prossime ore venga pubblicato un qualche genere di comunicato da parte del Besiktas il cui silenzio è, a questo punto, forse eccessivo.

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.