Sacerdoti, Ladri e Sciamani più vincenti nell’Arena grazie ad un nuovo bilanciamento!

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Nelle scorse ore Community Manager di Hearthstone Dylan Bates ha reso note le specifiche ed i dettagli di un nuovo ed importante bilanciamento (il 14.4, ndr) pubblicato per la modalità Arena della Locanda.

Nello specifico Blizz ha lavorato per far si che la winrate delle varie classi resti intorno al 50% e per questo è stata aumentata la possibilità che determinate carte vengano pescate in fase di costruzione del mazzo.
Inoltre, il Cacciatore, il Mago ed il Paladino hanno ricevuto una lieve riduzione alla winrate mentre il Sacerdote, il Ladro, lo Sciamano ed il Guerriero hanno visto aumentare la loro winrate in arena.

Restano invece uguali il Druido e lo Stregone, per nulla “toccati” dai bilanciamenti segnalati sopra.
Fin dalle prossime ore, giocare e vincere con una delle classi buffate sarà quindi più semplice, al contrario di Mago, Cacciatore e Paladino, tre eroi con i quali ora vincere dovrebbe essere, seppur limitatamente, più complicato.

Hey everyone,

With today’s hotfix we’ve also done a post-rotation Arena balance update. Here’s what we’ve changed:

  • Updated the appearance rate of specific cards to ensure class balance remains close to the ideal 50% win-rate.
    • The win-rate of Hunter, Mage, and Paladin should now be decreased.
    • The win-rate of Priest, Rogue, Shaman, and Warrior should now be increased.
    • Card appearance rates for Druid and Warlock remain untouched.

The Arena Buckets have been updated on the Current Arena Rules thread. We will continue to monitor Arena balance and adjust as needed, especially around set rotations. Thanks!

Cosa ne pensate community? Approvate questi cambiamenti?

Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.