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Prendi la scelta giusta nel minor tempo possibile: La Rissa di Hs ed il Fair Play!

Prendi la scelta giusta nel minor tempo possibile: La Rissa di Hs ed il Fair Play!

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In questo articolo parleremo di uno dei capitoli di Hearthstone che a mio parere non ha mai avuto lo spazio che fin dalla sua uscita si sarebbe meritato: la Rissa (Brawl per chi utilizza il client in lingua inglese).

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Come sappiamo tutti la Rissa è una modalità di gioco di Hearthstone attiva ogni settimana da Mercoledì sera a Domenica notte, che consente ai giocatori, tramite regole che cambiano ogni settimana, di confrontarsi con sfide sempre diverse.

Molte sono state le critiche nei confronti di questa modalità, in quanto a partire da quando fu dichiarata, tutti si aspettavano premi ben più succosi della singola busta di carte data solo una volta ottenuta la prima vittoria in assoluto (ed ai 10 Gold ogni 3 vittorie, similmente alla normale modalità gioco).

Ma come tutti sappiamo, lamentarsi e puntare il dito sulle novità (magari chiedendo di più) è sempre facile, ed è una cosa che, purtroppo, nel nostro paese sappiamo fare spesso troppo bene. *smile*

Di Risse ce ne sono state ben 34 fino ad ora e le regole sono state tra le più disparate (cliccate qui per la lista completa di tutte le Risse uscite fino ad ora http://www.powned.it/in-prima-linea-rissa-hearthstone/), da Miniature Warfare (in cui tutti i servitori diventano degli 1/1 a costo 1) alla Battaglia di Tol Barad (quella in cui l’evocazione di ogni servitore ci avrebbe donato una magia dello stesso costo), dall’impersonare casualmente Nefarian o Ragnaros (Nefarian vs Ragnaros) alla prima co-op di Hearthstone (Uniti contro Mecazod); ed ognuna di esse richiede diverse strategie attuabili al fine di ottenere la vittoria, la quale a sua volta richiede molte delle carte mai viste in ladder o in competitive perché considerate troppo deboli o situazionali (vedi Armatura Fantasma ne In prima linea, dove gli eroi difendono i servitori grazie alla Provocazione).

Tutto questo comporta che molti giocatori, stanchi della solita routine e soprattutto del solito metagame, si dilettino creando nuovi mazzi sempre più innovativi e funzionali per dare il via a partite estremamente divertenti ed imprevedibili, ma soprattutto cariche di fairplay poiché non essendo classificate o con succosi premi in palio sarà molto più difficile vedere giocatori che in preda alla frustrazione aggiungeranno l’avversario con cui hanno appena ottenuto una sconfitta al solo scopo di offenderlo; pratica vergognosa a cui la Blizzard sta cercando in tutti i modi di rimediare.

 

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Inoltre la durata breve della Rissa (solo quattro giorni) darà la possibilità ai giocatori di non annoiarsi troppo con regole ripetitive così da poter dare sempre fondo alla loro inventiva, che rappresenta proprio la punta di diamante del famoso gioco targato Blizzard.

Infatti Hearthstone, come la maggior parte dei giochi di strategia, consente ai giocatori di confrontare e sviluppare le proprie abilità di calcolo e la propria inventiva mettendoli di fronte a situazioni sempre diverse, grazie anche al fattore RNG che aumenta innumerevolmente le variabili ed alla fastidiosissima “rope” che ci obbliga a prendere decisioni rapide e quanto più possibile funzionali al nostro scopo.

Proprio come nella vita mi verrebbe da dire, ed è proprio questa la considerazione che più tenevo ad esprimere quando ho deciso di scrivere questo articolo.

Non serve guardare i risultati di famose università americane per poter dire che i giochi aiutano (ragazzi e non) a familiarizzare con la propria mente permettendole di risolvere situazioni che, non è difficile pensare, potrebbero esserci facilmente utili anche e soprattutto al di fuori dell’ambito videoludico: la scelta della mossa giusta dopo l’aver considerato vari fattori (scelta della giocata giusta su Hearthstone o del metodo aritmetico più congeniale alla fine della risoluzione di un problema), la prontezza di riflessi volta a rispondere il più velocemente possibile ad un imprevisto (dodgiare una skill su League of Legends oppure frenare al momento giusto quando si è al volante), sono tutte caratteristiche che noi sviluppiamo davanti ad un PC grazie al diletto che il gioco stesso comporta, ma che attuiamo spesso nella vita quotidiana e la maggior parte delle volte senza nemmeno accorgercene.

E’ quindi giusto passare ore e ore al PC a giocare? La risposta è ovviamente NO.

Il troppo storpia, sempre, ed i giochi, essendo appunto giochi, vanno trattati come tali, con moderazione, spirito critico e soprattutto con voglia di divertirsi! Il fair play ed il rispetto per i propri avversari (o compagni) sono quanto di più bello ci possa essere in un gioco, e come tale dovrebbero essere messi davanti alla stessa voglia di vincere, poiché è questo che fa di una “community” qualcosa per cui valga la pena chiamarla così.

Ci sono 5 classi che stanno letteralmente invadendo il meta (con Liste mazzi)

Ci sono 5 classi che stanno letteralmente invadendo il meta (con Liste mazzi)

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Liste Mazzi Hearthstone – È passata quasi una settimana dall’arrivo della nuova espansione di Hearthstone e le cose in Ladder cominciano a stabilizzarsi. Forse davvero è stato compreso quali sono i mazzi (più genericamente le classi) che più possono ottenere risultati positivi.

In questi ultimi giorni, infatti abbiamo notato un “pattern”: ci sono soprattutto 5 delle 10 classi che sono più di tutte giocate, soprattutto ai piani alti della Ladder. Ovviamente sappiamo che ci sono delle eccezioni, il discorso che vi faremo non sarà assoluto, ma forse ha un pizzico di verità.

In questo inizio espansione, la varietà è ancora la parola d’ordine, ma abbiamo notato come alcune classi siano molto più giocate rispetto ad altre ed in una sessione a Diamante o anche Legend queste classi ritornano più e più volte.

Stiamo parlando di Hunter, Druid, Shaman, Mage e Warlock. Queste 5 classi sembrano essere le preferite della community, ovviamente grazie al potenziale dei loro mazzi.

Il Lock ha la sua versione Imp, l’Hunter svaria da Face a Quest fino a Beast (tutti aggro o simil aggro), il Mage usa il suo Skeleton Mage oscillando tra la versione Renathal (la preferita) a quella senza. Stesso discorso di Jaina anche per lo Shaman ed il suo Control Murloc, mentre il Druido gioca solamente il suo Ramp.

Come potrete immaginare ognuno di questi deck/classi ne countera un’altro e viceversa. Ovviamente ci sono anche altri mazzi giocati di altre classi, come il Naga Priest (molto forte) o il Rogue in più versioni, ma sembra che non siano la prima scelta della community.

È così? Vi lasciamo un po’ di liste per provarli:

Le liste

Che ne pensate di queste classi? Sono le migliori?

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Siamo ancora ben lontani dall’avere un meta stabile per la nuova espansione, eppure giorno dopo giorno i mazzi più forti sono sempre più riconoscibili. Tra i già citati Top Tier, però, è spuntato un nuovo deck, il Naga Priest.

Questa versione tribe del Prete è in giro da un po’ di tempo, grazie alla scorsa espansione, ed ha sempre avuto la sua buona dose di risultati positivi, eppure la sua difficoltà nel giocarla ne ha limitato il potere.

Ora, nonostante questo limite, sembra esser riuscita a scalzare chiunque dal trono di sovrano del meta, anche l’ImpLock. Grazie all’ultima statistica dei colleghi di HS Replay, scopriamo quali sono i migliori 5 mazzi del meta per winrate.

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Dietro il già citato Naga Priest e ImpLock, troviamo poi la fiera dei Cacciatori. Ben tre sono i deck dell’Hunter che si posizionano nella Top 5: Quest, Beast e Face.

Vi ricordiamo che la statistica che vedrete è basata su questi primi giorni di espansione e su match tra il Diamante ed il Legend, nel formato Standard.

Vediamoli tutti:

Le liste

Che ne pensate di questo primo “Tier” di questa espansione? Vi aspettavate un tale risultato per il Naga Priest?

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Siamo ancora ben lontani dall’avere il meta dell’espansione, Assassinio al Castello di Nathria, stabile. Il meta peró sembra aver imboccato una direzione “pericolosa”, soprattutto per una classe.

In questi giorni stiamo vedendo sempre piú mazzi esser considerati e giocati, e ció é totalmente positivo, ma sembra che alcuni eroi siano rimasti molto indietro. Specialmente uno.

Stiamo parlando del Demon Hunter, praticamente introvabile in Ladder, poiché ingiocabile in ogni sua forma.

Il confronto sorge spontaneo: da una parte abbiamo il Lock che sforna decine di versioni al giorno dei suoi migliori mazzo (ImpLock su tutti) e il DH non ne vede in gioco neanche una.

Anche HS Replay mostra questi risultati, tra il Bronzo e l’Oro (migliori rank per mazzi aggro sottolineiamo) lo Stregone e il Cacciatore di Demoni si differenziano con piú del 15% di winrate.

Il Lock ha un ottimo 55% di winrate, mentre il DH non raggiunge il 40%, sintomo di un problema grave. Siamo quasi ad un passo dal baratro per la classe.

La nuova meccanica delle Reliquie é ingiocabile, troppo lenta e poca consolidata. Il Deathrattle non ha la forza di riemergere. Per non parlare del solito Aggro DH, troppo lento rispetto ad altri aggro e troppo counterabile dai Control/Mid in giro al momento (i 40 di vita con Renathal non aiutano).

Sottolineiamo che anche il Warrior, per esempio non é messo benissimo, anzi. Diremmo che é sulla stessa barca, ma a differenza del DH ha vissuto momenti d’oro fino ad una settimana fa, e sappiamo benissimo come possa risorgere improvvisamente.

Sicuramente avere classi ingiocate é un problema, ma fino a che punto? Questa é una domanda a cui solo gli sviluppatori possono dare una risposta.

Che ne pensate di questa situazione?

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