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HIS – La giornata 12 con la sfida al femminile di Maeve e Yocto

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Ieri sera si é dunque aperta una delle ultime giornate dell’Hearthstone Italian Series (HIS), con il casting della modalità BG ed i primi due match, castati in diretta sul canale Twitch di Attrix . Nel post partita noi di Powned abbiamo avuto il piacere di ospitare virtualmente le protagoniste del primo match castato: Maeve Donovan e Yocto94.

Fantastica serie che, sebbene prevedesse una Maeve vincitrice, ha riservato non poche sorprese durante il suo svolgimento. Vediamo di seguito le dichiarazioni a caldo delle intervistate, con un focus finale su una problematica che secondo chi scrive necessità di una certa sensibilizzazione.

HIS – Maeve vs Yocto

Innanzitutto vediamo quello che le intervistate hanno dichiarato riguardo la loro preparazione per questo match. Sull’argomento Maeve si é espressa così: ”Avendo giocato Sabato contro Turna ho avuto davvero poco tempo per preparare la lineup. Con solo un paio d’ore per decidere con quali deck presentarmi ho optato per un raginamento base: ho portato mazzi anti-aggro per counterare eventuali Priest o Paladin. Ho tenuto solo l’ultimo slot per il Rogue per cautelarmi in caso Yocto avesse portato pick strani.”

Di tutt’altra scuola Yocto, che ha infatti dichiarato: ”Ho ragionato in modo del tutto diverso, mi aspettavo che lei volesse counterare un Warrior, visti anche i miei precedenti nella competizione. Mi aspettavo Paladin, Priest o qualcosa del genere[…] Doppio mazzo highlander era sì rischioso, ma poteva counterare i suoi counter, ma non ci ho preso e nulla, va bene così”

Le partite si sono svolte come segue, con la vincitrice di ogni incontro in rosso:

  • Tempo Rogue vs Soul Fragment DH
  • Highlander Priest vs Bomb Warrior
  • Highlander Mage vs Galakrond Rogue
  • Tempo Rogue vs Bomb Warrior
  • Highlander Mage vs Bomb Warrior

Come anticipato nell’introduzione una interessantissima serie, che qualora vi siate persi potrete recuperare nel VOD che troverete cliccando QUI. Entrambe le intervistate si sono dette contente di come hanno giocato ed in generale delle loro ultime prestazioni, nonostante si siano tutte e due descritte come molto critiche nei loro stessi confronti.

Non mi é piaciuto come ho codato nel  secondo game, la scelta giusta sarebbe stata Rogue” – si é rimproverata Maeve -” Qualche errore l’ho fatto nel match up contro priest, ma dall’altra parte Yocto ha visto una bella mano con Sticky Finger ed il finale con la lotta delle bombe l’ho perso, ma poco ci potevo fare […] A parte la seconda partita credo che i match up siano andati tutti come ci si aspettava sarebbero andati”.

Sempre in riferimento alle partite, Yocto si é lasciata andare ad un’onesta analisi autocritica: ”Sono soddisfatta di come ho codato, ed in più sono stata premiata da due coin di fila. Non sono nel mio periodo migliore e penso che si veda. […] Nell’ultimo game sicuramente la melma si poteva giocare prima, speravo di poterla usare in uno spot migliore, ma i due Upgrade uno dopo l’altro mi hanno distrutto i piani. Ho sperato fino all’ultimo di highrollare qualcosa dal Box, ma non c’é stato nulla da fare.”

Highlander Priest di Yocto94- H.I.S. (Day 12)  15660
Whirlkick Rogue di Yocto94- H.I.S. (Day 12)  8200
Highlander Mage di Yocto94- H.I.S. (Day 12)  18680
Bomb Warrior di MaeveDonovan- H.I.S. (Day 12)  15240
Galakrond Rogue di MaeveDonovan- H.I.S. (Day 12)  12280
Soul Fragments Demon Hunter di MaeveDonovan- H.I.S. (Day 12)  4700

HIS – Battleground

8° e 6° posto per Yocto ed 1° e un 8° posto per una Maeve che si é detta particolarmente contenta di essere riuscita a scammare, non ce ne voglia l’interessato, il king di tutti gli scammer: DroodThunder. Scherzi a parte le ragazze si sono dette generalmente insoddisfatte delle loro prestazioni che, un po’ per la mancanza di tempo da dedicare all’allenamento, un po’ per lo sconforto vista l’ormai vicinissima conclusione dei gironi, negli ultimi giorni hanno lasciato parecchio a desiderare.

Breve riflessione finale dell’autore

Nel finale, come anticipato, é prevista una mia (di Gosoap) opinione personale, formulata in accordo con le ragazze intervistate. Una conclusione esulerà dai soliti argomenti, ma che comunque invito tutti a leggere per capire quanto certi fenomeni siano ancora molto in voga. Durante la chiacchierata con le due intervistate é saltato fuori come, nella community di Hearthstone, fenomeni di discriminazione basati sul genere siano ancora molto frequenti ed ampiamente sviluppati.

In particolare sia Maeve che Yocto hanno più volte sottolineato come spesso e volentieri, anche durante la competizione, abbiano ricevuto insulti gratuiti solo per il fatto di essere donne. Accuse di non meritarsi il posto dove stanno e la difficoltà, nel passato come nel presente, di dimostrare di valere quanto gli altri partecipanti ai tornei, hanno decisamente segnato la storia videoludica delle due intervistate.

Dai racconti delle ragazze traspare come certi comportamenti siano diffusi ed anche a volte ben accetti in certi ambienti, forse a volte presi come scherzo e gioco, ma che sulla lunga distanza feriscono ed abbattono le aspettative di qualcuno che, differentemente da chi si fa scivolare le cose addosso, assorbe tutti i colpi e ne risente in silenzio.

Esonerando ovviamente gli organizzatori da qualsiasi responsabilità riguardo i comportamenti scorretti di pochi e beceri individui, questa chiusura atipica non vuole servire in nessun modo da campagna di sensibilizzazione, bensì vi chiedo di pensarla più come un modo per mettervi nei panni dell’altro. Pensate come deve essere sentirsi vessati ogni giorno anche quando si fa quello che si ama; ogni volta che si entra in un mondo, come quello videoludico, dove il genere maschile la fa da padrone; ogni volta che si fa parte di una minoranza che, in quanto tale, qualcuno si sente in diritto di colpire ripetutamente ed accusare di non essere all’altezza.

Insomma, alla fine il monito é per tutti i giocatori lì fuori: non ferite persone che condividono la vostra stessa passione e soprattutto non ridete con chi lo fa, anzi additateli, scherniteli, fate sentire a tutti come questi pochi e piccoli uomini siano la vera minoranza nel mondo dei videogiochi.

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Amin "Gosoap" Bey El Hadj

Gamer da sempre, sin da quando ero un bambino solo, proprio come lo eri tu. Ma adesso siamo amici, giusto?

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