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Hearthstone Masters e formato Specialista: prime impressioni sulle novità di HS

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Durante la serata di ieri Blizzard ha introdotto tutte le novità che riguarderanno il 2019 competitivo di Hearthstone, sia per quanto riguarda gli eventi e le competizioni, sia per il discorso relativo al nuovo formato Specialista che andrà a sostituire il Conquest in tutte le gare ufficiali del circuito.
Le novità presentate sono sicuramente interessanti e propongono una via del tutto diversa rispetto al passato anche perchè questa volta i cambiamenti riguardano più da vicino il modo che un giocatore avrà di programmare il suo torneo, visto che non dovrà più scegliere 90 carte ma poco più di 30.

Questa è la prima importante novità che riguarda un nuovo ricollocamento di Hearthstone nel competitivo: con il nuovo formato ogni giocatore dovrà scegliere 3 mazzi, uno main e due mazzi secondari che saranno uguali al primo per 25 delle loro 30 carte totali.
In sostanza, dovremo scegliere in tutto 40 carte totali per poterci preparare ad un torneo o ad un qualsiasi altro evento competitivo. Questo formato sarà utilizzato in ogni tipo di evento legato ad Hearthstone che abbia anche una minima ufficialità.

E’ giusto pensare che sarà molto più facile da ora in avanti vedere nuovi giocatori impegnati in tornei e competizioni varie (quanti di noi giocatori non hanno partecipato ai primi tornei perchè non possedevamo almeno 3/4 mazzi completi?), ma allo stesso tempo la paura di molti è che questa nuova polarizzazione delle liste sotto un unico eroe rischi di far “stagnare” eccessivamente il meta attorno a pochissimi e specifici mazzi.

Ovviamente bisognerà aspettare qualche tempo prima di comprendere se la strada intrapresa con l’introduzione del formato Specialista sia quella giusta, ma è opinione abbastanza condivisa tra molti “addetti ai lavori” che questi cambiamenti abbiano una loro indiscutibile solidità e che rappresentino la reale possibilità di Hearthstone di risollevarsi.

Se il formato specialista ha in qualche modo scatenato favorevoli e contrari, questo non si può certamente dire degli Hearthstone Masters, che sono stati invece generalmente accolti in modo largamente positivo.

Con gli Hearthstone Masters, Blizzard sembra voglia dirigere la scena esport del suo gioco di carte verso una rotta più simile a quella intrapresa con Overwatch ed il Path to Pro dove i giocatori partono dall’Open Division (in questo caso i qualifiers online o i tornei live degli Hearthstone Masters) per provare ad entrare, passando dal Contenders, nella Overwatch League che potrebbe trovare un parallelo con gli Hearthstone Grandmasters, step finale del competitivo della Locanda di cui però ancora non conosciamo nulla.

Voi cosa ne pensate di queste novità? Avete apprezzato le modifiche scelte da Blizzard?


Hearthstone Masters e formato Specialista: prime impressioni sulle novità di HS
Marco "Stak" Cresta

Sono un appassionato di videogiochi fin da quando ne abbia ricordo e credo nella bontà del progresso che scaturirà grazie agli eSports anche a livello sociale. L'altra mia grande passione è da sempre stata l'attualità e la storia, motivo per il quale ho concluso il mio percorso di studi con la laurea in Scienze Politiche nell'Università calabrese di Cosenza.

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