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Guida al vantaggio carte

Guida al vantaggio carte

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Come avete potuto vedere dalle innumerevoli Guide presenti su questo sito, HearthStone, in qualità di gioco di carte, prevede una strategia ed una conoscenza superiore a quella che si presumono. Quello di cui parleremo in questa guida è il vantaggio carte: ovvero la posizione di superiorità rispetto al nostro avversario che è data dal numero di carte possedute. 

Partiamo dalle basi. Molti pensano che il costo di una carta sia limitato al costo di mana che questa prevede. Per quanto questo non sia del tutto errato, si tratta in parte di un errore. Una carta, indipendentemente da tutto, è una risorsa limitata così come la vita o il mana. In HearthStone vi sono solo 30 carte a disposizione durante un match ed è bene riuscire ad ottimizzarne l’utilizzo traendone il massimo beneficio. Facciamo subito un esempio. Se stessimo considerando solo il mana cost di una carta potremmo tranquillamente affermare che il Fuoco Fatuo è un’ottima carta visto che fornisce una creatura 1/1 a costo 0. Ma allora, perchè non viene utilizzato anche ad alti livelli? Capire questa risposta è vitale per proseguire e per poter analizzare più affondo il vantaggio carte. Giocare un Fuoco Fatuo comporterebbe destinare uno slot (e ne abbiamo solo 30 a disposizione) del mazzo. Inoltre, avendolo in mano vi sarà una creatura che realmente non fornisce alcun vantaggio visto che è privo di effetti e priverà anche di una pescata che potrebbe risultare vitale per la vittoria.

Nozioni Base

Il vantaggio carte, in sostanza, si genera quando la nostra mano ha più carte di quella dell’avversario. Questo vantaggio si esprime poi in diversi modi. Un classico esempio è dato dalla seguente situazione: se a board vuoto e con uguali carte rimaste nel mazzo, due giocatori avessero un diverso numero di carte in mano, la differenza positiva di queste porterebbe in vantaggio uno dei due (maggiore è la differenza, maggiore sarà il vantaggio). Ovviamente, il vantaggio carte è più rilevante nel caso di utilizzo di mazzi Control grazie al gameplay che li caratterizza (reattivo e non proattivo come nel caso dei mazzi Aggro), come abbiamo già visto nella Guida agli archetipi dei mazzi. Ci sono diversi modi per generare vantaggio carte, il più semplice ed intuitivo è utilizzare delle magie o delle creature che rendano efficiente la pescata:

  

Un’altra via per ottenere lo stesso vantaggio è data dall’utilizzo di carte ad alto tasso di efficienza. Vi sono infatti, diverse carte che permettono di avere più effetti in un’unica giocata. I seguenti casi trattano di magie che oltre a rimuovere creature attivano anche altri effetti che apportano un netto vantaggio alla nostra posizione:

  

Un’ultimo modo per generare vantaggio carte è dato dall’utilizzo del potere eroe. Visto che in HearthStone non esistono ancora carte che permettano di far scartare il nostro avversario, l’unico modo che rimane per rendere inefficace la mano dell’opponent è sfruttare a pieno le risorse di cui disponiamo. Rimuovere una creatura con 1 di costituzione tramite il potere eroe di Jaina è un ottimo modo per guadagnare 1 carta. L’avversario avrà sprecato la creatura giocata poichè non ha avuto alcun impatto sulla salute o sul board, è semplicemente stato rimosso molto rapidamente. Ovviamente, vi sono dei casi in cui questa rimozione non è possibile o sconsigliabile, bisogna quindi prestare sempre attenzione a quando e come creare questo vantaggio (non vogliamo di certo consigliare di usare solo l’hero power).

Nozioni Avanzate

Partiamo subito da un esempio: l’Ingegnera Novizia fornisce vantaggio carte? Sarete tentati dal dire di si visto che abbiamo un duplice effetto (come nei casi precedenti), da un lato una creatura 1/1 a costo 2 e dall’altro una carta pescata. Analizzate bene però, una creatura 1/1 è anche il Fuoco Fatuo ma questo ha un costo nettamente inferiore, in sostanza, stiamo pagando 2 mana per pescare una carta. A differenza degli esempi precedenti, in cui avevamo una rimozione ed un effetto secondario, la carta ora in analisi non apporta alcun beneficio (è solo una 1/1) e non modifica neppure il numero di carte nella nostra mano. L’unico effetto rilevante è il ciclare una carta, ovvero lo scambiare una carta con un’altra, ma questo effetto è pagato più che caro. Proviamo con un’altro esempio, Sguardo Lontano fornisce vantaggio carte? Si tratta di una carta a costo 3 che riduce di 3 il costo della carta pescata. Si gioca una carta e se ne pesca un’altra, ma cosa è cambiato realmente da prima a dopo? Nulla. Sguardo Lontano non apporta alcun cambiamento nel breve termine, infatti avremo lo stesso numero di carte in mano e la carta pescata avrà lo stesso costo di prima se non avessi avuto Sguardo Lontano e avessimo pescato direttamente la seconda. L’unico vantaggio apportato è legato al lungo termine, infatti, nei turni successivi, la carta pescata grazie alla magia avrà un costo ridotto (non proprio un grande vantaggio).

L’ultimo genere di vantaggio carte è definito di tipo a posteri. Si tratta di un vantaggio determinato dall’uso efficiente dei trade. Si parla di creature o magie che tramite l’utilizzo di 1 carta ne possono eliminare 1 o più dell’avversario. Forniamo un’esempio:

Sembra essere la giocata del secolo, ma se l’avversario avesse in mano un Esperto di Caccia? Facile risposta, avrebbe generato un vantaggio carte non indifferente (+2 carte per lui). Infatti, avrebbe rimosso 3 carte con una sola creatura che in più rimane in campo offrendo ottimi trade grazie ai 4 punti di attacco. Discorso leggermente diverso per il Cavaliere Nero, questa carta, a lungo sottovalutata, rappresenta una fonte di vantaggio non indifferente se utilizzata correttamente. Per quanto rimuova una creatura avversaria con provocazione e lasci in campo un 4/5 a costo 6, deve avere un target consono per esprime a pieno il suo valore. Utilizzarla con un Fante di Borgodoro non è di certo lo stesso che su di un Antico della Guerra nella versione 5/10. Nonostante ciò però avremo sempre un onesto +1 nel calcolo del vantaggio carte.

Per concludere, è bene creare dei mazzi con un alto tasso potenziale di vantaggio carte, in modo da poter avere sempre almeno una via per recuperare anche la più nera delle partite. E ricordate, non bisogna sottovalutare questo vantaggio, un pò come i concetti di gestione del tempo o gestione mana e vita, il vantaggio carte (card advantage) è uno dei concetti fondamentali per i giocatori di livello avanzato.

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

Su Hearthstone è in arrivo la classe del Death Knight? Già da quest’anno secondo un insider

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Hearthstone Death Knight – La serata americana si è chiusa con una bomba di proporzioni gigantesche: è in arrivo, in tempi brevi, una nuova classe per Hearthstone? Queste sarebbero le parole di un insider sul proprio profilo Twitter.

Il protagonista di questa vicenda è Jez Corden, noto giornalista del panorama videoludico, che ha esordito con queste due domande: “E se Hearthstone avesse il Death Knight come classe? E se venisse lanciato quest’anno?

Domande innocue, se non provenissero da un alto profilo come il suo che può conoscere informazioni più del semplice appassionato o esperto del gioco. Infatti Corden, nei commenti, ha scritto di essere così fiducioso perché “lo ha visto” con i suoi occhi.

Ad aggiungersi al coro, poi, c’è un volto noto del panorama hearthstoniano: anche Imik, giornalista di Hearthpwn, ha detto la sua sull’argomento.

Per Imik, il DK arriverà sicuramente durante la terza espansione e sarà rappresentato da Arthas, Reborn” ritornerà come keyword e verrà introdotta la Tribe dei Non-morti.

Non crediamo che Imik abbia informazioni esclusive sull’eventuale arrivo del Death Knight, ma siano più supposizioni sulle parole di Jez Corden (noto per altri leak, di solito andati a segno). Ma mai dire mai!

Ovviamente tutto ciò che vi abbiamo detto e mostrato non ha nessun tipo di ufficialità e quindi potrebbe essere tutto falso. Prendete tutto ciò con le pinze, ma se davvero si rivelasse tutto vero? Vorreste Arthas e il suo Death Knight come nuova classe già da quest’anno?

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Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

Aleco spiega le scelte dietro i bilanciamenti della Patch 24.0.3. Occhio a Edwin!

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La Patch 24.0.3 verrà ricordata per essere una delle più corpose in fatto di bilanciamenti, soprattutto in direzione buff. Ben 22 sono le carte che sono state potenziate e, oltre che sull’articolo ufficiale, il buon Aleco ha spiegato la scelta dietro queste variazioni.

Per il Game Designer non bastavano le righe utilizzate sul sito, scritte insieme ad Nicholas “DeckTech” Weiss, ma ha voluto ulteriormente spiegare il perché il team abbia fatto determinate scelte.

Per tutta la squadra la situazione dei Top Tier deck non era poi così male, ma ascoltando la community hanno voluto comunque depotenziare carte che effettivamente erano da tempo problematiche (o lo sono da questa nuova espansione).

Ma era la situazione delle classi di basso Tier che hanno preoccupato Aleco e compagni. Classi sotto il 40% di winrate (come DH e Warrior) erano inaccettabili e per questo si è puntato molto sui buff a queste ed altre classi problematiche.

Resta, però, una domanda della community, che Aleco ha voluto spiegare: perché buffare il Rogue e soprattutto Edwin? Aleco Gereco ha spiegato che il team ha confermato i bilanciamenti ben prima dell’arrivo dell’ultimo Masters Tour e quindi ben prima dell’ottima prestazione di Lambyseries e del suo Rogue.

Per questo motivo, nonostante i bilanciamenti non siano stati ritoccati, il Game Designer non esclude che Edwin possa venir ritoccato con un nerf nel breve futuro.

Se avessimo visto il MT prima di bloccare i bilanciamenti del Rogue, avremmo comunque buffato Edwin? Non penso lo avremmo fatto, ma ciò non vuol dire automaticamente che questo cambiamento sarà cattivo per la salute del gioco

Aleco chiude, poi, le sue spiegazioni parlando della combo Kael’thas/Brann/Sire Denathrius. Sicuramente la combo è fenomenale, ma non si allontana dall’idea degli sviluppatori per queste carte: ottime finisher. Fatto sta che saranno tenute d’occhio con l’arrivo di questo nuovo meta.

QUI potrete trovare tutta la spiegazione nel TwitLonger del Game Designer

Che ne pensate delle spiegazioni di Aleco Gereco per questi cambiamenti della Patch 24.0.3?

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Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

Celestalon: “e se aveste la possibilità di salvare il deck del vostro avversario?”

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Celestalon Deck – Hearthstone, nonostante la sua onorata carriera di 8 anni, non smette mai di rinnovarsi, o almeno questa è la sua volontà. Per questo motivo gli sviluppatori sono sempre in cerca di nuovi feedback per contenuti alternativi o funzioni particolari.

E ieri, infatti, il noto Celestalon ha richiesto proprio il feedback della community su una funzione non ancora in sviluppo, ma di cui si è parlato tanto ai piani alti del team di Hearthstone. Parliamo della possibilità di copiare il mazzo dell’avversario con cui si è giocato.

La risposta a questa richiesta è più complessa di quanto si pensi e le reazioni dei giocatori non sono state tutte in un senso: c’è chi la vorrebbe a partire da subito, a chi non la vorrebbe mai introdotta nel gioco.

Ovviamente i pro e contro di questa introduzione sono diversi. L’aggiunta di questa funzione, in linea di principio, sarebbe positiva perché permetterebbe ai giocatori di avere velocemente un deck che li ha affascinati durante una partita, senza dover (sperare di) aggiungere l’avversario e sperare nella sua benevolenza.

Ma più ci avviciniamo al mondo competitivo e alla parte alta della Ladder, più questa ragione viene meno ed anzi diventa controproducente. I professionisti, magari prima di un torneo importante, vogliono la segretezza del loro mazzo (o almeno al totalità del loro mazzo), proprio per sorprendere i giocatori al successivo torneo. La funzione di “copia” permetterebbe di dare un’occhiata ai mazzi dei propri avversari del torneo, qualora avvenga un incontro in Ladder.

C’è però una soluzione che potrebbe mettere d’accordo tutti: si potrebbe introdurre questa funzione, ma avere la possibilità di disattivarla dalle impostazioni. Così ogni giocatore potrà decidere per sé!

E voi cosa ne pensate di questa eventualità? Vorreste poter ottenere velocemente e senza fatica il deck del vostro avversario su Hearthstone?

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