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8 ragioni per le quali lo Zoo Lock ha sempre la meglio   

8 ragioni per le quali lo Zoo Lock ha sempre la meglio  

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Salute, affezionati frequentatori della locanda più famosa del mondo!

Come potrete facilmente intuire già dal titolo del nostro articolo, quest’oggi andremo a sviscerare tutte le sfaccettature che caratterizzano uno dei mazzi storici nello scenario competitivo di Hearthstone; stiamo parlando del Warlock Zoo, anche riconosciuto come Zoolock.

Nella fattispecie, in questo articolo ci avvarremo dell’analisi di un autorevole figura nel panorama competitivo Hearthstoniano, oltre che coach ed autore della “Guida completa per i giocatori di Hearthstone”, vale a dire Asmodeus, il quale ci elenca 8 motivi per i quali lo Zoolock è stato in grado di sopravvivere e prosperare espansione dopo espansione.

Potremmo paragonare questo archetipo di mazzo addirittura ad uno “scarafaggio” ma non nel senso spregiativo che può scaturire da questa affermazione, quanto più che altro per la sua incredibile capacità nell’essere adattabile e resistente ai vari cambiamenti che si sono succeduti nell’ambiente competitivo di Hearthstone sin quasi dal rilascio del gioco.

In molti hanno spesso gioito nutrendo la speranza che questo archetipo, con l’evolversi del gioco, sarebbe del tutto scomparso ma, nonostante i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni, lo Zoolock è sempre tornato in pianta stabile tra i deck più utilizzati, tornando sempre più forte di prima.

Per i giocatori nuovi, questo articolo risulterà utile per capire alcuni concetti fondamentali che sono alla base di Hearthstone e come il Warlock Zoo li sfrutti al meglio traendone vantaggio.

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  1. Forte Early game

Una delle caratteristiche principali dello Zoo è la sua curva molto bassa; infatti, siccome il costo medio di una carta dello zoo risulterà essere alquanto economico, questo ci permetterà di cominciare a guadagnare vantaggio attraverso le nostre giocate sin dalle primissime battute del game.

Il concetto è che quanto prima saremo in grado di evocare servitori, tanto più velocemente potremo iniziare a condurre la nostra partita. Con questo tipo di mazzo, potremo seguire o contrastare le mosse del nostro avversario senza temere di andare in svantaggio come nel caso di altri mazzi che pagano, in alcuni casi, il dazio di aver avuto una mano iniziale non ottimale e che li costringe a rimanere fermi durante i primi turni.

Come se non bastasse, dobbiamo aggiungere che lo Stregone ha alcune tra le più forti carte da early game dell’intero gioco. Ad esempio, aprire con i primi tre turni giocando in serie: Imp delle Fiamme , Losco Venditore e Capobanda Imp ci garantirà una posizione sul campo di battaglia assolutamente fortissima e flessibile che può essere contrastata solo da pochi dei mazzi in circolazione.

  1. Life tap

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Avere una curva di mana piuttosto bassa presenta il risvolto della medaglia di rendere molto frequenti le situazioni nelle quali ci troveremo ad aver esaurito le nostre carte in mano e quindi le nostre risorse.

Fortunatamente il potere eroe dello Stregone è stato ideato specificatamente per sopperire a questo tipo di problematica.

Potendo contare sul nostro potere eroe come fonte di card draw eviteremo lo scenario nel quale non riusciamo a pescare il nostro vero e proprio motore di pescate del mazzo come potrebbe accadere nel caso del Miracle Rogue con il Banditore di Meccania o nel caso del sacerdote con la Chierica della Contea; il nostro potere eroe sarà sempre lì a nostra disposizione e, anche se un tantinello costoso in termini di costo in mana, sarà sempre meglio di non pescare carte del tutto.

Il potere eroe di Gul’dan potrà essere utilizzato se non abbiamo carte in mano ma anche nell’ottica di anticipare quel momento nei primi turni per utilizzare del mana che magari ci è avanzato dalle nostre giocate.

È proprio questa flessibilità che rende lo Zoolock molto efficace in quanto è facile adattarsi allo stile di gioco del nostro avversario.

Contro mazzi control più lenti, dopo aver guadagnato il controllo del campo di battaglia, potremo concentrarci sul pescare carte fino a quando il nostro nemico si troverà costretto ad utilizzare i suoi remove di massa, dopo i quali noi saremo liberi di riempire nuovamente il campo con le carte pescate sino a quel momento.

  1. Natura Proattiva

In un suo articolo precedente, il nostro Asmodeus ha spiegato come i mazzi proattivi (per chi non conoscesse questa definizione, semplifichiamo dicendo che i mazzi proattivi tendono a prendere l’iniziativa mentre i reattivi reagiscono all’iniziativa nemica) godano di un certo vantaggio naturale nell’attuale contesto di gioco di Hearthstone. Questo perché è più facile giocare un servitore piuttosto che fare qualcosa per rimuoverlo o rispondere a questa giocata. Lo Zoolock si caratterizza dallo stabilire un ottimo vantaggio campo con servitori dal costo economico e dall’alta efficienza potendoli utilizzare diversamente a seconda delle situazioni. I nostri servitori, infatti, potranno avere il ruolo di rimuovere altri servitori nemici, eliminare una minaccia primaria o danneggiare l’eroe nemico. Inoltre, avendo sempre a disposizione creature con le quali attaccare, non avremo bisogno di risposte specifiche o carte situazionali, cosa che ci permette di inserire ancora più servitori nel mazzo rafforzando le sinergie, i potenziamenti e gli effetti delle nostre creature.

Lo Zoolock inizia la partita con una strategia specifica, dettando il ritmo del game. In genere chi gioca Zoo è il primo ad agire sul board, mettendo il nemico in una posizione reattiva che è costretto ad adottare per evitare che il suo avversario lo travolga.

  1. Consistenza

Il forte early game, un motore di pescate affidabile e carte proattive e flessibili piuttosto che carte situazionali rendono questo mazzo un archetipo molto consistente. Per lo Zoo, una pescata morta è molto meno frequente rispetto agli altri mazzi.

Per poter fronteggiare la carica violenta dei nostri piccoli servitori, il nostro nemico avrà bisogno di specifiche carte situazionali e non sempre avrà la certezza che questo basterà. I migliori deck contro lo Zoo sono liste specifiche del Guerriero e del Sacerdote.

Entrambe queste classi hanno molteplici maniere di ripulire il campo, oltre all’abilità di tenersi in vita abbastanza a lungo grazie alle varie cure ed armature. Nonostante ciò, se non pescano abbastanza bene, non saranno comunque in grado di contrastare il board che un mazzo come uno Zoolock è in grado di costruire.

D’altronde, dal lato dello Zoo, saremo sempre in una posizione simile dovendo applicare una strategia lineare quasi in tutti i matchup.

  1. Efficienza nella distribuzione dei danni

Un aspetto molto trascurato di questo tipo di mazzo è l’abilità di distribuire efficientemente i nostri danni in maniera da indirizzarli verso ogni obiettivo massimizzando l’efficienza delle nostre giocate.

Avendo diversi servitori con valori di attacco diversi tra di loro ci sarà possibile tradare ed attaccare i servitori nemici senza perdere valore con situazioni come le overkill.

Per fare un esempio, tre Imp 1-1 potranno contrastare meglio un Fastidiobot piuttosto che un Alamorte Primordiale grazie alla maniera con cui saremo in grado di distribuire i nostri danni. Questo, inoltre, ci permette di usare TUTTO il mana investito per costruire il nostro board assicurandoci di non incorrere in giocate poco efficienti in termini di Tempo.

Evitare le overkill ci permetterà anche di avere (quasi) sempre un po’ più di danni rispetto ai minion nemici che vogliamo eliminare, garantendoci anche di punire il nostro avversario con dei danni diretti; questo continuo scalfire i punti vita nemici contribuirà a mettere pressione al nostro avversario, tenendolo in una posizione reattiva/difensiva, forzando alcune sue giocate e l’impiego di risorse.

  1. Essere l’aggressore

Avere una curva più bassa rispetto al nostro avversario e delle pescate più consistenti ci permetterà di stabilire la nostra presenza sul board come prima cosa e questo ci metterà spesso nella posizione di poter scegliere se continuare ad attaccare face il nostro nemico o consolidare la nostra supremazia sul campo. Se entrambi i giocatori hanno la stessa presenza sul campo, chi ha giocato per primo i suoi servitori sarà in grado di giocare in maniera offensiva in quanto punterà ad eliminare direttamente l’eroe nemico. Solo questa eventualità metterà il nostro nemico in una posizione poco conveniente nella quale avrà la necessità di eliminare i nostri servitori, mentre noi potremo continuare ad aggredire attaccando diretto sapendo che il nostro avversario sarà costretto continuamente a tradare i suoi servitori sui nostri.

Nell’attuale contesto di Hearthstone non ci sono ancora sufficienti strumenti che ci permettano di controllare questo particolare stile di gioco; questa è una delle spiegazioni del successo dello Zoolock in quanto cercare proattivamente di uccidere l’eroe nemico risulta essere ancora uno stile di gioco più vincente rispetto ad altri, dandogli una collocazione ottima nel meta attuale.

  1. Partite veloci

Un altro vantaggio nel giocare questo tipo di mazzo è la durata relativamente corta delle partite che giocheremo. Infatti, avere partite più brevi significa che potremo scalare la ladder più velocemente nonostante un eventuale winrate più basso rispetto ad altri deck la cui durata media delle partite, però, è più lunga.

Difficilmente incorreremo in grosse arrabbiature per una sconfitta sfortunata dopo una lunga battaglia, in quanto questo genere di cose non capitano con lo Zoo. La maggior parte delle nostre partite saranno risolte velocemente in maniera tale che, che si vinca o che si perda, potremo subito iniziare un’altra partita o fare delle modifiche appropriate.

Questa caratteristica dello Zoolock è forse uno dei principali fattori che giustificano la sua popolarità tra i player della community.

Se stiamo facendo una pausa dal lavoro o dallo studio e vogliamo fare una partitella veloce per spezzare la routine, la scelta dello Zoo ci garantirà che potremo finire in tempo per riprendere quello che avevamo interrotto.

  1. Archetipo resistente

Si può affermare senza tema di smentita che lo Zoolock abbia superato a pieni voti la “prova del tempo” e, con tutta probabilità, si può supporre che continuerà a farlo anche in futuro.

Questo archetipo è basato sui servitori a basso costo più efficienti del gioco e questo è un qualcosa che dovrà sempre esistere almeno fin quando il team di sviluppatori di Hearthstone non deciderà di effettuare un cambio del gioco molto drastico.

A prescindere dalla forza dei servitori a basso costo che verranno rilasciati con le prossime espansioni, ci sarà sempre una cerchia dei servitori più efficienti dalla quale far uscire i servitori più adatti per questo tipo di mazzo. Che sia il Ragno Infestato da Naxxramas, Imp-losione da GvG, Capobanda Imp da Massiccio Roccianera, Gormok l’Impalatore da Gran Torneo, il Losco Venditore dalla Lega degli Esploratori o Ministro Borgoscuro da Wotog, la sostanza non cambia. Storicamente ci sono sempre ottime aggiunte che possano compensare future rotazioni.

Considerazioni finali

Concludendo, abbiamo visto e analizzato come questo archetipo di mazzo sia così performante ma soprattutto duraturo nel tempo offrendo degli spunti di analisi solidi che potrebbero farci vedere lo Zoolock da un’altra prospettiva e magari convincere anche i più accaniti scettici a provarlo per verificare la sua efficacia.

Ci sono moltissime varianti di questo tipo di mazzo e sicuramente sul nostro portale avrete a disposizione molte fonti alle quali ispirarvi nella creazione di questo mazzo.

Augurandoci che questo approfondimento vi sia stato utile, vi diamo appuntamento al prossimo articolo.

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Patch 23.6 davvero ricca di contenuti: presentazione nuova espansione, BG e nuovo evento Mercenari

Patch 23.6 davvero ricca di contenuti: presentazione nuova espansione, BG e nuovo evento Mercenari

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Insieme all’hype per la nuova espansione, come potevamo aspettarci è arrivata anche la nuova Patch 23.6 che porta tantissimi contenuti soprattutto per Battaglia. Tanti servitori e cambi all’Armatura, poi nuovo evento Mercenari e tanto altro.

Con la nuova Patch si è dato il via alla nuova espansione, almeno per quanto riguarda l’ufficialità e l’annuncio. Con il primo login avrete anche Prince Renathal gratuitamente che porta tanta varietà al gioco portando Salute e numero di carte del mazzo a 40.

La Battaglia, come preannunciato, ha visto tantissimi nuovi contenuti. Ritornano i Premi di Lunacupa, ma solo nel 25% di partite; nuovi servitori, nuovo Eroe e cambiamenti al bilanciamento degli Eroi tramite cambio di Armatura.

Arriva il nuovo evento Mercenari: entra in gioco Yogg-Saron come ennesimo Dio Antico della modalità. Bisognerà completare una serie di missioni, dal 30 giugno, che daranno la possibilità di ottenere il nuovo Mercenario e tante altre ricompense. Al primo login chi avrà giocato il tutorial della modalità potrà ottenere anche 3 ritratti esclusivi.

Come previsto, poi, tornano le Locande del Tempo in Arena che riporteranno nuovi servitori per la modalità, che finalmente sente aria fresca e per un po’ non stagnerà. In arrivo, poi, anche il Festival del Fuoco che dal 30 Giugno proporrà sette missioni leggendarie che doneranno tante bustine ed altre ricompense.

Per tutti i dettagli specifici vi lasciamo il link al post ufficiale Blizzard, anche se hanno alcuni problemi con le immagini (PATCH 23.6 QUI)

Che ne pensate di queste nuove aggiunte?

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Vi piacciono i misteri? Annunciata l’espansione “Assassinio al Castello di Nathria”

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Come già annunciato nei giorni scorsi, sono finalmente arrivate tantissime informazioni sulla prossima espansione di Hearthstone: “Assassinio al Castello di Nathria“. Il nuovo contenuto sarà una vera e propria partita a Cluedo.

Già perché avremo a che fare con un caso irrisolto, l’uccisione di Sire Denatrhius al Castello Nathria, a Terretetre. Dieci i maggiori sospettati e sono proprio 10 leggendarie che vedremo nel proseguo della prossima espansione, una per classe.

Nuova Keyword e Nuova tipologia di Carta

Come ad ogni espansione, nuove carte e keyword si appresteranno. Svelate ufficialmente le nuove carte Luoghi e la nuova parola chiave Infusione.

I Luoghi sono carte da 1 Mana che è possibile giocare in board ed occuperanno uno slot. Queste hanno un effetto che è possibile attivare semplicemente cliccandoci, senza nessun altro mana in costo, ma consumeranno 1 di Integrità (come le armi). Queste carte hanno anche un tempo di ricarica di 1 turno prima di poter riattivare l’effetto.

Le carte Infusione, invece, sono carte che si potenzieranno alla morte di nostri altri servitori (il numero di servitori necessari sarà indicato sulla carta). Attenzione, però, Infusione verrà contata solamente quando la carta sarà in mano: qualsiasi servitore distrutto prima di avere la carta con Infusione in mano, non verrà contata.

Carte svelate

Ovviamente già sono state svelate le prime carte: 4 leggendarie ed altre carte che ci mostrano le funzioni spiegate nel paragrafo superiore. Vediamole subito:

Prince Renathal sarà già ottenibile da adesso al primo login sul gioco. Sarà gratuita per tutti.

Altre informazioni

L’espansione uscirà il 2 Agosto e sicuramente in questi giorni, già a partire dal 1° Luglio, avremo altre informazioni e i reveal delle carte. Nel frattempo sono già disponibili i pre-order dell’espansione. Sia il Bundle da 60 che quello da 80 sono già annunciati, ma ci sono alcuni problemi tecnici nello shop del sito, quindi bisognerà aspettare un po’ prima di acquistarli.

Queste le prime informazioni utili: che ne pensate?

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Meta Report #2: Thrall si siede sul trono con i suoi Murloc. MRGLL!

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Meta Report #2 (27 Giugno 2022) – Ritorna la nuova rubrica sul meta Standard di Hearthstone che cercherà di darvi un quadro quanto più possibile completo dell’andamento delle classi/mazzi nella Ladder.

Ovviamente allegato a questo report troverete la Meta Tier List di Powned, aggiornata a questa settimana, e vi segnaliamo che le idee dietro alle classifiche sono soggettive e variabili a seconda del rank in cui i classi/mazzi vengono giocate.

Partiamo subito con il mostrarvi la descrizione del Meta, che poi potrete confrontare con la Tier List in fondo all’articolo (i codici dei mazzi sono allegati al mazzo specifico, basterà cliccarci sopra).

Tier 1

Il Tier 1, e non solo, è stato completamente ribaltato dopo che il Control Warrior è stato praticamente “distrutto” dagli ultimi nerf. A conti fatti è difficile trovare un vero e proprio dominatore del meta odierno, perché ci sono tanti mazzi davvero validi adesso.

Ma qualcuno deve pur comandare ed abbiamo deciso di porre due mazzi al comando: il Murloc Shaman e l’Holy Paladin.

Entrambi hanno approfittato della caduta del CW. Il Murloc ora può incontrare pochissime rimozioni ad area pesanti e può snowballare a più non posso chiudendo la partita velocemente.

L’Holy Paladin era tipo il cugino depotenziato del CW ed ora con il suo nerf ne ha strappato il posto. È davvero uno dei pochi Control che riesce ad avere effetto. Piccola nota: è davvero usato pochissimo e sembra avere più risultati in Top Legend che a rank più bassi (ma forse dipende dalla popolarità).

  • Il Tier 1.5 si arricchisce davvero tanto, molti i mazzi parecchio forti, ma un pizzico meno dei Tier 1.
    • Il Mage ha visto la sua rinascita con il nuovo Big Spell Mage, davvero solido ed a tratti devastante, ma soffre alcuni aggro. Il suo Mech resta ancora uno dei mazzi aggressivi più opprimenti e validi in giro
    • lo Shaman mette davanti anche un altro suo archetipo: il Control. Ottimo per tenere a bada chi aggredisce troppo, ma riesce a tenere testa anche a mazzi più lenti, come lo stesso CW
    • l’Hunter continua a crescere ed ha visto nei nerf una golosa opportunità di trionfo: il suo Beast resta tra i migliori mazzi del momento
Tier 2

Il Tier 2, come al solito, accoglie la maggior parte dei mazzi meta del momento, ma che non riescono ad elevarsi troppo come winrate.

Il Rogue continua forte, ma come al solito è incostante e poco “solido”: stravince o straperde, non ha alternative.

Sprofonda il Control Warrior, che è al limite per scendere in Tier 3. In compenso il Quest Warrior guadagna consensi, ma non è l’aggro/Mid migliore. Non bene neanche il Demon Hunter, che soffre il nerf, ma non tanto da distruggerlo. Ora sembra che la lista sia “sana” e non OP.

Il Lock riacquista anche lui consensi: il Murloc è buono, ma non quanto il suo parente dello Shaman. Ottimo invece l’Abyssal Warlock in questi giorni, vero counter dello Sciamano.

Gli altri archetipi del Paladino sono ancora validi, ma non hanno lo stesse effetto di qualche settimana fa. Questo vale sia per Mech Paladin che soprattutto Handbuff Paladin.

Il Priest, con il suo Naga, continua ad andare bene, ma è una lista davvero difficile da masterare e solo i migliori riescono a trarne il meglio.

Tier 3

Nel Tier 3 troviamo solamente il Boar Priest che davvero è una lista che dipende dalle circostanze: buona in torneo, in Ladder vince solo nelle mani giuste e non sempre.

Scomparso letteralmente il Druido: gira qualche Celestial Alignment, ma con la scomparsa del suo matchup vincente, è totalmente crollato.

Meta Tier List

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Tier 1.5

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Questa la situazione del meta per questa settimana: che ne pensate? Qualche deck meriterebbe un passo indietro o avanti in questo Meta Report #2?

FONTI:

  1. HS REPLAY meta (dal Bronzo all’Oro)
  2. D0nkey (per la Top 5000 Legend)
  3. Vicious Syndicate Report #234