Halo Infinite – Ecco i dettagli sul primissimo evento Fracture: Tenrai (inizio, sfide e ricompense)

Halo Infinite – Ecco i dettagli sul primissimo evento Fracture: Tenrai (inizio, sfide e ricompense)

Profilo di Gosoap
 WhatsApp

343 Industries non smette di stupire l’affezionatissima community di gioco che sta mostrando così tanto supporto ed ammirazione per il lavoro svolto in questi mesi, annunciando il nuovissimo evento che a breve verà rilasciato per Halo Infinite: il Fracture: Tenrai.

Il rilascio della modalità multiplayer del gioco, arrivata con un mese di anticipo rispetto a quanto suggerito prima dell’uscita di Halo Infinite, ha sicuramente riscaldato il cuore dei numerosi fan che da tempo attendevano di buttarsi nella mischia.

CLICCANDO QUI il nostro articolo d’approfondimento riguardo l’enorme successo su Steam, con alcune dichiarazioni degli sviluppatori che riguardano il prossimo futuro delle code classificate, che verranno divise tra chi gioca da Controller e chi gioca da M&K.

Fracture: Tenrai – Ecco i dettagli del primissimo evento di Halo Infinite

  • 343 Industries ha confermato che l’inizio dell’evento sarà in data martedì 23 Novembre 2021;
  • L’evento durerà in totale una settimana e la partecipazione sarà completamente gratuita;
  • L’evento Fracture:Tenrai tornerà più volte in Season 1, quindi se siete impegnati a fine Novembre, non vi preoccupate troppo;
  • La prima stagione durerà fino a Maggio 2022;
  • L’evento comprenderà un Pass Evento con una serie di ricompense ed aspetti a tema Samurai;
  • Fino ad ora, l’unica ricompensa confermata é stata l’armatura Yoroi Samurai, quella nell’immagine di copertina di questo articolo;
  • L’evento porterà con se una playlist di gioco unica ed esclusiva con una serie di obiettivi e missioni da compiere per completare il Pass evento più velocemente.

Insomma, cosa ve ne pare per ora di questo incredibile primo evento di gioco per Halo Infinite? Come al solito non mancate di farci sapere la vostra opinione in merito con un commento qui sotto, oppure in community!

Articoli Correlati:

In arrivo finalmente il Battle Royale su Halo Infinity, in aggiunta ad altre due nuove modalità

In arrivo finalmente il Battle Royale su Halo Infinity, in aggiunta ad altre due nuove modalità

Profilo di VinCesare
 WhatsApp

Halo Infinite è stata una benedizione per tutti gli amanti del franchise, ma la 343 Industries con le sue prossime mosse cercherà di ampliare di molto la sua utenza. Sono in arrivo, infatti, 3 nuove modalità, tra cui la Battle Royale.

Ed è proprio questa la notizia più importante, comparirà anche l’attesissima e desiderata Battle Royale, che finalmente entrerà nel mondo di Halo Infinite. Con un post sul profilo Twitter ufficiale, la 343 Industries ha presentato i nuovi contenuti in arrivo e si possono scorgere i primi dettagli su ciò che arriverà.

Il Battle Royale di Halo, chiamato Last Spartan Standing, presenterà simili caratteristiche ai normali BR, ma con delle necessarie differenze. I giocatori saranno solamente 12 e si battaglieranno in una mappa Big Team Battle, in cui ad ogni uccisione ci sarà un upgrade alla propria arma.

Come ogni Battle Royale, anche quello di Halo Infinite avrà una “Danger Zone” che limiterà i movimenti dei giocatori e li obbligherà a rifugiarsi nel suo centro, dove si concluderà la battaglia. Questa modalità, gratuita, insieme alle altre sarà disponibile il 3 Maggio.

Le altre tipologie di gioco annunciate, invece, sono la nota King of the Hill e Land Grab. La prima modifica un po’ le regole di “Re della Collina“, poiché ad ogni punto guadagnato da un giocatore, la “collina” si sposterà. Mentre Land Grab ha molte similitudini con la modalità precedente, ma sarà basato sul gioco di squadra, poiché ci dovranno essere conquiste di intere zone della mappa.

Che ne pensate di questi nuovi contenuti in arrivo? Ansiosi di giocare in modalità Battle Royale su Halo Infinite? Fateci sapere la vostra…

Articolo Correlato:
WordTips rivela: fanbase di Call of Duty la più “negativa” dei videogame su Twitter

WordTips rivela: fanbase di Call of Duty la più “negativa” dei videogame su Twitter

Profilo di Stak
 WhatsApp

Call of Duty – Il sito Word.Tips ha da poco pubblicato uno studio utile a comprendere il reale livello di “tossicità” che è presente nelle community online, partendo da quelle legate alla musica fino ad arrivare alla fanbase presente nel mondo dei videogame.

Lo studio

Word.Tips ha scandagliato in lungo ed in largo Twitter, raccogliendo migliaia di post pubblicati da altrettanti fan sul popolare social network. Lo studio comprendeva varie categorie (videogiochi, musica, anime, film), e per ognuna di queste numerose sottocategorie.

Tutti i post raccolti sono stati divisi per community di appartenenza, ed analizzati per contare il numero di parole “tossiche” presenti all’interno del loro testo. Maggiore era il numero di vocaboli “toxic” presenti nel testo, maggiore era quindi il livello di tossicità di quella data community.

Tante le community dei videogiochi prese in analisi, su tutte quella di Call of Duty, di World of Warcraft, di Diablo, Halo, Elder Scrolls o PUBG. Certo ci sono degli “assenti” di tutto rispetto, uno su tutti League of Legends, che sembra essere stato del tutto ignorato nel percorso dello studio.

Dai dati elaborati e pubblicati da WordTips si può comunque godere di alcune interessanti informazioni, che ci rivelano in quale di questi giochi l’approccio social dei player è più “morbido” o più “rude”.

I dati dello studio sui videogiochi, Call of Duty in testa

Si scopre quindi che i giocatori di Call of Duty sembrano essere quelli in assoluto più polemici e negativi, tra tutte le community prese in analisi. Certamente l’alto numero di problemi registrati sul gioco, e le consecutive (e giustissime) critiche/polemiche piovute sui social non hanno aiutato in questo caso a creare un “clima” più sano.

La fanbase di Call of Duty utilizza talmente tanti termini toxic nei suoi post, da essere quasi quella più “negativa” di tutto lo studio, seconda solamente alla community della nota cantante Rihanna, la peggiore in assoluto.

Il numero di “termini negativi” usati nei post dai giocatori di COD batte quello di Mortal Kombat, Sonic, WWE 2K. Più staccati The Elder Scrolls, Borderlands e World of Warcraft, che dimostrano di avere un pubblico appassionato molto più “positivo” rispetto agli ultimi titoli citati.

Ancor più diversa la situazione di Diablo, PES, GTA e Minecraft, che invece svettano ai vertici della classifica per “parole positive” usate nei post da parte degli utenti.

call of duty
Fonte: Word.Tips

Categoria dei videogiochi tra le migliori in assoluto

L’aspetto forse più interessante di tutto questo studio, è quello relativo al generale livello di positività di cui gode la scena globale dei videogame.

Rispetto ad altre categorie come musica o anime, i videogiochi godono di community più “positive” che “negative“. La fanbase del gaming è quindi generalmente più votata a condividere ed a gioire delle esperienze sul gioco, piuttosto che a criticare/insultare il prossimo.

Questo è un qualcosa di “nuovo”, visto che fino ad oggi l’atteggiamento “toxic” è sempre (e solo) stato affibbiato al mondo del gaming.

Cosa ne pensate di questi dati community? La discussione, come sempre, è assolutamente aperta!

Fonte copertina: Teachtoday

Articoli correlati: 

La Russia si disconnette da internet: ma cosa vuol dire?

La Russia si disconnette da internet: ma cosa vuol dire?

Profilo di Rios
 WhatsApp

La crisi tra UcrainaRussia ha innescato diverse reazioni a livello internazionale, coinvolgendo anche il mondo dei videogiochi e di internet in generale. In queste ore, il presidente Vladimir Putin, ha deciso che la Federazione si staccherà dalla rete globale, spostandosi completamente sul proprio intranet.

Una mossa decisamente inaspettata, visto che già il vice-premier ucraino Fedorov aveva chiesto una cosa simile all’Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), ma senza trovare successo. Questa decisione avrà diverse ripercussioni, ed alcune sono al momento imprevedibile.

Sicuramente anche il settore dei videogiochi online subirà il colpo, ma ancora non si sa cosa succederà di preciso nel prossimo futuro.

La Russia si disconnette da internet: conseguenze anche per il gaming?

La comunicazione del vice ministro Cernenko

In queste ore, il vice ministro Cernenko, che si occupa dello sviluppo digitale, della comunicazione e dei mass media, ha inviato una comunicazione formale a tutte le autorità russe. Un messaggio davvero imprevisto ed imprevedibile che annuncia, tramite diversi punti, la disconnessione della Russia dalla rete globale di internet.

Il comunicato è stato scovato dai servizi d’intelligence occidentali, che ne hanno fornito una traduzione in inglese. Qui sotto ve li riportiamo in italiano.

  1. Verificare la presenza dell’accesso degli account personali degli amministratori dei domini dei siti pubblici in rete Internet. In caso di assenza dell’accesso eseguire le azioni richieste su ripristina accesso.
  2. Aggiornamento e (o) rendere più complessa la politica della password, modifica password account personale del registratore dei domini, password degli amministratori di risorse pubbliche e, se possibile, introdurre fattori di autentificazione aggiuntivi per gli utenti.
  3.  Passare ad utilizzare i server di DNS localizzati sul territorio della Federazione Russa .
  4.  Cancellare da pagine HTML tutti i codici Javascript scaricati da risorse estere.
  5. In caso di utilizzo di hosting estero, spostare le risorse pubbliche posizionate su di esso verso un hosting russo.
  6.  In caso di inserimento di una risorsa pubblica nella zona di dominio diverso dalla zona di dominio russo se possibile spostarlo alla zone di dominio “ru”.
  7. Comunicare a tutti gli enti dipendenti l’elenco delle misure di potenziamento delle risorse pubbliche.
  8.  Informare con lettera ufficiale indirizzata al ministero dello sviluppo digitale della Russia l’esecuzione delle misure entro il 15 marzo. In caso di rifiuti che comportano indisponibilità delle risorse pubbliche segnalare al ministero dello sviluppo digitale.

Cosa significa tutto questo?

In questo periodo drammatico per tutto il mondo, le sanzioni contro la Russia hanno progressivamente isolato il paese a livello economico. Molte grandi aziende hanno già lasciato il territorio della Federazione, aumentando ancora di più questo isolazionismo.

Anche tanti colossi del gaming hanno deciso d’intraprendere delle personali azioni contro la Russia, vietando la vendita dei propri titoli o addirittura rendendo irraggiungibili i propri store digitali. Ve ne avevamo parlato più volte nei giorni scorsi, ma questa mossa del presidente Putin potrebbe essere devastante per i gamer.

Infatti alcuni videogiochi online non hanno server locali in Russia, oppure si appoggiano ad infrastrutture che non rientrano nell’intranet del paese. Questo vuol dire inasprire, ancora di più, l’isolazionismo venutosi a creare dopo l’invasione dell’Ucraina.

Una “Cortina di Ferro” digitale, che non permetterebbe ai cittadini russi d’informarsi su fonti diverse da quelle governative entro l’11 marzo. Circa 140 milioni di persone sarebbero del tutto tagliate fuori dalla comunicazione e dall’informazione mondiale e dal gaming in generale.

Articoli correlati