Harald’s Greatsword: Analisi e Video Guida

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Salve ragazzi, bentornati al nostro appuntamento settimanale con le anelisi dei migliori mazzi di Gwent.
Oggi vi porto una lista poco giocata ma che sta cominciando a ritagliarsi il proprio spazio nelle alte vette della ladder, l’Harald’s Greatsword!

Sappiamo bene che in passato il Greatsword è stato un deck easy mode da molti considerato troppo forte ma soprattutto troppo poco counterabile; ad oggi invece è diventato un deck molto piu skill based ma anche molto piu divertente e godibile da giocare.

Gameplay

La nostra strategia principale sarà riuscire a combinare l’effetto dei nostri Spadoni An Craite e di Dagur Due Spade con l’effetto del nostro leader e delle altre unità e/o carte speciali che vanno a danneggiare la board avversaria guadagnando quindi il doppio dei punti normali di value da ogni punto di danno grazie al buff ottenuto dalle nostre unità chiave.
Non è pero cosa semplice difatti sia Dagur che gli Spadoni hanno un importante punto debole… il positioning, infatti gli spadoni guadagnano punti solo se danneggiamo unita’ sulla fila avversaria opposta mentre Dagur guadagna punti se danneggiamo unità in entrambe le lane del nostro avversario MA SOLO se lui rimane nella prima fila.
Per assicurarci nel possibile che cio’ avvenga giochiamo carte mirate nel proteggere gli alleati come Avallac’h (che puo fornire immunità a Dagur o ad uno Spadone), e Randagi di Spalla che aiutano a mantenere Dagur nella prima fila o se servisse possono andare a spostare un unità avversaria nella fila opposta ai nostri Spadoni guadagnandoci quindi value costante quando andremo poi a danneggiarla.
Questo deck non manca ovviamente di effetti danneggiamento continui e di effetti danneggiamento grossi e immediati, difatti questa value ci viene fornita dalla doppia copia di Lancia Meravigliosa e dalle nostre Dimun: Nave Leggera mentre il danno immediato viene fornito dal nostro leader e da carte speciali come Delirio.
Come avrete intuito essendo un deck engine ci serve una base solida per velocizzare le nostre pescate e ciclare il mazzo il piu possibile per farci arrivare in mano le nostre carte chiave ma che allo stesso tempo ci fornisca un piano di riserva in caso le cose non vadano come previsto e non riuscissimo a far entrare la nostra combo o le nostre carte Engine vengano rimosse dal terreno.
Per solidificare quindi la base del mazzo ci affideremo alla nostra tanto amata meccanica Discard di cui, ormai in quasi tutti i deck combo/engine Skellige, si vede l’uso costante.
Grazie a carte come Birna e Heymaey: Bardo unite a Tuirseach Guerriero e Morkvarg riusciamo a ciclare il mazzo e macinare moltissimi punti nel mentre.
Possiamo contare sulla meccanica di fazione “Sete di Sangue” di alcune nostre unità come Djenge Frett e Dimun: Capitano per aggiungere elementi controllo e removal nel deck e alle tempo swing che ci forniscono le nostre carte neutrali del Trio di Witcher e della combo di Unicorno/Chironex per recuperare moltissimi punti prima di preparare le nostre power plays.
Qui la lista:

 

Conclusioni

Questo è un deck Skellige molto buono ma necessita di diversi game prima di essere compreso al suo massimo, per cui al solito non mancate di guardare il video con attenzione per capire le mie scelte carta per carta, l’analisi dei matchup e le eventuali sostituzioni. Ricordate che per vedere il deck in azione basterà porre attenzione ai 2 game dimostrativi da metà video in poi e non esitate a commentare con qualunque domanda vi venga in mente!