Vi presentiamo Sweet Anita, la streamer con la Sindrome di Tourette

Vi presentiamo Sweet Anita, la streamer con la Sindrome di Tourette

Profilo di davide-L
 WhatsApp

Provate a lasciarvi trasportare dalle mia parole e immaginate quello che io sto per raccontarvi, esattamente come se vi stesse capitando proprio ora.
Sei a casa, sul divano. Tuo padre è di fianco a te, state guardando la partita insieme mentre la madre è in cucina a lavare i piatti. Tutto va benissimo, sei felice lì con tuo papà, come ogni bambino dovrebbe essere. Cominci a sentire qualcosa. Senti crescere una specie di tensione muscolare. Come se ci fosse qualcosa che ti innervosisce. Come se avessi un prurito da grattare, senza poterlo fare. Ad un certo punto non riesci più a resistere e ti lasci andare. Non capisci perché ma urli quella parola che mamma ti aveva detto di non dire mai. Con uno scatto del braccio rovesci il bicchiere sopra al tavolino. Ti senti decisamente meglio, la tensione sembra essere sparita.
Tu però non volevi fare quello che hai fatto. Non sai cosa sia successo. Tuo papà ti sgrida per quello che hai detto e fatto, senza che tu riesca a spiegarti.
Per quel giorno lasci perdere. Sei ancora troppo scombussolato per provare a spiegare ai tuoi genitori cosa sia successo. L’unica cosa che sai è che ora stai meglio. Non sei più nervoso. Non hai più il “prurito”.

Quello che è stato un episodio diventa una cosa giornaliera. A casa, a scuola, in giro per strada, non fa differenza. Quella tensione che ti cresce dentro, come se qualcuno ti costringesse a stare seduto quando tu in realtà vorresti correre fino allo sfinimento. Così ti sfoghi, urli parolacce, fai movimenti involontari. E non capisci. Lo fai per stare bene, per togliere la tensione, ma sai che non è normale, sai che c’è qualcosa che non va.

I tuoi compagni ti prendono in giro, ti emarginano, ti vedono come un piccolo mostriciattolo, qualcuno da cui stare lontano, qualcuno da interpellare solo per ridicolizzarlo, per denigrarlo.
Ed a casa la situazione non è migliore, nemmeno i tuoi genitori ti capiscono. Nemmeno tu ti capisci.
Sai che è sbagliato quello che fai, sai che non devi fare certe cose, che quel dannato braccio deve rimanere fermo, ma tu non ci riesci.
Resisti, resisti, resisti fino a quando quella tensione non ovatta il mondo ed allora tu cedi.
Devi sopportare le prese in giro, le sgridate immeritate, la vergogna nel non poter camminare per strada senza la paura di fare qualcosa di assurdamente imbarazzante e del tutto incomprensibile.
Devi sopportare tutto questo da solo, perché nessuno ti capisce.
E peggio di tutto questo, tu non riesci a capirti, non riesci a capire cosa ci sia di sbagliato in te, il tuo corpo fa cose che tu non vuoi fare, dice cose che tu non vuoi dire e non hai la minima idea del motivo.”

Questa è la sindrome di Gilles de la Tourette, un disturbo neurologico che esordisce nell’infanzia per scomparire nel 66% dei casi arrivati all’adolescenza. Quella di Anita è la storia di una ragazza che rientra nel 33% dei casi che non arrivano a risoluzione.
La coprolalia (l’espressione involontaria di parole o frasi socialmente censurabili o tabù) è il sintomo più conosciuto di questa malattia.
Altri sintomi sono la presenza di tic (movimenti o suoni che si verificano con intermittenza e imprevedibilmente fuori da un contesto di attività normale) e la possibile concomitanza di altre sindromi quali il disturbo ossessivo-compulsivo od il disturbo da deficit di attenzione/iperattività.

Ecco parte della storia di Sweet_Anita, streamer e Youtuber da ormai parecchi mesi.
Anita (non si sa se questo sia il suo vero nome) è una ragazza inglese proveniente dalla regione dell’Anglia orientale.
La sua famiglia non era benestante e quando sua madre si ammalò cronicamente Anita dovette occuparsene fin da piccola.
All’età di tredici anni decise di prendere un bus ed andare fino dal suo dottore per cercare di capire cosa non andasse in lei, dato l’insorgenza dei primi sintomi della sindrome di Tourette.
La risposta che ricevette fu: “sei piccola e sei solo in cerca di attenzioni, presto starai meglio”.
Non smette mai di ribadirlo nelle sue stream perché è stata una cosa che la lasciò con un terribile vuoto.

Nemmeno i dottori riuscirono a capire cosa lei stesse passando.
Come racconta nel video che apre il suo canale YouTube, gli anni dell’adolescenza li ha vissuti senza riuscire mai a legarsi con altri ragazzi.
Decise di allontanarsi dalle persone (si definisce “agorafobica”) e smise di andare a scuola per alcuni anni.
Le uniche interazioni le ebbe con gli animali che trovarono rifugio in casa sua, dice di aver passato un periodo in cui si prese cura di oltre duecento animali, tra conigli gatti e cani.

Dieci anni dopo la prima visita dal medico, Anita decise di riprovare e chiese esami più dettagliati.
Dopo settimane di esami del sangue e test delle urine le arrivò a casa una lettera, sopra c’era scritto che lei era in perfetta salute, eccetto che per la Sindrome di Tourette.
Le definisce le parole magiche.
Da quel giorno finalmente si riuscì a capire. Tutti quegli strani tic. Tutta la tensione. Tutto cominciò ad avere un senso. In lei non c’era mai stato nulla di sbagliato. Era malata, basta.
Anita ripete spesso che quello che la fa stare sempre meglio è l’auto-accettazione di se stessa.
Un passo avanti incredibile, perché forse nel momento in cui accetti te stessa per come sei fatta nessuno potrà più metterti in discussione, se non te stessa.
L’inizio della sua carriera su Twich si può ricondurre tutto ad una coincidenza.
Apparì come ospite non programmato in una stream di Jake Woof durante una partita di Overwatch e sia lui che il suo team rimasero incantati dalla sua voce, da quanto potesse modificarla e si convinsero che fosse una streamer, o che dovesse diventarlo.

Così, sotto la loro guida, decise di aprire un canale su Twich ed in pochi mesi raggiunse la quota di 160.000 follower.
Molta della sua fama fu dovuta ad una clip divenuta virale su reddit in cui le venne chiesto se giocasse ad altri giochi oltre ad Overwatch.

Ecco la sua risposta:

I do play The Forest, I play Bioshock, I play with my dick on a Tuesday—fuck you—andJesus—fuck you—bitch lasagna, bitch lasagna, bitch lasagna.”
Quello che merita attenzione, oltre al suo successo repentino, è il coraggio che ha avuto Anita di mostrarsi per quel che è.
Durante le sue stream emette questo suono molto simpatico, uno schiocco di labbra e dopo un fischio. A me ricorda il suono della notifiche di Twitter.
Gioca ad Overwatch ed alterna commenti appropriati al gioco con parolacce, frasi esplicitamente sessuali, bestemmie.
Ha deciso di costruire il suo personaggio attorno alla sua Sindrome, mostrandosi per quello che lei è.
Ripete spesso che le persone che ridono non stanno ridendo di lei, ma con lei.
Infatti è molto autoironica ed è felice di strappare una risata alle persone con i suoi tic.
Dice spesso che una risata dopo una sua parolaccia è una delle reazioni migliori che le persone possano avere, dato che nella sua vita ha incontrato uomini e donne che non hanno mai evitato di farla sentire inappropriata.

Anita non gioca solo durante le sue live, passa moltissimo tempo a rispondere alle domande che le fanno i suoi fans ed inoltre lascia molto spazio alle storie dei ragazzi che la seguono con cui ha creato un rapporto di completa fiducia, così che molti di loro vedono le sue stream con momenti in cui poter tirare fuori tutto quello che hanno dentro.
Tutto questo secondo me è più che ammirabile. Nonostante le difficoltà che provoca la Sindrome di Tourette lei non solo si mette in gioco tutti i giorni utilizzando un mezzo la cui base si fonda sulle capacità comunicative ma è riuscita a creare uno spazio in cui le persone si sentono capite.
Twich ha una politica su quello che le persone possono fare nelle live che sfruttano la loro piattaforma ed i contenuti che crea Anita vanno molto spesso contro essa.

Lei mette le mani avanti già nei suoi feed, descrivendosi come streamer per persone adulte.
Ha inoltre dovuto chiedere un permesso a Twich per poter condividere contenuti così ricchi di volgarità, fornendo alla società un certificato medico che attesta la sua Sindrome.
Nonostante questo ci sono persone che insinuano che lei stia semplicemente recitando una parte per avere più visibilità mediatica.
A quanto pare se una ragazza è carina e si prende cura di se stessa, non può avere un problema neurologico.
Purtroppo le persone riescono a rendere il male una cosa banale in alcune situazioni.
Esattamente come quando i suoi followers cercano di indurla ad avere dei tic, degli spasmi.
Si perché Anita ha delle parole che attivano la sua sindrome, alcune più potenti di altre.
Non le riporto qui perché non voglio assolutamente rendermi partecipe di una cosa così riprovevole.
I suoi moderatori bannano chiunque scriva queste parole in chat, ma alcuni individui le mandano donazioni con le parole “bandite” per prenderla in giro e ridere del modo in  cui reagisce.
Quello che non conoscono è il retroscena, infatti se Anita ha troppi tic il suo corpo reagisce contro di lei.
In un’intervista che si trova online racconta di quanto dolore provi nei giorni successi ad alcune sessioni in cui i tic e gli spasmi si ripetono con più frequenza del normale.
Sono giorni in cui perde l’appetito, si riduce a parlare poco perché trova difficoltà ed una volta è arrivata a vomitare sangue per colpa di alcuni follower.
Bello ridere per qualche secondo se questo provoca sofferenza ad un persona che non sei tu, vero?
Io trovo d’ispirazione questa ragazza, capace di trasformare quello che è sempre stato la sua croce nella sua più grande caratteristica, andandone fiera e condividendo con i suoi fan tutto il dolore che ha passato ed ascoltandoli mentre le raccontano il loro.

Questo, ragazzi, deve farvi capire una cosa: alle volte i nostri limiti più grandi sono solo in attesa di essere superati ed, anzi, usati a nostro favore per renderci ancora più unici di quello che già siamo.
Detto questo, vi consiglio di passare dal suo canale e se masticate un po’ d’inglese vi assicuro che vi farete delle grosse risate.
Spero però che ridiate con lei per quello che dice e non di lei per com’è.
Per quanto sia sottile la linea che divide queste due risate, la differenza c’è ed è enorme.

Canale Twich di Sweet_Anita: Clicca qui

Canale YouTube di Sweet_Anita: Clicca qui

In caso volessi approfondire la tua conoscenza sulla sindrome di Tourette ti lascio questo link:

Le nostre storie

Ottenere la Licenza Windows 10 PRO a 5 Euro: i consigli per te

Ottenere la Licenza Windows 10 PRO a 5 Euro: i consigli per te

Profilo di Stak
 WhatsApp

Il sistema operativo Windows e Microsoft Office sono fondamentalmente due software essenziali per un computer.

Il sistema operativo Windows garantisce il funzionamento sicuro ed efficiente del sistema informatico e Office 2021 può aiutarti a migliorare la produttività del tuo lavoro! Comprarli costa però un sacco di soldi. La buona notizia è che Godeal24 sta aumentando la sua offerta di sconti! Potrai acquistare chiavi OEM per Windows e Office al miglior prezzo! Le licenze vendute da Godeal24 sono licenze senza scadenza. Ciò significa che il loro utilizzo non è limitato nel tempo: dopo aver acquistato una licenza e averla attivata, puoi utilizzarla a tempo indeterminato!

Cominciamo con il Windows più utilizzato, ora il più classico Windows 10 e l’ultima versione di Windows 11 sono scontati del 50%! Windows 10 Pro a partire da 6,06€ per PC! Un’ampia varietà di categorie di software tra cui scegliere, Windows 10 Home, Windows 11 Pro e altro ancora!

50% sconto su Windows OS! (coupon code “ EGD50″)

La suite Microsoft Office offerta da Godeal24 include il trio Word-Excel-PowerPoint, così come altri software come Outlook o OneNote solo per citarne alcuni. Sono disponibili anche questi a tempo illimitato, non è necessario un abbonamento mensile a pagamento e l’ultimo Office 2021 Pro costa solo 12,99 €/PC! Non è uno scherzo, è un’offerta su misura per te! Ci sono più combinazioni tra cui scegliere per soddisfare ogni tua esigenza!

Fino al 62% di sconto! su Microsoft Office! (codice coupon “EGD62”)

Se desideri aggiornare Windows e Office contemporaneamente, il bubdle potrebbe essere l’offerta migliore! Usa il codice coupon “EGD62” per ottenere con uno sconto del 62%!

 

 

Molti utenti sono entusiasti del prezzo basso offerto da Godeal24, ma si chiedono perché il prezzo è così basso? Ancora più importante, è vero? Puoi stare certo che questo è un vero affare perché le licenze vendute da Godeal24 sono licenze OEM.

Si tratta di licenze che vengono solitamente vendute ai produttori di computer in modo che possano acquistare Windows a un prezzo inferiore da installare sui loro computer prodotti in serie. Lo svantaggio di una licenza OEM è che di solito è legata alla scheda madre, quindi una volta attivata, è difficile trasferire la licenza su un altro PC.

Per fortuna, Godeal24 vende le sue licenze OEM così a buon mercato che se sposti il ​​tuo PC o hai bisogno di un’altra licenza, puoi semplicemente acquistarne un’altra copia ed è ancora più economico rispetto al prezzo al dettaglio.

Informazioni su Godeal24.com

Godeal24 non solo fornisce buoni prodotti, ma è attivo anche il servizio post-vendita. Godeal24 ha un team di assistenza clienti professionale, che fornisce supporto tecnico 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e finché acquisti prodotti su Godeal24, puoi anche goderti un servizio post-vendita a vita!

È ora di effettuare l’aggiornamento da Windows 7 a Windows 10 o Windows 11. Attualmente, Microsoft aggiornerà Windows 10 e Windows 11 per garantire la migliore esperienza utente. In termini di prestazioni di sicurezza, la nuova versione del sistema è sempre migliore della vecchia versione. Molto più forte! Ora è il momento perfetto per aggiornare il tuo computer con grandi sconti da Godeal24!

Se sei preoccupato di incontrare problemi durante l’installazione e l’uso, puoi sempre contattare il team di supporto tecnico di Godeal24 24 ore su 24, 7 giorni su 7, risolverà i tuoi problemi in tempo! E Godeal24 offre un servizio post-vendita a vita! (Contatta Godeal24: [email protected] )

Torna Beyond PG: tutte le novità della nuova stagione

Torna Beyond PG: tutte le novità della nuova stagione

Profilo di Stak
 WhatsApp

Riceviamo e pubblichiamoLa summer season dell’apprezzato format si prepara a rinfrescare le calde giornate estive con una buona dose di intrattenimento firmato PG Esports. Tantissime le novità per un palinsesto ricchissimo che ricomincia oggi su Twitch

L’estate è definitivamente arrivata, ma a sfidare il caldo ci pensa PG Esports, tournament organizer leader in Italia, che rinnova ancora una volta il fitto programma di  Beyond PG, il canale Twitch dedicato all’entertainment a 360°.

Le rubriche quotidiane del canale si arricchiscono, portando una ventata d’aria fresca che darà il via a una stagione coi fiocchi. Le novità si potranno notare già a partire da oggi, lunedì 23 maggio, alle ore 10.00 con il primo episodio di un rinnovato Bar dell’Esports, dove Francesco “Deugemo” Lombardo accompagnerà gli spettatori a scoprire tutte le novità del gaming competitivo in un’unica trasmissione.

Per tutto quello che bisogna sapere sul mondo dell’esport, approfondimenti e ospiti speciali, basterà sintonizzarsi qui.

Il mondo del gaming manterrà il suo ruolo da protagonista anche il martedì. Il canale Twitch si animerà a partire dalle 15.00 con Gamer Room, il format che svela i dietro le quinte legati allo sviluppo e alla progettazione dei titoli più amati dai fan in compagnia di Gianluca “Ualone” Loggia, storica penna dell’editoria videoludica italiana, il noto game designer Diego Ricchiuti e Simone “Akira” Trimarchi, tra i volti più noti dell’esport italiano.

A seguire, alle 17.00, il noto streamer Gianluca “Pingu16” Piscedda trasporterà il pubblico indietro nel tempo con Time Machine!, un tuffo nel passato tra le principali serie videoludiche, sia quelle che hanno avuto successo sia quelle, più sfortunate, scomparse dai radar.

La giornata si conclude con una chiacchierata tra amici, alle 21.00: durante #GXCHATTING, Sim e i ragazzi di Game-eXperience commenteranno insieme agli spettatori tutte le ultime novità del mondo videoludico. Sarà un appuntamento davvero imperdibile per gli appassionati, grazie alla vena irriverente e ironica che contraddistingue la trasmissione.

Il palinsesto continua mercoledì alle 11.00 con una completa novità per il canale. Comincia !DigiTalk, in compagnia di Alessandro “MingusTV” Carrozzo e di guest star speciali per ogni episodio: un talk show che invita il pubblico a scoprire tutti i segreti del mondo del digitale e della comunicazione, per entrare in contatto con la nuova generazione per cui social, streaming e creatività sono pane quotidiano. Alle 15.30 sbarca su Beyond PG un altro format: N3RDZONE, con il giornalista Lorenzo Fantoni e tutto il team di N3rdcore.it.

L’anima nerd del canale qui prenderà il sopravvento, con uno spazio dedicato alla cultura pop in tutte le sue forme, tra cinema, gadget, serie TV, collezionismo e tutto ciò che ruota attorno alla pura e semplice passione.

La giornata non può che terminare nel migliore dei modi, alle 20.00, con un focus dedicato a una delle discipline più antiche e amate: gli scacchi. Con Scacchi sul pezzo, in compagnia di Romualdo “Chess Society” Vitale e Franco di Mare, i fanatici del mondo scacchistico troveranno un piccolo angolo di paradiso, dove scoprire ogni casella della scacchiera nei dettagli e migliorare le proprie tecniche settimana dopo settimana.

Gamer Room torna on-air anche giovedì alle 15.00, seguito però dal Cosplay Lounge, alle 21.00, uno spazio pensato per gli appassionati del cosplay a 360°. Accompagnati dalla guida esperta di Federica “IconStitch” Di Paolo, i fan potranno partecipare a veri e propri contest e non mancheranno salotti dove discutere di temi scottanti di questa nicchia dell’intrattenimento, insieme a guest star d’eccezione.

L’ultimo giorno della settimana si alterneranno due format già conosciuti sul canale: Raffaele “IlSolitoMute” Bottone, inviterà i fan a passare il venerdì in sua compagnia partecipando al Quiz show che non andrà mai in TV, con domande e curiosità di tutti i tipi, ovviamente a tema cultura pop, mentre Giulia “Juniper” Migliore permetterà al pubblico di mettersi nei panni di qualcun altro con In My Shoes.

Già collaudata alle fiere di settore, la trasmissione si rivelerà un luogo sicuro dove potersi esprimere liberamente sui temi dell’inclusione, in una costante lotta ai pregiudizi.

E non finisce qui: una volta al mese tornerà Brainstream, il talk show con il dott. Mauro “Mauropsycho” Lucchetta, che ogni volta affronterà un’ospite diverso con la sua “Psico-intervista”. Insomma, non mancano certo le novità su Beyond PG, che si conferma ancora una volta un progetto in grado di coinvolgere e intrattenere tutti, dal videogiocatore incallito al semplice appassionato di cultura pop, ma con tutte le capacità per far riflettere e portare avanti gli importanti temi dell’inclusione.

La conversazione avviata con i fan nelle scorse stagioni continua e si fa sempre più profonda, creando al contempo una community affezionata. Il primo appuntamento da segnalare in agenda è proprio oggi, alle 10.00, con il Bar dell’Esports, ma PG Esports è pronto ad accompagnare la community fino alla fine dell’estate con il suo rinfrescante palinsesto: stay tuned!

Studio USA rivela: “I videogame migliorano il quoziente intellettivo dei bambini”

Studio USA rivela: “I videogame migliorano il quoziente intellettivo dei bambini”

Profilo di Stak
 WhatsApp

Videogame & Bambini – Una nuovo importante studio pubblicato su Nature svela in modo inequivocabile quali sono gli effetti dei videogiochi sulle menti dei più piccoli: un miglioramento, seppur contenuto, del quoziente intellettivo.

Lo studio, dal titolo “The impact of digital media on children’s intelligence while controlling for genetic differences in cognition and socioeconomic background“, aveva proprio il fine di comprendere che tipo di impatto hanno i media digitali sulla psiche dei bambini.

Il tutto è stato condotto da un team internazionale coordinato dal Professor Torkel Klingberg, docente di neuroscienze cognitive presso l’istituto Karolinska di Stoccolma. Lo studio ha coinvolto quasi 10 mila bambini/e (9.855 per la precisione), tutti compresi tra i 9 ed i 10 anni, e residenti negli Stati Uniti.

Ogni bambino ha sostenuto vari test psicoattitudinali, compilando al contempo (ed insieme ai genitori) dei questionari utili per determinare la situazione socioeconomica del nucleo familiare. Dalle prime risposte date dai bambini, è emerso che in media questi trascorrevano:

  • due ore e trenta minuti al giorno guardando la TV o video online
  • un’ora giocando ai videogame
  • mezz’ora sui social

I videogame favoriscono il miglioramento del QI dei bambini

Dopo due anni, circa la metà dei bambini intervistati è stata sottoposta nuovamente ai test attitudinali, per verificare delle eventuali discrepanze/differenze.

Secondo quanto emerso da questa nuova tornata di test, i bambini che hanno giocato ai videogame per un tempo maggiore rispetto alla media (che era, lo dicevamo poco sopra, di un’ora), hanno goduto di un miglioramento del loro quoziente intellettivo.

In media, è stata calcolata una crescita di 2.5 punti di QI per i bambini che hanno giocato più tempo della media ai videogame.

Questo dato dovrebbe, forse finalmente, estirpare quel pregiudizio secondo il quale i videogiochi “bruciano il cervello”. Non è cosi, anzi semmai è l’esatto contrario (seppur, lo ripetiamo, in modo del tutto contenuto).

Su questa stessa linea le parole del Professor Klingberg, che nel comunicato stampa ufficiale relativo allo studio ha infatti dichiarato: “I nostri risultati supportano l’affermazione che […] giocare ai videogiochi può effettivamente aiutare a rafforzare l’intelligenza“.

Chissà cosa ne penserà il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti, che meno di una settimana fa parlava di “giovani cervelli bruciati” a causa degli esports…

Esports, per il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti “rovinano il cervello”

Articoli correlati sull’argomento: