IL PRIMO VIDEOGIOCO SUL CALCIO – DIEGO ARMANDO MARADONA

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La notizia della morte di Diego Armando Maradona risuona in ogni meandro dell’aria. Da Buenos Aires a Napoli, tutti sanno chi è venuto a mancare.

Qualcosa di toccante, che percepisce anche chi non ha mai visto un pallone rotolare. Ed è proprio qui che sorge la domanda. Cosa c’entra questo drammatico evento con i videogiochi? Praticamente nulla, ma concettualmente tutto.

D10S ha avuto una vita controversa, discussa e criticata sotto mille aspetti, ma nulla di meno potevamo aspettarci da un uomo che dal nulla è improvvisamente diventato un dio. Tutti in questi giorni ricorderanno chi era, il suo genio inarrivabile con la palla tra i piedi. Io invece voglio soffermarmi su un solo aspetto, quello che accomunava Maradona al mondo dei videogiochi. Il divertimento.

maradona

Maradona era divertimento allo stato puro.

A mio avviso è stato il primo vero videogioco sul mondo del calcio, perché nel vederlo solcare i campi verdi, nessuno ha mai pensato che quello che faceva potesse essere “normale”, reale perfino. Proprio come in un videogioco, Maradona si faceva beffe delle leggi della fisica, disegnava traiettorie oggi possibili solo con l’aiuto di un programma per PC. In buona sostanza, prendeva il calcio per quello che è: un gioco.

Ma la cosa più lampante e palese agli occhi di tutti era una. Non lo faceva per lavoro, ma semplicemente perché lo divertiva.

FIFA

In questo anno terribile che sembra non finire mai, se ne va un grande genio, ma soprattutto, se ne va l’essenza stessa del calcio nella sua accezione più pura, quella ludica. Se ne va la voglia di divertirsi con un pallone tra i piedi.

La redazione di Powned si unisce alla commemorazione del dio dell’estro e dell’imprevedibilità, e con questo breve articolo, ringrazio personalmente Maradona non tanto per quello che ha fatto nel mondo del calcio, ma per quello che ha rappresentato.

Addio Diego. Addio maestro del divertimento.

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