Oppure, usa il tuo account Powned:

Blizzard assumerà più donne per ampliare la diversità nel suo organico!

Il 21% degli impiegati Blizzard sono donne.  Una media che è in linea con gli standard delle altre compagnie, ma che a mamma Blizzard non sta bene.  Quest’iniziativa di inclusione vuole essere estesa a tutte le minoranze mal rappresentate nel mondo del lavoro, partendo però dal mondo femminile. Non ci saranno più quote per l’assunzione delle donne, e Blizzard ha recentemente formato un consiglio di sole donne (dopo il consiglio LGBTQ precedentemente formato). Il consiglio si riunisce mensilmente per discutere dei progetti Blizzard e di come attirare più donne, e infine rendere Blizzard un luogo gratificante dove lavorare.

Ci saranno comunque altre iniziative più pratiche per migliorare l'”inclusività” per le donne, stando all’e-mail interna acquisita da Kotaku, come sessioni di networking o altri tipi di incontri.

Simbolo della volontà di Blizzard di diventare un’azienda più aperta possibile è di certo Overwatch, l’fps basato sull’uso di eroi che presenta un roster di personaggi incredibilmente vario e multietnico, con personaggi femminili forti e carismatici.

Assumere più donne alla Blizzard potrebbe anche essere un aiuto per tutte le ragazze che giocano ad Overwatch, note vittime di tossicità da parte della community, come d’altronde in ogni videogame multiplayer competitivo. La rappresentazione interna potrebbe spargersi anche fra l’utenza, influenzando quindi la percezione che si ha delle “girl gamers”.

Cosa ne pensi? Lascia un commento!