#BlackLivesMatter: anche gli esport (e POWNED) si schierano contro il razzismo

#BlackLivesMatter: anche gli esport (e POWNED) si schierano contro il razzismo

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#BlackLivesMatter – Sono giorni drammatici quelli che stanno vivendo molti cittadini statunitensi, costretti ancora una volta a dover fare i conti con la brutale meschinità di un assassino, bifolco e razzista della polizia di Minneapolis.

Come noto, la settimana scorsa l’agente di polizia Derek Chauvin (ora arrestato ed indagato per omicidio colposo) ha causato la morte del cittadino statunitense George Floyd, “colpevole” solo del fatto di avere una pelle di colore diversa e per questo barbaramente ucciso (è morto soffocato) davanti a decine di increduli passanti.

Nelle ultime 48 ore si è scatenata in tutti gli Stati Uniti una vera e propria rivolta, con centinaia di migliaia di manifestanti coinvolti, durissimi scontri con la Polizia ed incidenti e tafferugli che stanno alimentando il vento dell’indignazione e della rabbia contro l’ennesimo omicidio razziale della storia degli Stati Uniti.

La manifestazione del dissenso contro ogni genere di razzismo, che ancora oggi continua a riempire la bocca (e purtroppo, come in questo caso, non solamente quella) di tanti (troppi) bifolchi, si è poi manifestata oggi anche sul web, in favore di una campagna sui social per #BlackLivesMetter, celebre movimento internazionale anti-razzista attivo ormai da diversi anni.

Black Liver Metter, organizza infatti dal 2013 delle attività e delle manifestazioni in aperta contrapposizione agli omicidi ed alle manifestazioni di violenza sulle persone di colore da parte della polizia, ma anche da sempre attiva nel seguire anche la situazione inerente la disuguaglianza razziale che si può riscontrare nel sistema giuridico degli Stati Uniti.

A questa iniziativa (a cui abbiamo aderito anche come Powned) hanno quindi aderito moltissime realtà della scena esport internazionale, come i Los Angeles Valiant, i Florida Mayhem, i Washington Justice ed i Toronto Defiant della Overwatch League, oltre a molte grandi aziende come Blizzard o Twitch, da sempre schierate in prima fila contro l’abbattimento di ogni genere di disuguaglianza e di pregiudizio!

Anche noi, attraverso questo articolo, vogliamo quindi ribadire ancora una volta la nostra più totale e ferrea condanna a qualsiasi tipo di razzismo, male antico che dovrà, una volta per tutte, essere estirpato dalla faccia della terra.

#BlackLivesMatter Post

#Powned

#Blizzard

Gepostet von Activision Blizzard am Montag, 1. Juni 2020

#PlayStation

Gepostet von PlayStation am Montag, 1. Juni 2020

#Astro Gaming

#Twitch

RICCARDO TREVISANI commenta un match DEL NUOVO VIDEOGAME CALCISTICO DI SUPER MARIO

RICCARDO TREVISANI commenta un match DEL NUOVO VIDEOGAME CALCISTICO DI SUPER MARIO

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Il noto commentatore sportivo ha prestato la voce per una telecronaca davvero speciale dedicata allo strike, sport simile al calcio protagonista dell’ultimo videogame di Super Mario. A sfidarsi due squadre capitanate dal mitico idraulico baffuto e dal suo arcinemico Bowser, in un campo dove tutto è concesso.

Super Mario sta per tornare con un nuovo videogioco sportivo, questa volta dedicato allo sport più amato e seguito dagli italiani.

Il nuovo Mario Strikers: Battle League Football arriverà il 10 giugno in esclusiva sulla famiglia di console Nintendo Switch e vedrà l’idraulico baffuto e tutti i suoi amici sfidarsi a strike, una disciplina simile al calcio in cui la miglior difesa è l’attacco.

Per l’occasione, persino il noto telecronista Riccardo Trevisani è sceso in campo, commentando un’intera partita di strike tra i Rockets, squadra capitanata da Super Mario, e i Crowns, guidati invece dal suo antagonista per antonomasia, il temibile Bowser.

L’iconica voce di Trevisani accompagna gli oltre 6 minuti di partita, tra passaggi spettacolari e ipertiri scenografici che sfidano le leggi della fisica. Il video completo è disponibile al link seguente: https://bit.ly/3NmNTcC

La partita Rockets contro Crowns mette in evidenza tutte le caratteristiche principali di Mario Strikers: Battle League Football, nuovo e attesissimo capitolo dell’acclamata serie Mario Strikers che fa il suo grande ritorno su Nintendo Switch dopo ben 15 anni.

In questa nuova avventura, i giocatori potranno scoprire lo strike, uno sport 5 contro 5 simile al calcio in cui l’unica regola è fare di tutto per vincere. Sarà possibile scegliere tra un roster di dieci personaggi da tutto il Regno dei Funghi per comporre la propria squadra e lanciarsi così in sfide in cui tutto è permesso: lo strike è infatti una disciplina unica, fatta di contrasti aggressivi e devastanti tiri speciali, chiamati ipertiri, che permettono di segnare due gol invece di uno.

Inoltre, il proprio team sarà altamente personalizzabile grazie alla possibilità di assegnare equipaggiamenti specifici ai personaggi, che ne modificano non solo l’aspetto, ma anche statistiche come velocità, forza e precisione dei passaggi. Mario Strikers: Battle League Football, grazie alla possibilità di includere in ogni partita fino a otto giocatori, quattro per squadra, sulla stessa console, è davvero la nuova esperienza multiplayer targata Mario da non perdere su Nintendo Switch.

Per condividere il divertimento con appassionati da tutto il mondo, il gioco online comprenderà inoltre la modalità Club Striker, che consente a 20 giocatori di unire le forze per provare a scalare la classifica mondiale. Sarà possibile creare la propria squadra e personalizzarla in tutto e per tutto, dalla composizione del team, alla divisa, passando per lo stemma e arrivando allo stadio in cui giocare.

Ad attendere gli appassionati, ogni settimana ci saranno sfide diverse che permetteranno di passare alla divisione superiore o retrocedere a quella inferiore, proprio come in un vero campionato di calcio.

Mario Strikers: Battle League Football prende tutto il divertimento del calcio e lo eleva all’ennesima potenza con strumenti folli e tiri impossibili. Per un appassionato dello sport più bello del mondo, è davvero un’esperienza unica” afferma il commentatore sportivo Riccardo Trevisani.

Il gioco si ispira al calcio, ma ne coglie perfettamente lo spirito e l’essenza tattica. Doppiare lo spot Nintendo è stato come commentare una partita vera, anche se l’assenza di un arbitro si è fatta sentire: in Mario Strikers davvero tutto è concesso!”.

Dal video è stato realizzato anche uno spot che, con la voce di Riccardo Trevisani e realizzato dalla casa di produzione Cinestudio, verrà diffuso da oggi su tutti i canali digital di Nintendo nella sua versione da 30’’ e sarà in onda in TV a partire dal 22 maggio 2022 con quella da 20’’.

Il team di Mindshare, centro media di Nintendo Italia, si occupa della pianificazione sui canali Mass Tv, Paid Tv, Digital e Video on Demand, mentre Together cura tutti gli aspetti legati alla campagna di amplificazione sui social.

Sono davvero felice di poter collaborare con Nintendo per un titolo così divertente e sopra le righe come Mario Strikers: Battle League Football. D’altronde è un videogioco che fa incontrare il mitico Super Mario e la mia più grande passione, il calcio!

Oltretutto, ti permette di giocare e condividere il divertimento con amici e famiglia. Per tutti coloro che sentono già la mancanza della serie A, una partita a strike è il modo migliore per ingannare il tempo in attesa della ripresa del campionato: Mario Strikers è davvero l’alternativa perfetta per svoltare le serate estive in compagnia, passandole all’insegna del pallone!” dichiara Trevisani.

Mario Strikers: Battle League Football sarà disponibile dal 10 giugno in esclusiva su Nintendo Switch

Streamer spara alla folla e mostra tutto in live su Twitch. Inquietante ciò che è successo a Buffalo!

Streamer spara alla folla e mostra tutto in live su Twitch. Inquietante ciò che è successo a Buffalo!

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Nei giorni scorsi è arrivata una notizia sconvolgente, quanto inquietante, dagli Stati Uniti, nello specifico da Buffalo, New York. Un ragazzo di 18 anni spara all’impazzata in un supermercato e mostra a tutti, in live su Twitch, la sua azione.

Payton Gendron, questo il nome dell’aggressore, era noto al pubblico con il nome di Jimboboii e nella giornata di sabato, dopo aver percorso più di 200 miglia con la sua auto, si è fermato al supermercato Tops, a Buffalo, ed ha cominciato a sparare all’impazzata tra la folla.

10 le vittime e 3 i feriti sia nel parcheggio che all’interno del supermercato. La follia è aumentata quando l’assalitore ha mostrato tutta la strage tramite la piattaforma Twitch con una live pubblica a tutto il mondo. Fortunatamente solo 22 persone hanno guardato in live l’assalto, anche se il video è andato virale in ogni dove.

Le immagini sono inquietanti e dimostrano tutta la crudeltà dell’aggressore. La polizia è riuscita, poi, ad arrestare il ragazzo durante la serata di sabato evitando altre stragi del genere, già premeditate da Gendron.

Il ragazzo nel tempo, come dimostrano anche vari post sui social, si è definito fascista e suprematista bianco ed infatti le vittime dell’agguato sono state quasi tutte persone di colore. L’attacco era premeditato ed è stato preparato da tempo, aspettando l’occasione giusta.

Troppi “Mass Shooting” negli USA

Purtroppo non è la prima volta che questo tipo di vicende si verifica negli Stati Uniti. Aumentano quindi, ancora una volta, il numero di “mass shooting” negli USA e speriamo che il governo possa trovare una soluzione definitiva a queste tragedie. Per il bene delle persone e per la loro tranquillità giornaliera.

Per maggiori informazioni, vi lasciamo uno dei maggiori giornali americani che hanno trattato la vicenda, evitiamo però di linkarvi il video della sparatoria, a nostro parere davvero da brividi. (FONTE: The New York Times)

Delegazione Esports ricevuta dalla Sottosegretaria Vezzali: “incontro positivo, ora tavolo tecnico con il MEF”

Delegazione Esports ricevuta dalla Sottosegretaria Vezzali: “incontro positivo, ora tavolo tecnico con il MEF”

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Esports & Sale lan – Pochi minuti fa si è tenuto a Roma un incontro tra una delegazione del settore esportivo italiano, e la Sottosegretaria del Ministero dello Sport (ed ex campionessa olimpica, ndr) Valentina Vezzali.

La questione da trattare, ovviamente, è il “caso Sale Lan” che ormai da due settimane tiene con il fiato sospeso centinaia di lavoratori e di imprese in tutta Italia.

Per gli esports, accompagnati dal deputato Daniele Belotti, erano presenti Alessio Cicolari, proprietario dell’Esport Palace, Gianluigi Fioriglio, avvocato e docente di informatica giuridica, Maurizio Ragno, Presidente di Lega Esport e Matteo Masini, manager di PLB Academy Esports.

Dall’altra parte del tavolo la Sottosegretaria Vezzali,  che secondo quanto riportato dai presenti ha sin da subito dedicato moltissima attenzione alla faccenda.

Le considerazioni dei protagonisti esports sull’incontro 

In merito all’incontro, Alessio Cicolari ha rilasciato ad Agimeg: “Dopo il clamore suscitato nei giorni scorsi dal sequestro delle apparecchiature di gioco da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli abbiamo voluto illustrare alla sottosegretaria la situazione del mondo degli Esports.

Una realtà in crescita esponenziale in tutto il mondo, che in Italia conta almeno 5 milioni di giocatori abituali, 2,2 miliardi di fatturato, migliaia di posti di lavoro soprattutto tra i giovani, ma che non ha ancora una legislazione. […]”

Siamo soddisfatti  dell’attenzione dimostrata da Vezzali, sia come massima autorità dello sport italiano che come pluricampionessa olimpica, e della sua disponibilità a far parte attiva del tavolo tecnico degli Esports annunciato settimana scorsa in Parlamento dal sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze Federico Freni in risposta a un’interrogazione presentata dal deputato Daniele Belotti.” ha aggiunto Cicolari.

Proprio in merito allo sviluppo di un serio tavolo di confronto tra le parti, Cicolari ha cosi concluso: “Siamo pronti a dare tutto il supporto necessario affinchè questo tavolo, che per il settore degli Esports rappresenta già un traguardo storico, possa offrire ad operatori, programmatori, teams e gamers delle regole certe su cui costruire la propria attività e al tempo stesso allo Stato l’opportunità per regolamentare un settore che rappresenta anche posti di lavoro ed entrate fiscali”.

Molto positive anche le considerazioni di Maurizio Ragno, Presidente di Lega Esport, che da Linkedin interviene: “Come Presidente di Lega Esport mi sono messo a disposizione per condividere il mio Know how tecnico acquisito negli ultimi 20 anni dedicati all Esport per far si che il legislatore possa prendere le corrette decisioni grazie ai feedback di chi questo fenomeno ha contributo a crearlo dall’inizio”.

“Il nostro proposito” conclude il Presidente Ragno, “è quello di trasformare questa esperienza controversa in un occasione di crescita per il futuro di tutto l’ecosistema.

Apertura dell’ADM sulla questione Sale Lan! Cicolari: “molto soddisfatti, segnale incoraggiante”

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Fonte: Agimeg