Fortnite: mira assistita, Epic Games dà ragione ai giocatori da PC

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Avevamo già discusso riguardo alla diatriba sulla mira assistita che in questi giorni sta coinvolgendo tutta la community di Fortnite. Molte persone sostengono che la mira assistita, soprattutto su mobile e, in scala ridotta, su console, sia un vantaggio troppo grande. E’ ormai una discussione che va avanti da quando il gioco è uscito, e che in un titolo cross-play come Fortnite si fa sicuramente sentire di più.

Sebbene nessuno stia veramente mettendo in dubbio il fatto che la mira assistita sia necessaria per rendere praticabile il gioco con un controller, molti hanno espresso preoccupazione e frustrazione per certi exploit, come l’ADS Spamming, di cui vi mostriamo un video per capire il vantaggio che sembra dare.


Da un lato del dibattito ci sono quelli che richiedono un nerf alla mira assistita, dall’altro lato ci sono coloro che sostengono che è fondamentale per poter mettere alla pari i giocatori delle varie piattaforme.

Come si era già detto in un nostro precedente articolo, la discussione si è espansa fino a chiamare in causa diversi top player del gioco. Turner “Tfue” Tenney (FaZe Clan) aveva già rilasciato una dichiarazione in merito: “E’ giusto dire che, quando si tratta di giocare a Fortnite, i giocatori mobile hanno il maggior vantaggio, poi vengono i giocatori console, quindi i giocatori PC“.
Turner ha poi ripreso il discorso in questi giorni su Twitter, scrivendo una dichiarazione molto particolare che in pochi si sarebbero aspettati:

Non posso fare altro che avere grande rispetto per i giocatori da console e mobile. Giocare da queste piattaforme è veramente difficile!

Ovviamente, i commenti sotto il suo tweet sono tutti da parte dei giocatori citati, che lo ringraziano per il sostengo in questa battaglia mentre altri, sempre rispondendo ai commenti, hanno invece intravisto un velo di ironia nelle parole del PRO.

Tfue ha avuto anche modo di discutere di questo argomento in una live con un altro pro player, Myth del Team SoloMid. Dopo che Tfue ha detto che la mira assistita può aiutare i giocatori da console a sparare meglio, Myth ha suggerito che la frase è tabù per quei giocatori in quanto screditerebbe le loro capacità di gioco nella community.

No no no, Tfue, non puoi usare la parola “aiuta”, amico. Questa è una parola tabù, fa passare i giocatori console e mobile come guidati ed assistiti da qualcosa di superiore, senza alcun merito.

Questo è quando ha espresso Myth, ma la discussione ha coinvolto altri volti noti della community. NICKMERCS, il famoso streamer che gioca con il controller, si è scontrato spesso con Ninja, dopo che questo aveva espresso la seguente frase in una sua stream:

La mira assistita col controler, ragazzi. Non sono affatto d’accordo, non penso che dovrebbe essere nel gioco. Se colleghi un controller a un PC, divertiti, non ci dovrebbe essere l’aim-assist.

Alla fine, però, sembra che Epic Games stia cedendo alle richieste dei giocatori da PC, in quanto Eric Williamson, Design Lead di Fortnite, ha dichiarato che la mira assistita verrà rivista nella versione 7.40 del gioco.

Marco "Disfact" Scarfone

Sono nel mondo dei videogiochi sin da piccolo e, crescendo, questa passione mi ha portato ad appassionarmi agli eSports. Sono a capo della community di Rocket League in Italia, organizzando tornei e gestendo tutto quanto riguarda il gioco in Italia.