Warzone, JGOD svela le migliori armi da usare a media e lunga distanza: ecco i TOP loadout

Warzone, JGOD svela le migliori armi da usare a media e lunga distanza: ecco i TOP loadout

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Migliori armi a distanza – Dopo le numerose modifiche e le patch della scorsa settimana, è tempo di fare delle prime valutazioni riguardo a quelle che sembrano essere le migliori armi da utilizzare in long range su Warzone.

Questa volta sono gli esperti JGOD, Metaphor e WhosImmortal a consigliarci quelle che, dal loro punto di vista, sono le armi più competitive attualmente a disposizione dei giocatori. Iniziando dal primo, è bene fare alcuni chiarimenti, specialmente riguardo all’ultima tornata di nerf della scorsa settimana.

Secondo quanto riferito dall’esperto Jgod infatti, sia il Cronen Squall che l’RPK, ovvero le due armi “principali” colpite dai bilanciamenti, avrebbero in realtà ricevuto un “indebolimento” abbastanza leggero… Delle due, il Cronen resta ancora una delle armi più consigliate da giocare in long range; per l’RPK invece, il nerf si può limitare ad una perdita di circa 1 decimo di secondo in TTK: assolutamente il “nulla”.

Al netto di queste due armi, che come dicevamo sopra restano tra le più consigliate da utilizzare su Warzone, vediamo ora quali sono quelle assolutamente “migliori” per il meta attuale…

Quali sono le migliori armi di Warzone da usare al momento a distanza più sostenuta? 

Secondo gli esperti, sarebbero almeno 3 le armi al momento da tenere particolarmente sotto controllo, e queste sono:

  • Il già citato Cronen Squall, specialmente perché l’ultimo nerf riguarda i tiri inferiori ai 31 metri (mentre per la maggior parte dei casi viene usato per bersagli a distanze più sostenute);
  • L’altro potente AR del momento, il Kastov 762;
  • Il Lachmann 762, in questo caso consigliato da WhosImmortal come il “TOP” riguardo al TTK;

Delle tre, secondo Jgod il Kastov 762 è indubbiamente il migliore, anche perchè è quello che garantisce la miglior mobilità e la ricarica più veloce…

Il “trick” sulla velocità di ricarica del Kastov 762

Proprio in merito al Kastov 762, è stato lo stesso Jgod a far notare che esiste almeno un “trick” per rendere ancor più devastante quest’arma. In particolare, Jgod ha spiegato che ricaricando l’arma quando questa ha ancora almeno un colpo disponibile nel caricatore, risparmieremo moltissimo tempo.

Al contrario, sostituendo il caricatore quando questo è arrivato a “zero colpi”, obbligherà il nostro operatore a perdere almeno un secondo per l’animazione della ricarica, esponendoci al fuoco nemico.

I loadout consigliati per le migliori armi a distanza di Warzone

Di seguito andiamo quindi a vedere quali sono le tre armi consigliate dagli esperti, e le loro versioni migliori. Ricordiamo che il Kastov 762 ed il Lachmann 762 svettano al momento come le “prime della classe”, escludendo ovviamente dal conteggio praticamente tutte le LMG.

Il Cronen Squall può essere considerato come la migliore alternativa alle due armi citate sopra. Tenete bene a mente queste considerazioni quando andrete a “costruire” il vostro nuovo loadout.

Quale di queste versioni vi h maggiormente colpito community? Fatecelo sapere nei commenti: la discussione, come sempre, è aperta!

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Ecco il Reveal trailer di Black Ops 6: deturpato il monte Rushmore! The Truth Lies!

Ecco il Reveal trailer di Black Ops 6: deturpato il monte Rushmore! The Truth Lies!

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22/05/2024 19:41 di Marco "Stak" Cresta
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Pochi minuti fa sono stati condivisi sui social i primi video teaser relativi al nuovissimo Call of Duty Black Ops 6, prossimo titolo in arrivo per il celebre franchise nel 2024.

La pubblicazione di questi video segnala un fatto assolutamente importante: siamo ufficialmente entrati nel periodo dedicato al reveal del nuovo Black Ops 6. Questo significa che a partire da oggi, in ogni momento potremmo ricevere molte più informazioni, e finanche l’evento atteso su Warzone, relativamente al nuovo Gulf War.

I primi due video pubblicati elevano sicuramente ad un “nuovo livello” le campagne marketing relative a Call of Duty… Possiamo infatti vedere una squadra che affigge sui muri di una città i cartelloni con su scritto “The Truth Lies!“, ovvero lo “slogan” del nuovo titolo. Ma anche un team che si infiltra nella zona vietata del Monte Rushmore, e “deturpa” i 4 volti dei Presidenti USA con delle bende nere.

Anche su queste si può leggere a chiare lettere “The Truth Lies!“. Decisamente “irriverente” la parte finale del video sull’assalto al Monte Rushmore, nel quale si può vedere la polizia ed i federali che intervengono sul posto la mattina seguente.

Il primo teaser di Black Ops 6: l’assalto al Monte Rushmore

Il secondo teaser di Black Ops 6: attacchinaggio abusivo in città

Al momento il primo trailer è visualizzabile anche sul sito dedicato a Black Ops 6, visitabile a questo link: clicca qui. Non appena disponibili, non esiteremo a pubblicare nuovi aggiornamenti dedicati su Black Ops 6.

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

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MW3 & Warzone: come è possibile che sia Soap il protagonista della Stagione 4?

MW3 & Warzone: come è possibile che sia Soap il protagonista della Stagione 4?

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22/05/2024 17:23 di Marco "Stak" Cresta
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Speciale Warzone & MW3 – Nel corso delle ultime ore abbiamo registrato numerosi feedback di altrettanti giocatori, confusi dal fatto che Soap è indubbiamente il protagonista della nuova Stagione 4.

Come abbondantemente noto (ci perdonerete eventuali spoiler, nel caso vogliate evitarli fermatevi qui con la lettura dell’articolo, ndr), dicevamo: come abbondantemente noto, il personaggio di Soap è l’indiscusso protagonista del MW3 del 2023.

Alla fine della campagna di questo titolo, Soap muore, lasciando di stucco milioni e milioni di appassionati fan in tutto il mondo. Molti di quegli appassionati sono gli stessi che oggi si chiedono come sia quindi possibile che lo stesso Soap compagna in ogni annuncio media relativo alla Stagione 4.

Sicuramente riceveremo presto una risposta, ma al momento la maggior parte degli esperti sembra concordare sulla teoria del “clone”… Andiamo a vedere di cosa si tratta…

La stagione 4 di Warzone introduce il clone di Soap? 

La prossima Stagione 4 sarà caratterizzata principalmente da un contenuto: la DNA Bomb. Tutta la colorazione “verdeggiante” della campagna promozionale della S4 è da ricondurre unicamente a questo: la DNA Bomb e gli esperimenti fatti attorno a questo progetto.

Per gli esperti quindi, il Soap intravisto negli annunci non sarebbe il “normale Soap“, ma un suo clone, creato in uno dei bunker che si trovano su Urzikstan. In numerosi fotogrammi ed in svariate immagini Soap viene mostrato davanti a delle vasche per gli esperimenti, e nel corso del video si può intravedere un file che parla presumibilmente di Soap come del “paziente 5”.

Se cosi dovesse essere, Soap potrebbe non essere l’unico personaggio defunto di COD a fare ritorno con la Stagione 4.

Voi cosa ne pensate community? L’idea di un Soap clone vi intriga? O vi sembra un’eccessiva forzatura? Fateci sapere la vostra con un commento sul gruppo!

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

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Ashika Island saluta Warzone, i devs: “disponibile per un’ultima settimana”

Ashika Island saluta Warzone, i devs: “disponibile per un’ultima settimana”

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22/05/2024 16:47 di Marco "Stak" Cresta
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La celebre Ashika Island, mappa Ritorno introdotta su Warzone nel corso di Febbraio 2023 (nel pieno dell’era MW2, ndr), verrà presto cancellata dalla playlist di gioco.

A dare la notizia sono stati gli stessi sviluppatori di Activision, che mediante un post hanno annunciato la loro intenzione di rimuovere Ashika Island per lasciare spazio ad “altro” nel futuro di Warzone.

Ashika Island… sarà per la sua ultima settimana in Modern Warfare III“, si legge sulla nota pubblicata sul canale X di Raven Software, che poi prosegue “Stiamo indirizzando la nostra attenzione verso altre combinazioni di modalità e mappe per i prossimi aggiornamenti delle playlist. Questo fa parte del nostro continuo impegno nel fornire ai giocatori una playlist che offra la migliore esperienza di gioco possibile…“.

“Detto questo…” hanno infine concluso, “la settimana del 23 maggio sarà l’ultima durante la quale i giocatori potranno per l’ultima volta godersi l’isola di Ashika prima che esca con grazia dalla rotazione”.

Alcuni giocatori si lamentano: Ashika Island su Warzone con una lieve modifica

Ashika Island è sicuramente stata una delle mappe “migliori” della storia recente di Warzone, forte anche della sua caratteristica ambientazione giapponese. Tanti giocatori hanno quindi manifestato delusione per la decisione dei devs, spiegando che la mappa sarebbe potuta anche restare nella playlist per molto altro tempo con una semplice e lievissima modifica…

Per questi player sarebbe bastato rendere più forte l’illuminazione, il sole ed i colori della mappa per fare di Ashika Island una “Tier S” tra le mappe Ritorno.

Warzone e la “Sorpresa” in arrivo su Ashika Island

Stando a quanto riferito dagli sviluppatori di High Moon, c’è ancora “una sorpresa” per i giocatori che avranno intenzione di lanciarsi su Ashika Island per un’ultima volta… Non ci resta che attendere la giornata di domani per scoprire cosa avranno in serbo per noi i devs…

Voi cosa ne pensate community? Siete dispiaciuti per la rimozione di Ashika? O al contrario siete soddisfatti che i devs ciclicamente “elimino” delle mappe per fare spazio a quelle evidentemente nuove? Fatecelo sapere con un commento sul gruppo.

  • Articolo realizzato in collaborazione con la community di riferimento di Warzone d’Italia (Facebook)

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