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Warzone: ecco le armi su cui puntare adesso!

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Armi WarzoneAlla luce delle modifiche alle armi introdotte poche ore fa dagli sviluppatori di Activision, sono tantissimi i giocatori che ora si chiedono su quali armi puntare per le loro sessioni di gioco su Caldera e Rebirth.

Pur non essendo passate ancora nemmeno 24 ore da quando i bilanciamenti sono andati online (l’update risale alle 6 del mattino del 13 Gennaio), siamo già nelle condizioni di poter fare una rapida analisi di quella che è la situazione attuale nel meta di Warzone, sia per quel che riguarda le armi a distanza ravvicinata, sia per quelle da usare negli scontri a fuoco in mid/long range.

Partendo dalle armi close range, è indubbio che l’MP40 subirà una flessione a livello di performance nelle prossime ore.

“Quanto” è peggiorata rispetto a ieri sera non è ancora chiaro, ma visto il tipo di interventi che gli sono stati diretti contro potrebbe essere un’ottima idea passare su armi al momento più affidabili e solide, magari anche solo le stesse che già prima dei nerf all’MP40 rappresentavano una valida alternativa alla pistola mitragliatrice nazista.

Parliamo quindi certamente della Sten, ma anche della Cooper Carbine e dell’AS44, tutte e tre validissime alternative con cui lanciarsi in azione a distanza ravvicinata. Se nessuna delle tre armi citate vi piace, allora potrete dirottare le vostre attenzioni sulla PPSH, tornata alla ribalta più di recente, o sulla nuova Welgun, arma che nell’arco di poche ore ha già conquistato un numero davvero ingente di giocatori.

Più tardi nel corso della serata pubblicheremo uno speciale interamente dedicato proprio all’ultima entrata nel pool delle armi di Warzone.

Se nel mondo close range la situazione è abbastanza chiara (nerf solamente all’MP40 ed ingresso della nuova Welgun), in quello dei fucili d’assalto e delle mitragliatrici leggere è invece decisamente più incerta.

Gli sviluppatori hanno pubblicato dei veri e propri buff al rinculo di armi come STG e BAR, mentre per quanto riguarda i “nerf” si sono limitati unicamente ad indebolire la velocità ADS di questi fucili, un intervento che comunque ci aspettavamo in seguito al rilascio delle dichiarazioni di Raven sul discorso TTK (troverete qui tutti i dettagli).

L’STG in particolare era già una delle armi migliori in circolazione, seconda solamente al BREN, e con questi nuovi fix che rendono ancor più controllabile il suo rinculo non può che essere una scelta ancor più consigliabile per le sessioni di gioco su Rebirth e Caldera.

Andiamo a vedere alcuni esempi di loadout delle classi attualmente più consigliate:

Loadout consigliato da Metaphor per PPSH
Secondo miglior loadout di Warzone (per JGOD) – Cooper Carbine + STG44
Loadout per Type100 consigliato da Swagg
Loadout consigliato da Swagg per Cooper Carbine LONG RANGE
Loadout per AS44 Close Range consigliato da Swagg
Loadout ZERO RECOIL per MG42 di P4wnyhof
Loadout consigliato da Teep per STG44
Loadout consigliato da Booya per STEN close range

Cosa ne pensate community? Quale di queste versioni proverete certamente all’interno delle partite di Warzone? La discussione, come sempre, è aperta!

Come sbloccare la nuova Welgun su Warzone

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Speciale “armi migliori” di Warzone: l’Automaton torna protagonista tra gli AR; TTK insano anche per Type 100 e BAR

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In questo nuovo speciale interamente dedicato a quelle che sono le migliori armi del momento su Call of Duty Warzone, ci concentreremo su quelle che sono, al momento, alcune tra le opzioni più valide su cui puntare per i combattimenti in mid/long range.

Stiamo quindi parlando di fucili d’assalto, e delle loro rispettive versioni che sono riuscite a “brillare” per performance e solidità. Il primo che vogliamo certamente menzionare è l’Automaton, ottimo AR che dopo la pubblicazione della patch dello scorso 19 Gennaio sembra provvista di una ritrovata forza.

Tra i maggiori “sponsor” di questo fucile vi è ad esempio il noto Swagg, secondo cui in questo preciso momento l’Automaton è l’AR migliore della categoria.

Oltre a questa versione vediamo poi anche un AS44 consigliato da JGOD da usare in una classe cecchino (come fucile di supporto durante gli spostamenti, o come ultima “risorsa” nel caso in cui un nemico riesca a stanarci), ma anche due devastanti fucili proposti dal celebre TrueGameData.

Noto in tutta la community globale di Warzone come uno dei content creator migliori e più competenti, TrueGameData ha svelato attraverso un nuovo video i dettagli riguardo a due delle versioni con il TTK più basso in circolazione, una classe basata sul BAR, ed una sull’altrettanto sottovalutato Type 100.

Andiamo a vedere di seguito tutti i  dettagli, ricordandovi che all’interno delle pagine dei loadout troverete anche i video creati dai diretti autori.

Loadout consigliato per Type 100 da TrueGamData
Loadout consigliato per BAR da TrueGameData
Loadout per AS44 Sniper Support consigliato da Jgod
Loadout per Automaton “Zero Recoil” consigliato da Swagg

Cosa ne pensate di queste versioni community? Speriamo che una o più vi possano essere d’aiuto nelle vostre sessioni di gioco. La discussione, come sempre, è aperta!

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NICKMERCS torna finalmente su Warzone ma avverte: ”non fatevi illusioni, non sarà mai più il mio gioco main”

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Call of Duty su PlayStation con una scadenza: nuovi rumor sull’acquisizione “dell’anno”

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Call of Duty PlayStation – Torniamo a parlare dell’argomento certamente più caldo della settimana, l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, riportando alcune nuove indiscrezioni che stanno rapidamente facendo il giro del mondo.

Dopo le dichiarazioni che hanno stemperato i toni da “console war” di Phil Spencer, CEO di Microsoft Gaming, un noto insider è tornato a parlare dell’argomento svelando la presunta “scadenza” che avrebbe il contratto di partnership tra Activision e Sony.

Come molti di voi sapranno prima Sony, e poi appunto Phil Spencer mediante un post su Twitter, hanno entrambi chiarito che nel futuro di PlayStation e dei suoi giocatori continueranno ad esserci i nuovi titoli di Call of Duty.

Questo perchè c’è un contratto in essere tra Sony ed Activision, per il quale il noto publisher statunitense è obbligato a servire i suoi titoli di Call of Duty per la console giapponese, anche in futuro.

Il problema è che non si sa per quanto ancora il contratto sia valido, e non sappiamo quindi se una volta “concluso” sarà interesse di Xbox e di Microsoft proseguire questo tipo di strada, o se al contrario inizieranno a proporre titoli in esclusiva per le loro specifiche device.

Sulla questione è quindi intervenuto il noto insider e leaker Colt Eastwood, che su Twitter ha affermato che questo contratto dura solo fino al 2024.

Il post, rapidamente retwittato da molti altri appassionati, resta pur sempre un post di speculazioni, ma se questa dovesse essere la verità, ci ritroveremmo in una situazione per la quale, riguardo Call of Duty, potrebbero esserci ancora uno/due nuovi titoli in arrivo su PlayStationWarzone escluso ovviamente (che quasi certamente resterà un gioco “multi-platform” negli anni a venire).

I progetti in arrivo per il mondo Xbox. Fonte: Souls Ninja

Cosa ne pensate community? Ancora una volta, la discussione è assolutamente aperta!

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NICKMERCS torna finalmente su Warzone ma avverte: ”non fatevi illusioni, non sarà mai più il mio gioco main”

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Dopo il repentino allontanamento da Warzone ad agosto dello scorso anno, il noto streamer e (da poco) anche giocatore professionista di Apex Nicholas ‘NICKMERCS’ Kolcheff, é tornato sul BR di Call of Duty per provare gli ultimi contenuti e le novità di Pacific.

Un ritorno molto atteso quello del trentunenne che di Warzone aveva fatto la sua miniera d’oro nell’annata 2020/2021 e che, non appena il vento era cambiato, aveva preso un altra direzione, quella verso casa Respawn ed Apex Legends, affermando di non voler mai più portare pubblico a Warzone.

Il tempo speso a riprovare Warzone, sebbene NICK stesso abbia ammesso di essersi sicuramente divertito molto di più rispetto alle ultime partite di Agosto, non ha sicuramente portato gli effetti sperati dai fan che avevano richiesto a gran voce il ritorno dello streamer, che ha sottolineato come nessun aspetto del gioco lo entusiasmi più ormai.

”Se sono tornato su Warzone?” – ha chiesto NICKMERCS rispondendo alla propria chat – ‘‘No ragazzi, sto solo giocando con Cloak, questa è la verità. […] Guardate, non so, è questa ca****a del 1940, non é nemmeno Caldera il problema qui. Il problema é tutto quello che stanno cercando di fare a Warzone, insomma, dico perché siamo qui a giocare questo c***o di gioco ambientato nel 1940?!.”

Nonostante queste parole, Kolcheff ha, come vi avevamo anticipato, anche spezzato qualche lancia in favore del nuovo gameplay di Warzone Pacific, unico motivo, secondo lui, in cui ci si può divertire veramente su questo titolo attualmente:

”Sì ragazzi, questa é quella vecchia sensazione, mi sono divertito oggi, mi sto divertendo. All’inizio é stata dura (riabituarsi n.d.r.), ero totalmente disorientato, ma appena ho ripreso i ritmi di gioco mi sono sentito davvero bene, forse sono tornato veramente… mi sto rilassando un po”.

Insomma, per ora il vecchio re di Warzone non sembrerebbe intenzionato a fare il salto all’indietro che molti dei dei suoi fan cheidono disperatamente, ma mai dire ‘mai’. Cosa ne pensate? Apprezzate NICKMERCS come giocatore di Warzone? Come al solito fateci sapere la vostra con un commento qui sotto, oppure in community!

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